E' di ieri la notizia che la Commissione Ue non avrebbe rinnovato il contratto per i vaccini sviluppati da AstraZeneca oltre la scadenza dell'attuale accordo - prevista alla fine di giugno. Una scelta che non riguarda la qualità del vaccino, ma la capacità dell'azienda farmaceutica che lo produce di rispettare le consegne. Che impatto avrà sulla campagna vaccinale in Italia?
La Commissione Ue discute dei piani presentati
"Se tutto va secondo i piani, i primi pagamenti dal Recovery Fund presumibilmente arriveranno a luglio", e la seconda tranche "a fine anno, ma dipende dal raggiungimento dei target": il vicepresidente esecutivo alla Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, al Parlamento Ue. "La Commissione ha due mesi per approvare i piani, cerchiamo di essere pronti prima di fine giugno, poi bisogna vedere quanto sia rapido il Consiglio, ma si può accelerare, anche per accelerare l'esborso. Se tutto va come pianificato, a luglio si potrà avere il 13% di pre-finanziamento", ha aggiunto.
Dietro la notizia
I prezzi delle materie prime, così come i costi di trasporto, continuano da mesi a macinare record. E le difficoltà di approvvigionamento anche per componenti chiave come i microchip sembrano ancora lontane dal risolversi. Così le imprese hanno cominciato a muoversi, ritoccando a loro volta i listini al rialzo e trasferendo a valle le tensioni inflazionistiche, fino agli ultimi anelli della catena del valore: i consumatori finali. Di fronte a tensioni così forti e con una domanda molto vivace, ci sono meno scrupoli a ritoccare i listini di vendita. E se finora sono rincarati soprattutto i beni intermedi e i beni di investimento, adesso potrebbe essere arrivato anche il turno dei beni di consumo. Quali sono quindi le prospettive di inflazione?
Liquidità per le imprese
Dalla bozza del dl sostegni bis emerge che i prestiti garantiti dal fondo per le Pmi e dalla Sace, quelli introdotti con il Dl liquidità del 2020, saranno prorogati fino al 31 dicembre (la legge di bilancio li aveva già prorogati fino al giugno 2021). Si riducono però le garanzie - per quelli entro i 30 mila euro la copertura scende dal 100 al 90%, ma si possono allungare le durate da 6 a 8 e fino a 10 anni per i finanziamenti sopra i 30 mila euro. Chi ha già un prestito di 6 anni e vuole allungare la durata potrà farlo pagando un premio.
Ospiti: Marco Ludovico, Il Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, Il Sole 24 Ore, Gaetano Stio, presidente gruppo Nsa