il posto delle parole

il posto delle parole

Download on the App Store

il posto delle parole episodes

  • Martino Coli "Quattro metà"
    Martino Coli
    "Quattro metà"
    Sperling & Kupfer
    https://www.sperling.it/


    Al mondo esiste davvero una sola anima gemella che ci completa?

    Loro sono in quattro: Matteo, Dario, Chiara e Giulia. Quattro metà di quattro coppie possibili. Quale sia l'accoppiamento giusto, nessuno lo sa. Matteo e Chiara sono persone solari e affettuose, forse un po' naïf: sembrano fatti apposta per stare assieme. Anche Giulia e Dario hanno tanto in comune, maledettamente affascinanti, così sicuri di sé al limite dell'arroganza. Il loro destino parrebbe già scritto, visto che «chi si somiglia si piglia». Peccato che si dica anche che «gli opposti si attraggono». Martino e Stefania, loro amici in comune, scommettono per due diversi accoppiamenti, ma si renderanno ben presto conto che, sebbene l'affinità esista, le situazioni iniziali non sono determinanti, perché, in fondo, tutti noi cambiamo quando stiamo con qualcuno. E così, le storie di Matteo, Dario, Chiara e Giulia insegneranno loro che la teoria secondo la quale per ognuno di noi esiste una e una sola anima gemella non soltanto è priva di senso, ma è un ideale molto meno romantico di quello che chiunque, volendo, possa diventare la nostra metà.

    Quattro metà è il primo romanzo di Martino Coli, una commedia romantica e brillante ispirata all'omonimo film, scritto dallo stesso autore e diretto da Alessio Maria Federici, prodotto da Cattleya e distribuito da Netflix.




    Martino Coli, nato a Genova nel 1985, è uno sceneggiatore cinematografico, che ha collaborato con Paolo Genovese, Vincenzo Salemme e Fausto Brizzi. Quattro metà è il suo primo romanzo ed è già un film prodotto da Cattleya e disponibile su Netflix.


    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    11 min
  • Simona Zecchi "L'inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini"
    Simona Zecchi
    "L'inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini"
    Stragi, Vaticano, DC: quel che il poeta sapeva e perché fu ucciso
    Ponte alle Grazie
    https://www.ponteallegrazie.it/

    L’assassinio di Pasolini – che, con la sua crudeltà tribale ,sembra incarnare quanto di occulto covava in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta – pesa ancora come un macigno sulla coscienza del Paese. Simona Zecchi riprende in questo libro il filo delle serrate indagini che Pasolini negli ultimi tempi svolgeva sulla strage di Piazza Fontana e sui piani eversivi della destra e, grazie a documenti inediti e nuove testimonianze, ricostruisce l’accerchiamento politico e criminale che ne causò la morte: da quando il poeta, due settimane prima, ricevette un dossier sulla DC – fin qui sconosciuto – la cui pubblicazione avrebbe fatto saltare tutto il Palazzo, fino al crudele massacro dell’Idroscalo di Ostia. Il quadro che ne risulta fornisce a quel singolo, tragico episodio una spiegazione convincente e più ampia, nel contesto – qui ricostruito sotto una luce nuova – della strategia della tensione. Un lavoro di anni, quello di Zecchi, che alla ricostruzione del come e del chi dell’agguato – fornita dalla sua precedente inchiesta e qui ancora approfondita – affianca finalmente la rivelazione del perché.



    Simona Zecchi è giornalista e autrice di libri inchiesta. Ha pubblicato Pasolini, massacro di un Poeta (Ponte alle Grazie 2015) e La criminalità servente nel Caso Moro (La nave di Teseo 2018). Negli ultimi due anni ha collaborato con l’emittente europea Euronews di Lione. È autrice di diverse esclusive e alcuni suoi lavori sono stati acquisiti in ambito investigativo. Ha vinto il Premio Marco Nozza 2016 per l’informazione critica e il giornalismo d’inchiesta, e il premio internazionale per il giornalismo d’inchiesta Javier Valdez 2019.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    27 min
  • Matteo Innocenti "Super Futuro"
    Matteo Innocenti
    "Super Futuro"
    Transeuropa Edizioni
    http://www.transeuropaedizioni.it/


    Una scritta verniciata in modo provocatorio e anonimo su vari monumenti storici di Firenze è il punto di inizio di una parabola: l’ascesa e la caduta di un “superfuturo” possibile, collettivo ombra avviato da Alessandro, artista di media carriera al limite della totale disillusione, insieme a un gruppo ristretto di giovani creativi, incerti sull’avvenire. Dai primi video social alle azioni illegali e al successo mediatico, dal consenso delle folle nella piazze italiane all’abbraccio della politica, così si realizza un piano imprevisto, finché il passo ulteriore e inevitabile per Superfuturo diventa la scelta tra l’asservimento o l’eliminazione.
    Alessandro tra pittura e dipendenza, Erveo lo stratega, il gallerista Costa, Alizeh in fuga dall’Iran, Michela di famiglia benestante, la gente sul palco, i ragazzi disoccupati e i carcerati. Il confronto in fondo è tra mondi inconciliabili, il potere esige ancora (e forse esigerà sempre) che ci siano alcuni forti e molti deboli – e in tale dialettica, fatta di continui assestamenti e mutamenti di ruolo, resta poco spazio, quasi nulla, per una reale innocenza.


    Matteo Innocenti (Firenze, 1981) è curatore e critico d’arte, docente. Come curatore ha collaborato con musei e istituzioni, spazi no-profit, gallerie private italiane ed estere, residenze d’artista. Ideatore e direttore dello spazio d’arte La Portineria (Firenze), è tra i fondatori del collettivo Estuario project space presso Officina Giovani (Prato); è inoltre curatore delle residenze artistiche Vacant Zone (online) e Vis à Vis Fuoriluogo (Molise). In ambito critico e giornalistico ha scritto e scrive per testate d’arte quali Artribune, ATP Diary, Exibart, Flash Art, Mimesis Scenari, oltre che per cataloghi e altre pubblicazioni. Insegna all’interno di corsi Accademici e Master. Questo è il suo primo romanzo edito.





    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    19 min
  • Rosalba Belmondo "Savigliano. Un millennio tra arte, storia e cultura"
    Rosalba Belmondo
    "Savigliano. Un millennio tra arte, storia e cultura"
    L'Artistica Savigliano
    https://lartisticasavigliano.it/lartistica-editrice/




    Savigliano fotografata in oltre 600 immagini inedite, con tesori d'arte mai fotografati prima di ora, per mostrare la bellezza di uno scrigno d'arte con pochi eguali in Piemonte. Una città molto cambiata negli ultimi anni, grazie a numerosi interventi di recupero e valorizzazione che hanno interessato edifici e spazi pubblici, tutti ampiamente documentati in questo libro.
    Grazie a questo libro sarà possibile scoprire ogni angolo della città, esplorare cortili e torri o ammirare le volte decorate delle chiese e le opere di valenti artisti locali. Tutto questo attraverso inediti ingrandimenti di particolari, riprese aeree con il drone e perfino una panoramica della piazza Santa Rosa realizzata attraverso decine di scatti, con uno sviluppo lineare di un metro e trenta centimetri.
    Non sono solo le immagini a costituire il cuore dell'opera. Capitoli introduttivi alle varie sezioni, schede di approfondimento storico-artistico delle principali opere architettoniche e aggiornate annotazioni esplicative accompagnano le immagini. I testi sono di Rosalba Belmondo, direttrice per trent'anni del Museo Civico di Savigliano, a garanzia dell'assoluto rigore scientifico dell'opera.
    Savigliano. Un millennio tra arte, storia e cultura mostra ai cittadini e ai visitatori tutta la ricchezza artistica e culturale della città, nell'auspicio che sia il punto di partenza per continuare a valorizzare con entusiasmo il suo prezioso patrimonio artistico e culturale.

    Le immagini sono accompagnate dai capitoli introduttivi alle varie sezioni e didascalie aggiornate. I testi sono a cura di Rosalba Belmondo, direttrice per trent'anni del Museo Civico di Savigliano e profonda conoscitrice della città.
    Un'opera che offre ai cittadini il piacere di riscoprire Savigliano e, ci si augura, ai turisti l'opportunità di conoscere una città molto rinnovata negli ultimi anni, grazie a interventi di valorizzazione che hanno restituito il suo prezioso patrimonio artistico e culturale agli antichi splendori.


    Sabato 26 marzo, alle ore 17.30, verrà presentato al Teatro Milanollo di Savigliano (piazza Turletti 7) il volume Savigliano. Un millennio di arte, storia e cultura, edito da L'Artistica Editrice a cura di Rosalba Belmondo.
    Alla presentazione, organizzata dal Comune di Savigliano e da L'Artistica, interverranno Giulio Ambroggio, sindaco di Savigliano, Marco Daniele, Rosalba Belmondo e Tomaso Giraudo.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    16 min
  • Federico Leoni "Henry Bergson"
    Federico Leoni
    "Henri Bergson"
    Feltrinelli Editore
    https://www.feltrinellieditore.it/


    Bergson è un antico. Pensa la natura, non l’umano. Crede che il pensiero sia una cosa, disposta nell’universo, non una funzione del cervello o la prestazione di un soggetto. Poi, il pensatore più francese d’Europa è forse cinese. Osserva eventi impersonali, rileva equilibri momentanei. Pensa senza fondamento, pensa per superfici sottilissime, aliene a qualsiasi illusione di significato. Infine è il veggente che ha parlato con un secolo di anticipo del nostro mondo. La tentazione del negativo, della denuncia, della nostalgia gli è stata radicalmente estranea. Bergson pensa che tutto sia immagine, ma non pensa che sia sembianza, illusione, manipolazione. Pensa piuttosto che tutto sia immagine e cioè costellazione di doppi, moltiplicazione di eventi, disseminazione di occasioni. Pensa che tutto sia natura, materialità, concatenamento, ma non pensa che tutto sia inerte, che ci siano solo spazi inumani, meccanismi senza invenzione. Pensa che le nostre società vadano verso forme di frammentazione sempre più spinta e di coordinamento sempre più impersonale, ma non pensa che questo significhi nichilismo, annientamento etico, globalizzazione tecnocratica. Pensa piuttosto che un nuovo mondo senza soggetti apra a un nuovo tempo comune. Un tempo in cui urge mettere in campo una serie di nuovi gesti politici. Non decidere ma regolare, non rivoluzionare orizzonti ma riarticolare piani d’immanenza, non oltrepassare situazioni ma riconfigurare concatenamenti. Bergson il greco, il cinese, il contemporaneo ci attende all’orizzonte, dove noi siamo già senza esserci ancora.

    Bergson è il più necessario, il più contemporaneo dei maestri del Novecento. Poi è anche il più lontano, il più antico, il più enigmatico. Guarda le cose con lo sguardo impersonale di un greco.

    Federico Leoni insegna Antropologia filosofica all’Università di Verona. Scrive su varie riviste, tra cui “aut aut”, “doppiozero”, “il manifesto”. Ha pubblicato fra l’altro: Habeas corpus. Sei genealogie del corpo occidentale (2008), L’idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre (2013), Jacques Lacan, una scienza di fantasmi (2019) e L’automa. Leibniz, Bergson (2019). Ha curato un numero di “aut aut” intitolato Sade, Masoch. Due etiche dell’immanenza (2019).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    41 min
  • Angelo Antonio Moroni "Lock-mind"
    Angelo Antonio Moroni, Pietro Roberto Goisis
    "Lock-mind"
    Due diari della pandemia
    Enrico Damiani Editore
    https://www.enricodamianieditore.com/

    «Non leggerò mai un libro sul Covid!»

    Quella che potrebbe essere una reazione da stanchezza fisiologica davanti a tanti discorsi, scritti, elucubrazioni, si scioglie, pagina dopo pagina, in una lettura coinvolgente che lascia senza fiato.

    E invita a ricordare, riflettere, rinascere.

    Quando l'esperienza personale diventa storia collettiva e si trasforma in memoria.

    In Lock-mind due psicoanalisti raccontano in presa diretta i giorni dello smarrimento. E riportano la paura, la malattia, la morte alla loro dimensione profondamente umana, che cela in sé la forza di ripartire.

    Marzo 2020. Un virus si aggira tra noi. L’Italia e il mondo si fermano, ma quella che nasce come una pausa temporanea si trasforma in una paralisi tanto inedita quanto sconvolgente.

    In questo silenzio scandito da canti serali e immagini tragiche che sfilano alla televisione, prendono forma, indipendenti eppure connessi, i diari dal campo di due psicoanalisti alle prese con la sofferenza propria e altrui. Angelo Moroni ha vissuto il primo lockdown, giorno per giorno, con paziente attesa e osservazione analitica. Roberto Goisis si è ammalato gravemente e, una volta sopravvissuto, ha ricostruito le tappe della propria storia.

    Ognuno dei due perso nella solitudine di quei momenti, ma in relazione con chi li viveva insieme a lui. Nati come diversivo e necessari per chi li ha scritti, questi giornali di bordo si fanno testimonianza, raccontando un’esperienza personale che si trasforma in indimenticabile vicenda collettiva.


    Pietro Roberto Goisis (1953), medico, psichiatra, psicoanalista, membro ordinario SPI e IPA, svolge attività clinica e formativa da più di quarant’anni in Enti pubblici e privati. Il suo saggio “Sopravvivere al Coronavirus” ha ricevuto una Menzione all’edizione 2020 del Premio Cronin. Nel 2021 si è classificato secondo nella sezione Narrativa del Premio con il racconto Venute al mondo e ha pubblicato il libro Nella stanza dei sogni con Enrico Damiani Editore.

    Antonio Angelo Moroni (1965), psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista membro ordinario SPI e IPA, è socio fondatore del Centro Psicoanalitico di Pavia (SPI) e collabora come supervisore di Comunità psichiatriche italiane e Servizi Neuropsichiatrici del Canton Ticino. Nel 2021 ha curato con Giuseppe Pellizzari Una stanza tutta per me. Manuale di psicoterapia psicoanalitica dell’adolescente, edito da Mimesis. È uno dei responsabili della sezione “Cinema e Psicoanalisi” di Spiweb, sito ufficiale della Società Psicoanalitica Italiana. Questo diario è stato pubblicato sulla pagina Facebook dell’autore a partire dal 10 marzo 2020.

    Questo libro è uscito nel 2021 in lingua inglese per Routledge (Londra-New York) con il titolo Psychoanalytic Diaries of the COVID-19 Pandemic.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    30 min
  • Lucia Tomelleri "Io Scrittore"
    Lucia Tomelleri
    "Io Scrittore"
    Torneo Letterario
    https://www.ioscrittore.it/

    Al via le iscrizioni alla tredicesima edizione del torneo letterario IoScrittore.
    Una formula vincente che di anno in anno riconferma il suo successo con un numero di iscritti in continua crescita.

    Gruppo editoriale Mauri Spagnol

    Per tutti gli aspiranti scrittori sono di nuovo aperte le porte di IoScrittore, il torneo letterario online gratuito promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol in partnership con ilLibraio.it, IBS.it, Ubik e Taobuk - Taormina International Book Festival.

    Arrivato alla sua tredicesima edizione, negli ultimi anni IoScrittore ha dimostrando una crescita importante fino ad arrivare nel 2021 alla partecipazione di oltre 5.000 iscritti sul sito www.ioscrittore.it e dimostrandosi quindi un punto di riferimento per chi vuole dare una chance al proprio talento.
    Quest’anno chi desidera partecipare può iscriversi sul sito entro e non oltre il 7 aprile.






    IoScrittore è organizzato dalle case editrici di GeMS, il più grande gruppo editoriale indipendente italiano (astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Newton Compton, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60, Vallardi). Un progetto che unisce lo scouting editoriale, mettendo in contatto aspiranti autori con professionisti dell’editoria sempre alla ricerca di storie da pubblicare e di voci nuove e originali, a una vera e propria palestra di scrittura. La sua formula inedita infatti, coinvolge attivamente i partecipanti che, i scritti sotto pseudonimo, sono impegnati sia nella veste di scrittori che in quella di lettori, valutando le opere degli altri partecipanti e ricevendo a loro volta utili giudizi per migliorare la qualità delle proprie storie.
    Nel corso di questi anni anche importanti scrittori del panorama editoriale italiano hanno condiviso la loro esperienza mettendo a disposizione dei partecipanti preziosi consigli di scrittura che sono stati raccolti dalla redazione di IoScrittore nell’ebook Scrivere un libro (che conquista fin dalla prima pagina) scaricabile gratuitamente sul sito www.ioscrittore.it .
    “Anche la narrativa nella rivoluzione digitale sta cambiando e i libri si adattano ai tempi. Cercare nuove penne è un istinto primario di Gems, che negli anni ha scoperto e portato al successo decine di autori, perché è da questa ricerca che nasce il modo in cui percepiamo il mondo. Scrivere bene è un dono che deve però trovare la conferma di chi legge. Si dice spesso infatti, che metà del libro lo scrive chi lo legge interpretando le parole dell'autore con il proprio sapere e il proprio vissuto. Ed ecco che IoScrittore è un'esperienza sia personale che sociale della quale moltissimi partecipanti ci ringraziano ed è anche l'occasione di rivelare il proprio talento e di allenarlo, arrivando persino, come è successo più volte ai vincitori, a pubblicare il proprio romanzo in diversi Paesi.”
    Stefano Mauri, Presidente e amministratore delegato di GeMS

    Il calendario di IoScrittore 2022: in questa prima fase che termina il 7 aprile i partecipanti sono chiamati a caricare sulla piattaforma online l’incipit della propria opera. Sarà quindi Taobuk (16 – 20 giugno) a ospitare in streaming e in presenza l’evento in cui saranno annunciati i 400 finalisti che potranno accedere alla seconda fase del torneo caricando sul sito www.ioscrittore.it il testo nella sua versione integrale. L’evento di proclamazione dei dieci romanzi vincitori si svolgerà a novembre in occasione di Bookcity Milano.
    IoScrittore premia ogni anno 10 opere con la pubblicazione in e-book e cartaceo on demand, e saranno...
    12 min
  • Giulia Rossi "Il club dei perdenti"
    Giulia Rossi
    "Il club dei perdenti"
    Editrice Nord
    https://www.editricenord.it/

    Può un romanzo riscattare gli sbagli compiuti nella vita? Può la vita essere all’altezza di un romanzo?

    È una gelida notte d’inverno. In una cittadina di provincia, un senzatetto dorme al riparo d’un porticato, quando un gruppo di ragazzi si avvicina e gli dà fuoco. Salvato per miracolo, il barbone viene ricoverato in terapia intensiva, ma la sua identità rimane un mistero: non ha con sé documenti e nessuno va a chiedere di lui all’ospedale. Una delle poche cose salvate dal fuoco è il suo zainetto, dove c’è una copia del romanzo del giovane scrittore Lorenzo Fabbri.
    Lorenzo apprende la notizia casualmente, dal telegiornale, mentre cena. Non dà importanza al ritrovamento del suo libro: il successo è stato tale da giustificare la sua presenza nello zaino di qualsiasi sconosciuto. In seguito, però, emergono altri particolari e in lui si insinua il dubbio: quel senzatetto è davvero un estraneo o la storia raccontata nel romanzo li lega a doppio filo? Una storia ispirata all’estate di vent’anni prima, quando, per vincere la noia delle vacanze in città, Lorenzo aveva fondato il Club dei perdenti insieme con altri tre ragazzini come lui: Sara, Giacomo e soprattutto Ema, il suo migliore amico dalla vita sghemba, l’unico ad avere il coraggio di fronteggiare i bulli della scuola e dotato di un talento straordinario per il disegno. Nel corso di quell’estate, Lorenzo aveva scoperto il valore dell’amicizia e la passione bruciante per le parole. Ma poi era successo qualcosa, qualcosa che aveva cambiato tutto…
    Per Lorenzo, il presente diventa allora l’occasione per sbrogliare una volta per tutte il passato, riportando alla luce volti, storie e sentimenti ormai sopiti. Ma può un romanzo riscattare gli sbagli compiuti nella vita vera? E può la vita essere all’altezza di un romanzo?


    Giulia Rossi è laureata in Filosofia, si occupa di comunicazione e formazione in ambito digitale. Il club dei perdenti è il suo secondo romanzo, dopo il fortunato esordio con È così che si fa.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    20 min
  • Andrea Lutri "Un giorno qualcuno parlerà di te"
    Andrea Lutri
    "Un giorno qualcuno parlerà di te"
    Controluna Edizioni
    http://www.controluna.com/



    Andrea Lutri presenta una raccolta di poesie in cui i sogni e le illusioni muovono l’esistenza dell’essere umano. Non sono solo i viaggi che compiamo nel sonno o i desideri che spesso non si avverano; sono anche quelle fragili fantasie che ci tengono a galla, che ornano l’amore, che illuminano i pensieri nostalgici, che riscaldano nelle notti d’inverno.


    «La gravità ci ha giocato un brutto scherzo/Non consente agli uomini di staccarsi dalle loro vane preoccupazioni/e ai folli e ai sognatori di guardare il mondo dalla loro altezza».


    “Un giorno qualcuno parlerà di te” di Andrea Lutri è una raccolta di poesie nostalgiche ed evocative, impregnate del sentimento dell’amore: del suo ricordo sbiadito o scintillante così come dei suoi gesti concreti, siano essi desiderati, vissuti o persi per sempre. Molte delle liriche sono avvolte nell’evanescente atmosfera del sogno, che si dissolve alle prime luci dell’alba ma che a volte ci accompagna anche durante la veglia. Vi sono inoltre alcune poesie in dialetto romanesco, che stemperano l’aria solenne, spietata e disincantata di certi componimenti - «Dentro l’occhi tua ce trovo tutto/Er sole, er mare, la spiaggia/Tutto quello che vado cercanno/lo trovo ‘n fonno all’occhi tua».
    Andrea Lutri - «pensatore solitario/un sognatore che naviga con un veliero di carta/sulle acque placide della nostalgia» - presenta una raccolta poetica intensa e complessa; sono liriche materiche, in cui sono coinvolti tutti i sensi: egli rievoca il profumo dei capelli e i leggeri tocchi sulla pelle della donna che ama o che ha amato, i suoni ovattati dell’inverno e le visioni degli alberi spogli a cui il vento ha spezzato le fronde, o di quel tappeto di diamanti che splende nel cielo.
    Al centro di tutto vi è però il vagheggiamento di un mondo che è al di là del reale, responsabile di amara nostalgia, di soffocante rimorso, di estenuante attesa e anche di dolci e consolanti pensieri; è un universo sognante racchiuso in una dimensione raccolta, intima, come recita la poesia che apre l’opera - «La mia casa è un giardino silenzioso/dove dimorano i sogni/all’ombra di alberi mai spogliati dal vento/La mia casa ha il sorriso del mare/ai primi palpiti dell’aurora/e il silenzio austero della montagna/La mia casa ha orizzonti lontani/e il mare nel mezzo/Non è difficile raggiungere quello che desideri/ma tieniti a distanza dai sogni/che sai che sono lì/a dar luce alle stelle/e a colorare di rosa le nuvole al tramonto/come certe giornate d’estate/che scoprono angoli di paradiso/mentre cedono il passo alle tenebre della notte/Tieniti a distanza dai sogni/Come le stelle li puoi osservare ma mai afferrare/Se sei pronto per questo spettacolo/accomodati pure nella mia casa».

    "Un giorno qualcuno parlerà di te" è una raccolta di poesie che ha come fil rouge il sogno. Quante illusioni generano i sogni. Istantanee di felicità vissute con lo sguardo trasognato della fantasia. Neppure il tempo di assaporarne il gusto che già il mattino le ha portate via. Quanto è breve la vita dei sogni. Dura un momento. Eppure, in quel momento, è racchiusa l'aspettativa di una vita.

    Andrea Lutri è un avvocato giuslavorista e Presidente dell’Associazione APL (Avvocati Per il Lavoro) - Sezione di Roma; è inoltre coordinatore editoriale della rivista telematica “Giustizia del Lavoro a Roma e nel Lazio”. È autore del libro “Poesie”, pubblicato dalla casa editrice Controluna nel 2019, ed è coautore del saggio “Il Jobs act - tutte le novità del Governo Renzi in materia di lavoro” (La Tribuna, 2015).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    26 min
  • Erika Maderna "Medichesse"
    Erika Maderna
    "Medichesse"
    La vocazione femminile alla cura
    Aboca Edizioni
    https://www.aboca.com/it/cultura/aboca-edizioni/


    Il percorso che segna l’evoluzione della scienza medica ed erboristica si intreccia in modo imprescindibile alla storia delle donne. Se da una parte gli uomini hanno dominato l’universo delle parole, dall’altra le donne hanno avuto potere sul mondo delle cose. La vocazione femminile per la medicina, infatti, ha origini antichissime che ci riportano alle radici delle civiltà, rivelandoci che le donne sono da sempre le custodi dei segreti delle erbe e delle piante officinali e sono per natura e sensibilità inclini alla cura. La figura della medichessa che si staglia al centro di questo viaggio ha assunto, attraverso i secoli, identità e volti diversi: maga, sacerdotessa, guaritrice, ostetrica, erborista, monaca, alchimista, compilatrice di ricettari. Sempre contrapposta alla scienza degli uomini, depositari della cultura dei libri e delle accademie, la pratica femminile si caratterizzava per l’approccio empirico e l’espressione di conoscenze antiche e tramandate, dove accanto alle applicazioni di una medicina lecita coesistevano saperi più oscuri, quelli delle consuetudini proibite della contraccezione e dell’aborto, legate alla magia degli incantamenti amorosi e della fertilità.
    Con uno stile divulgativo godibilissimo, alternando l’approfondimento della ricerca storica con aneddoti e curiosità capaci di intrattenere e affascinare, Erika Maderna ci farà scoprire, con un po’ di stupore, come la scienza medica sia stata soprattutto una fortezza della libertà di espressione delle donne. Un libro finemente illustrato per chiunque sia interessato a esplorare non solo il rapporto tra il femminile e la dimensione della cura, ma anche i lati più nascosti della storia della medicina e delle terapie naturali.


    Erika Maderna, laureata in Lettere classiche all’Università degli Studi di Pavia, vive a Grosseto. Scrive articoli e saggi di cultura classica, collaborando con diverse testate, ed è spesso chiamata ad intervenire in convegni universitari. Per Aboca Edizioni, ha approfondito due principali filoni di ricerca: il primo, relativo ai simboli e alle mitologie botaniche, mentre il secondo ripercorre gli antichi saperi delle donne in medicina, dalle figure dell’immaginario alla storia. Per Aboca Edizioni ha pubblicato: Aromi sacri, fragranze profane. Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico (2009), Medichesse. La vocazione femminile alla cura (2012), Le mani degli dèi. Mitologie e simboli delle piante officinali nel mito greco (2016), Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe (2018) e Con grazia di tocco e di parola. La medicina delle sante (2019).




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    25 min

About il posto delle parole

From the publisher's feed

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
Un quotidiano culturale
"ascoltare fa pensare"

www.ilpostodelleparole.it

Diventa un supporter di questo podcast:

More shows like il posto delle parole

Giorno per giorno by Corriere della Sera – Francesco Giambertone

Giorno per giorno

44 Listeners

Le voci del Mulino by Società editrice il Mulino

Le voci del Mulino

0 Listeners

Il Mondo by Internazionale

Il Mondo

35 Listeners

Ma perché? by OnePodcast

Ma perché?

14 Listeners