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  • Franco Ballatore "Lula Star Panamericana"
    Franco Ballatore
    "Lula Star Panamericana"
    Bicosisgud
    Neos Edizioni
    http://www.neosedizioni.it/


    Caricare i bagagli su uno scooter di nome Lula e partire per luoghi lontani… un sogno di libertà realizzato. 30mila chilometri in cinque mesi, da New York a Buenos Aires, per scoprire cosa c’è dietro la curva, ascoltare le storie della gente incontrata per via e fermarsi incantato dal silenzio e dalla solitudine.


    Dopo quattro giorni a New York finalmente si parte. Non troppi chilometri dopo, la bellezza delle colline del West Virginia, il panorama da film western del Texas, i continui cambi di scenario del continente americano non smetteranno di regalare esperienze indimenticabili. Il passaggio in Messico e nell’America Centrale aggiunge il rischio di un mondo ancora in gran parte selvaggio e intatto, in cui Lula se la cava egregiamente fra topas e vulcani.

    Ma il passaggio più difficile e accidentato è l’aggiramento del tratto di foresta del Darién e l’arrivo in Sudamerica. Qui lo scenario cambia ancora – e molte volte – dalle cime innevate delle Ande ai deserti infuocati della costa occidentale

    Gli appunti di viaggio narrano di strade, di incontri con persone, culture, luoghi unici e straordinari, ma gli occhi appassionati e affamati di avventura sono sempre quelli del ragazzino curioso in motorino. Il racconto si sofferma sui particolari: la sosta, l’osservazione, le sensazioni, i gusti del posto e la storia delle persone. La meta è il viaggio.

    … Da Cuneo sono sceso fino a Roma per acquistare uno scooter, non uno qualsiasi, lo scooter che mi accompagnerà in un lungo viaggio intercontinentale.

    Ho immaginato quest’istante fin da quand’ero ragazzino e per qualche attimo la mente vola indietro, a quando vedevo gli amici più grandi partire con le Vespe cariche di bagagli per andare in vacanza al mare. È giunta l’ora di realizzare quel sogno dunque, comperarne una e partire. Mi sento euforico e allo stesso tempo divertito: non sono più quell’adolescente sognatore, ho superato le quaranta stagioni, e di molto, ma se lo credi davvero, i sogni prima o poi si materializzano, è solo questione di tempo, non di età…



    Franco Ballatore, nato a Cuneo nel 1966, dopo il diploma lavora come tecnico ambientale. Fra i fondatori e primo bassista dei Marlene Kuntz, li lascia per le competizioni motociclistiche. Dal 2011 si occupa a tempo pieno di suoi viaggi e crea “Bicosisgud”, il marchio delle sue avventure. Sin dall’adolescenza varca il confine francese in motorino per brevi avventure on the road. Tra il 2012 e il 2013 realizza il viaggio narrato in queste pagine. Poi, a bordo di barconi locali, risale il Rio delle Amazzoni dall’Oceano Atlantico alle Ande peruviane. Nel 2016, a bordo di un camper, visita tutte le capitali europee percorrendo 35mila km in sette mesi. Nel 2018 raggiunge la Tailandia da Cuneo, abbandona lì la moto e visita Filippine, Papua Nuova Guinea, Australia, Nuova Zelanda e Sri Lanka. Poi è la volta di trentasei Paesi africani in sette mesi: altri 40mila chilometri. Nel 2019, con la compagna Nadia, raggiunge in moto Petra, in Giordania. Franco ha raccontato le sue imprese su diverse riviste specializzate, ma Lula Star Panamericana è il suo primo libro.



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    22 min
  • Antonio Veneziani "Non basta una parrucca"
    Antonio Veneziani
    "Non basta una parrucca"
    Storie di transessualismo dal maschile al femminile
    con la collaborazione di Ignazio Gori
    Fandango Libri
    https://www.fandangolibri.it/



    “Desideravo raccontare storie vere, a volte tragiche, spesso dure, altre ancora amare, qualcuna gioiosa, ma tutte assolutamente libere. Ci ho provato. Ho pedinato vite. Ho trascritto verbali, in modo onesto e partecipe e spero anche godibile.”

    Non basta una parrucca è un viaggio nel mondo del transgenderismo raccontato direttamente dalle interessate: settanta donne “trans” scelte tra circa quattrocento interviste raccolte in più di tre anni di lavoro.

    Mature o minorenni, professioniste del sesso e non. Sotto forma di intervista, monologo o annuncio pubblicitario, viene analizzato in ogni sfumatura un mondo affascinante e contraddittorio, fino ad arrivare all’odierno sdoganato “sesso fluido”, nuova frontiera sessuale. Un libro fatto di storie, di umanità e coraggio.

    Il libro è corredato da un apparato di interviste supplementari, dove sono chiamati in causa studiosi o artisti che nel corso della loro carriera si sono occupati del mondo transgender.



    Antonio Veneziani (Piacenza 1949), poeta, narratore e saggista, è considerato uno dei massimi rappresentanti della scuola romana di poesia. Curatore di importanti antologie di racconti e poesie, si è occupato anche di drammaturgia e regia teatrale. Tra le opere fondamentali vanno menzionate: Shalom (Il Segnale, 1994), Sudore e asfalto (Stampa Alternativa, 1995), Vespasiani (Edizioni Del Giano, 2003), Fototessere del delirio urbano (Hacca, 2009), Tatuaggio profondo (Elliot, 2014). Della sua lunga collaborazione con Riccardo Reim vanno ricordati: I mignotti (Castelvecchi, 1997) e Pornocuore (Coniglio Editore, 2005). Ideatore di molte iniziative culturali, ha collaborato a diverse riviste specializzate in letteratura, erotismo e fumetti.



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    30 min
  • Fausto Vitaliano "La sabbia brucia"
    Fausto Vitaliano
    "La sabbia brucia"
    Bompiani Editore
    https://www.bompiani.it/


    Gori Misticò è un carabiniere in prima linea. Lavora a Milano, è impegnato in una delicata operazione antiterrorismo. Ma improvvisamente qualcosa va storto, ed eccolo seduto nello scompartimento di un treno diretto in Calabria, con un biglietto di sola andata. Julia non è nemmeno venuta a salutarlo. Forse il commissario spera che tornare a San Telesforo Jonico, dove è cresciuto, significhi trascorrere le giornate leggendo Topolino in un ufficio deserto e pranzando in riva al mare. Ma dovrà imparare che per quanto tu fugga, i ricordi ti inseguono. Che più ti ostini a ignorarli, più i sintomi si fanno fastidiosi. E che la sabbia finissima della spiaggia del Pàparo, sotto il sole della Calabria, brucia più dell’alcol su una ferita. In queste pagine piene di humour e di umanità torna Gori Misticò, il carabiniere in lotta contro la malattia e la malinconia. Dovrà indagare su un’“ape regina” in cerca del fuco da amare e divorare ma soprattutto su se stesso. Al commissariato di San Telesforo l’estate si annuncia rovente.



    Fausto Vitaliano è nato in Calabria ma vive pressoché da sempre a Milano. Sceneggia fumetti e cartoni animati per Disney e Rainbow. Ha pubblicato storie a fumetti anche per Sergio Bonelli, Edizioni BD e BD Music. Ha lavorato per radio, tv e giornali, tradotto libri e curato, per Feltrinelli, i volumi antologici di Beppe Grillo e di Michele Serra. Insieme a quest’ultimo ha scritto il monologo teatrale Tutti i santi giorni. Ha pubblicato per Laurana i romanzi Era solo una promessa, Lorenzo Segreto e La grammatica della corsa e per Bompiani La mezzaluna di sabbia, primo volume della serie delle ultime indagini di Gori Misticò.



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    23 min
  • Luciana Cisbani "Piovevano uccelli" Jocelyne Saucier
    Luciana Cisbani
    traduttrice di
    "Piovevano uccelli"
    di Jocelyn Saucier
    Iperborea
    https://iperborea.com/


    Primo libro canadese della storia di Iperborea e bestseller internazionale con più di 350mila copie vendute, Piovevano uccelli è una sorprendente meditazione sulla libertà, sulla vecchiaia e sull'autodeterminazione, un romanzo in cui l'emozione, cruda e vivace, scaturisce da ogni pagina.

    Tre ottantenni che amano la libertà hanno scelto di vivere gli ultimi anni a modo loro, quasi senza contatti con la società, ciascuno nella propria capanna di legno nel folto della foresta canadese dell’Ontario settentrionale: Charlie, che ha rifiutato un destino di cure ospedaliere, Tom, che ha voltato le spalle a una vita dissoluta tra alcolismo e assistenti sociali, e Boychuck, taciturno e dall’oscuro passato. Unico contatto con il mondo esterno sono due personaggi ai margini della società: Steve, gestore di un albergo fantasma nella foresta, e Bruno, intraprendente coltivatore di marijuana. La visita di una fotografa sulle tracce degli ultimi sopravvissuti ai Grandi Incendi che hanno devastato la regione quasi un secolo prima sembra solo una breve parentesi nel loro isolamento, ma quando un’altra donna, fuggita dall’ospedale psichiatrico, arriva in quell’angolo sperduto del mondo, niente sarà più come prima: con l’aiuto dei suoi nuovi amici, l’anziana Marie-Desneige, un essere etereo e delicato che custodisce il segreto di amori impossibili, riuscirà a riprendere in mano la sua vita e a cambiare per sempre le regole di quella piccola e insolita compagnia. Il cauto, rigoroso rispetto degli spazi di ciascuno lascia il posto a un nuovo senso di comunità, a una condivisione delle emozioni e degli affetti che solo chi ha a lungo vissuto e sofferto può esprimere nella loro pienezza. Sullo sfondo silenzioso dei grandi spazi del Nord canadese, tra drammi del passato e nuove tenerezze del presente, Piovevano uccelli costruisce una storia luminosa di dignità e sopravvivenza, innalzando un inno alla libertà, fosse anche quella di ritirarsi dal mondo e scegliersi un’altra vita o quella di morire.


    Jocelyne Saucier (1948) è una delle più note scrittrici canadesi di lingua francese. Nata nella provincia di New Brunswick, ha lavorato a lungo come giornalista prima di dedicarsi alla scrittura. Ha scritto romanzi tradotti in tutto il mondo. Piovevano uccelli è stato un best seller internazionale ed è anche diventato un film. Jocelyne Saucier oggi vive in un paese di quattro anime in un bosco del Québec.




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    31 min
  • Nicola Brunialti "Un'estate mostruosa"
    Nicola Brunialti
    "Un'estate mostruosa"
    Edizioni Lapis
    https://www.edizionilapis.it/

    I gemelli Hans e Greta trascorrono le vacanze al campeggio di Edelweiss che accetta ragazze e ragazzi fino a 12 anni di età. Gira voce che i ragazzi dell’ultimo anno siano destinati a vivere eventi straordinari, e i due fratelli, alla vigilia del loro dodicesimo compleanno, muoiono dalla voglia di scoprire che cosa accadrà loro. Tutto potevano immaginare ma non di crescere a dismisura e trasformarsi in giganti alti tre metri. Sulla loro scomparsa cala il mistero. I due fratelli, impauriti, dapprima si chiudono in tenda per non essere visti, poi si nascondono in una grotta di montagna. Lentamente, iniziano a scoprire i vantaggi del loro nuovo corpo…
    Età di lettura dai 9 anni Copertina di Francesco Fagnani



    Brunialti Nicola
    Pubblicitario e scrittore. Dopo aver firmato campagne pubblicitarie cult come quella di "Paradiso Lavazza", dal 2010 si dedica a tempo pieno alla scrittura per ragazzi pubblicando romanzi di successo. È stato tra gli autori del programma TV “Chi ha incastrato Peter Pan?”, ha scritto “Dormono tutti”, una ninna nanna per Renato Zero ed è coautore con Simone Cristicchi della canzone “Abbi cura di me”. Incontra ogni anno i suoi numerosi e affezionatissimi lettori in festival letterari e scuole.


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    7 min
  • Caterina Falconi "Dimmelo adesso"
    Caterina Falconi
    "Dimmelo adesso"
    Vallecchi Firenze
    https://www.vallecchi-firenze.it/


    "Un romanzo corale che scompone una sequenza di vita scolastica come un prisma la luce e descrive una particolarissima Comedie humaine."
    Valerio Varesi


    Angelica è una bella donna alle prese col climaterio vissuto come demarcazione ancestrale tra il prima e il dopo. È laureata ma fa la bidella in una scuola media di provincia. Nel computo ossessivo dei propri fallimenti, trascura il suo dovere di vigilanza. Distratta testimone di atti di bullismo ai danni di un orfano immigrato, assisterà al terribile epilogo concomitante con l’ultimo effimero segnale di fertilità emesso dal suo corpo. La sua storia di rinunce e omissioni si intreccia con i destini di una banda di giovanissimi bulli molto diversi tra loro. Da quello del leader, brutale figlio di primario e madre primitiva, a quello della sconfitta Carla, o degli attendenti Luigi e Gimmi che soffocano rigurgiti di coscienza pur essendo avvantaggiati, rispetto ai compagni, dall’attenzione degli adulti di riferimento. Dimmelo adesso è una riflessione sul bullismo scolastico e virtuale, ma anche sulle occasioni mancate e le possibilità di riscatto del femminile maturo.

    Caterina Falconi è laureata in Filosofia. Ha pubblicato Sulla breccia (Fernandel, 2009) e Sotto falsa identità (Galaad Edizioni, 2014). Ha scritto, con Simone Gambacorta, Una questione di malafede. Scambio a due voci sulla scrittura creativa (Duende, 201 O). E, con Francesca Bonafini, Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015). Ha pubblicato racconti in varie antologie, riviste e in ebook. Ha collaborato alla stesura delle sceneggiature del cartone animato Carotina Super Bip, della Lisciani Group. Sempre per la Lisciani Libri, è autrice di svariati testi: E invece sì. 55 storie di coraggio, di idee, di passione (2018) con Gianluca Morozzi; Narciso (Collana I Miti raccontati ai bambini (2019); Shoefiti (Collana Black List 2019), Iliade (Collana I Poemi 2019). Collabora alla Rusconi Libri con romanzi per ragazzi e riduzioni di classici. Ha curato l’antologia La vita invisibile (Avagliano, 2021) ed è autrice di Dammi da bere (Mimep docete, 2021).



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    26 min
  • Luca Rolandi "Coscienza civica e dove trovarla"
    Luca Rolandi, Gloria Schiavi
    "Coscienza civica e dove trovarla"
    Storia di un'Italia che r-esiste
    Neos Edizioni
    http://www.neosedizioni.it/




    Fuori dai luoghi comuni, le espressioni vitali di coscienza civica nel nostro Paese sono tante; bisogna riconoscerle là, dove si manifestano come empatia sociale e ambientale, sostenibilità, riuso: piccole rivoluzioni nate dal basso, magari per rispondere alle difficoltà, che costituiscono invece il germe trasformativo della società.


    Esistere significa spesso r-esistere, sopravvivere facendo fronte a catastrofi ambientali e crisi economiche, pandemie e flussi migratori, guerre e imprevedibilità sociali. Da una parte si resiste all’urto; dall’altra si mettono in moto cambiamenti che non si limitano a essere la soluzione di quel problema, ma che diventano esempio e innesco di altre azioni positive. Ed è questa risorsa di energia costruttiva, spesso ignorata ma invece diffusa nel nostro Paese, che vogliono raccontare gli autori del libro, la resistenza attiva nelle sue molte sfaccettature: urbana, agricola, ecologica, sociale. In una parola, umana.

    Lo fanno, dando voce a una serie di iniziative, nate spesso come risposta a un problema, messe in campo da comuni cittadini che si sono dimostrati capaci di avviare cambiamenti all’interno delle loro realtà, muovendosi verso la sostenibilità, il ri-uso, la rete, il co-housing, l’agricoltura biologica, salvando altri esseri umani.

    Spesso purtroppo le iniziative della società civile, buone pratiche operose e silenziose, tese a ridar significato nei momenti difficili, cadono nell’indifferenza dei media. Questa raccolta di casi e testimonianze vuole portarle in primo piano e dare dignità documentaria a quegli alveari innovativi, tanti ed esemplari, che crescono in Italia.

    In questi anni molte ricerche sociologiche e antropologiche hanno rivalutato il senso profondo della partecipazione associativa e civica sia nella dimensione culturale sia nella promozione sociale, dal volontariato inclusivo e gratuito all’azione operativa e professionale del Terzo settore. Decisamente minori sono, al contrario, le ricerche che hanno valorizzato la testimonianza dei protagonisti che sono soggetti attivi e partecipi di questo cambiamento sociale. Un impegno di donne e uomini, giovani e adulti, non sporadico, per nulla isolato e individuale, o animato dal disprezzo dell’autorità dello Stato, ma piuttosto maturato e proposto grazie a una presa di coscienza della necessità di agire in prima persona, senza aspettare che le proprie istanze fossero recepite dalle istituzioni. L’impegno dell’attore pubblico nel sociale è da molto tempo in affanno, così come i modelli di welfare appaiono superati dagli eventi, con interventi distanti, distratti, disinteressati, spesso concentrati su altre priorità. Quando la realtà sociale raggiunge livelli di insostenibilità e ingovernabilità spesso l’unico salvagente giunge da coloro che dal basso si impegnano per cambiare il contesto, come testimoniano le storie di questo libro.



    Luca Rolandi
    Nato a Torino nel 1966, originario di Pozzolo Formigaro, genovese di formazione e torinese d’adozione. Giornalista professionista, laurea in Scienze Politiche e dottorato di ricerca in Storia sociale e religiosa. Si è occupato di uffici stampa e relazioni esterne di eventi nazionali e internazionali, in campo culturale, sociale e sportivo, tra i quali i Giochi Olimpici di Torino 2006. Autore di saggi su personaggi e vicende del movimento cattolico e lo sport in Italia, ha lavorato per Rai Educational e i programmi per le scuole, “La Stampa” al portale Vatican Insider, “Il Secolo XIX” e “Il Sole 24 Ore”. È stato direttore del settimanale diocesano “La Voce del Popolo” e presidente della Fondazione Fuci. Si occupa di progetti di ricerca storica e didattica per Fondazioni...
    20 min
  • Emanuela Fontana "Il respiro degli angeli"
    Emanuela Fontana
    "Il respiro degli angeli"
    https://www.librimondadori.it/

    Venezia, 1688. Siamo nella bottega di Giambattista Vivaldi, che per mantenere i suoi cinque figlioli si occupa delle barbe e dei capelli dei signori della Serenissima e ogni tanto li intrattiene col violino, la sua vera passione. Antonio, chioma rossa come il fuoco, ha dieci anni ed è un bambino fragilissimo, gli manca sempre l’aria e il suo cuore corre molto più veloce delle gambe. D’un tratto il piccolo Vivaldi si ritrova tra le mani il violino del padre e, senza averlo mai toccato prima, improvvisa una melodia furiosa che rapisce tutti i presenti, compresi i giovani Alessandro e Benedetto Marcello, destinati a diventare suoi amici e rivali per tutta la vita.

    Da quel momento, Antonio non si separerà mai più dal suo violino, nemmeno quando, di lì a poco, sarà costretto dalla famiglia a prendere la via del sacerdozio. Ma mentre dire messa lo affatica e gli provoca crisi respiratorie, la musica diventa ben presto la sua aria. E quando si stancherà di suonare quella degli altri, comincerà a comporre la sua, col fervore e la fretta di chi scrive ogni musica come se fosse l’ultima.

    Genio fragile e pieno di contrasti, generoso con gli ultimi ma anche smanioso di fama e gloria, insegnerà canto alle orfane di Venezia e frequenterà corti sfarzose, comporrà musica sacra ma anche concerti di enorme successo e decine di opere, che allestirà personalmente nei teatri di mezza Europa. È all’apice della sua estate più lucente che, tra la servitù della corte di Mantova, conosce la sola donna importante della sua vita, la giovanissima Anna Girò, della cui voce e talento si innamora a tal punto da avviarla alla carriera di cantante. Un sodalizio spirituale e creativo che causerà pettegolezzi e scandali, ma che ispirerà anche alcuni dei concerti più immortali della storia, tra cui Le quattro stagioni.

    Emanuela Fontana ci racconta questo amore etereo e impossibile, questa incessante danza di rincorse e allontanamenti, con scrittura delicata ed empatica. E, attraverso una serie di portentose invenzioni romanzesche e un’alternanza di piani temporali, che danno ritmo e potenza visiva alla pagina, riesce a restituirci tutte le anime di Antonio: il bambino timido dai capelli di fuoco, il giovane ribelle e stravagante, l’ambizioso compositore e infine il vecchio solo e dimenticato da tutti, che, per le strade innevate di Vienna, in compagnia di un piccolo allievo geniale, cerca di vendere la sua musica per pochi spiccioli. Sono le stagioni di un’unica eccezionale vita, mai narrata prima in forma di romanzo.

    Emanuela Fontana è nata a Milano ma vive da molti anni a Roma. È una giornalista e guida escursionistica ed è stata finalista alla XXI edizione del Premio Calvino. Questo romanzo, che nasce da un interesse umano, oltre che musicale, per la figura di Vivaldi, è frutto di un lungo lavoro di ricerca e documentazione.



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    22 min
  • Giuseppina Torregrossa "Al contrario"
    Giuseppina Torregrossa
    "Al contrario"
    Feltrinelli Editore
    https://www.feltrinellieditore.it/



    In una Sicilia sperduta, lontana dal mare ma ugualmente florida di grano, ulivi e vigne, arriva nel 1927 il dottore Giustino Salonia, medico condotto. Ha un animo irrequieto, contraddittorio, che lo spinge ad agire d’impulso e fare esattamente l’opposto di ciò che sarebbe ragionevole o anche solo conveniente. Proprio come lasciare Palermo per accettare l’incarico a Malavacata, “un ammasso di casupole, sporcizia e miseria”, dove la gente muore costantemente di polmoniti e malaria – la bonifica fascista lì non suona la sua grancassa. Mentre Gilda, la moglie, è rimasta a Palermo con la figlia neonata e si gode un insperato intervallo di libertà e indipendenza, presto lo studio medico diventa il cuore attorno a cui si muove l’intera comunità: una ragazza che rischia di morire per un aborto illegale, della quale Giustino finisce per innamorarsi; il saggio Mimì, che si oppone con fierezza alle nuove coltivazioni promosse dall’Istituto del grano; il federale, ricco proprietario terriero che si approfitta dei finanziamenti pubblici; Ignazio, il sensale velenoso; Primarosa, una ragazzina generosa…
    Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il tempo governato dagli uomini – costretti a partire per il fronte – cede il passo al tempo delle donne che, prive di mariti e padri prepotenti, vivono nonostante il conflitto un periodo di fioritura. Le mani si graffiano e le schiene dolgono, ma i campi danno i loro frutti e le bestie vengono munte, portate al pascolo, castrate. E soprattutto senza i maschi il controllo sociale si attenua, e al pettegolezzo si sostituisce la confidenza, si stringono nuove alleanze.
    Dalla fine degli anni Venti alla caduta di Mussolini, Giuseppina Torregrossa dà vita con il suo stile inconfondibile, sapido, sensuale e arguto, alla saga di tutto un paese attraverso le sue ferite, i segreti, le amicizie, i conflitti e gli amori.

    Era il mese di agosto del 1927 quando il dottor Giustino Salonia arrivò alla stazione di Malavacata, e subito capì di essere stato fregato.



    Giuseppina Torregrossa è nata a Palermo. Madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent’anni come ginecologa. Ha pubblicato, fra gli altri, L’assaggiatrice (Rubbettino, 2007), Il conto delle minne (Mondadori, 2009, tradotto in dieci lingue), Manna e miele, ferro e fuoco (Mondadori, 2011), Panza e prisenza (Mondadori, 2012), La miscela segreta di Casa Olivares (Mondadori, 2014), A Santiago con Celeste (Nottetempo, 2014), Il figlio maschio (Rizzoli, 2015), Cortile Nostalgia (Rizzoli, 2017), Il basilico di Palazzo Galletti (Mondadori, 2018), Il sanguinaccio dell’Immacolata (Mondadori, 2019).


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    28 min
  • Laura Imai Messina "Le vite nascoste dei colori"
    Laura Imai Messina
    "Le vite nascoste dei colori"
    Einaudi Editore
    https://www.einaudi.it/

    Laura Imai Messina torna al romanzo con una storia luminosa e potente come un talismano, che ha il dono di guarire tutte le ferite. Comprese quelle dell'anima.

    Nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal ramo: Mio sa cogliere e nominare tutti i colori del mondo. Ha appreso l’arte dei dettagli invisibili guardando danzare ago e filo sui kimono da sposa, e ora i colori sono il suo alfabeto, la sua bacchetta magica, il suo sguardo segreto. Aoi, invece, accompagna le persone nel giorno piú buio: lui prepara chi se ne va e, allo stesso modo, anche chi resta. Conosce i gesti e i silenzi della cura. All’inizio sembra l’amore perfetto, l’incanto di chi scopre una lingua comune per guardare al di là delle cose. Ma il loro incontro non è avvenuto per caso.


    Non sempre nascere con un dono è un vantaggio, di certo è una responsabilità. Mio è una giovane donna dallo sguardo speciale: i suoi occhi sono capaci di cogliere ogni minima sfumatura e dare un nome a tutte le tonalità, soprattutto quelle invisibili. Nell’atelier dove la sua famiglia cuce e ricama kimono nuziali con gesti preziosi tramandati da generazioni, ha imparato fin da piccola la potenza dei dettagli, scoprendo in segreto le vite nascoste dei colori. Ma a custodire un segreto, in questa storia, non è la sola. Aoi possiede la sensibilità rara di capire a prima vista chi ha di fronte: la sua agenzia organizza cerimonie funebri, e lui – allo stesso modo di un mago – sa sempre come accompagnare i vivi e i morti nel giorno piú buio. Quando i loro destini s’incrociano in una mattina qualsiasi, Mio e Aoi si specchiano l’una nell’altro come due colori complementari. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che il loro incontro non è stato casuale: ancora non lo sanno, ma le loro esistenze stanno per entrare in collisione. Laura Imai Messina sa raccontare il potere magico delle cose di tutti i giorni, fa scintillare le coincidenze, anima le storie come in una danza da cui si sprigiona, semplicemente, il prodigio dello stare al mondo. E il Giappone, luogo di tutte le contraddizioni, è l’alambicco ideale di questo incantesimo. Cosí per le strade di Tōkyō, città da sempre scagliata verso il futuro, si celebrano ogni giorno le antiche pratiche di una cultura millenaria, i rituali dei matrimoni e dei funerali, le cerimonie del passaggio. Le vite nascoste dei colori – una fiaba metropolitana capace di ammaliare il lettore – ci fa conoscere la forza dell’amore tra due figure indimenticabili e opposte. Due personaggi unici, legati a doppio filo da un nodo di meraviglia che aspetta soltanto di manifestarsi.



    Laura Imai Messina è nata a Roma. A ventitre anni si è trasferita a Tōkyō, dove ha conseguito un dottorato in Letteratura. Attualmente insegna italiano presso alcune tra le piú prestigiose università della capitale giapponese. È autrice di romanzi, saggi e storie per ragazzi. Nel 2020 è uscito Quel che affidiamo al vento (Piemme), caso editoriale in corso di traduzione in oltre venti Paesi, i cui diritti cinematografici sono stati opzionati da Cattleya. Per Einaudi ha pubblicato Tokyo tutto l'anno. Viaggio sentimentale nella grande metropoli (2020) e Le vite nascoste dei colori (2021). Collabora con numerosi inserti culturali italiani, e insegna presso la Scuola Holden. Vive tra Kamakura e Tokyo con il marito Ryosuke e i figli, Claudio Sosuke ed Emilio Kosuke.
    Il suo sito è https://www.lauraimaimessina.com/



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