"Zio ma che fa quell'uomo per terra?". "Ciccio nulla, non preoccuparti, è stanco sta solo dormendo...".
In realtà era morto, un giovane assassinato a Castellammare di Stabia nella faida dei D'Alessandro giaceva privo di vita sul cemento di fronte all'Hotel dei Congressi.
Fu così che a 8 anni, ancora con il costumino addosso, feci la conoscenza con la camorra mentre trascorrevo le vacanze nella mia casa di Gragnano (Napoli). Nessun bimbo deve vedere morti ammazzati durante l'infanzia: è per questo motivo che bisogna parlare del Male che abita le terre più belle d'Italia.
Celebrare la bellezza del Vesuvio, la bontà del panuozzo e dei paccheri di Gragnano non siano mai un modo per lasciare crescere nel buio la criminalità organizzata.
Tutti i camorristi che abitano Pimonte, Agerola, Gragnano, Scansano e dintorni non sono cittadini degni. Bisogna illuminare il male per godere delle bellezze, altrimenti saranno solo bellezze prese in affitto da Camorra S.p.a
La Camorra ottocentesca: origini e ascesa di un potere parallelo...
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/francesco-p-esposito-criminologo--1771463/support.
Studia Gratis Criminologia qui:
>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0
Versione Video dei posti qui:
>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo