Diretto e interpretato da Clint Eastwood "Gran Torino" racconta la storia di un veterano della guerra di Corea (Walt Kowalski) che vive in un quartiere di Detroit ormai cambiato profondamente i suoi vicini sono immigrati Hmong, una cultura lontanissima dalla sua.
Dopo che il giovane vicino Thao, spinto da una gang locale, tenta di rubargli la sua amatissima Ford Gran Torino del 1972 invece di denunciarlo lo prende sotto la sua ala e gli insegna il valore del lavoro e della dignità.
Nasce così un'amicizia inaspettata tra due mondi apparentemente inconciliabili.
Il film è un ritratto toccante sul razzismo, il senso di colpa, la redenzione e il sacrificio, con un finale potente e memorabile.
Ne Parliamo insieme a Eric Novielli.