Durante la pandemia gli italiani sono tornati a risparmiare ma anche se "il saggio di risparmio delle famiglie rispetto al reddito disponibile è cresciuto nell'anno del 50% ma, ove si escludano i risparmi investiti nelle società quotate, il suo rendimento è restato piuttosto basso, prossimo a zero". Lo ha evidenziato il presidente di Consob Paolo Savona illustrando l'attività annuale della Commissione. "Considerata la consistenza di attività finanziarie in mano alle famiglie, ogni punto percentuale di remunerazione si può stimare nell'ordine di circa 30 miliardi di euro, quasi il 2% del PIL, la dimensione di una buona manovra di bilancio pubblico del passato"
Dietro la notizia
Il prezzo del petrolio continua a salire con le quotazioni del greggio Wti che rivedono i massimi da ottobre del 2018 segnando un rialzo di circa l'1% a 71,5 dollari al barile. Anche il Brent guadagna circa l'1% e sale a 73,5 dollari, il livello più alto da maggio del 2019. A spingere le quotazioni, la prospettiva di un aumento della domanda di carburanti in scia ai progressi della campagna vaccinale e all'allentamento delle restrizioni per l'emergenza Covid, mentre ancora non sono chiari i dettagli sul possibile allentamento delle sanzioni all'Iran sull'export di petrolio.
I nodi del mondo sul tavolo dei grandi
Concluso ieri il 47° summit G7 in Cornavaglia.
La lotta ai cambiamenti climatici e alla pandemia sono stati al centro del vertice. I leader, compreso il premier italiano, Mario Draghi hanno promesso un forte impegno per combattere il Covid con oltre 1 miliardo di ulteriori vaccini per il prossimo anno per mettere la parola fine alla pandemia, si legge nel comunicato finale. Il G7 chiede anche una "tempestiva e trasparente" indagine sulle origini del virus. Inoltre è stato raggiunto un accordo per adottare una linea più dura contro la Cina in materia di pratiche commerciali scorrette e diritti umani, mentre non mancano collaborazioni con Pechino in particolare sul clima. E sul tema ambientale i sette si impegnano ad accelerare la transizione dalle vendite di auto nuove diesel per promuovere veicoli a zero emissioni. Sul dossier Russia, i leader chiedono rapporti stabili e prevedibili, ma invitano Mosca a smetterla con il suo comportamento destabilizzante e le sue attività maligne, incluse le interferenze nei sistemi democratici di altri paesi. Il G7 si è detto d'accordo nell'appoggiare lo storico impegno preso dal G5 il 5 giugno sulla minimum tax globale del 15%, per i giganti del web, questo, scrivono i leader nella dichiarazione finale, per un fisco più giusto.
Oggi, vertice della Nato a Bruxelles con i leader dei Paesi membri dell'Alleanza Atlantica. Il summit si tiene dopo il Vertice G7 e alla vigilia del Vertice Ue-Usa (15 giugno) e dell'incontro a Ginevra del 16 giugno tra il Presidente Usa Biden e il Presidente russo Vladimir Putin.
Ospiti: Laura Serafini, Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, editorialista Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, Sole 24 Ore Bruxelles.