il posto delle parole

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  • Fabrizio Ottaviani "La gallina"
    Fabrizio Ottaviani
    "La gallina"
    https://watsonedizioni.it/



    Un'anziana signora che sembra una barbona consegna una gallina viva al maggiordomo di Elena e Massimiliano De Giorgi, coniugi alto borghesi di mezza età. Dopo la sorpresa iniziale, tuttavia, si comprende che nessuno ha mai ordinato una gallina viva. Chi ha fatto recapitare la gallina a casa loro? Chi è stato a organizzare quello che pare uno scherzo molto singolare? Nei giorni successivi i coniugi discutono animatamente su quale possa essere il metodo migliore per liberarsi dell'animale, in un crescendo di errori ed equivoci che vedranno partecipo anche i domestici. Inizia così ad aprirsi una strada che condurrà verso la catastrofe.


    Domenico Calcaterra su "La gallina" di Fabrizio Ottaviani
    https://www.sulromanzo.it/blog/la-gallina-di-fabrizio-ottaviani
    Trovo più che mai auspicabile il ritorno a una letteratura, una narrativa che non sia immediatamente rivolta al racconto in presa diretta della realtà. E reputo oltremodo necessari e preziosi libri (e dunque autori) che conservino oggi il coraggio intellettuale di andare, in tempi di facile e scontato iper-realismo, tanto nella lingua quanto nella scelta delle cose da raccontare, controcorrente. A confermarmelo, semmai ve ne fosse stato bisogno, l'ottimo esordio romanzesco di Fabrizio Ottaviani, finora conosciuto e apprezzato come brillante critico militante de «Il Giornale».



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    17 min
  • Francesca Violi "L'abbaglio"
    Francesca Violi
    "L'abbaglio"
    Elliot Edizioni
    http://www.elliotedizioni.com/

    Melissa lavora all’asilo nel bosco della Fonte, centro olistico fondato da Veronica, sua maestra e modello. Il carisma della donna ha spinto Melissa a sposarne la visione del mondo, tanto che quando il padre si ammala di cancro lo convince ad affidarsi alle cure di un medico alternativo. Ma il padre muore. Melissa prova a negare la realtà finché non è costretta ad ammettere il tragico abbaglio di cui è stata vittima, ed è
    travolta dalla colpa, dal crollo dei valori in cui ha creduto, e soprattutto dal tradimento di Veronica, che ritiene responsabile ultima. Da quel momento le sue azioni diventano mirate a una sottile quanto violenta vendetta, che trasforma l’atmosfera del romanzo in un cupo noir in cui carnefici e vittime sono ruoli che man mano si adattano ai vari personaggi, prigionieri di una storia di auto-inganni.
    Attraverso un abile gioco di specchi condotto dall’autrice assistiamo alla metamorfosi della protagonista: da manipolata a manipolatrice, Melissa dovrà fare i conti con le proprie emozioni più oscure, che la porteranno a contemplare e ad abbracciare il male trovando sempre una forma di giustificazione morale per le proprie azioni.

    Francesca Violi
    Nata a Reggio Emilia nel 1973, ha lavorato come architetta a Milano e ora vive in provincia di Treviso. Per Elliot ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Sulla riva.





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    15 min
  • Francesca Scotti "Il tempo delle tartarughe"
    Francesca Scotti
    "Il tempo delle tartarughe"
    Hacca Edizioni
    https://hacca.it/


    Questo libro è la porta di accesso a un mondo sospeso che in apparenza somiglia molto al mondo a cui siamo abituati, ma in realtà – ce ne accorgiamo da una dissonanza lieve, da un piccolo tuffo al cuore – è diverso quel tanto che basta a farci rendere conto di dettagli a cui l’abitudine ci ha resi insensibili. Ognuno di questi racconti, bozzetti in apparenza quieti e composti, è come un sasso lanciato sull’acqua: rimbalza, la increspa, affonda con un piccolo tonfo la cui eco riverbera nel cuore di chi legge. Al centro sono geometrie sghembe di coppie, di innamorati, di madri e figlie, di amiche, che si rivelano triangoli imperfetti: il terzo vertice rompe l’equilibrio, e così svela qualcosa di vero. Capita che sia una tartaruga ferita, o una bambina che odora di ombra, o un violoncello.

    Intorno, cittadine di provincia stinte dal sole, aiuole in cui sotto la neve crescono fiori, l’Italia e il Giappone in un’inaspettata affinità, dentro i cerchi di un tempo che intanto corre in circolo, nei circoli sempre più vasti che un sasso anche piccolo sa disegnare sulla superficie dell’acqua. – Ilaria Gaspari


    Francesca Scotti è nata a Milano nel 1981. Diplomata al Conservatorio e laureata in giurisprudenza, nel 2011 ha esordito con la raccolta di racconti Qualcosa di simile (Italic), selezione Scritture Giovani al Festivaletteratura, vincitrice del premio Fucini e finalista al premio Joyce Lussu. Ha pubblicato tra gli altri Il cuore inesperto (Elliot 2015), Ellissi (Bompiani 2017), Capacità vitale (Bompiani 2019). Collabora con Palazzo Marino in Musica e Mediterranean Ambassadors Music Experience. Suoi racconti e reportage sono stati pubblicati su diverse riviste italiane e straniere, tra le quali «La Lettura», «Nuovi Argomenti», «Granta», «RVM», «Quanto»,«Bezoar». Dal 2011 divide il suo tempo tra l’Italia e il Giappone.



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    21 min
  • Ugo Sartorio "Conversione"
    Ugo Sartorio
    "Conversione"
    Un concetto controverso, una sfida per la missione cristiana
    Queriniana Editrice
    https://www.queriniana.it/

    La conversione è un dato sfuggente e complesso. È realtà rilevante per le scienze sociali, è argomento spinoso per la missione cristiana, è tema dibattuto nel confronto interreligioso, è concetto chiave per la futura forma di chiesa.


    Che cos’è la conversione? Si tratta di un evento improvviso, emozionale, o invece di un processo che si distende nel tempo, con tappe e passaggi, avanzamenti e involuzioni? È solo un fatto intimo, personale, oppure coinvolge anche il gruppo di appartenenza, le istituzioni e le gerarchie religiose? Si tratta di un fenomeno che interessa unicamente le religioni? E, all’interno di queste, la sua interpretazione è univoca e contrastante? Come valuta, per esempio, un hindu la conversione intesa secondo il paradigma occidentale? Un musulmano può aderire a un altro credo senza incorrere in seri problemi con la propria comunità? Perché, in genere, oggi si ritiene che sia scorretto rivolgere a qualcuno l’invito a convertirsi? È ancora attuale l’annuncio cristiano alle religioni in vista della conversione?
    Sono solo alcune delle domande che stanno alla base di questo libro, scritto per fare chiarezza su un concetto divenuto controverso.
    In particolare, il saggio di Sartorio affronta due temi ampiamente dibattuti, vale a dire il rapporto missione-conversione, non più così scontato, e la problematica legata al diritto di convertirsi. L’Autore sostiene che nella missione della chiesa l’obiettivo della conversione deve permanere, anche se va raggiunto in modo diverso rispetto al passato (ogni epoca, del resto, ha trovato la sua via); è inoltre convinto del fatto che missione e conversione sono inseparabili non solo per i destinatari dell’annuncio, ma altresì per la chiesa nel suo insieme e per ogni cristiano.

    Ugo Sartorio, francescano conventuale, è docente di teologia sistematica presso la Facoltà teologica del Triveneto, nella sede di Padova. Ha diretto per molti anni la rivista di aggiornamento teologico Credere Oggi. Autore noto e apprezzato, fra le sue pubblicazioni più recenti: Santità per tutti. Una lettura dell’esortazione apostolica «Gaudete ed exsultate» (Àncora 2019); Martirio (EMP 2019); Sinodalità. Verso un nuovo stile di Chiesa (Àncora 2021).



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    32 min
  • Giancarlo Guerreri "La maledizione di Dante"
    Giancarlo Guerreri
    "La maledizione di Dante"
    Bonfirraro Editore
    https://www.bonfirraroeditore.it/


    1303, Dante Alighieri, durante il suo esilio, scrive cinque canti rimasti nascosti, perché eretici e pericolosi.

    2018, il prof. Giordano Verzecchi, insegnante di lettere di un liceo torinese, entra in possesso di un raro documento appartenuto a un suo trisavolo, Arduino Verzecchi, bibliotecario di Casa Savoia.
    Una lunga sequenza di versi endecasillabi in stile dantesco, che sembrano illustrare una Commedia altra, di natura esoterica. Giordano contatta il professore De Carolis, un docente di Lettere Antiche di Firenze che, con l’aiuto della sua assistente, Valentina Tornabuoni, conclude che si tratti di un originale dantesco, dai contenuti pericolosamente eretici.

    Dopo la rivelazione, De Carolis viene assassinato e Valentina e Giordano, tra i quali è iniziata una storia amorosa, intraprendono la ricerca dei frammenti danteschi mancanti. Due forze occulte, però, si contrastano.

    Recuperati i cinque frammenti danteschi, attraverso varie peripezie degne dei migliori thriller internazionali, i due ricercatori si trovano di fronte al dilemma di come gestire il pericoloso ritrovamento, e tra misteriosi delitti capiscono che anche la loro vita è in pericolo.



    Giancarlo Guerreri
    Nato nel 1954, laureato in Biologia ha collaborato con importanti Case Farmaceutiche operanti nel settore delle Biotecnologie. Ha lavorato presso l’Acquario – Rettilario di Torino, partecipando alla realizzazione delle vasche mediterranee. Da sempre appassionato di studi legati alle discipline ermetiche e psicologiche, ha pubblicato alcuni saggi e romanzi: L’Ombra della Luna (ed. Giuseppe Laterza) e altri thriller storici misteriosi.
    Giancarlo Guerreri ha partecipato come attore alla realizzazione del Film di Louis Nero Il Mistero di Dante e come co-sceneggiatore e co-produttore al film The Broken Key. Collabora con la rivista on-line, civico20news. È direttore editoriale della rivista Delta.



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    19 min
  • Sara Marconi "Il viaggio di Madì"
    Sara Marconi
    Anna Curti
    "Il viaggio di Madì"
    Edizioni Lapis
    https://edizionilapis.it/


    In un mondo bellissimo e colorato, il piccolo Madì dedica tutto il suo tempo e i suoi pensieri alla cura dei fiori. Una notte, nel bosco, si apre una porta magica e compaiono tre strane creature. Vengono da un’isola lontana, di là dal mare. Nel loro mondo i fiori non esistono, i tre visitatori sono arrivati fin lì seguendone il profumo portato dal vento. Madì li incontra, ascolta il loro problema e li aiuta: un po’ di semi, un po’ di acqua e… sono gli stessi visitatori a fiorire! Felicissimi, gli ospiti, prima di ripartire, carichi di semi, donano a Madì una bella conchiglia in cui si sente il rumore delle onde e la chiave della porta magica che conduce al loro mondo. Quella strana porta si apre e Madì sente l’odore del mare, che ancora non conosceva. Rimasto a casa, inizia a sentire la curiosità per quello che ha intravisto dalla porta aperta. Decide di partire. Prepara una piccola valigia, saluta i fiori e attraversa la porta magica. A bordo di una piccola barchetta Madì attraversa il mare e raggiunge un’isola a forma di conchiglia, che adesso è fiorita e meravigliosa. I suoi nuovi amici sono lì. Che festa, l’arrivo di Madì!

    Età di lettura dai 3 anni





    Sara Marconi
    Scrittrice per ragazzi, editor e traduttrice. Dopo essersi laureata in Storia della lingua italiana all'Università degli studi di Bologna, ha lavorato a Milano per un'agenzia pubblicitaria, poi si è spostata in Toscana dove ha fondato e diretto un progetto di arte e comunicazione ludica. Oggi vive e lavora a Torino, dove dirige Il Mignolo, il supplemento dell'Indice dei libri del mese dedicato ai libri per bambini e ragazzi. La letteratura è da sempre la sua passione. Ha curato diversi volumi di successo editi da Lapis, principalmente romanzi e riscritture di classici. Con Simone Frasca ha firmato la fortunata serie "I Mitici Sei" edita da Giunti. Ha pubblicato con Feltrinelli, Giunti, Raffaello Ragazzi e Slow Food. È spesso ospite dei principali festival letterari e incontra i suoi lettori nelle scuole e nelle librerie di tutta Italia.



    Anna Curti
    Nata a Torino, frequenta il Liceo Artistico presso l'Accademia Albertina e poi la facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Contemporaneamente si iscrive a un corso di grafica pubblicitaria, attraverso il quale si avvicina con passione ed entusiasmo al mondo dell’editoria.
    Dopo la laurea sceglie di dedicarsi all’illustrazione e alla progettazione di libri per ragazzi, attività che svolge da più di trent’anni, per molte case editrici italiane e straniere, spesso come autrice completa.

    Collabora con Mondadori, Einaudi Ragazzi, Emme Edizioni, La Coccinella, Salani, Gakken (Tokyo), Giunti, Castalia, De Agostini, Panini, Editoriale Scienza, Lapis, Notes Edizioni. È a suo agio con matite, acquerelli, china e collage. Ha preso parte a mostre personali e collettive in Italia e all’estero (per citarne alcune: Torino, Bari, Gorizia, Roma, Genova, Kunitachi, Strasburgo e Bogotà).




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    14 min
  • Peter Stein "Un'altra prospettiva"
    Peter Stein
    Gianluigi Fogacci
    "Un'altra prospettiva"
    La vita e il teatro di un Maestro
    Manni Editori
    https://www.mannieditori.it/


    "Io non voglio vedere su un palcoscenico ciò che posso vedere per strada, o sul mio pc, io voglio vedere una cosa diversa, voglio essere trasportato in un sistema di pensiero differente, non in quello dell’oggi in cui sono immerso; io voglio che il teatro mi regali un’altra prospettiva".



    Peter Stein, nato nel 1937 a Berlino, è uno dei registi teatrali più importanti e innovativi del teatro contemporaneo.
    In questo dialogo con Gianluigi Fogacci per la prima volta si racconta, e racconta una vita straordinaria e intensa che attraversa il Novecento fino ai giorni nostri: il lavoro, il privato, la politica.

    L'infanzia durante la Seconda guerra mondiale, il rapporto con il padre e con la generazione del nazismo, gli studi di letteratura e storia dell'arte per crearsi una “biblioteca interna”, il Sessantotto in Germania, la Schaubühne – esperimento di teatro collettivo nella Berlino Ovest degli anni Settanta e Ottanta –, i maestosi spettacoli portati in giro per il mondo, l'arrivo in Italia nel 1987 e l'approdo alla lirica. E poi le relazioni con il potere e le istituzioni, i tragici greci e Shakespeare e Checov, la visione del teatro che è visione dell’arte e della società e dell’esistenza.

    Un libro che racconta come il teatro sia imprenditoria, sia letteratura, sia tecnica, sia impegno civile, sia prospettiva. Una storia personale che si intreccia con quella collettiva, in cui Stein si mette a nudo, e rivela uno dei grandi maestri della nostra epoca.

    Peter Stein
    Nato nel 1937 a Berlino, è uno dei maggiori registi contemporanei. Vive in Italia, tra San Pancrazio in Umbria e Roma.

    Gianluigi Fogacci
    È nato a Bologna nel 1966. Attore e regista, si è formato alla Bottega teatrale di Vittorio Gassman e ha lavorato con i maggiori registi teatrali italiani, oltre che con Peter Stein. Ha partecipato anche a produzioni cinematografiche e televisive. Svolge attività di insegnamento in varie scuole di teatro.




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    26 min
  • Giorgio Van Straten "Una disperata vitalità"
    Giorgio Van Straten
    "Una disperata vitalità"
    Harper & Collins
    https://www.harpercollins.it/

    Questo, o qualcosa di simile, è quello che pensa Giorgio, alla vigilia del suo sessantesimo compleanno. Che sia arrivato, anche per lui, il tempo dei bilanci? Un’ex moglie, una vita tra Firenze e New York, un buon momento personale e professionale. E la certezza di avere quarant’anni. Certezza che però si deve scontrare con la data impressa sulla carta di identità e con un elenco considerevole di acciacchi e malanni. A sei anni di distanza dal suo precedente libro, Giorgio van Straten torna al romanzo e racconta, con uno sguardo straordinariamente acuto e ironico, un protagonista degno dello Zuckerman di Philip Roth e del Barney di Mordecai Richler. Lo spaesamento di una generazione, i desideri che non invecchiano con l’età, le relazioni, complicate ma inesauribili, con i propri affetti più cari – la donna amata, il migliore amico, la figlia –, gli incontri galanti più o meno occasionali, la crisi politica e sociale del mondo in cui si è vissuti e invecchiati, il ritratto, tratteggiato con sarcastica dolcezza e dolce sarcasmo, degli ambienti intellettuali di sinistra italiani e americani, una riflessione, leggera e profonda, sul tempo che passa. E, ovviamente, una disperata vitalità. Tutto questo è il teatro messo in scena da van Straten nel suo nuovo, indimenticabile romanzo.


    Giorgio Van Straten è nato nel 1955 a Firenze, dove vive. Nel 1987 ha pubblicato, da Garzanti, il romanzo Generazione e nel 1989, presso lo stesso editore, la raccolta di racconti Hai sbagliato foresta. Tra le sue altre opere: Ritmi per il nostro ballo (Marsilio, 1992), Corruzione (Giunti, 1995), L’impegno spaesato. Decalogo di un uomo di sinistra (Editori Riuniti, 2002) e, per Mondadori, Il mio nome a memoria (2000, Premio Viareggio), La verità non serve a niente (2008), Storia d’amore in tempo di guerra (2014), e il saggio Storie di libri perduti (Laterza, 2016, tradotto in otto lingue). Dal 2015 al 2019 è stato Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a New York.




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    23 min
  • Francesco Zarzana "Modena Buk Festival"
    Francesco Zarzana
    direttore artistico
    "Modena Buk Festival"
    http://www.bukfestival.it/


    Modena BUK Festival, si rinnova l’appuntamento con la kermesse di riferimento della piccola e media editoria nazionale: promosso come sempre da ProgettArte per la direzione artistica di Francesco Zarzana, il festival festeggia la sua 15^ edizione in programma quest’anno nel cuore di Modena, il Chiostro di San Paolo, con la partecipazione di una trentina di case editrici selezionate a livello nazionale, e con 16 incontri dedicati alle nuove uscite stagionali.
    Il Festival apre venerdì 6 maggio nello scenografico Cortile del Banano dove sarà dislocata anche la vivacissima mostra degli editori, alle 18.30 riflettori su “Il centenario corsaro. Pier Paolo Pasolini, ritratto eretico”, la conversazione affidata al poeta e scrittore Davide Rondoni in dialogo con l’attore e regista David Riondino. Dopo la sinergia scenica avviata con i “tipi danteschi”, Rondoni e Riondino riprendono il filo delle parole e delle opere di un artista che ha lasciato il segno nella coscienza del Paese. E sabato 7 maggio, sempre alle 18.30 nella Sala del Leccio, spazio al secondo dialogo di BUK su PPP: “I Maestri sono fatti per essere mangiati” riprende la battuta di un film iconico di Pier Paolo Pasolini, “Uccellacci e Uccellini“ (1966). BUK Festival richiama quella intuizione attraverso la conversazione che vedrà protagonisti Davide Toffolo, autore del graphic novel Pasolini – un fumetto di culto scritto e disegnato vent'anni fa e oggi ripubblicato da Rizzoli Lizard – e Gian Mario Villalta, poeta e scrittore nonché direttore artistico di Pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori. Sarà l’occasione per sfogliare insieme un grande classico del fumetto italiano: e per riscoprire la forza, la rabbia e la dolcezza di un uomo e di un poeta senza tempo, un Maestro che ha indicato la via per vivere da artisti e uomini liberi.

    BUK Festival 2022 si concluderà domenica 8 maggio, con un appuntamento per il mese successivo: dal 3 al 5 giugno, a Modena (Cinema Astra e Sala Truffaut) e Sassuolo (Crogiolo Marazzi) si accenderà la 3^ edizione di BUK Film Festival, come sempre nel segno di cinema e letteratura.


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    12 min
  • Francesco Puleo "Incontro con Dolpo Tunku Rinpoche" Circolo dei Lettori
    Francesco Puleo
    Presidente Centro Milarepa

    Circolo dei Lettori, Via Bogino, Torino
    Venerdì 6 maggio 2022, ore 21:00

    Incontro con Dolpo Tulku Rinpoche
    Interdipendenza, la risposta buddhista per la pace
    con Francesco Puleo, presidente Centro Buddhista Milarepa
    a cura di Centro Buddhista Milarepa
    in collaborazione con Torino Spiritualità
    I comportamenti come individui e come membri della società sono inscindibili. Solo riconoscendo il valore del nostro essere in relazione, si può sviluppare empatia verso gli altri e capire che siamo uguali nella ricerca della felicità e nel voler eliminare la sofferenza.



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    17 min

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