Il Def si fa largo nella fitta agenda governativa verso il consiglio dei ministri di oggi pomeriggio alle 17.30, preceduto da una cabina di regia con i partiti della maggioranza per condividere almeno le linee principali del nuovo programma. Stando alla bozza uscita nel pomeriggio l'esecutivo prevede una crescita del Pil programmatico fissata al 3,1% (dal precedente 4,7%) e deficit confermato al 5,6%. Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.
Bitume in difficoltà
L'aumento smisurato dei costi delle materie prime e dell'energia sta creando una situazione di profonda difficoltà alle imprese che si occupano a vario titolo di strade e impermeabilizzazioni. In particolare i produttori di bitume e conglomerati bituminosi come l'asfalto. Molte di queste imprese sarebbero ad un passo dal fallimento. Ne parliamo con Alessandro Pesaresi, Presidente della categoria imprese del SITEB.
Imprese a rischio stagflazione
La stagflazione pesa sulla prospettiva del merito di credito di "quasi il 50% delle società". Lo rivela un'analisi dell'agenzia di rating Fitch, la quale indica nello "scenario economico avverso" la causa di una "possibile revisione della prospettiva sul rating di numerose aziende". Uno scenario difficile, quello che si prospetta, caratterizzato da "stagflazione, forte calo della crescita economica, rialzo dei prezzi del greggio e tassi elevati di inflazione e di interesse per lungo tempo". Facciamo il punto con Massimo Gianolli, Amministratore Delegato di Generalfinance spa.