il posto delle parole

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  • Dino Messina "Italiani per forza"
    Dino Messina
    "Italiani per forza"
    Le leggende contro l'unità d'Italia che è ora di sfatare
    Solferino Editore
    http://www.solferinolibri.it/

    Fu colonizzazione del Mezzogiorno o nascita di un Paese moderno? A centosessant’anni dall’Unità d’Italia, un’inchiesta storica che prende le distanze dal mito dell’impresa eroica e senza macchie ma ridimensiona soprattutto le ricostruzioni di un Meridione felice e florido sotto i Borbone, aggredito a tradimento dai Savoia.

    Il Regno delle due Sicilie era davvero una grande potenza economica in ascesa tra cantieristica, acciaierie, tessile e agroalimentare? Quali erano effettivamente il tenore di vita di un abitante del Regno e il suo livello di istruzione? E nell’impresa dei Mille quanti furono i patrioti di origine meridionale? Quanti i liberali che insorsero e si unirono ai garibaldini? Quale fu in quegli anni il vero ruolo della malavita organizzata e quello del brigantaggio?

    I capitoli controversi analizzati e «rivoltati» dall’autore sono molti: dai fatti di Fenestrelle agli incendi di Pontelandolfo e Casalduni sul cui fuoco continuano a soffiare i «neoborbonici». Tappe cruciali per sgombrare il campo dai molti equivoci di parte e comprendere come avvenne il processo di unificazione della Penisola e come si integrarono le regioni meridionali nel nuovo Stato unitario, come nacque la «questione meridionale» a fine Ottocento e come si è arrivati a quella di oggi.


    Dino Messina è giornalista e autore di libri di storia.
    Nel 1997, nel volume C’eravamo tanto odiati (Baldini&Castoldi), ha messo a confronto le vicende del partigiano Rosario Bentivegna e del «ragazzo di Salò» Carlo Mazzantini. Ha scritto inoltre il libro inchiesta Salviamo la Costituzione italiana (Bompiani 2008), i saggi 2 giugno 1946. La battaglia per la Repubblica (Corriere della Sera 2016) e Italiani due volte. Dalle foibe all’esodo: una ferita aperta nella storia italiana (Solferino 2019).
    Cura il blog La nostra storia sul sito del «Corriere della Sera», giornale dove ha lavorato trent’anni e con il quale collabora con articoli di attualità e cultura. Da tre anni tiene un laboratorio di «Giornalismo e storia» all’Università Statale di Milano.


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    31 min
  • Nicola Brunialti "Super Pollo"
    Nicola Brunialti
    "Super Pollo e l'alieno sparapuzze"
    "Super Pollo contro Mister Pop Corn"
    Edizioni Lapis
    https://www.edizionilapis.it/


    "Super Pollo e l'alieno sparapuzze"
    Michelino è nei guai. Tolto il costume di Super Pollo, infatti, torna a essere la “pappamolla” che a scuola tutti conoscono, e a farsi prendere in giro da Dennis e dalla sua banda di bulli. Questa volta, però, è costretto ad abbandonare i suoi amici, Giada e Sandrone, nelle mani dei bulletti, perché compare all’orizzonte un pericolo molto più grande: un missile atomico che minaccia Poggio Fagiolo! Il missile è guidato dal perfido Jagor, capo dell’esercito di Elion4 e suo acerrimo nemico, che vuole catturarlo per riportarlo sul suo pianeta. Riuscirà Super Pollo a sconfiggerlo? Ce la farà a tornare in tempo dai suoi amici? Sarà forse Fischio, il suo amato cane alieno, a correre in suo aiuto? Ma soprattutto: che ci fa Michelino in mutande davanti alla scuola..?



    "Super Pollo contro Mister Pop Corn"
    Accidenti che settimana per Michelino! Una nota sul diario rischia di mandare a monte i suoi programmi per il sabato: andare al cinema con i suoi amici Giada e Sandrone a vedere il film più strafigo della storia! E la nota non è l’unico problema… Un gigantesco mostro di Pop Corn prende vita all’interno del cinema e distrugge tutto quello che si trova davanti. È un’altra trovata del perfido Jagor, l’acerrimo nemico di Super Pollo, che tenta in tutti i modi di farlo uscire allo scoperto per catturarlo. Riuscirà Michelino a trasformarsi in tempo in Super Pollo per salvare Poggio Fagiolo dalla minaccia del mostro? Per fortuna qualcuno arriverà anche stavolta in suo aiuto. Ma… chi potrà aiutarlo quando i genitori scopriranno la nota sul diario? Certe volte essere un bambino è più difficile che essere un supereroe.




    Nicola Brunialti
    Pubblicitario e scrittore. Dopo aver firmato campagne pubblicitarie cult come quella di "Paradiso Lavazza", dal 2010 si dedica a tempo pieno alla scrittura per ragazzi pubblicando romanzi di successo. È stato tra gli autori del programma TV “Chi ha incastrato Peter Pan?”, ha scritto “Dormono tutti”, una ninna nanna per Renato Zero ed è coautore con Simone Cristicchi della canzone “Abbi cura di me”. Incontra ogni anno i suoi numerosi e affezionatissimi lettori in festival letterari e scuole.



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    12 min
  • Marcello Valente "Il calendario dell'umanità"
    Marcello Valente
    "Il calendario dell'umanità"
    La nostra storia raccontata giorno per giorno
    Dall'antichità al XX secolo
    Il Saggiatore
    https://www.ilsaggiatore.com/

    Che giorno è oggi? È il 1° gennaio 1959 e un giovane argentino entra nell’Avana liberata alla testa delle truppe rivoluzionarie. O forse è il 17 febbraio 1600 e le fiamme di Campo dei Fiori avvolgono un frate domenicano che sostiene che la Terra non sia al centro dell’universo. Macché, è il 3 agosto 1492 e tre caravelle salpano verso ovest per raggiungere le Indie, guidate da un capitano tanto visionario quanto fortunato. No, è il 25 dicembre dell’anno 800 e a San Pietro il papa incorona imperatore «sacro» e «romano» un monarca venuto dal Nord.

    Marcello Valente ci conduce attraverso la breve – ma movimentata – storia dell’umanità come se fosse un calendario annuale in cui ogni giorno si svolge un evento accaduto in quella data. Il suo è un percorso erratico tra luoghi ed epoche, da una battaglia campale alla morte di un grande leader, dalla nascita di una religione alla fine di una dinastia, da una rivoluzione a una restaurazione: un grande affresco che ci rivela come possa apparire il nostro passato senza confini temporali, geografici e culturali.

    Marcello Valente (1979) è professore di Storia greca presso l’Università di Torino. È autore di diverse pubblicazioni accademiche, tra cui I prodromi della guerra di Corinto (Edizioni dell’Orso, 2014).



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    19 min
  • Gianluca Antoni "Io non ti lascio solo"
    Gianluca Antoni
    "Io non ti lascio solo"
    Salani Editore
    https://www.salani.it/

    L'amicizia è affrontare insieme la paura.

    L’amicizia è affrontare insieme la paura. Lo sanno bene Filo e Rullo, due ragazzini diversissimi eppure inseparabili, che decidono di scappare da casa e di avventurarsi tra i boschi, alla ricerca del cane di Filo, perso durante un temporale. Per ritrovarlo si spingono fino alla cascina di Guelfo Tabacci, uno schivo montanaro di cui si mormora che anni prima abbia ucciso suo figlio. Così, l’ingenuità della loro fuga lascia il posto ai terribili segreti del mondo degli adulti. Molto tempo dopo, nella cantina di quello stesso casolare vengono ritrovati due diari. Sono stati proprio i due amici a scriverli, consegnando a quelle pagine ingiallite la soluzione del mistero e il racconto, insieme crudo e poetico, di un’estate destinata a cambiare per sempre le loro vite. In un paesaggio dominato dal contrasto tra la luce dell’eterna innocenza e il buio del dolore, Gianluca Antoni mescola le atmosfere del giallo a quelle del romanzo di formazione. Con colpi di scena e toni delicati, racconta i rapporti tra genitori e figli, le strategie imprevedibili con cui affrontiamo la perdita, ma anche la tenacia di legami fatti per sopravvivere al tempo.



    Gianluca Antoni, nato nel 1968, vive a Senigallia dove lavora come psicologo e psicoterapeuta. Con questo libro, di cui sono già stati venduti i diritti cinematografici, ha vinto il torneo letterario IoScrittore e il premio Romics.


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    20 min
  • Gigliola Fragnito "La Sanseverino"
    Gigliola Fragnito
    "La Sanseverino"
    Giochi erotici e congiure nell'ltalia della Controriforma
    Il Mulino Editore
    https://www.mulino.it/



    Barbara Sanseverino Sanvitale, contessa di Sala, signora di Colorno (1550-1612), fu per bellezza e spirito fra le donne più ammirate del suo tempo. «Donna, per cui Amor trionfa e regna», come la celebrò Torquato Tasso, fu cantata dai poeti e ricercata dalle corti dove era «il condimento di ogni passatempo» grazie alla sua inclinazione al divertimento. Fu organizzatrice instancabile di feste che sconfinavano spesso in incontri licenziosi, da lei stessa favoriti. In pari tempo fu lungamente impegnata in complesse controversie soprattutto circa l’amato feudo di Colorno, per il quale si scontrò con l’ambizione di incamerarlo del duca di Parma Ranuccio Farnese. Nel 1612 finì per rimanere implicata in una congiura di altri nobili parmensi avversi alle mire del duca, e come loro arrestata, processata e infine giustiziata.


    Gigliola Fragnito ha insegnato Storia moderna nell’Università di Parma. Con il Mulino ha pubblicato anche «La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura» (1997, nuova ed. 2015), «Proibito capire. La Chiesa e il volgare nella prima età moderna» (2005), «Cinquecento italiano. Religione, cultura e potere dal Rinascimento alla Controriforma» (2012), «Storia di Clelia Farnese. Amori, potere, violenza nella Roma della Controriforma» (2013, nuova ed. 2016), «Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori» (2019).


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    24 min
  • Vittoria Iacovella "Con grazia e coraggio"
    Vittoria Iacovella
    "Con grazia e coraggio"
    Storie di donne che hanno tracciato strade nuove
    Città Nuova
    https://www.cittanuova.it/

    Luciana Delle Donne, Judi Aubel, Paola Guerra, Lucia Luzietti
    Quattro donne, quattro storie differenti, quattro talenti originali, un destino comune



    È la storia di quattro donne che, osservando antichi problemi da una prospettiva differente, li hanno superati proponendo modelli nuovi, replicabili e, di conseguenza, ispiranti. Sono menti luminose che hanno attraversato momenti bui e, nel realizzare il cambiamento, hanno fatto della femminilità il loro valore aggiunto. Appartengono a generazioni differenti, sono cresciute in famiglie diverse, hanno talenti originali, ma questo libro lascerà scoprire al lettore che hanno qualcosa in comune.

    Judi Aubel Antropologa, dopo anni di lavoro in Africa, America Latina e Asia, crea un metodo di lavoro fondato sulla leadership delle nonne capace di generare cambiamenti in particolare su scuola e salute. Luciana Delle Donne All’apice di una carriera di successo nel settore bancario lascia tutto, torna a Lecce, la sua città natale, e fonda «Made in Carcere».
    Paola Guerra Dopo il terremoto dell’Aquila scopre la dimensione umana della gestione dell’emergenza, si accorge che in Italia la sicurezza è gestita principalmente da uomini e propone un modello nuovo.
    Lucia Luzietti È la signora dei satelliti. Ingegnere, è a capo di un team internazionale che lavora sulle emergenze mediante rilevazioni satellitari.

    Vittoria Iacovella, giornalista, lavora per il programma di Monica Maggioni, «Sette storie», in onda su Rai1. Laureata a Bologna, ha frequentato corsi all’Università di Damasco e alla Columbia University di New York. Ha lavorato per Rai News, La7, CCTV, CBS news, l’Espresso, Repubblica. Nel 2005 ha pubblicato il libro Islam da vicino. Nel 2013 ha vinto il premio Ilaria Alpi. Ad aprile 2019 è uscito il suo secondo libro: I Rompiscatole. Storie di giovani eroi senza mantello, in cui racconta storie vere di ragazzini che hanno cambiato il mondo.






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    31 min
  • Nicla Vassallo "Cara Rossella"
    Nicla Vassallo
    In ricordo di Rossella Panarese, giornalista di Radio3




    Cara Rossella,
    Carlo (Bernardini) mi chiama: “Nicla, vorrei che fossi tu a scrivere il necrologio di Rita Levi Montalcini per Sapere”. “Scusa, Carlo. No, grazie, non mi sento all’altezza”. Carlo insiste. Ti chiedo consiglio. A chi altri? Tu: “Dai, Nicla, scrivilo”.

    Irrimediabile Rossella, penso tra me e me. Questa volta, invece, il tuo necrologio non ha, né avrà la mia firma. Ti accontenterai di questa mia e-mail? Ricordi? Un giorno a Roma, uno dei tanti nostri magnifici giorni.

    Auditorium. Invitata da te in trasmissione. Radio3Scienza. Si presenta il National Geographic, chiedendomi una video-intervista. Tu accanto a me.
    “No, mi spiace”
    “Nicla, perché no?”.

    Ti ritrovo sul set. Mi scatti una foto. Me la invii. Twitter sta compiendo i primi passi. Ne sei entusiasta. Twitti qualcosa che mi riguarda. Il tuo ultimo tweet lo scorso 16 febbraio. “Ma che fai, Rossella?”.
    E Facebook? E Instagram? Noi due siamo social, non da social. E sull’hate speech: antesignane.

    Sai Rossella, da poco mi ritrovo su Instagram, soprattutto per studentesse e studenti; vi ho postato due nostre foto. Student* da entrambe amate/i. Tu col tuo corso in Sapienza.
    Su Twitter Rai Radio3: “Pensavamo a Rossella Panarese ogni volta che avevamo bisogno di un parere giusto, di una soluzione intelligente. Il suo equilibrio e il suo entusiasmo costruttivo ci roteggiavano dalla tentazione dello sconforto e della noia. Dava il senso al nostro essere Noi, e gliene siamo grati”.

    Posso associarmi, amica mia preziosa, intellettuale favolosa? Stamane, ascolto la voce strozzata di Marino (Sinibaldi) in radio.

    Rossella, che accade? Scienza. Conoscenza. Contro l’ignoranza. Dolori. Amori. Libri. Terrazze. Matera. Materadio. Insegnamento. Umiltà. Donne. Giovani. Crotone. Genova. Cene. Vini. Giornate di studio. Le scomparse che ci segnano. La più recente: Pietro Greco. 25 novembre contro la violenza sulle donne.

    Lo scorso agosto: a consigliarci libri, e su ciò non scherziamo mai, da anni e anni. No, scherziamo, senza tralasciar la buona, salvifica ironia. Accanita lettrice. Il tuo prepararti sui libri, e non solo, per ogni tuo, singolo ospite in trasmissione. E quel tuo rispettare le “regole”: il display coi minuti e secondi dietro di te, quando sei in onda.

    Il vestirsi/vivere da “maschi” e da “femmine”. La femminilità interiore: dolcezza, sostegno, fermezza, caparbietà, coraggio. Filosofie femministe, anche sulla scienza e nella scienza. Condivisioni a non finire.

    Accendo la radio. Rai Radio3. Ore 11.30 in punto. Non trovo la tua voce in diretta. Le tue amate conduttrici, i tuoi amati conduttori. A quando, Rossella, per la tua voce colta, intelligente, profonda? Ti ho detto del ciclo Loving Books, ti ho invitata, ribadisco l’invito. E poi è scontata la tua presenza al prossimo Festival della Scienza. Genova, già. Trasmissione, cene, chiacchere empatiche. Sì, non preoccuparti, ufficialmente comparirai come moderatore/moderatrice (cosa preferisci?). Ma, lo sai, da anni e anni, ormai, quando gioco in casa, ti tradisco e ti intervisto. Ora cosa stai leggendo? Chi intervisterai? A Roma ci vediamo comunque presto. A casa tua o in via Asiago, Covid permettendo. E ribadiremo convinte il nostro rito: la foto assieme, sempre, in ogni occasione, privata e pubblica.

    Ma il nostro privato è riservato; lo diamo per scontato. Che dirti, amica eccezionale? So che l’aggettivo non ti aggraderebbe. Il nostro unico motivo di incomprensione.

    Mi è stato chiesto di rendere pubblica questa mia e-mail. Ho risposto: no, grazie. E tu: “Dai, Nicla, pubblica”. Ceci n’est pas une pipe. E gli occhiali da sole.

    A presto.
    Ti abbraccio forte, dolce,
    Nicla



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    26 min
  • Sara Elisa Stangalino-Schulze "Sine nomine"
    Sara Elisa Stangalino-Schulze
    "Sine nomine"
    Diastema
    http://diastemastudiericerche.org/


    Un uomo che possiede ogni tipo di potere eccetto quello di salvare sé stesso, un coleridgiano Ancient Marinerprigioniero di uno scenario noir aggravato da una serie di misteriosi decessi sullo sfondo di una Venezia spettrale, gotica, ma dalla quale emergerà al contempo la chiave per il definitivo riscatto: Ottaviano Schmidt non può invecchiare, sarà condannato a sopravvivere fino a che non avrà risolto la situazione che ha complicato, un dilemma che incombe sul piano della coscienza intesa come luogo suscitatore dell’operato umano.

    Piano sensibile, metafisico e dimensione simbolica si intrecciano senza soluzione di continuità nell’indagine sull’eterno dramma della responsabilità umana, in una vicenda dove la musica sigilla il lungo cammino verso la riconquista del sé e la conseguente ascesa a un livello di coscienza superiore.


    Sara Elisa Stangalino-Schulze
    Nata a Novara, dopo aver compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Piacenza si laurea in Lettere con lode all’Università di Parma. Consegue il dottorato di ricerca in Musicologia nell’ateneo bolognese con una dissertazione sulla poesia per musica nell’opera veneziana del Seicento, specializzandosi nell’edizione critica di testi per musica e svolgendo ricerca nell’ambito della drammaturgia musicale e della filologia italiana.
    È autrice di svariate monografie e saggi sulla cultura letteraria e musicale nei secoli XVII-XVIII per editori di rilievo internazionale; dal 2013 collabora alla Cavalli Gesamtausgabe promossa dalla Yale University.
    I suoi studi sulla storia dell’arte guardano in particolare all’indagine del simbolo in relazione alla tradizione ermetica.
    Già ricercatore nell’École française de Rome, è attualmente Alexander von Humboldt Experienced Researcher all’Università di Jena.



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    30 min
  • Giuseppe Zucco "I poteri forti"
    Giuseppe Zucco
    "I poteri forti"
    NN Editore
    https://www.nneditore.it/

    Un marito si sveglia ogni notte di soprassalto sentendo l’orribile risata di sua moglie; un neoquarantenne e una donna in abito da sposa cercano il cornicione perfetto da cui lanciarsi nel vuoto; due adolescenti scoprono di essere felici insieme mentre intorno a loro le barche affondano e i corpi dei migranti riemergono dal mare. I cinque racconti-mondo che compongono questa raccolta rintracciano l’abisso sotto la superficie delle cose, che si sfalda come ghiaccio sottile e precipita gli esseri umani in una dimensione onirica e indecifrabile. Gli imprevisti diventano ferite, dolori a cui si sfugge solo rimanendo fedeli al proprio potere interiore e alla forza vorace dell’amore, che annulla i confini tra realtà e immaginazione generando un universo fantastico popolato da animali parlanti, quadri profetici, ragazze insaziabili che crescono a dismisura.

    I poteri forti restituisce la vita come una misteriosa avventura in cui niente conta più delle relazioni e delle passioni. Giuseppe Zucco ci accompagna in un percorso a ritroso nel tempo dalle tenebre alla luce, dalla vecchiaia alla giovinezza, alla speranza, alla gioia, approdando a un luogo dove i sentimenti sono l’unica risorsa per salvarsi ed esistere.

    Questo libro è per chi vede in un barattolo di zucchero la sua spiaggia privata, per chi si è lasciato sedurre dalla dolcezza ripugnante del Racconto dei racconti di Matteo Garrone, per chi pretende di assaggiare ogni gusto di gelato, e per chi, toccato dalla luce di un bacio, ha sentito il proprio corpo trasformarsi per sempre, evaporare nell’aria, solcare il cielo infuocato.


    Giuseppe Zucco (1981) lavora alla Rai. Ha esordito con un racconto nell’antologia L’età della febbre (minimum fax, 2015). Ha pubblicato una raccolta di racconti, Tutti bambini (Egg, 2016), e un romanzo, Il cuore è un cane senza nome (minimum fax, 2017).



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    23 min
  • Livia Sambrotta "Non salvarmi"
    Livia Sambrotta
    "Non salvarmi"
    SEM Libri
    https://www.semlibri.com/

    Aeroporto di Phoenix, Stati Uniti. Deva Wood, una ragazza italoamericana di ventitré anni, scompare misteriosamente subito dopo aver effettuato il check-in per un volo diretto in Italia. Dipendente dagli psicofarmaci sin dall’adolescenza, Deva è in fuga da un centro di riabilitazione che si occupa dei giovani figli di star del cinema. I ragazzi vivono in un ranch dell’Arizona dove per disintossicarsi seguono una terapia basata sulla cura dei cavalli. “Cresciuti all’ombra della fama dei loro genitori miliardari, questi ragazzi a diciotto anni hanno già sperimentato qualsiasi tipo di dipendenza: alcol, cocaina, anfetamine, psicofarmaci, interventi estetici e sesso compulsivo.”

    Ad aspettarla a Milano c’è David, figlio del fondatore del centro, con cui ha organizzato la fuga. I due ragazzi sono follemente innamorati e pronti a vivere insieme, ma Deva non arriverà mai all’appuntamento. Le ultime immagini di lei sono quelle delle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto che la riprendono mentre si dirige in bagno con tracce di sangue sulle gambe. Il giorno dopo in un fiume vicino al ranch viene ritrovato il corpo di una giovane con il viso bruciato dall’acido…

    Un thriller appassionante, dotato di una trama costruita con grande abilità e ricca di colpi di scena. Alternando il racconto di carriere patinate a devastanti vicende personali, l’autrice apre uno squarcio sui risvolti segreti del mondo del cinema.


    Livia Sambrotta pubblica nel 2015 il primo romanzo noir Amazing Grace, seguito due anni dopo da Tango Down, che è stato selezionato tra i finalisti al Festival Giallo al Centro Rieti e ha ricevuto la Menzione Speciale al Festival Garfagnana in Giallo. Attualmente lavora a Milano per la società internazionale UCI Cinemas come coordinatore della promozione per il sud dell’Europa.


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Un quotidiano culturale
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