il posto delle parole

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  • Armando Buonaiuto "Torino Spiritualità"
    Armando Buonaiuto
    curatore di "Torino Spiritualità"
    Camminate Spirituali
    https://torinospiritualita.org/


    Ogni passo è una carezza
    Le camminate in attesa di Torino Spiritualità

    > sabato 11 giugno, Pian della Mussa (Torino) | camminata diurna
    Forest Bathing. Nutrire la pelle
    con Fabio Castello, Forest Bathing Guide, e Alessandra Masino, guida escursionistica
    Una quieta immersione nel bosco seguendo i principi dello Shinrin-Yoku (o Forest Bathing). Un’esperienza di pratiche per connettersi alla natura ascoltando i suoni dolci del torrente e sperimentando sulla pelle il potere terapeutico degli alberi. Sviluppata in Giappone, oggi la pratica è annoverata tra le terapie preventive e si sta rapidamente diffondendo nel mondo.

    > sabato 11 giugno, Val di Gesso (Cuneo) | camminata notturna
    Alla ricerca della notte rubata
    con Irene Borgna, scrittrice, antropologa e guida naturalistica
    con il supporto di Aree Protette delle Alpi Marittime
    Una camminata a ritrovare la notte buia, esperienza rara, cancellata da luci urbane sempre più invadenti e feroci. Al crepuscolo si sale alla piana del Valasco per poi cenare in rifugio e ridiscendere alla luce della luna crescente, sotto a uno dei cieli più intatti d’Italia. A scandire il percorso, letture tratte dal libro di Irene Borgna Cieli neri (Ponte alle Grazie).


    > domenica 12 giugno, Val d’Ayas (Aosta) | camminata diurna
    Axis Mundi. L’asse del mondo
    con Emanuele Enria, performer e ricercatore indipendente, e Raffaella Cinti, guida escursionistica
    Salendo al Lago Lochien, punto d’osservazione da cui contemplare la magnifica veduta del massiccio del Monte Rosa, si sperimentano pratiche di movimento volte ad accrescere la consapevolezza corporea, per ritrovare nell’atto del camminare il senso effettivo di una ricerca d’orientamento nello spazio.


    > domenica 12 giugno, Ceresole Reale (Torino) | camminata diurna
    La pelle di Gaia
    con Giuseppe Barbiero, biologo, docente di Ecologia e di Ecopsicologia Università della Valle d’Aosta, e Alessandra Masino, guida escursionistica
    Il nostro amore per la vita è innato, ma non istintivo. Per questo la biofilia va educata, affinché possa fiorire in una relazione sana e gratificante con la Natura. Tra biodiversità e psicologia ambientale, un itinerario di boschi e sentieri per imparare a curvarsi sul mondo naturale con cuore aperto e ad accarezzare la pelle di Gaia con rispetto.


    info e prenotazioni 011 8904401 | [email protected]




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    https://ilpostodelleparole.it/
    15 min
  • Costanza Valle, Max Bellavista "Libri allo specchio"
    Costanza Valle, Max Bellavista
    "Libri allo specchio"
    Il seme bianco
    https://www.ilsemebianco.it/

    Questo libro si inquadra nell’ambito del progetto Libri allo specchio, Progetto promosso e finanziato dalla Regione Lazio, nell’ambito del POR FSE 2014-2020.
    Raccoglie le testimonianze di un percorso di formazione sui temi della lettura, scrittura ed editoria che ha coinvolto gli studenti della IV E del Liceo Ginnasio T. Tasso di Roma, il dirigente Paolo Pedullà, la professoressa Patrizia Concetti, la casa editrice Il Seme Bianco, i docenti Massimiliano Bellavista, Carlo Bolli, Sylvie Freddi e Annalisa Nicastro. I ragazzi nel corso di dieci mesi hanno potuto approfon- dire i molti aspetti di un testo letterario e hanno potuto esprimere la propria creatività confrontandosi con varie tecniche espressive e modelli letterari: da dialogo alla sceneggiatura, dal racconto breve alla narrazione gialla o fantasy/fantascientifica, fino alle sperimentazioni dell’autonarrazione.
    I testi, raccolti in questo libro, offrono non solo e non tanto un saggio delle competenze acquisite, ma soprattutto una visione originale e consapevole dei temi trattati.




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    15 min
  • Chiara Tagliaferri "Strega comanda colore"
    Chiara Tagliaferri
    "Strega comanda colore"
    Mondadori
    https://www.mondadori.it/

    Tutto comincia nella provincia più dimenticata della Bassa Padana, dove una nonna feroce tiene in scacco la famiglia a colpi di umiliazioni e crudeltà. Il denaro per lei è potere, e il potere è controllo.

    La nipote, protagonista di questa storia, a cinque anni dice a sua madre: «Quando la nonna Viviana muore ballerò sulla sua tomba con delle scarpe rosse». La madre si sente in colpa: «Come ti ho passato tutto questo? Dal sangue?». Due battute che sono l’esempio dello stile che incendia la pagina. Il sound di un esordio infuocato dai colori cangianti della cattiveria, per cui Chiara Tagliaferri ha orecchio assoluto. E il talento letterario di riprodurla attraverso personaggi femminili memorabili: la nonna, la madre, la sorella, se stessa.

    Strega comanda colore è un romanzo che sabota l’ipocrisia, è la storia di una ragazza che si oppone alla maledizione che la vita le ha scagliato addosso. Tra violenza, risentimento e tenerezza. La protagonista cresce affamata: vuole l’amore, vuole la bellezza ma vuole ancora di più i soldi. Per liberare chi ama, costruisce pazientemente la sua vendetta. E poi scappa: dalla pianura piena di nebbia arriva in una Roma piena di luce. Sprovvista di tutto, ma determinata a spogliare chiunque di ciò che lei desidera. Rubare agli altri per dare a se stessa diventa il suo vero lavoro. Per riuscirci inganna, mistifica, si scopre bravissima ad accalappiare fidanzati ricchi che tentano inutilmente di colmare le sue voragini. Intanto mente moltissimo, a tutti. Fino a che incontrerà l’unica persona capace di renderla vulnerabile.

    Una saga familiare luminosa e scellerata, la storia di un’emancipazione che passa attraverso il sangue, l’epopea di una ragazza che impara dal niente un alfabeto emotivo e che si salva anche grazie alla possibilità di un grande amore.

    Una storia di streghe. Finalmente.


    Chiara Tagliaferri è nata a Piacenza e oggi vive a Roma. È autrice, insieme a Michela Murgia, dei libri Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe (2019) e Morgana. L'uomo ricco sono io (2021) pubblicati da Mondadori e ispirati agli omonimi podcast di culto della piattaforma Storielibere.fm. Ha lavorato per molti anni come autrice di trasmissioni radiofoniche per Rai Radio2 e per Storielibere.fm ha scritto e curato diversi altri podcast. Scrive per le pagine culturali di "Domani" e altre testate. Nel 2021 un suo racconto è uscito nell'antologia di Ponte alle Grazie Musa e getta. Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate).




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    21 min
  • Tommaso Lisa "Insetti delle tenebre"
    Tommaso Lisa
    "Insetti delle tenebre"
    Coleotteri troglobi e specie relitte
    Exòrma Edizioni
    http://www.exormaedizioni.com/




    Dalle montagne dell’Azerbaigian alla Penisola Balcanica, nelle grotte dei Pirenei o dei Carpazi, in compagnia di numi tutelari come René Gabriel Jeannel, il racconto di Tommaso Lisa ci conduce tra insetti più misteriosi, quelli che abitano il sottosuolo.

    Questi esseri hanno sembianze di pietra, sono simili a corniole, quarzi, gessi cristallini; mostrano superfici brune e porose o smaltate, metalliche e lucide come uno specchio; sembrano fatti di squame d’ottone oppure sono ambrati e trasparenti come ampolle di vetro di Murano. Alcuni di loro sono fossili viventi, esseri antichi confinati nei profondi recessi da passati sconvolgimenti ecologici o climatici. Sono insetti specializzati nelle tenebre, creature misteriose che animano un oscuro habitat dominato dal silenzio, anfratti rupestri, faglie e grotte, dove l’orologio biologico avanza con esasperante lentezza. Curculionidi, Pselafidi, Leiodidi, Stafilinidi: la loro nomenclatura suona come una litania, un formulario magico che evoca mostri infernali, un repertorio mitografico.

    Abbandonarsi a Insetti delle tenebre è come sfogliare il diario del tempo, la cronaca di un pellegrinaggio alchemico e biospeleologico dentro un atlante di minuscoli insetti da leggere come un bestiario medievale. Procediamo ammaliati in una sorta di regressione uterina con il presentimento terrifico del mondo-senza-di-noi.


    Tommaso Lisa è nato nel 1977 a Firenze, dove vive e lavora.
    Appassionato entomologo, nel 2001 ha pubblicato per l’associazione francese “r.a.r.e.” il catalogo ragionato sui Cicindelidi della regione del Mediterraneo.
    È dottore di ricerca in Lettere. I suoi studi di estetica si sono concentrati sulla “poetica dell’oggetto” del filosofo Luciano Anceschi, nella poesia italiana nella seconda metà del Novecento, da Montale alla nuova avanguardia. Ha scritto libri di critica letteraria su Edoardo Sanguineti e Valerio Magrelli.





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    27 min
  • Paola Malanga "Il cinema di Truffaut"
    Paola Malanga
    "Il cinema di Truffaut"
    Prefazione di Paolo Mereghetti
    Baldini + Castoldi
    https://www.baldinicastoldi.it/


    François Truffaut: il giovane cinefilo che, all’inizio degli anni Cinquanta, inventa un nuovo modo di fare critica, scoprendo Hitchcock e il cinema americano; il regista che inaugura la Nouvelle Vague con I quattrocento colpi; e soprattutto l’artista che sa trasformare il personale in universale, e rivolgersi a tutti gli spettatori, ma parlando a uno a uno, confidenzialmente.

    I suoi film, al contrario di quelli di molti suoi compagni d’avventura, restano, inattaccabili dal tempo che passa, e il vuoto che ha lasciato alla sua morte, nel 1984, è uno dei più lancinanti nel cinema contemporaneo.

    Paola Malanga ci racconta un Truffaut a tutto tondo, maestro di insolenza e di tenerezza, capace di amori dissennati e di odi furibondi, e allo stesso tempo ricostruisce un’intera epoca, quella dei «Cahiers du cinéma» di André Bazin e della Cinémathèque di Henri Langlois, sullo sfondo della guerra d’Algeria e del Maggio ’68. Senza rinunciare a un’analisi dettagliata film per film, chiedendosi ogni volta le ragioni di successi e flop, capolavori e mezzi fallimenti. Che è l’unico modo per rendere giustizia a un uomo che Gérard Depardieu ha descritto con queste parole: «Era un ribelle, un estremista in tutto. Ed era generoso sempre dieci secondi in anticipo sulla generosità degli altri, come Platini sul pallone. Con un’eleganza folle». Fa bene rivedere i suoi film, fa bene ripassare la sua vita. Perché sia i film che la vita di François Truffaut ci ricordano che è sempre possibile sottrarsi a destini decisi da altri – la società, gli algoritmi, il sistema del consenso, la logica del consumer – per scrivere la propria storia.

    La riedizione di questo libro, uscito per la prima volta nel 1996, è rivolta non solo a chi sente la mancanza di Truffaut, ma anche e soprattutto a chi non lo conosce. Nella speranza che i giovani di oggi e di domani possano trovare in lui un compagno segreto per portare alla luce e far avverare anche i sogni che sembrano impossibili. O almeno provarci.




    Paola Malanga è nata a Milano nel 1966. Critico e giornalista di cinema, ha collaborato con il Dizionario dei film di Paolo Mereghetti, «Vivi Milano – Corriere della Sera», «Ciak», Radio3 ed è stata tra i fondatori di «Duel». Nel 1998 ha pubblicato Marco Bellocchio. Catalogo ragionato. Dal 2000 lavora a Rai Cinema, dove attualmente è vicedirettore.





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    https://ilpostodelleparole.it/
    24 min
  • Enea Brigatti "Archivissima"
    Enea Brigatti
    "Archivissima"
    https://www.archivissima.it/2022/


    Archivissima, unico festival dedicato alla promozione e alla valorizzazione dei patrimoni archivistici, si svolgerà a Torino dal 9 - Giornata internazionale degli archivi - al 12 giugno 2022 e La Notte degli Archivi il 10 giugno 2022 su tutto il territorio nazionale. Il festival tornerà a svolgersi totalmente in presenza. La Notte degli Archivi, invece, si svolgerà in forma ibrida, on-line e con più di 150 eventi dal vivo in tutta Italia.

    Archivissima espande anche la sua presenza territoriale a Torino. Alla location storica – il Polo del ‘900 (Via del Carmine, 14) fulcro della Notte degli Archivi – si aggiunge il Teatro Gobetti (Via Gioacchino Rossini, 8) e la straordinaria cornice della neo inaugurata sede torinese delle Gallerie d’Italia (Piazza San Carlo 156), polo museale di Intesa Sanpaolo che il pubblico di Archivissima potrà visitare gratuitamente. Anche tutti gli appuntamenti, come di consueto, saranno ad accesso gratuito.


    Abbiamo proposto agli archivi di produrre un video o di realizzare un podcast e in questo modo siamo riusciti a coinvolgere centinaia di archivi da tutte le regioni italiane, e decine di migliaia di persone come pubblico del festival. Per il 2022 la mia speranza è poter recuperare l’atmosfera delle prime edizioni, con le strade piene di gente che passa da un archivio all’altro nel corso di una serata magica, portandoci però dietro il bagaglio raccolto in questi anni. Ovvero la ricchezza dei contenuti digitali che affiancano l’esperienza dal vivo, e le dimensioni di un evento che da cittadino si è trasformato in una grande festa attesa in tutto il Paese” commenta Andrea Montorio, fondatore del festival.




    Il tema 2022 sarà: #change. Di cambiamenti, epocali o infinitesimali, è segnata tutta la storia dell'umanità. Molti tra questi hanno impresso nuovo corso alla vita umana come le grandi scoperte scientifiche, le rivoluzioni economiche, sociali o culturali, la conquista progressiva dei diritti o dello spazio. Altri hanno segnato involuzioni, arretramenti, sconfitte come invasioni, guerre, segregazioni, stragi, contaminazioni ambientali, pandemie…



    LA NOTTE DEGLI ARCHIVI
    Venerdì 10 giugno l’appuntamento clou del festival: La Notte degli Archivi che si svolgerà in forma ibrida, in presenza e on-line. La doppia possibilità di fruizione, accolta con favore dal pubblico e dagli archivi partecipanti nelle edizioni passate, consente di poter raggiungere un numero sempre maggiore di persone e di garantire a tutti gli enti una presenza attiva. Sale a circa 400 partecipanti il numero di Archivi iscritti quest’anno. Molti dei quali per la prima volta.

    19 le regioni rappresentate a cui si aggiunge la partecipazione di alcuni archivi d’oltre confine come l’ArchivesPortalEurope, l’aggregatore degli archivi europei, il Sciascia Archive Project di Toronto, nonché l’Archivio Benkirane di Casablanca e il Museo della Polizia federale Argentina di Buenos Aires. Fra i partecipanti vi sono Archivi di Stato, archivi di ambito religioso, artistico e culturale ma anche archivi delle maggiori aziende italiane, in particolare della moda, del food e della finanza. In crescita anche reti, territoriali o tematiche, che consentiranno al pubblico di ampliare il percorso di scoperta ben oltre i confini di un solo archivio.


    Torna anche quest’anno la serata in diretta dal Polo del ‘900 di Torino, condotta dalla giornalista Giulia Cavaliere, che traccerà un fil rouge fra gli archivi di tutta Italia, fra collegamenti con gli ospiti più attesi e interventi in studio.

    La Notte degli Archivi sarà, fra l’altro, l’occasione per farsi guidare dallo scrittore Marco Balzano alla scoperta dell’archivio Publifoto e indagare le dimensioni del cambiamento immortalate...
    13 min
  • Fabio Levi "Questo"
    Fabio Levi
    Centro Internazionale Primo Levi
    https://www.primolevi.it/it


    Giovedì 9 giugno alle ore 18 il Centro Primo Levi e l’editore Zamorani presentano una nuova collana dedicata a Primo Levi “questo”

    A scuola si insegna che l’aggettivo e pronome questo indica un oggetto vicino a chi parla e a chi ascolta.
    Con l’insieme della sua opera Primo Levi rilancia questa nozione elementare, avvicinando al lettore oggetti anche molto lontani dalla sua esperienza, ma rendendoli pensabili – cioè traducibili in scrittura – prima di tutto per se stesso.
    Ecco perché la parola questo, semplice e netta, è stata scelta per dare il titolo a una collana editoriale che ospiterà ricerche, letture, dialoghi e incontri di studio a partire dai libri e dalla figura di Levi.
    Nell’opera di Primo Levi la parola ‘questo’ è la parola della concretezza, della precisione e della fermezza.
    Fra i luoghi dove compare, due sono particolarmente significativi: il titolo del libro d’esordio Se questo è un uomo – pubblicato da De Silva editore nel 1947 e da Einaudi nel 1958 – e il finale del racconto «Carbonio», che conclude la sua autobiografia chimica Il sistema periodico imprimendo sulla carta come parola finale: questo, seguita da un punto fermo, quasi a simboleggiare, forse inconsciamente, la coincidenza tra un saldo rigore morale e la concreta tenuta della scrittura che è chiamata ad esprimerlo.
    “Questo” vuole infatti essere una collana di studi e ricerche sull’opera di Primo Levi che ne divulghi da un lato l’imprescindibile magistero morale e intellettuale, e contemporaneamente ne metta in luce il cristallino lavoro sul testo di quello che si conferma uno dei maggiori scrittori del Novecento.
    La presentazione dei primi tre volumi della collana si terrà presso l’Editore Zamorani, corso San Maurizio 25 alle ore 18.
    Saranno presenti: Rosanna Purchia. Assessore alla Cultura del Comune di Torino; Fabio Levi, Presidente Centro Studi Primo Levi Torino; Domenico Scarpa, consulente letterario del Centro Studi Primo Levi; Silvio Zamorani, editore.



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    16 min
  • Gabriele Ametrano "La città dei lettori"
    Gabriele Ametrano
    "La città dei lettori"
    Firenze, Villa Bardini, dal 9 al 12 giugno
    https://www.lacittadeilettori.it/


    Più di 100 ospiti e oltre 80 eventi, 27 giornate di incontri distribuiti su 12 comuni toscani, da giugno a ottobre.



    GROSSETO DEI LETTORI - 22 e 23 giugno
    AREZZO DEI LETTORI - 25 e 26 giugno
    LUCCA DEI LETTORI - 7 e 8 luglio
    VILLAMAGNA DEI LETTORI - 9 e 10 luglio
    MONTERIGGIONI DEI LETTORI - 15 e 16 luglio
    CALENZANO DEI LETTORI - 1/3 settembre
    BAGNO A RIPOLI DEI LETTORI - 9 e 10 settembre
    CAMPI BISENZIO DEI LETTORI - 15 e 16 settembre
    MONTELUPO FIORENTINO DEI LETTORI - 23 e 24 settembre
    PONTASSIEVE DEI LETTORI - 8 e 9 ottobre
    IMPRUNETA DEI LETTORI - 28 e 29 ottobre


    Festival a cura di Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS


    Tra gli ospiti: Francesco Guccini, Roberto Saviano, Francesca Michielin, Paolo Nori, Alba Donati, Vera Gheno, Alan Friedman, Jonathan Bazzi, Piero Pelù, Carlotta Vagnoli, Enrica Tesio, Elena Stancanelli, Marco Vichi, Caterina Soffici, Antonio Fusco, Sandro Ferri, Sveva Casati Modignani, Luca Ricci, Marco Malvaldi, Ilaria Gaspari, Claudio Piersanti, Giorgio van Straten, Catena Fiorello, Cristina Marconi, Fabio Genovesi e Marco Baliani

    Tante novità:
    Gli ospiti internazionali Martín Caparrós, Fernanda Trías, Luc Lang, Itamar Orlev, Olivier Guez e Barroux
    Il doppio appuntamento con i finalisti del Premio Strega
    La nascita del Premio La città dei lettori

    Da segnalare le celebrazioni per i 10 anni di Edizioni Clichy, l’omaggio a Pier Paolo Pasolini nell’anniversario della nascita in collaborazione con Gabinetto Vieusseux, l’evento “Leggere in libreria, leggere librerie” che coinvolgerà librai da tutta la Toscana in collaborazione con la fiera Testo, la conferenza del prof. Carlo Sisi per il bicentenario di Antonio Canova, lo spettacolo in omaggio allo sceneggiatore e regista Mattia Torre e poi incontri con gli autori, presentazioni, talk, letture, passeggiate letterarie, attività per ragazzi e ragazze, yoga e meditazione sul filo di pagine e parole.




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    17 min
  • Giorgio Bona "Da qui all'Eternit"
    Giorgio Bona
    "Da qui all'Eternit"
    Il romanzo sull'amianto a Casale Monferrato
    scritturapura
    https://www.scritturapura.it/index.php


    Anni ’80, Casale Monferrato.
    La pubblicità vendeva a tutti il materiale del futuro: l’amianto. I bambini lo usavano per le capanne, i grandi per recintare gli orti e in tanti ne avevano approfittato per costruirsi casette abusive in riva al Po.
    La grande scritta “Eternit” in rosso su fondo giallo campeggiava come un vanto sulla parete dello stabilimento. Ma l’erba sul ciglio della strada, aveva la tinta del fango ed era l’inizio di una tragedia



    Giorgio Bona Nato nel 1956, lavora alla segreteria politica dell’Assessorato al Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Alessandria.
    Ha tradotto dal russo Fiabe dai Balcani a Vladivostock (Besa, 2012), una raccolta di fiabe sulla tradizione orale dei paesi dell’ex Unione Sovietica.
    I suoi scritti sono apparsi su numerose riviste e antologie, tra cui Bad Prisma (Mondadori, 2009), Bersagli innocenti (Flaccovio, 2010).
    Tra le sue pubblicazioni: Omaggio al tempo (poesie, Lietocollelibri 2002, finalista Premio Montano), Ciao, Trotzkij (racconti, Besa 2010), Chiedi alle nuvole chi sono (romanzo, Besa 2008). Collabora con “Thriller Magazine”.




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    19 min
  • Marco Turati "Porte Aperte Festival"
    Marco Turati
    "Porte Aperte Festival"
    Cremona, dal 10 al 12 giugno 2022
    https://www.porteapertefestival.it/


    Giunto alla sua 7^ edizione, nel contesto della Cremona città d’arte e della musica, il PAF è un festival “diffuso”,ideato da un’associazione di agitatori culturali cremonesi, che punta a valorizzare le energie della città e del territorio, per offrire un’occasione di incontro e confronto con altre esperienze provenienti dall’intero territorio nazionale.



    Finalmente un ritorno alla normalità, senza obblighi di distanziamento, senza contingentamento degli spazi, in cui la gioia dello stare insieme tornerà a mescolarsi alla passione e alla sete di conoscenza. Perché socialità e cultura sono, a tutti gli effetti, i principali strumenti di liberazione individuale e di interpretazione della realtà di cui ogni essere umano dispone.



    Oltre 50 appuntamenti nell’arco di tre giorni, dislocati in 4 location principali della città, strategiche per la loro ubicazione nel centro storico e per la prossimità al tessuto sociale, culturale ed economico locale.

    I Cortili di 3 splendidi palazzi storici faranno da cornice agli incontri diurni: Palazzo Affaitati, Palazzo Fodri e Palazzo Comunale, mentre gli appuntamenti serali ed i concerti principali si terranno tradizionalmente all’interno del fresco Bastione Medioevale di Porta Mosa.



    All’ora di pranzo, in altre location del nucleo antico saranno proposti appuntamenti letterari e musicali, intervallati da offerte eno-gastronomiche a tema.



    Completano il cartellone ben 4 mostre intorno ai linguaggi del fumetto, della fotografia e dell’illustrazione, alcune delle quali dedicate a tematiche ambientali e civili, allestite in collaborazione con altre importanti rassegne culturali come il Festival della Fotografia Etica di Lodi (in allegato scheda dedicata).

    Tra queste, si segnala una personale di opere originali di Pablo Echaurren, pittore, illustratore, fumettista e poliedrico protagonista della scena artistica nazionale da oltre 40 anni (in allegato scheda dedicata).



    Il tema che quest’anno accompagnerà il ricco panel di eventi del PAF è Orizzonti.

    Artisti e intellettuali, spesso per primi, riescono ad alzare lo sguardo e indicarci, con le loro opere, la strada per guardare più lontano. In un momento storico in cui sempre di più siamo concentrati sul presente e su noi stessi, fatichiamo spesso a conservare una consapevolezza del domani, a immaginare un disegno di vita che non perda di vista l’ampiezza dei nostri sogni e il desiderio di cambiamento. Per tornare a seminare, in attesa di nuovi raccolti, per scavare dentro noi stessi, superare i nostri limiti e abbattere le barriere della paura e dell’indifferenza. Per trasformare i confini in orizzonti.



    La nuova grafica della 7^ edizione, affidata all’illustratore e fumettista Alessandro Baronciani, ci mostra quindi un’inedita visione di Cremona, dall’alto del suo monumento simbolo - il Torrazzo – in cui orizzonti finalmente ampi e luminosi, consentono a tutti (ma in particolare alle ragazze e ai ragazzi), di sognare in grande, progettare il cambiamento e costruire un futuro senza barriere fisiche e culturali, più in armonia con l’ambiente che ci circonda e ricco di relazioni significative.


    Musica, scrittura e fumetto sono i linguaggi espressivi che caratterizzano da sempre l’offerta culturale del PAF.

    Ecco allora una carrellata degli ospiti che animeranno la città il secondo week end di giugno:



    MUSICA | I nomi di maggiore rilievo saranno: Venerdì 10 giugno Mobrici e Giancane, Sabato 11 giugno MOX e Ditonellapiaga, Domenica 12 giugno HU e Giovanni Truppi.






    SCRITTURA | Tra gli altri,...
    15 min

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Un quotidiano culturale
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