Sia come professionisti che come genitori, abbiamo ben presente quelle situazioni in cui
bambini e bambine, tipicamente nei primi anni di vita, fanno qualcosa che abbiamo appena
vietato loro.
Classico esempio: "non buttare il cibo per terra" et...voilà. Il bambino ci guarda, sorride e lo
fa.
"Non rovesciare l'acqua sul pavimento"…. et voilà. il bambino ci guarda, sorride e lo fa.
Tradizionalmente siamo portati a pensare che il bambino ci stia sfidando, attentando alla
nostra autorità. Ultimamente, si prova a superare il concetto di sfida pensando più a un
bambino/bambina che testa i limiti degli adulti, mettendoli alla prova (gli adulti dico).
Vi propongo qui invece due chiavi di lettura differenti.