Come ogni venerdì, torna la poco invidiabile classifica con la Top Five degli sprechi di risorse pubbliche.
Imprese che si rimboccano le maniche
Il caso di oggi è Ortago è una piattaforma ecommerce per la vendita e la consegna di frutta e verdura direttamente al domicilio del consumatore finale. Al momento la consegna è a livello locale, in tutto il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, con l'obiettivo di ampliarsi presto in altre Regioni italiane. Il progetto nasce da una realtà familiare già consolidata nella vendita tradizionale di frutta e verdura: il progetto dell'ecommerce era già in cantiere, ma il lockdown ha accelerato i tempi.
Recovery
Un piano in 318 pagine con l'indicazione di obiettivi, missioni, priorità trasversali e riforme che lo accompagneranno: è la bozza del Recovery Plan italiano che l'ANSA è in grado di anticipare e che dovrebbe arrivare oggi per un primo esame sul tavolo del Cdm. Il Piano "comprende un ambizioso progetto di riforme" con "quattro importanti riforme di contesto - p.a, giustizia, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza". L'impatto sul Pil del Piano nazionale di ripresa e resilienza legato al Recovery sarà nel 2026 di almeno 3,6 per cento più alto rispetto all'andamento tendenziale". Per la scuola previsti 228mila posti per asili,900 palestre, ma anche 1000 nuove mense per favorire tempo pieno. "La supervisione politica del piano è affidata a un comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio a cui partecipano i ministri competenti", spiega Draghi nella premessa della bozza.
OSPITI: Matteo Zorzato, socio unico e amministratore delegato di Ortago, Alberto Orioli, vice direttore Sole 24 Ore