Non si arresta la corsa del Bitcoin. Dopo la mossa di Elon Musk, che con Tesla ha deciso di investire 1,5 miliardi di dollari nella criptovaluta, il valore è schizzato al nuovo record di 48.000 dollari.
Industria italiana nel 2020
Il 2020 si chiude con una diminuzione della produzione industriale rispetto all'anno precedente dell'11,4%, il secondo peggior risultato dall'inizio della serie storica (che parte dal 1990), dopo la caduta registrata nel 2009. Lo indica l'Istat. La flessione, spiega l'Istituto di statistica, è estesa a tutti i principali raggruppamenti di industrie e, nel caso dei beni di consumo, è la più ampia mai registrata. Il fatturato manifatturiero del 2020 è stimato con un calo tendenziale del 10,2%, ovvero 132 miliardi di euro in meno rispetto al 2019, a fronte di prezzi alla produzione stabili. È quanto emerge dall'analisi dei settori industriali a febbraio 2021 realizzata da Prometeia e Intesa Sanpaolo. La contrazione, inferiore a quella subita con la crisi 2009 (-18,8%), è sintesi di un anno in cui l'attività industriale è risultata "pesantemente condizionata dall'andamento della pandemia, spuntando però un progressivo miglioramento nella seconda parte dell'anno", evidenzia l'analisi.
Industria italiana: le richieste al Governo
L'indagine di Confindustria Bergamo ha coinvolto a gennaio 337 imprese associate. Ricavi in discesa, ordini e produzione ancora stazionari. L'Osservatorio di Confindustria Bergamo conferma tutte le difficoltà del 2020, chiuso con pesanti cali di fatturato rispetto all'anno precedente. L'indagine, che ha coinvolto 337 associate, fa emergere la volontà di reazione di un sistema strutturato e resiliente, anche se le aspettative di una robusta ripresa sono ormai tramontate e si delineano diversi elementi di criticità. Domani il premier incaricato Mario Draghi incontrerà alle 11.45 il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.
Ospiti: Alessandro Plateroti, editorialista Sole 24 Ore, Gregorio De Felice, chief economist Intesa Sanpaolo, Stefano Scaglia, presidente di Confindustria Bergamo