il posto delle parole

il posto delle parole

Download on the App Store

il posto delle parole episodes

  • Luciano Floridi "Festival Filosofia"
    Luciano Floridi
    "Festival Filosofia"
    https://www.festivalfilosofia.it/


    Festival Filosofia
    Venerdì 17 settembre 2021, ore 16:00
    lezioni magistrali
    Luciano Floridi
    Sovranità digitale
    prenota il tuo posto: https://www.festivalfilosofia.it/
    Qual è l’impatto etico delle tecnologie digitali? Chi controlla le informazioni nell’infosfera?






    Luciano Floridi, Federico Cabitza
    "L'intelligenza artificiale"
    L'etica necessaria
    Bompiani Editore
    https://www.bompiani.it/
    Una sera d'autunno del 1998, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, Carlo Maria Martini presentava con trepidazione il tema della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo "Orizzonti e limiti della scienza". Martini esprimeva il desiderio di ascoltare da persone coinvolte in vario modo nell'impresa scientifica come vivessero le frontiere della loro conoscenza. Cercava una riflessione che si collocasse sull'orlo della scienza, una testimonianza sul conoscere al limite del non conoscere e sul credere al limite del non credere. La nuova edizione della Martini Lecture Bicocca vuole raccogliere l'eco di quella trepidazione. Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, e Federico Cabitza, tra i maggiori esperti di intelligenza artificiale, ci aiutano a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le "magnifiche sorti e progressive" dell'intelligenza artificiale una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini?


    "Il mosaico della fraternità"
    Pensieri sull'enciclica "Fratelli Tutti"
    Antoine Courbain, Luciano Floridi, Roberto Repole, Rosanna Virgili
    Edizioni Qiqajon
    Comunità di Bose
    https://www.monasterodibose.it/edizioni-qiqajon
    L’enciclica Fratelli tutti, impiantata nel “vangelo della creazione”, non lascia fuori nessuno. Siamo fratelli e sorelle perché condividiamo un anelito, una speranza, e perché siamo coinvolti tutti nel dinamismo della carità, dell’amore gratuito e oblativo che resta il segreto del mondo. Il cuore della fraternità è sentirci noi fratelli del creato e di ogni uomo e di ogni donna. Una fraternità universale perché uno solo è il Padre che è nei cieli e che tutti ha creato e tutti mantiene in vita con il suo infinito amore.
    (dalla “Prefazione” di Corrado Lorefice

    Luciano Floridi è professore di Filosofia ed Etica dell’Informazione, Direttore del Digital Ethics Lab dell’Oxford Internet Institute, all’Università di Oxford, e Turing Fellow presso l’Alan Turing Institute, nonché professore di Sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna. La sua ricerca riguarda principalmente l’etica dell’informazione e del computer, la filosofia dell’informazione e la filosofia della tecnologia. È presidente dell’Ethics Advisory Board dell’European Medical Information Framework. Tra le sue opere più recenti tradotte in lingua italiana: Infosfera. Filosofia e etica dell’informazione (Torino 2009); La rivoluzione dell’informazione (Torino 2012); La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo (Milano 2017); Pensare l’infosfera. La filosofia come design concettuale (Milano 2020); Il verde e il blu. Idee ingenue per migliorare la politica (Milano 2020); L’intelligenza artificiale. L’etica necessaria (con F. Cabitza, in pubblicazione, Milano 2021).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    31 min
  • Antonio Perfido "I Dialoghi di Trani"
    Antonio Perfido
    "I Dialoghi di Trani"
    https://www.idialoghiditrani.com/


    I Dialoghi di Trani
    Sabato 18 settembre 2021
    Antonio Perfido, Gianni Sebastiano e Andrea Frollà
    Le nuove professioni del futuro nel tempo dell'Intelligenza Artificiale (il Conversation Designer e Convergent Marketer)
    prenota il tuo posto: https://www.idialoghiditrani.com/


    Antonio Perfido è l’ideatore del Convergent Marketing ed è Head of Digital di The Digital Box, oltre che co-founder della società. Con un’esperienza pluriennale in ambito digitale, ha maturato significative esperienze nel settore e-commerce per i più importanti team calcistici: FC Juventus, AC Milan, ACF Fiorentina, Torino Calcio, U.C. Sampdoria. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e gestito risorse e progetti online per centinaia
    di piccole e medie imprese. Rimasto affascinato dal mobile, dai social e dall’intelligenza artificiale ha deciso di farne l’elemento centrale della sua professione. È organizzatore del Digital Convergence.

    https://www.convergentmarketing.it/

    https://www.digitalconvergenceday.com/

    Tra i mille effetti della diffusione capillare degli smartphone (siamo il popolo più “smanettone” d’Europa) c’è anche quello di aver definitivamente pensionato l’inbound marketing, storicamente costruito su misura per una dimensione desktop. La proposizione, creata nel 2004, era quella di creare contenuti attrattivi in grado di convincere i potenziali clienti a “visitare” l’azienda. Ma oggi è tutto molto diverso. In Italia ogni giorno 33,8 milioni di utenti si connettono almeno una volta al giorno al web, di cui 29 milioni da mobile (fonte Audiweb, giugno 2020), poco meno del 50% della popolazione totale. L’89% degli utenti è presente sui social network. E le conversazioni digitali sono in aumento: 2 miliardi i messaggi scambiati ogni mese tra persone e brand, con il 56% degli utenti che preferiscono la rapidità del messaggio al classico servizio clienti e il 53% che preferisce acquistare da “brand che conversano” (fonte Facebook).


    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    16 min
  • Marco Filoni "Festival Filosofia"
    Marco Filoni
    "Festival Filosofia"
    https://www.festivalfilosofia.it/

    Festival Filosofia, Carpi
    Venerdì 17 settembre 2021, ore 17:30
    Marco Filoni
    Tra paura e libertà
    Un’antinomia nelle città
    prenota il tuo posto: https://www.festivalfilosofia.it/
    In che modo è rappresentato l’uomo, tra paura e libertà, all’interno della città, con le mura che lo difendono dal nemico esterno ma non da quello interno, e con le porte o ponti, quali soglie e aperture all’altro?






    Marco Filoni
    "Il calcolo della paura"
    Einaudi Editore
    https://www.einaudi.it/
    Veniamo da mesi in cui la paura ha comprensibilmente dominato l’orizzonte di ogni emozione umana. Marco Filoni, ripercorrendone la storia da Hobbes ai Dpcm, tra moto dell’anima e controllo politico, disegna un inaspettato ritratto del «buon uso della paura».
    Perché non bisogna provare vergogna per l’aver paura: bisogna però averne rispetto, perché solo conoscendo ciò che ci incute timore possiamo comprendere le nostre inquietudini. Se deleghiamo la nostra paura ad altri in cambio dell’illusione di una sicurezza senza limiti, non faremo che rinunciare alla nostra libertà – fra le altre anche a quella di avere paura – in favore di una nuova paura, il terrore.




    Marco Filoni è professore di Filosofia politica alla Link Campus University di Roma. I suoi ambiti di ricerca vertono principalmente sull’hegelismo francese del Novecento, sul rapporto fra istituzioni e politica, sul nesso fra filosofia e città, sull’uso politico della paura e il paradigma di governo attraverso le emozioni. Consigliere scientifico di “Limes”, è inoltre membro del Consiglio Scientifico di diverse riviste e collane editoriali. È stato una delle voci dei programmi culturali di RadioTre Rai, per la quale ha condotto Pagina3, Pantagruel e i Gettoni di filosofia. Ha scritto per le pagine culturali di diverse testate (Domenica del “Il Sole 24 Ore”, “la Repubblica”, “Pagina99”) e attualmente scrive sul Venerdì di “la Repubblica” e su TuttoLibri de “La Stampa”. Tra i suoi ultimi libri, tradotti in varie lingue: Kojève mon ami (Torino 2013); Lo spazio inquieto (Palermo 2014); Inciampi. Storia di libri, parole e scaffali (Roma-Trieste 2019); Anatomia di un assedio. La paura nella città (Milano 2019); Politiche della città (con C. Del Bò, G.M. Labriola, Pisa 2021); Il calcolo della paura (Torino 2021); L'azione politica del filosofo. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève (Torino 2021).




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    27 min
  • Antonello Provenzale "Coccodrilli al Polo Nord e ghiacci all'Equatore"
    Antonello Provenzale
    "Dialoghi sull'uomo"
    https://www.dialoghisulluomo.it/


    Dialoghi sull'uomo, Pistoia
    Sabato 25 settembre 2021, ore 16:30
    Antonello Provenzale
    "Orizzonti climatici"
    prenota il tuo posto: https://www.dialoghisulluomo.it/

    Il clima del nostro pianeta è cambiato per cause naturali, fin dagli albori della Terra, alternando periodi più caldi di oggi ed epoche in cui i ghiacci la ricoprivano, rispondendo alle modifiche della composizione dell’atmosfera, delle caratteristiche della superficie e del funzionamento della biosfera. Ma nell’ultimo secolo, un nuovo attore è entrato in scena: l’umanità, che con le emissioni di gas serra, le modifiche del territorio, l’inquinamento, la distruzione della biodiversità è diventata un agente di rapido cambiamento planetario. Cosa ci aspetta, dunque, oltre l’orizzonte dei prossimi decenni? Come si evolverà il clima del futuro, quali conseguenze porterà l’aumento delle temperature? Quali possibili instabilità dovremo affrontare? E soprattutto, cosa possiamo fare per ridurre il riscaldamento globale e il suo impatto? Analizzeremo cause, conseguenze, possibili strategie, con l’attenzione al ruolo degli esseri umani e al loro rapporto con il “Sistema Terra”.



    Antonello Provenzale
    "Coccodrilli al Polo Nord e ghiacci all'Equatore"
    Storia del clima della Terra dalle origini ai giorni nostri.
    Rizzoli Editore
    https://www.rizzolilibri.it/
    Sul cambiamento climatico abbondano le teorie, le opinioni, spesso le cosiddette fake news. Alle visioni più apocalittiche, che mettono in dubbio il futuro stesso del pianeta, rispondono altri che - magari non essendosi mai occupati di clima - si dichiarano scettici sulla reale portata di tali mutamenti e sulla possibilità da parte dell'uomo di governarli. Antonello Provenzale, uno degli scienziati che si occupano attivamente di questi argomenti in Italia, ci spiega come si comporta la macchina del clima planetario: un sistema complesso e dinamico in cui gli organismi viventi giocano un ruolo cruciale. Si parte dagli eventi catastrofici che hanno segnato la storia della Terra nell'arco di milioni di anni, tra mari di magma, glaciazioni, estinzioni di massa, e quelle ere inusuali in cui anche al Polo Nord abitavano i coccodrilli oppure altre in cui l'Equatore era ricoperto di ghiaccio. Da qui, si passa al funzionamento del clima planetario, determinato da fenomeni quali il ciclo dell'acqua, la composizione dell'atmosfera, l'effetto serra, le correnti oceaniche, i cicli degli elementi chimici, l'apporto energetico del Sole o la riflessione della luce da parte dei ghiacciai. Con chiarezza e verve divulgativa, Provenzale ci offre la più esauriente storia di quanto è avvenuto al clima della Terra, dalle più remote origini fino ai giorni nostri. Sugli effetti dei cambiamenti in corso, la conclusione di Provenzale è esplicita: «Non stiamo mettendo a repentaglio la "sopravvivenza del pianeta", che è stato in grado di resistere a cambiamenti ben più epocali, ma possiamo infliggere danni pesanti alla nostra stessa specie, alla nostra società e al giusto desiderio di un'equa distribuzione delle risorse. Il pianeta è sempre sopravvissuto, ma molte specie sono state spazzate via dal teatro della vita. E non vorremmo che la nostra facesse troppo presto la stessa fine».




    Antonello Provenzale, laurea in Fisica e dottorato di Ricerca in Fisica presso l’Università di Torino, è dipendente CNR dal 1987 e direttore dell'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR dal 2015. Si occupa di dinamica del Sistema Terra, interazioni geosfera-biosfera, impatti dei cambiamenti climatici su ecosistemi e biodiversità. Nel 1997 ha ricevuto il Golden Badge Award della European...
    23 min
  • Marc Lazar "Festival Filosofia"
    Marc Lazar
    "Festival Filosofia"
    https://www.festivalfilosofia.it/



    Festival Filosofia, Carpi
    Sabato 18 settembre 2021, ore15:00
    Marc Lazar
    Crisi della libertà
    Sulla democrazia liberale e rappresentativa
    prenota il tuo posto: https://www.festivalfilosofia.it/



    Marc Lazar, Ilvo Diamanti
    "Popolocrazia"
    La metamorfosi delle nostre democrazie
    Laterza Editori
    https://www.laterza.it/
    Il populismo è comparso e compare sempre in periodi di forti incertezze, di momenti traumatici, di fasi di crisi. Crisi economiche, sociali, culturali. E, soprattutto, crisi politiche quando rientrano nell'ambito dell'eccezionale, dell'inatteso, dell'imprevisto, dell'inedito: la delegittimazione dei governanti, delle istituzioni, delle regole e delle norme in vigore, delle abituali procedure di mediazione. È su questo terreno che i populisti possono prosperare, dipingendo un quadro apocalittico del presente e proponendo il ritorno a un passato favoleggiato o facendo intravedere un futuro radioso. Sono contemporaneamente i prodotti di queste crisi e i loro creatori. Come sta rispondendo la democrazia a tutto questo? Ahimè inglobando elementi di populismo: adeguando gli stili e il linguaggio politico, i modelli di partito, le scelte e le strategie di governo. In una parola, sta trasformando se stessa in una popolocrazia.


    Marc Lazar è professore di Storia e Sociologia politica all’Institut d’Études Politiques (IEP – Sciences Po) di Parigi, dove ha diretto anche un gruppo di ricerca sull’Italia contemporanea. È stato visiting professor presso la Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli (LUISS) di Roma. Inoltre, è presidente del consiglio scientifico della School of Government della LUISS. Studioso di storia politica e sociologia politica, le sue ricerche vertono sullo studio dei partiti politici della sinistra socialista e socialdemocratica in Europa occidentale, sui rapporti tra la sinistra e i servizi pubblici in Francia, oltre che sulle mutazioni della democrazia in Italia. Tra le sue pubblicazioni in lingua italiana: La Francia in bilico. Conversazioni italo-francesi su un modello contestato (con S. Romano, M. Canonica, Venezia 2012); Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie (con I. Diamanti, Roma-Bari 2018). Ha curato con M.-A. Matarde-Bonucci, Il libro degli anni di piombo. Storia e memoria del terrorismo italiano (Milano 2013).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    28 min
  • Nadia Guerrini "Imaginé Festival"
    Nadia Guerrini
    "Imaginé Festival"
    Piccolo festival della narrazione per figure
    Vernante, sabato 18 e domenica 19 settembre 2021
    https://www.festivalimagine.it/



    Nadia Guerrini, ospite a "il posto delle parole" per "imaginé festival"

    A Vernante sale l’attesa per la quarta edizione di Imaginé | piccolo festival della narrazione per figure in programma sabato 18 e domenica 19 settembre; le iscrizioni per tutti gli appuntamenti, gratuiti e a pagamento, sono aperte sulla piattaforma Eventbrite (link disponibili su www.festivalimagine.it) e via mail a [email protected].

    Ad aprire le danze nel pomeriggio di sabato 18 saranno i primi laboratori di scrittura creativa nella storia di Imaginé, proposti alle ore 15 e 16.30 dal Banco Azzoaglio presso il Museo Mussino. Fonte di ispirazione per i partecipanti dai nove ai tredici anni saranno le illustrazioni che hanno caratterizzato le prime tre edizioni di Imaginé. Quota di partecipazione € 3, prenotazione obbligatoria.




    Non è necessario prenotare per scoprire tutti gli espositori del mercato di illustrazione e artigianato di qualità a cura del collettivo madeincuneo che domenica 19 porterà sotto la tettoia del Centro Visita Parco Alpi Marittime tante creazioni di artigianato di qualità. Spillididee, Le robe di Anna, Duende. Kala Kids, Matilla Handmade, Studio Guè, Hug_ness, Costanza Lettieri illustrazione, Le cose che amo di più, Cose così handmade, MaLia, Gufi & Co e Simone Garnero: è lungo l’elenco degli artigiani che esporranno le proprie opere a Vernante. Ad assicurare l’offerta di albi illustrati e fumetti saranno gli stand della casa editrice Diabolo Edizioni, della monregalese Banco Libreria e della fumetteria cuneese Cose da leggere. Alla visita del mercato è possibile abbinare una visita guidata alla scoperta dei murales e degli angoli nascosti di Vernante con la guida turistica Gabriella Tesio, che proporrà tour calibrati su misura per famiglie con partenza dal Centro Visita Parco Alpi Marittime alle ore 10.30, 15 e 17; partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria. Nella mattina di domenica 19 il Centro Visita Parco Alpi Marittime ospiterà anche il workshop di incisione su linoleum per ragazzi e adulti a cura dell’associazione Nerofumo. Il laboratorio si aprirà con una tavola rotonda dedicata al pensiero, all’idea per poi proseguire con una breve lezione tecnica sull’incisione del linoleum e la creazione della matrice. Le matrici saranno prese in custodia dall’associazione Nerofumo per essere stampate e rilegate in un unico libretto in tiratura limitata. Il libro, che conterrà tutti gli elaborati della giornata, sarà spedito ad ogni partecipante a progetto concluso. Il laboratorio verrà attivato con un minimo di sei partecipanti; quota di partecipazione € 20.

    Sempre nella mattina di domenica 19 c’è un’altra proposta per adulti, il workshop di monotipia botanica con Elisa Talentino, che prevede una passeggiata esplorativa nel bosco bandito della riserva del bosco e dei laghi di Palanfrè con un guardiaparco delle Aree Protette Alpi Marittime e a seguire presso il rifugio L’Arbergh la sperimentazione di alcune tecniche pittoriche partendo da esercitazioni di modulazione del segno con la china su carta per testare le possibilità che le varie tipologie di pennelli offrono per concludere entrando nel vivo della rappresentazione floreale attraverso la tecnica della monotipia con china e colori acrilici. Quota di partecipazione € 5, prenotazione obbligatoria. Tra un appuntamento e l’altro sarà possibile ristorarsi in uno dei locali del centro di Vernante (Bistrot Il Nazionale, Baccarà, S. Sebastiano, ristorante pizzeria Il Cavallino, Ristorante Park Hotel, Enoteca Frisson) che proporranno pasti...
    13 min
  • Barbara Carnevali "Festival Filosofia"
    Barbara Carnevali
    "Festival Filosofia"
    https://www.festivalfilosofia.it/



    Festival Filosofia, Sassuolo
    Venerdì 17 settembre 2021, ore 17:30
    Barbara Carnevali
    La libertà della maschera
    prenota il tuo posto: https://www.festivalfilosofia.it/









    Barbara Carnevali insegna Filosofia presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi. Si occupa in particolare dei rapporti tra estetica, società e politica (“estetica sociale”) e delle forme della soggettività contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Romanticismo e riconoscimento. Figure della coscienza in Rousseau (Bologna 2004); Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio (Bologna 2012), di cui si segnala l’edizione in lingua inglese ampiamente rivista e aggiornata: Social Appearances. A Philosophy of Display and Prestige (New York 2020). Fa parte del comitato direttivo delle riviste “Intersezioni” e “European Journal of Philosophy”. È componente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.


    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    31 min
  • Martina Corgnati "L'ermellino di Leonardo"
    Martina Corgnati, Ananda Banerjee
    "L'ermellino di Leonardo"
    Dodici storie di animali fra arte e natura
    Nomos Edizioni
    https://www.nomosedizioni.it/


    patrocinato da LIPU e consigliato da WWF Italia

    Un viaggio nell’affascinante territorio in cui arte e natura si incontrano: un giro del mondo in dodici tappe, che corrispondono ad altrettanti animali osservati nella loro rappresentazione artistica da Martina Corgnati (storica dell’arte), e nella loro effettiva presenza in natura e in alcuni fondamentali elementi ecologici che li riguardano da Ananda Banerjee (giornalista esperto di ambiente e sostenibilità).

    Le loro storie sono raccontate con linguaggio semplice e appassionante, volutamente aperto ai non-specialisti e rivolto soprattutto agli appassionati di natura e di arte (o di entrambe): brevi quadri curiosi e avvincenti, sempre impeccabilmente documentati e illustrati.

    Dalla giraffa fedelmente rappresentata da Piero di Cosimo nelle Storie di Vulcano e Eolo al Rinoceronte di Albrecht Dürer, dal leone dipinto da Giotto in un angolo della Cappella degli Scrovegni all’ermellino dell’omonima Dama di Leonardo da Vinci, dal dodo di Ustad Mansur ai pappagalli di Frida Kahlo: gli animali esotici abitano i capolavori della storia dell’arte, velati da simbolismi più o meno antichi e consolidati, portatori di significati moraleggianti spesso codificati nei bestiari medievali, risultati di osservazioni dirette che spesso nascondono storie stupefacenti, talora note ma più spesso nascoste nelle cronache delle varie epoche.

    La selezione ripercorre sinteticamente la storia dell’arte dal Tardo-antico al Novecento, curiosando fra ambienti e problematiche completamente diverse che riguardano anche, in parte, il rapporto uomo-animale e i suoi cambiamenti nel tempo. Dunque gli animali scelti, fra i più iconici nella storia dell’arte, rivestono oggi anche un ruolo cruciale rispetto alle prospettive di conservazione e tutela della natura.

    Con un testo di Giovanni Castaldi, psicanalista, sulla performance di Joseph Beuys I like America and America likes me.



    Martina Corgnati
    Storica dell’arte e curatrice, è docente di Storia dell’Arte presso la Scuola dei Beni Culturali – Dipartimento di Comunicazione e Didattica – dell’Accademia di Brera di Milano. Dal 2018 è Preside di Dipartimento. Ha pubblicato una ventina di volumi e curato oltre duecento mostre nazionali e internazionali, dedicate a maestri del Novecento, delle avanguardie e d’arte moderna e contemporanea. Negli ultimi anni, il suo principale interesse verte sui rapporti fra l’antico e il moderno. Sono usciti di recente i suoi L’ombra lunga degli Etruschi nell’arte del Novecento, (2018, Johan & Levi) e Impressioniste (2018, Nomos). Da quando era piccola ama appassionatamente gli animali.


    Ananda Banerjee

    È giornalista, autore e artista grafico pluripremiato. È redattore di progetti speciali presso l’Outlook Group, uno dei principali Media Group indiani, e senior-advisor del progetto Species In Peril all’Università del New Mexico. Ananda ha co-fondato Paryavidhi, rivista trimestrale di diritto ambientale pubblicata dalla Environment Law and Development Foundation. È anche consulente della Deutsche Forest Service (DFS) / Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit GmbH (GIZ-India), che si occupa di mitigazione dei conflitti tra l’uomo e la fauna selvatica in India nell’ambito di un programma indo-tedesco per la biodiversità. È autore e redattore di Nature Chronicles of India, Essays on Wildlife (Rupa & Co, 2014), autore di Common Birds of the Indian Subcontinent (Rupa & Co, 2008) e creatore del libro per bambini Amy the Amur Falcon.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    30 min
  • Maurizio Ferraris "Documanità"
    Maurizio Ferraris
    "Documanità"
    Laterza Editori
    https://www.laterza.it/



    Festival Filosofia, Modena
    Maurizio Ferraris
    Webfare
    Piattaforme, persone, valore
    Venerdì 17 settembre 2021, 17:30
    https://www.festivalfilosofia.it/




    Dialoghi sull'uomo, Pistoia
    Maurizio Ferraris con Adriano Favole
    Darsi dei limiti o riconoscerli?
    sabato 25 settembre 2021 12:00
    https://www.dialoghisulluomo.it/


    È giunto il tempo di smetterla di pensare al futuro come una proiezione del passato. La rivoluzione tecnologica ci ha portato dentro un nuovo ecosistema. Lasciamo l’homo faber nel capanno degli attrezzi e chiediamoci di nuovo: chi siamo noi? da dove veniamo? dove andiamo?

    Il web è il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia sinora sviluppato, e questo spiega l’importanza dei cambiamenti che ha prodotto. Basti pensare che sebbene più di un essere umano su due non possieda ancora un cellulare, il numero di dispositivi connessi è pari a 23 miliardi: più di tre volte la popolazione mondiale. Questa connessione, ogni giorno, produce un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo: una mole immane di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2,5 quintilioni di byte. Il numero di segni disponibile per la manipolazione e la combinazione diviene incommensurabilmente più elevato che in qualunque cultura precedente, e questo cambia tutto. Ecco perché comprendere la vera natura del web è il primo passo verso la comprensione della rivoluzione in corso, che genera un nuovo mondo, un nuovo capitale, una nuova umanità: anzi una documanità. Alla radicale revisione e alla costruzione concettuale dei nostri modi di guardare alla tecnica, all’umanità, al capitale è dedicato il nuovo e definitivo libro di Maurizio Ferraris, uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei.


    Maurizio Ferraris professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Torino, dove dirige il LabOnt (Laboratorio di Ontologia). Fondatore del Nuovo Realismo, visiting professor ad Harvard, Oxford, Monaco e Parigi, autore di programmi televisivi, è editorialista di la Repubblica, della Neue Zürcher Zeitung e di Libération, dirige “Scienza Nuova”, l’istituto di studi avanzati dedicato a Umberto Eco che unisce l’Università e il Politecnico di Torino ed è rivolto alla progettazione di un futuro sostenibile, tanto dal punto di vista culturale quanto da quello politico.Ha scritto più di sessanta libri, molti dei quali tradotti in varie lingue tra cui: Storia dell’ermeneutica (Bompiani, 1988); Estetica razionale (Raffaello Cortina, 1997); Dove sei? Ontologia del telefonino (Bompiani, 2005, Premio Filosofico Castiglioncello); Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (Laterza, 2009); Ricostruire la decostruzione. Cinque saggi a partire da Jacques Derrida (Bompiani, 2010); Filosofia per dame (2011), Anima e iPad (2011) per Guanda; Manifesto del nuovo realismo (Laterza, 2012). Recentemente ha pubblicato Documanità. Filosofia del mondo nuovo (Laterza, 2021).




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    17 min
  • Adriano Prosperi "Festival Filosofia"
    Adriano Prosperi
    "Festival Filosofia"
    https://www.festivalfilosofia.it/



    Festival Filosofia, Modena
    Venerdì 17 settembre 2021, 11:30
    lezioni magistrali
    Adriano Prosperi
    Libero o servo arbitrio
    Dalla libertà religiosa alla libertà politica
    https://www.festivalfilosofia.it/




    Adriano Prosperi
    "Un tempo senza storia"
    La distruzione del passato
    Einaudi Editore
    https://www.einaudi.it/
    Questo libro è, al medesimo tempo, un’apologia della storia e uno sguardo preoccupato sulla società dell’oblio in cui viviamo. Una società dove la storia, come disciplina, è vituperata e marginalizzata. E dove dimenticare il passato è un fenomeno connesso alla scomparsa del futuro nella prospettiva delle nuove generazioni, mentre le rinascenti mitologie nazistoidi si legano all’odio nei confronti di chi viene «da fuori». E tuttavia l’offuscarsi della coscienza e della conoscenza storica sembra passare quasi inavvertito. Per cercare di capire come siamo arrivati a questo punto, e per superare questa indifferenza sul tema, Adriano Prosperi propone qui una riflessione sul ruolo della memoria e della storia nella nostra tradizione.










    Adriano Prosperi è professore emerito di Storia moderna presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei. I suoi principali interessi di studio hanno riguardato la storia dell’Inquisizione romana, la storia dei movimenti ereticali nell’Italia del Cinquecento, la storia delle culture e delle mentalità tra Medioevo ed età moderna. Ha scritto per le pagine culturali del “Corriere della Sera” e de “Il Sole 24 Ore”, ha collaborato con “la Repubblica”. Tra i suoi libri: Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari (Torino 1996, Premio Nazionale Letterario Pisa per la Saggistica); Il Concilio di Trento e la Controriforma (Trento 1999); America e apocalisse e altri saggi (Pisa 1999); Il Concilio di Trento: una introduzione storica (Torino 2001); L’Inquisizione romana. Letture e ricerche (Roma 2003); Storia del mondo moderno e contemporaneo (con P. Viola, Torino 2004, 6 voll.); Dare l’anima. Storia di un infanticidio (Torino 2005); Giustizia bendata. Percorsi storici di un’immagine (Torino 2008, Premio Viareggio per la saggistica); Cause perse. Un diario civile (Torino 2010); Eresie e devozioni. La religione italiana in età moderna, vol. I: Eresie; vol. II: Inquisitori, ebrei, streghe, vol. III: Devozioni e conversioni (Roma 2010); Il seme dell’intolleranza. Ebrei, eretici, selvaggi: Granada 1492 (Roma-Bari 2011); Delitto e perdono. La pena di morte nell’orizzonte mentale dell’Europa cristiana. XIV-XVIII secolo (Torino 2013, ed. riveduta Torino 2016); La vocazione. Storie di gesuiti tra Cinquecento e Seicento (Torino 2016); Identità. L’altra faccia della storia (Roma-Bari 2016); Lutero. Gli anni della fede e della libertà (Milano 2017); Un volgo disperso. Contadini d’Italia nell’Ottocento (Torino 2019); Un tempo senza storia. La distruzione del passato (Torino 2021); Tremare è umano. Una breve storia della paura (Milano 2021).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    30 min

About il posto delle parole

From the publisher's feed

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
Un quotidiano culturale
"ascoltare fa pensare"

www.ilpostodelleparole.it

Diventa un supporter di questo podcast:

More shows like il posto delle parole

Giorno per giorno by Corriere della Sera – Francesco Giambertone

Giorno per giorno

45 Listeners

Le voci del Mulino by Società editrice il Mulino

Le voci del Mulino

0 Listeners

Il Mondo by Internazionale

Il Mondo

35 Listeners

Ma perché? by OnePodcast

Ma perché?

14 Listeners