L'inizio del ritiro delle truppe russe al confine ucraino e l'incontro tra il cancelliere tedesco Scholz e Vladimir Putin danno fiducia agli investitori su una de-escalation in vista per la crisi ucraina e i mercati finanziari recuperano terreno. Dopo una partenza debole, le Borse europee hanno preso con decisione la via del rialzo, tutti gli indici a partire dal FTSE MIB segnano aumenti superiori al punto percentuale, scendono petrolio, gas e oro, in calo il dollaro. Anche Wall Street è in rialzo.
Gli effetti delle tensioni si sono visti sul mercato delle materie prime: i contratti futures sul gas hanno aumentato il loro valore del 50% rispetto a una settimana fa.
Ma quanto c'è di speculazione?
Nuove regole per le spiagge
Un po' a sorpresa, in una settimana che doveva essere concentrata sugli interventi contro il caro bollette, il premier Mario Draghi ha portato nel Consiglio dei ministri, previsto per le 17 e poi sospeso, la riforma delle concessioni balneari, il tassello mancante della riforma della concorrenza, e anche quello più "sensibile" per i partiti della larga maggioranza che lo sostengono.
L'obiettivo dichiarato del governo è di uscire dal regime di proroga ripristinando le gare, tutelando però gli investimenti fatti e le piccole realtà, le imprese familiari che gestiscono singoli stabilimenti. Ma tra le associazioni questo "blitz" ha fatto subito scattare l'allarme.
Ospiti: Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore,Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore