il posto delle parole

il posto delle parole

Download on the App Store

il posto delle parole episodes

  • Ingrid Paoletti "Kum! Festival"
    Ingrid Paoletti
    "L'habitat: ovvero della cura"
    Kum! Festival
    https://www.kumfestival.it/




    Kum! Festival
    Sabato 17 ottobre 2020, ore 09:30
    "L'habitat: ovvero della cura"
    con Ingrid Paoletti




    Ingrid Paoletti (Parigi, 1974) è professore Associato di Tecnologia dell’Architettura presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano dove ricerca materiali innovativi e tecnologie digitali per sviluppare nuova cultura materiale responsabile.

    È coordinatrice del gruppo di ricerca e del laboratorio sperimentale Material Balance. E’ Vice presidente della Fondazione Politecnico e delegato del rettore per Expo2021 Dubai.


    Ingrid Paoletti
    "Costruire le forme complesse"
    Innovazione, industrializzazione e trasferimento per il progetto di architettura
    Maggioli Editore
    https://www.maggiolieditore.it/
    Le modalità del progettare si stanno radicalmente trasformando in questi ultimi anni a causa del mutato contesto culturale, delle nuove frontiere tecnologiche, delle rinnovate possibilità informatiche: fattori che determinano una nuova libertà per il progettista, consentendogli di esplorare il campo della complessità formale. A fronte di gesti creativi meno vincolati alla tecnologia, diventa importante confrontarsi con l'effettiva "costruibilità" dei progetti, che richiedono un approccio ben diverso dalle tradizionali logiche costruttive. Ragionare sulla costruzione delle forme complesse significa dunque indagare le potenzialità dell'innovazione tecnologica, i nuovi assetti dell'industria delle costruzioni orientata verso sistemi di produzione flessibile, le opportunità di materiali e componenti trasferiti da altri settori, nell'ottica di ricomporre quella unità di pensiero e azione che da sempre contraddistingue il progetto di architettura. Questo libro vuole dare un contributo in tal senso tracciando alcune opportunità e criticità che si affacciano all'orizzonte delle costruzioni.






    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    18 min
  • Daniele Poccia "Kum! Festival"
    Daniele Poccia
    "Kum! Festival"
    dal 16 al 18 ottobre, Ancona
    https://www.kumfestival.it/


    Kum! Festival
    Venerdì 16 ottobre 2020, ore 18:30
    "Bernard Stiegler: nel segno di Epimeteo"
    con Daniele Poccia

    Daniele Poccia (L’Aquila, 1983) dottore di ricerca in filosofia, ha pubblicato articoli scientifici su riviste italiane e internazionali.

    Ha tradotto, tra le altre cose, Sul segno (Textus 2011), di Henri Bergson, curato l’antologia di testi di Raymond Ruyer, La superficie assoluta (Textus, 2017); ha partecipato alla redazione del volume Immanenza: una mappa (a cura di R. Ronchi e R. Panattoni) e contributo al progetto Storia di un albero - History of a tree (Silvana Editoriale, 2020), di Flatform.

    Ha scritto per Doppiozero, Le parole e le cose e altre testate. La sua ricerca si concentra prevalentemente sulle poste in gioco metafisiche dell’epistemologia, della filosofia della tecnica e della filosofia biologica di tradizione francofona novecentesca.



    Bernard Stiegler
    "Prendersi cura. Della gioventù e delle generazioni"
    Orthotes Edizioni
    https://www.orthotes.com/
    Sin dall'inizio del XXI secolo, Bernard Stiegler si è impegnato a diagnosticare i nuovi disagi della civiltà, soggetta ai biopoteri dell'economia politica e della governance finanziaria. Nel 2008, con la pubblicazione francese di "Prendersi cura", Stiegler supera la lamentatio intellettuale e pone le fondamenta di un'autentica terapeutica sociale, la farmacologia (da pharmakon, rimedio e veleno), in vista di una trasformazione teorica e politica dell'orizzonte contemporaneo. A monte di questa prospettiva, le analisi foucaultiane sul biopotere vengono integrate criticamente con il concetto di psicopotere, poiché la posta in gioco sembra dirigersi verso l'intelligenza collettiva. Così, facendo leva sul potenziale cognitivo e sociale di quelle stesse tecnologie digitali, troppo spesso valutate esclusivamente come elemento turbo-capitalistico, dunque come dispositivi di assoggettamento, Stiegler ricerca proprio in esse gli strumenti per contrastare lo psicopotere e combattere il sistema del controllo con la formazione di un'attenzione sociale a lungo termine, premurosa per sé e per gli altri.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    31 min
  • Federico Leoni "Kum! Festival"
    Federico Leoni
    "Kum! Festival"
    dal 16 al 18 ottobre, Ancona
    https://www.kumfestival.it/


    Kum! Festival
    Federico Leoni
    Sabato 17 ottobre 2020, ore 11:30
    Auditorium di Ancona
    "Pandemia. Chi, o cosa, stiamo divenendo?



    Si chiama KUM! Festival ed è il progetto di Massimo Recalcati per la Mole Vanvitelliana di Ancona.
    Il sottotitolo, Curare, Educare, Governare - i tre mestieri impossibili secondo Freud - amplia il campo della riflessione e sottolinea la difficoltà e l’ambiguità del curare e del prendersi cura.
    Ancona diviene così la città in cui i temi del welfare, della politica sanitaria, del disagio, della cura e delle sue possibili declinazioni filosofiche e sociali vengono trattati all’interno del suo antico Lazzaretto.




    Il nostro paese e il nostro mondo sono stati scossi da un trauma senza precedenti.
    Un virus sconosciuto ha mietuto vittime senza numero. Ci ha costretto a un drammatico lockdown. Ha messo a durissima prova la nostra esistenza, la nostra società, la nostra economia. Ma altrettanto difficile è la ripresa della vita dopo il trauma. Una ripresa urgente ma incerta. Una ripresa che procede in uno scenario di incognite, affidata a soluzioni fragili e parziali.
    Ripensare questo doppio trauma, l’interruzione della vita e la ripresa della vita, è il compito delicato e necessario che ci attende. Perché un trauma che resta impensato è un trauma che rischia di ripetersi, di migrare silenzioso attraverso gli spazi della vita psichica e collettiva, di irrompere ancora e ancora, sotto spoglie imprevedibili e catastrofiche.
    Ripensare il trauma non è la premessa alla ripartenza, è la ripartenza stessa. Il tempo del pensiero è quel tempo fuori dal tempo grazie al quale ci si scopre, infine, in un tempo nuovo.
    Federico Leoni, Massimo Recalcati


    Federico Leoni insegna antropologia filosofica all’Università di Verona. E' il coordinatore scientifico del Kum! Festival. Tra i suoi libri: L'automa. Leibniz, Bergson (2019) e Jacques Lacan, una scienza di fantasmi (2019). Ha curato il numero di “aut aut” Sade, Masoch. Due etiche dell’immanenza (2019)



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    22 min
  • Nicla Vassallo "Filosofi lungo l'Oglio" - "Conoscenza umana e non umana"
    Nicla Vassallo
    Conoscenza umana e non umana
    "Filosofi lungo l'Oglio"



    Giunto al traguardo della venticinquesima edizione, il festival del pensiero Filosofi lungo l’Oglio, ideato e diretto da Francesca Nodari, si sta svolgendo nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona.


    Venerdì 16 ottobre, Nicla Vassallo (https://niclavassallo.net/), in linea con il tema del Festival, Essere umani, impiega le sue competenze epistemologiche per interrogarsi su Conoscenza umana e non umana a Orzivecchi, presso il Palazzo Comunale.



    Conoscenza umana e non umana.
    Che cosa è la conoscenza non umana? Non è quella delle piante o delle rocce e via dicendo, bensì quella degli animali, degli animali non umani, in particolare dei mammiferi. Benché in proposito non viga unanimità, Nicla Vassallo sostiene che ai mammiferi non umani si possa attribuire conoscenza competenziale (conoscenza del saper fare), in cui costoro riescono ad attestarsi superiori a noi animali umani. Si pensi al saper correre velocemente sulla terra. Nessuno di noi riesce a eguagliare il ghepardo capace di raggiungere velocità da 68 a 75 miglia l’ora, anche perché non siamo “costruiti” come lui, con un cuore di notevoli dimensioni per consentire il massimo di ossigeno nel sangue. (Noi, tuttavia, costruiamo vetture di Formula 1 e, grazie a esse, corriamo fino a 372,5 chilometri all’ora.) Per quanto concerne la conoscenza diretta, che implica essere stati a contatto con qualcuno o qualcosa, difficile negare che i mammiferi non umani non conoscano i propri simili o i territori in cui sopravvivono e vivono. Al nostro pari, specie per quanto riguarda i loro simili e i nostri simili? E quanto ci conoscono, quanto conosciamo loro? Venendo, invece, alla conoscenza proposizionale, l’attribuzione di questa a tali mammiferi solleva non poche perplessità. E noi mammiferi umani? Disponiamo dei tre diversi tipi di conoscenza. Quante conoscenze? Pressoché illimitate, acquisendo nuovi saper fare (per esempio, cucinare una paella de marisco, giocare a cricket, guidare una moto), nuove conoscenze di oggetti (osservando un cacciavite a stella), di animali umani e non umani (incontrando l’amica di nostra figlia e il suo gatto), di luoghi (visitando una città), nuove conoscenze proposizionali (venendo a sapere che è nuvoloso, il governo ha varato un decreto importante, Bamako è la capitale del Mali, “Il banchetto di Cleopatra” si deve a Tiepolo, Wall Street ha chiuso a – 079.). A differenza dei mammiferi non umani, e benché in troppi oggi coltivino l’ignoranza, noi abbiamo sviluppato in modo formidabile la conoscenza proposizionale. Basti ricordare che, al fine di acquisirla e di trasmetterla, disponiamo della scrittura, o abbiamo “investito” in enciclopedie, media, scuole… Ma cosa è la conoscenza proposizionale? Credenza vera giustificata, risposta minimalista che viene fatta risalire a Platone. Nicla Vassallo chiarisce la necessità delle tre condizioni: verità, credenza, giustificazione. E la filosofa lo fa, come il presente abstract suggerisce, praticando un’attenta analisi che diventa lampante attraverso esempi del quotidiano. Evitare la vuota retorica rimane un must.

    Tre volumi:
    Nicla Vassallo (2003), Teoria della conoscenza, Laterza – 2a edizione 2008.
    Nicla Vassallo (2011), Per sentito dire. Conoscenza e testimonianza, Feltrinelli.
    Nicla Vassallo (2019), Non annegare: meditazioni sulla conoscenza e sull’ignoranza, Mimesis.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    29 min
  • Maurizio Bettini "Hai sbagliato foresta" - "Festival del Mondo Antico"
    Maurizio Bettini
    Festiva del Mondo Antico



    Festival del Mondo Antico
    Rimini, dal 14 al 21 ottobre 2020
    https://antico.comune.rimini.it/
    ercoledì 14 ottobre, ore 16:30 - Museo della Città "Luigi Tonini"i
    "Viaggio nella terra dei sogni"
    con Maurizio Bettini





    Maurizio Bettini
    Hai sbagliato foresta
    Il furore dell’identità
    Il Mulino Editore
    https://www.mulino.it/



    «Non sei della tribù. Hai sbagliato foresta»: due icastici versi di Giorgio Caproni, l’epigrafe ideale per i nostri anni ossessionati dall’identità. Identità culturale, nazionale, regionale, gastronomica, padana, veneta, catalana… ormai sembriamo preoccupati solo di stabilire chi appartiene alla tribù e chi no, chi deve stare nella nostra foresta e chi andarsene, chi è «noi» e chi è «loro», angosciati dalla nostra identità da affermare, da difendere in quanto paurosamente minacciata dal proprio declino. Le nuove parole d’ordine sono delimitare, escludere e soprattutto «rimettere a posto» i diversi, per vincere la ripugnanza suscitata dal «disordine» che essi sembrano introdurre. Questo libro passa in rassegna i misfatti del furore identitario nella nostra conversazione culturale, dall’atteggiamento verso i migranti e i rom all’ossessione per la purezza, persino alla moda dei tatuaggi. Una guida alla nostra foresta, un filo per uscirne.


    …il giorno in cui in Italia tornassimo sotto un regime di esclusione, non solo dei diversi perché di etnia o di cultura altra, ma dei diversi perché di opinioni, abitudini, costumi sessuali o familiari che non corrispondono a quelli dominanti, qualche ragazzo vittima di esclusione ci chiederà: ma voi dov’eravate, cosa facevate, quando tutto questo stava nascendo?


    Maurizio Bettini
    Classicista e scrittore, è professore di Filologia classica dell’Università di Siena. È autore di romanzi e racconti e collabora alle pagine culturali di «Repubblica». Per il Mulino dirige la collana «Antropologia del mondo antico» e ha fra l’altro pubblicato «Elogio del politeismo» (2014), «Radici» (2016), «Il grande racconto dei miti classici» (nuova ed. 2018), «Viaggio nella terra dei sogni» (2017), «Dai Romani a noi» (con F. Prescendi e D. Morresi, 2019), «Ridere degli dèi, ridere con gli dèi. L’umorismo teologico» (con M. Raveri e F. Remotti, 2020).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    28 min
  • Stefania Bertola "Via delle Magnolie 11"
    Stefania Bertola
    "Via delle Magnolie 11"
    Einaudi Editore
    https://www.einaudi.it/


    Circolo dei Lettori
    Via Bogino 9, Torino
    Martedì 13 ottobre 2020 - ore 21:00
    Stefania Bertola "Via delle Magnolie 11"
    Letture di Michele Di Mauro
    Prenotazione obbligatoria (+39 011 8904401 o [email protected]).

    Nato come un romanzo a puntate durante il lockdown, potente antidoto ai limiti della clausura, questo primo capitolo della saga dei Boscolo ci travolge con i suoi personaggi e le loro sgangherate avventure, in uno scenario che assomiglia poco alla vita reale, ma che della vita reale ha tutta la sapiente, incontenibile follia.



    I Boscolo sono una famiglia come tante? Non proprio. Abitano quasi tutti nella palazzina di via delle Magnolie 11 e non disdegnano finti omicidi, gare truccate e amori clandestini. In una parola, hanno una morale tutta loro. Altrimenti perché continuerebbero ad affittare l’appartamento del secondo piano a quel donnaiolo di Lorenzo, senza comunicarlo alla legittima proprietaria? E perché dovrebbero avvalersi di un detective privato travestito da palma per impedire a lei, la legittima proprietaria, di scoprirlo?


    «Come l’amato di Bella ciao, anche io una mattina mi son svegliata e ho trovato l’invasor. Il maledetto virus, che per molti motivi ho odiato: quelli piú ovvi, certo, ma anche per la retorica insopportabile che ha scatenato intorno a sé. Come sfuggire alla melensaggine che si diffondeva a macchia d’olio, aggravando la pena di tutti? L’unica cosa che mi è venuta in mente è stata di offrire a chi avesse avuto voglia di servirsene una storia negativa al tampone, ma non solo, che del tampone proprio ignorasse l’esistenza. Cosí ogni mattina, dal 16 marzo al 3 maggio, mi sono alzata e come prima azione della giornata ho scritto cinque o sei pagine e le ho postate. Quando ho iniziato la prima puntata avevo un solo dato di partenza: una palazzina in una piccola città immaginaria, Rivabella Lago, in provincia di Verbania, abitata da una famiglia di origine veneta e di natura truffaldina. Tutto il resto è venuto giorno per giorno, semplicemente perché doveva venire. Stella Marina e sua cugina Claudia, il fratello di Stella Marina, che si chiama Alvise, la nonna assassina, l’inquilino bellissimo, l’avvocato romantico ma permaloso, il cugino americano tutto arancione… e la cognata carognetta che si iscrive a un talent di ballo, in una parola: i Boscolo, a cui mi sono affezionata man mano che a loro si affezionavano i miei amici di Facebook, che commentavano, suggerivano, proponevano modifiche, trovavano nella storia oggetti e sentimenti della loro vita quotidiana. Mi auguro che sia lo stesso anche per voi, che state per leggerla tutta riunita dentro questa bella copertina. E non smettete dopo la parola FINE, perché le storie dei Boscolo continuano…» Stefania Bertola


    Stefania Bertola ha pubblicato: Luna di Luxor (Longanesi 1989, Salani 2013, Tea 2015), Se mi lasci fa male (Sperling & Kupfer 1997, Salani 2007, Tea 2009), Ne parliamo a cena (Salani 1999, Tea 2005), Aspirapolvere di stelle (Salani 2002, Tea 2004 e 2006), Biscotti e sospetti (Salani 2004, Tea 2006), A neve ferma (Salani 2006, Tea 2008), La soavissima discordia dell'amore (Salani 2009, Tea 2011), il libro per ragazzi Solo Flora (Feltrinelli 2016). Per Einaudi ha pubblicato Il primo miracolo di George Harrison (2010), Romanzo rosa (2012 e 2020), Ragazze mancine (2013 e 2014), Ragione & sentimento (2017 e 2018) e Divino amore (2019) e Via delle Magnolie 11 (2020). È inoltre traduttrice, sceneggiatrice e autrice radiofonica.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    25 min
  • Roberto Galimberti "Progetto Ulisse"
    Roberto Galimberti
    "Progetto Ulisse"
    Castello di Miradolo
    San Secondo di Pinerolo
    https://www.fondazionecosso.com/


    Progetto Ulisse
    Ulisse e il limite
    Via al tour virtuale: lo presentano gli studenti

    Fondazione Cosso – Castello di Miradolo
    26 settembre, ore 15-18 / 27 settembre, ore 10-18

    Sabato 26 e domenica 27 settembre la Fondazione Cosso presenterà, insieme ad alcuni studenti che hanno partecipato al “Progetto Ulisse”, la conclusione del percorso sviluppato per l’anno scolastico 2019/2020.
    A causa dell'emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19, il Progetto, dedicato quest'anno al tema del limite, anzichè interrompersi ha mutato veste, lanciando una grande sfida a tutti i professionisti e agli studenti coinvolti.
    I ragazzi, che a febbraio avevano appena concluso gli incontri preparatori a scuola e stavano iniziando a lavorare alla performance conclusiva, prevista per il mese di marzo, al Castello di Miradolo, non hanno potuto proseguire il percorso tradizionale a causa della chiusura degli Istituti Scolastici.


    Il tema del limite, ancora di più alla luce degli accadimenti connessi alla crisi sanitaria, è apparso come una sfida didattica e culturale, di fronte alla quale costruire un “senso” e, insieme, una prospettiva per il futuro.
    La Fondazione Cosso e il progetto artistico Avant-dernière pensée dunque, in accordo con dirigenti e insegnanti e nonostante la difficoltà del momento, hanno scelto di non disperdere le riflessioni aperte e di continuare a lavorare al Progetto, a distanza, anche durante di lockdown.
    Da questo grande impegno e dalla passione, condivisa con il corpo docente e le classi, è nato un tour virtuale nelle sale del Castello e nel parco, che raccoglie considerazioni, sensazioni e impressioni degli studenti relative all’esperienza che abbiamo vissuto quest’anno. Il risultato è un racconto sfaccettato, a tratti ironico e a tratti commovente, a volte arrabbiato e critico, altre esaltante, dipinto integralmente dai ragazzi, che ha permesso a tutti di cimentarsi con possibilità e mezzi completamente digitali.

    Il tour sarà on line da sabato 26 settembre, alle ore 15, raggiungibile dal sito della Fondazione Cosso: www.fondazionecosso.com
    Sabato 26, dalle 15 alle 18, e domenica 27 settembre, dalle 10 alle 18, sarà possibile esplorare il percorso digitale e gli elaborati degli studenti, anche al Castello di Miradolo, accompagnati e guidati attraverso postazioni dedicate, allestite con appositi devices, tablet e grandi monitor: un momento di condivisione per riallacciare la riflessione virtuale con il luogo reale in cui si cala.
    L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria allo 0121 502761 [email protected]
    Per ragioni di sicurezza i posti sono limitati.

    Come funziona il tour?
    Si tratta di una vera e propria piattaforma tecnologica di visita panoramica che ricostruisce digitalmente gli spazi interni ed esterni del Castello di Miradolo attraverso immagini 360° ad alta risoluzione, rendendole esplorabili in tre dimensioni e interattive così che sul proprio device si possano visionare video, foto, testi, audio e molto altro realizzati dagli studenti.

    Ciascuna classe ha avuto il proprio spazio di racconto per esprimere una visione sul tema del limite e, per farlo, ha realizzato testi, montaggi video, brani musicali, in continuità con i primi incontri in presenza, a scuola, o stravolgendo, ripensando ed elaborando idee nuove.
    Quest'anno il “Progetto Ulisse” ha saputo generare uno spazio inedito, virtuale, spazio di poiesi e di poesia che permette, per quanto digitale, di immergersi nel vivace e fertilissimo pensiero dei ragazzi,...
    23 min
  • Eliana Liotta "La rivolta della natura" - "Memoria Festival"
    Eliana Liotta
    "Memoria Festival"
    https://memoriafestival.it/


    Memoria Festival, Mirandola
    Dobbiamo cambiar vita?
    Filippo Pederzini dialoga con Eliana Liotta
    Sabato 17 ottobre, ore 16:00
    L’impatto dell’uomo sul pianeta ha un peso ormai insostenibile e la natura ha già iniziato a ribellarsi: è ora di cambiare vita, prima che sia troppo tardi. Giornalista scientifica e scrittrice, Eliana Liotta mostra il filo rosso che lega, ad esempio, cambiamenti climatici, epidemie, disuguaglianze sociali, ecosistemi polari e alimentazione mondiale




    Eliana Liotta, Massimo Clementi
    "La rivolta della natura"
    La nave di Teseo
    http://www.lanavediteseo.eu/

    Caldo estremo, uragani, piogge torrenziali, incendi, nuovi virus aggressivi come quello che ha segnato il mondo intero nel 2020. La natura ha cominciato a ribellarsi. E non c'è più tempo: l'impatto dell'uomo sul nostro pianeta ha un peso ormai insostenibile. Molte patologie infettive degli ultimi decenni, da Ebola all'AIDS, da hendra alla dengue, non sono solo tragedie dettate dal caso. C'è un nesso profondo tra la loro diffusione e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l'inquinamento e anche la diseguaglianza sociale, perché povertà e fame sono alleati dei virus. Questo libro abbraccia in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A raccontare è la giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta, che riflette con uno dei più apprezzati virologi medici della scena internazionale, Massimo Clementi. Gli studi sul rapporto inscindibile tra salute dell'uomo e salute del pianeta diventano materia viva di narrazione, validata dallo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), l'istituto europeo impegnato nella ricerca economica e ambientale. Con la chiarezza dei genitori bravi a rispondere alle domande dei figli o di quei professori che sanno spiegare agli studenti, gli autori fanno un punto rigoroso sulle cause reali delle moderne epidemie e sulle cure possibili, con un approfondimento sui cibi che affiancano il sistema immunitario. Dobbiamo imparare dai nostri errori e agire subito per correggerli. Il clima di un futuro che per certi versi è già presente può trasformare lande vaste della terra in incubatori incredibili per le larve di zanzare. Lo scioglimento delle calotte polari può minacciarci con virus giganti che riemergono dai ghiacciai. Negli ecosistemi degradati gli agenti patogeni si adattano alle poche specie selvatiche rimaste e riescono a fare più facilmente il salto da un pipistrello o un roditore a noi. Nelle aree inquinate, i microrganismi trovano autostrade spianate per insediarsi e moltiplicarsi. La natura ci chiede di fare pace con lei. Ascoltiamola.





    Eliana Liotta
    Scrittrice, giornalista e divulgatrice scientifica, è autrice di best seller tra cui «La Dieta Smartfood» (Rizzoli), con il bollino scientifico dello Ieo, tra i 50 libri più venduti in Italia nel 2016 e pubblicato in oltre 20 Paesi. Il suo ultimo saggio è «Prove di felicità» (La Nave di Teseo): raccoglie 25 idee riconosciute dalla scienza per vivere con gioia, in collaborazione con l’Università e l’Ospedale San Raffaele di Milano. Firma due rubriche settimanali sul Corriere della Sera: una sul Corriere Salute («Smart tips», dedicata a scienza e nutrizione) e una su Io Donna.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    19 min
  • Andrea De Carlo "Il teatro dei sogni"
    Andrea De Carlo
    "Il teatro dei sogni"
    La nave di Teseo
    http://www.lanavediteseo.eu/


    La mattina del primo gennaio Veronica Del Muciaro, inviata di un programma televisivo di grandi ascolti, sta per morire soffocata da una brioche in un caffè storico di Suverso, prospera cittadina del nord. La salva uno strano e affascinante archeologo, il marchese Guiscardo Guidarini, che le rivela di aver riportato alla luce un sito importante. L’inviata scopre di cosa si tratta e lo rende pubblico in diretta tv, scatenando una furiosa competizione tra comuni, partiti rivali, giornalisti e autorità scientifiche.
    Con Il teatro dei sogni Andrea De Carlo applica le sue capacità di osservazione sociale e di indagine psicologica a un romanzo fortemente contemporaneo, polemico ed esilarante, che scava nelle ragioni dei quattro protagonisti e ne fa emergere verità, segreti, ambizioni, paure e sogni sopiti.


    Andrea De Carlo è nato a Milano, dove si è laureato in Storia contemporanea. Ha vissuto negli Stati Uniti e in Australia, dedicandosi alla musica e alla fotografia. Si è occupato di cinema, come assistente alla regia di Federico Fellini e Michelangelo Antonioni, e come regista del cortometraggio Le facce di Fellini e del film Treno di panna, tratto dal suo primo romanzo. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti Time Out e Salgari. Ha registrato due CD di sue musiche, Alcuni nomi e Dentro Giro di vento. I suoi romanzi, tradotti in ventisei paesi e venduti in milioni di copie, sono: Treno di panna, Uccelli da gabbia e da voliera, Macno, Yucatan, Due di due, Tecniche di seduzione, Arcodamore, Uto, Di noi tre, Nel momento, Pura vita, I veri nomi, Giro di vento, Mare delle verità, Durante, Leielui, Villa Metaphora, Cuore primitivo, L’imperfetta meraviglia, Una di Luna, Il teatro dei sogni.


    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    31 min
  • Cesare Pizzi "Bergamo Scienza"
    Cesare Pizzi
    "Bergamo Scienza"
    https://bergamoscienza.it/


    Di cosa è capace un hacker?
    Giovedì 15 ottobre 2020, ore
    Cesare Pizzi e Gynvael Coldwind
    introduce Ruggero Rollini
    Sempre più spesso sentiamo parlare di sicurezza informatica e protezione dei dati personali. I nostri timori spesso sono legati ad app da scaricare, a informazioni personali rubate in rete, a password smarrite. Sono davvero dei pericoli? E se sì, sono gli unici? Quali sono realmente le capacità di un hacker esperto? Vediamone uno in azione in tempo reale!


    Cesare Pizzi

    Appassionato di sicurezza informatica e tecnologia: quando ebbe in regalo il suo primo Computer (un Commodore Vic20),
    non immaginava che quello sarebbe diventato il suo hobby, passione e poi lavoro.
    Con un particolare interesse sempre rivolto alla sicurezza, ha iniziato un percorso prima di studio, poi professionale,
    che lo hanno portato a lavorare per aziende nazionali ed internazionali.
    Partecipa allo sviluppo di molti software di sicurezza OpenSource e ama condividere le proprie esperienze con la comunita'
    dell'Information Technology: negli ultimi anni e' stato ospite di molte conferenze di sicurezza, sia italiane che estere,
    autore di articoli su riviste del settore.
    Ama partecipare a competizioni di Computer Hacking (CTF) insieme ad un team internazionale di altri esperti del settore.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    21 min

About il posto delle parole

From the publisher's feed

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
Un quotidiano culturale
"ascoltare fa pensare"

www.ilpostodelleparole.it

Diventa un supporter di questo podcast:

More shows like il posto delle parole

Giorno per giorno by Corriere della Sera – Francesco Giambertone

Giorno per giorno

46 Listeners

Le voci del Mulino by Società editrice il Mulino

Le voci del Mulino

0 Listeners

Il Mondo by Internazionale

Il Mondo

37 Listeners

Ma perché? by OnePodcast

Ma perché?

14 Listeners