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  • Gavino Zucca "Il misterioso caso di Villa Grada"
    Gavino Zucca
    "Il misterioso caso di Villa Grada"
    Le indagini del tenente Roversi
    Newton Compton Editori
    https://www.newtoncompton.com/


    Da quando il tenente dei cara­binieri Giorgio Roversi è sta­to trasferito in Sardegna ha do­vuto imparare ad ambientarsi in una terra che non ha niente in co­mune con la sua amata Bologna. Ma adesso Roversi sta per tor­nare a casa, dove lo aspetta un caso irrisolto che lo tormenta da mesi. L’imputato, Roberto Della Grada, è un amico di infanzia e le prove a suo carico sembrano in­confutabili. Eppure c’è qualcosa che non convince Roversi. Se non vuole rischiare di distruggere la sua carriera, il giovane tenen­te dovrà fare molta attenzione: quel caso è lo stesso che provo­cò il suo trasferimento forzato in Sardegna per motivi discipli­nari. E così Roversi approfitta di una licenza per dedicarsi a in­dagini segrete sulla vicenda. Per fortuna può contare su un fedele alleato: Luigi Gualandi, ex ufficia­le veterinario dell’Arma. Ha così inizio un’indagine molto intricata, che porterà Roversi e Gualandi indietro nel tempo, nel tentati­vo di far emergere una volta per tutte la verità.


    "Giallo Sardo"
    Edizioni Piemme
    https://www.edizpiemme.it/
    L’antologia Giallo Sardo è composta da dieci racconti scritti da undici autori Marcello Fois, Francesco Abate, Ciro Auriemma e Renato Troffa, Eleonora Carta, Fabio Delizzos, Elias Mandreu, Carlo A. Melis-Costa, Piergiorgio Pulixi, Ilenia Zedda, Gavino Zucca.

    s'inimigu parare, a sa giustìtzia fuìre.


    Un'isola di delitti, misfatti e investigazioni. Una terra ricca di narrazioni feroci, vicende misteriose e avventure rocambolesche. Banditi e sicari, spietati assassini e informatori, ladruncoli e rapitori osteggiati da investigatori testardi, poliziotti usurati dal mestiere, carabinieri disillusi ma non per questo pronti ad arrendersi all'avanzare della malavita, veggenti che scrutano e cambiano il destino degli uomini e vittime innocenti che mettono la loro esistenza nelle mani sbagliate. Dal thriller allo spionaggio, dal poliziesco sino al noir storico, la Sardegna è stata spesso narrata attraverso le trame del giallo. Ed ecco che per la prima volta un gruppo di scrittori isolani (che durante la loro carriera si sono confrontati con la narrativa di genere) vengono riuniti per offrire ai lettori un mosaico di storie policrome obbligatoriamente ambientate nella loro terra. Ogni racconto un luogo, una provincia, una lingua che conducono il lettore in un labirinto inestricabile di tradizioni e superstizioni, alibi e delitti perfetti. O quasi.
    *Al nemico fai fronte, la giustizia temila.
    Gavino Zucca è laureato in Fisica e in Filosofia ed è specializzato in Progettazione di Sistemi informatici. È nato e vive a Sassari, ma ha trascorso oltre trent’anni a Bologna dove ha lavo­rato all’eni come project manager, prima di dedicarsi all’insegnamen­to della Fisica nella scuola supe­riore. Ha ottenuto numerosi rico­noscimenti partecipando a premi letterari in tutta Italia. La Newton Compton ha pubblicato Il mistero di Abbacuada, Il giallo di Montele­pre e Il delitto di Saccargia e Il misterioso caso di Villa Grada, dedi­cati alle indagini del tenente Gior­gio Roversi.




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    17 min
  • Marco Annoni "Giusto o sbagliato?"
    Marco Annoni, Chiara Valentina Segré
    "Giusto o sbagliato?"
    Quando scegli decidi chi sei
    Illustrazioni di Andrea Antinori
    Lapis Edizioni

    Un pianista afroamericano diventa "amico" di 200 membri del Ku Klux Klan e li convince ad abbandonare l'organizzazione razzista. Una ragazza apre una biblioteca in un bar di Tripoli per salvare i libri dai roghi degli estremisti islamici. Un medico, padre di Piero e nonno di Alberto Angela, falsifica identità e cartelle cliniche di molti cittadini ebrei per salvarli da una legge ingiusta. Vi sembra incredibile? Eppure sono tutte storie realmente accadute e tante altre ne troverete in questo libro, ambientate in diverse epoche storiche e Paesi del mondo. Storie che nascono da scelte coraggiose di ragazzi e ragazze, uomini e donne che hanno deciso di costruire un futuro migliore, anche quando sembrava impossibile, con il dialogo, la non violenza, la cooperazione. Ma non solo. Scoprirete in che modo la scienza indaga il comportamento umano e animale, tra guerre di scimpanzé, esperimenti e fatti bizzarri. Da Malala a Daryl Davis, da Abu Malek a Carlo Angela, 12 storie vere e 10 parole chiave per riflettere sulle azioni e sulle scelte "etiche" che tutti noi possiamo compiere per vivere meglio con noi stessi e con gli altri. Età di lettura. da 10 anni.

    Marco Annoni
    Ricercatore, autore e divulgatore, ha conseguito due dottorati di ricerca, uno in filosofia della scienza e uno nei fondamenti teorici e nell'etica delle scienze della vita. Attualmente è ricercatore in bioetica presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), e responsabile per la supervisione etica della Fondazione Veronesi.
    https://www.marcoannoni.com/

    Chiara Valentina Segré, nata a Milano nel 1982, è biologa, divulgatrice scientifica e responsabile della supervisione scientifica alla Fondazione Umberto Veronesi.
    Ha pubblicato oltre venti libri tra albi illustrati e romanzi per bambini e ragazzi. Per Camelozampa è autrice di Lola e io, selezionato per la IBBY Collection of Outstanding Books for Young People with Disabilities e pubblicato anche in Canada, Cina, Corea, Giappone, Regno Unito, Svezia, Taiwan e USA, e di Oscar il gatto custode (Premio “Giacomo Giulitto” come miglior libro 6-10 anni), tradotto in Cina, Corea, Regno Unito e USA. È inoltre una saggista di Potterologia: dieci as-saggi +1 dell’universo di JK Rowling e di Hobbitologia.

    Andrea Antinori, bolognese nato a Recanati nel 1992, si forma presso l’ISIA di Urbino e l’Escola Massana di Barcellona. Dal 2013 collabora come illustratore per diverse case editrici italiane, in particolar modo con Corraini edizioni, con la quale nel 2015 pubblica il primo libro personale Questo è un alce?. Nel 2016 esce il secondo libro, Un libro sulle balene, del quale vengono esposte temporaneamente le illustrazioni al Mambo di Bologna in occasione del fiera del libro. Nel 2017 viene selezionato tra gli Illustratori esposti al Bologna children’s book fair 2017, e vince insieme alla casa editrice Biancoenero Edizioni e all’autore Vincent Cuvellier il premio Andersen per “miglior libro 6/9 anni”. All’estero ha lavorato con la galleria parigina Les Artychauts e per la rivista inglese Create.




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    18 min
  • Mario Guglielminetti "Fondazione Bottari Lattes"
    Mario Guglielminetti
    Direttore Marketing
    "Fondazione Bottari Lattes"
    http://fondazionebottarilattes.it/


    Premio Lattes Grinzane – X edizione
    Sabato 10 ottobre 2020, Teatro Sociale di Alba
    Con diretta streaming sul sito e sulla pagina Facebook della Fondazione Bottari Lattes

    Finalisti: Giorgio Fontana, Daniel Kehlmann (Germania),
    Eshkol Nevo (Israele), Valeria Parrella, Elif Shafak (Turchia)
    Da Trieste a Lampedusa, gli studenti delle Giurie Scolastiche
    leggono i cinque romanzi finalisti e votano il vincitore 2020

    Premio Speciale Lattes Grinzane alla Protezione Civile
    Il capo Dipartimento Angelo Borrelli dialoga con Massimo Giannini 
La somma da sempre destinata a un’autrice o autore di fama internazionale
    quest’anno è devoluta all’ente impegnato nell’emergenza sanitaria Covid-19


    In dirittura d’arrivo il Premio Lattes Grinzane 2020, la cui cerimonia di premiazione si terrà ad Alba sabato 10 ottobre (ore 16.30 – Teatro Sociale Busca). Un’edizione particolare, che si svolgerà in presenza e in diretta streaming sul sito e sulla pagina Facebook della Fondazione Bottari Lattes. Nonostante le difficoltà che il mondo della cultura sta affrontando a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19, il Premio ha saputo portare avanti il proprio progetto di diffusione della lettura e della narrativa contemporanea tra i giovani, coinvolgendo anche quest’anno 400 studenti delle giurie scolastiche e collaborando come sempre con case editrici, giurati, lettori, partner istituzionali ed enti territoriali e privati.

    I finalisti della X edizione sono: Giorgio Fontana con Prima di noi (Sellerio), Daniel Kehlmann (Germania) con Il re, il cuoco e il buffone (traduzione di Monica Pesetti; Feltrinelli), Eshkol Nevo (Israele) con L’ultima intervista (traduzione di Raffaella Scardi; Neri Pozza), Valeria Parrella con Almarina (Einaudi) ed Elif Shafak (Turchia) con I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo (traduzione di Daniele A. Gewurz e Isabella Zani; Rizzoli).
    Sul palco di questa edizione, condotta da Loredana Lipperini, saranno presenti i finalisti italiani Giorgio Fontana e Valeria Parella, mentre gli autori stranieri Daniel Kehlmann, Eshkol Nevo ed Elif Shafak saranno collegati in diretta dai loro rispettivi Paesi e interverranno sul grande schermo.

    In diretta dalle loro città gli studenti delle Giurie Scolastiche di tutta Italia che dallo schermo del palco saluteranno i finalisti e i loro colleghi presenti in sala, ovvero gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Govone di Alba e dell’Istituto di Istruzione Superiore Arimondi-Eula di Savigliano.
    Lo spoglio dei voti dei 400 studenti delle Giurie Scolastiche avverrà nel corso della cerimonia che si concluderà con la proclamazione in diretta della vincitrice o del vincitore del Premio Lattes Grinzane 2020.

    Il Premio Speciale Lattes Grinzane andrà alla Protezione Civile. A ritirarlo sarà il capo Dipartimento Angelo Borrelli, che incontrerà il direttore de La Stampa Massimo Giannini per un dialogo con lui. Da sempre dedicato a un’autrice o un autore internazionale, in questo anno drammatico che vede il pianeta duramente colpito dalla diffusione del contagio da Covid-19, il Premio Speciale viene riconosciuto alla Protezione Civile come apprezzamento per il grande impegno profuso. All’ente andrà la somma di consueto destinata a una scrittrice o a uno scrittore internazionale (come Haruki Murakami nel 2019, Ian McEwan nel 2017, Amos Oz nel 2016, Javier Marías nel 2015).

    L’ingresso alla cerimonia del Premio Lattes Grinzane è gratuito fino a esaurimento posti e si svolgerà nel pieno rispetto delle normative di sicurezza per l’emergenza Covid-19. La prenotazione è obbligatoria, a partire dal 23 settembre: inviare mail con nome e cognome a:
    19 min
  • Silvia Roncaglia "Io ci tengo!"
    Silvia Roncaglia
    "Io ci tengo!"
    Manuale per supereroi salvambiente
    consulenza di Roberta Cafarotti
    Illustrazioni di Maria Gianola
    Città Nuova Editrice
    https://www.cittanuova.it/


    Laura, dopo un picnic sulla spiaggia, lascia in giro rifiuti e bottiglie di plastica. Anna invece li raccoglie e li butta in un apposito contenitore. Due vignette, due comportamenti messi a confronto, dodici situazioni diverse… Ogni volta c’è da indovinare chi può aspirare a indossare la mascherina da Supereroe Salvambiente. Girando la pagina, si scoprirà se la risposta è esatta e perché. Un modo giocoso per acquisire nuove informazioni, un atteggiamento ecologico e sostenibile… e una simpatica mascherina da ritagliare e indossare! Sensibilizza i bambini mettendo a confronto “gesti ecologici” e “gesti inquinanti”, comportamenti che dimostrano attenzione e rispetto per l’ambiente e altri che denotano incuria. Perché anche i “piccoli grandi gesti” di un bambino possono contribuire a creare un mondo migliore, perchè le nuove generazioni imparino a reclamarlo per il loro futuro.



    Dal sito di Silvia Roncaglia
    http://www.silviaroncaglia.it/
    "Mi chiamo Silvia Roncaglia e sono una scrittrice di libri per ragazzi, una mamma di due figli maschi molto grandi e belli, una lettrice appassionata, una viaggiatrice accanita, una coltivatrice di rose, un’amante della musica e un bel po’ di altre cose. Prima ero “Scemo tra le stelle”, un indiano apache armato di arco e frecce. Mi arrampicavo sugli alberi, avevo sempre le ginocchia sbucciate e graffi dappertutto. Insomma ero “un vero maschiaccio”, come diceva mia madre, cioè ero una bambina vivacissima, estroversa, un po’ prepotente, selvaggia e ribelle, mentre adesso…beh, adesso sono ancora così."




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    16 min
  • Anna Folli "La casa dalle finestre sempre accese"
    Anna Folli
    "La casa dalle finestre sempre accese"
    Neri Pozza
    http://neripozza.it/

    A Torino, tra corso San Maurizio e il Lungo Po Cadorna, c’è un edificio color sabbia con le finestre che guardano il fiume e la collina: in questo palazzo sobrio, in un appartamento al secondo piano, vivono, «con il passo dell’illusione e con la generosità della speranza», Giacomo e Renata Debenedetti.
    Si sono incontrati una sera d’inverno del 1919, al Teatro Regio di Torino. Renata Orengo ha solo dodici anni quando il suo sguardo incrocia quello di Giacomo Debenedetti, di cui si innamora sin dal primo istante. Lei è una ragazza di buona famiglia, lui uno studente del politecnico dalla vivace intelligenza, le cui intime amicizie comprendono personaggi come Piero Gobetti, Mario Soldati, Umberto Saba e Eugenio Montale.
    Intellettuale ebreo perso nei suoi sogni, fondatore della rivista Primo Tempo, che in pochi mesi annovera tra i suoi collaboratori i futuri grandi nomi della letteratura italiana, per molto tempo Giacomo non si vede nei panni del critico letterario: vuole diventare uno scrittore, ma sarà solo dopo aver letto La Recherche di Proust che andrà incontro al suo destino.
    Il matrimonio con Renata si tiene il 4 dicembre 1930, in casa dei marchesi Orengo. Da quel giorno, nell’appartamento affacciato sul Lungo Po, nasce un mondo nuovo, popolato da artisti e da scrittori, da giovani intellettuali e grandi poeti. Prima a Torino e poi a Roma, in casa Debenedetti non è difficile incontrare Alberto Moravia, Elsa Morante, Alberto Savinio, Bobi Bazlen, Sibilla Aleramo, Maria Bellonci, Aldo Palazzeschi…
    Ma se l’inizio sembra felicemente trascorrere all’insegna dell’arte e della letteratura, la vita del più grande critico italiano del Novecento e della sua bella moglie, è destinata a un repentino mutamento. In breve tempo la loro esistenza viene sconvolta dalle leggi razziali, conoscono la desolazione della guerra, la fuga a Cortona, l’entusiasmo della ricostruzione, le disillusioni di una carriera professionale disseminata di grandi riconoscimenti e atroci delusioni.
    Già autrice di MoranteMoravia, Anna Folli racconta la vita di Giacomo Debenedetti, l’intellettuale ammalato di troppa intelligenza, e di sua moglie Renata, che non ha mai rinunciato a seguire quel marito inquieto e inafferrabile, trasformando in un romanzo la vita di una famiglia colta, difficile, unica, che per molti anni ha intrecciato la propria esistenza con quella degli artisti e dei letterati che hanno fatto la storia del Novecento.



    Anna Folli è stata caporedattore per l’Editoriale Domus negli anni Novanta e direttore di riviste di settore. Autrice di interviste, reportage culturali, recensioni di libri, ha collaborato con i principali quotidiani e settimanali e con note riviste letterarie on line. È autrice del programma I Magnifici trasmesso su Radio 24. È stata coautrice e direttrice del festival di letteratura e musica Le Corde dell’Anima che ha ospitato scrittori e musicisti internazionali.



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    19 min
  • Roberto Farné "Educare a distanza"
    Roberto Farné
    "Educare a distanza"
    Tre conversazioni su radio, tv e web
    con Marino Sinibaldi, Roberto Farné e Simone Pieranni
    Marietti 1820
    https://www.mariettieditore.it/

    Cosa significa insegnare senza essere fisicamente in un'aula scolastica o universitaria? E in che modo è possibile fare tesoro di modalità "da remoto" in situazioni educative che richiedono l'interazione fisica e visiva?
    Cerca una risposta a queste domande un professore dell'Università di Napoli, che conversa con Marino Sinibaldi, direttore di Radio3, Roberto Farné, docente ordinario di Didattica generale all'Università di Bologna, e Simone Pieranni, giornalista del quotidiano Il Manifesto ed esperto del mondo cinese.
    Sinibaldi, giornalista, critico letterario, scrittore, autore di programmi radiofonici storici come Fine secolo, Lampi, Supergiovani, Senza rete e Farenheit è anche l'ideatore di Radio Scuola, nata in un momento difficile in cui studenti e docenti non potevano trovarsi insieme in aula. Quel programma radiofonico, ricco di approfondimenti culturali per studenti e insegnanti, invita a ripensare la didattica a distanza e il rapporto tra radio, scuola ed educazione.
    Roberto Farné ripercorre l'esperimento condotto tra il 1960 e il 1968 dal maestro Alberto Manzi con la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, che dagli schermi della Tv italiana consentì a oltre un milione e mezzo di italiani di accedere alla licenza elementare.
    Simone Pieranni, giornalista de Il Manifesto, che alla luce dell'esperienza della Cina, Paese in cui ha vissuto dal 2006 al 2014, riflette sull'imponente sistema di controllo messo in atto mediante i big data e sulle ripercussioni dell'algoritmo nel campo dello scuola e della didattica a distanza.



    Paolo Vittoria, professore associato di Pedagogia generale e sociale all'Università di Napoli Federico II, insegna anche all'Accademia di belle arti. Ha insegnato Filosofia dell'educazione ed Educazione popolare e movimenti politici all'Università Federale di Rio de Janeiro, in Brasile, ed è stato visiting professor all'Anglia Ruskin University, in Inghilterra, e all'Università di Sibiu, in Romania.

    Roberto Farné, professore ordinario di Didattica generale all’Università di Bologna.



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    24 min
  • Angelo Marenzana "Omicidio al civico 7"
    Angelo Marenzana
    "Omicidio al civico 7"
    Fanucci Editore
    https://www.fanucci.it/


    1936, quattordicesimo anno dell’èra fascista. Dopo la recente scomparsa della moglie Betti, il commissario Augusto Maria Bendicò, condizionato dal proprio dolore, preferisce sbrigare pratiche burocratiche al sicuro della scrivania piuttosto che essere in prima linea a dialogare con sé stesso o, meglio, con quella che lui crede sia la voce della sua amata. Ma un nuovo caso lo costringe ad affrontare i fantasmi del passato. Il corpo di Eleonora Picchio, affascinante e giovane promessa canora del Cavallino Bianco, viene ritrovato senza vita sulle scale interne di un palazzo in via Dante 7. La seconda morte in circostanze poco chiare nell’arco di quindici giorni. Poco tempo prima, infatti, dopo il coinvolgimento di Tullio Carbone nello scandalo del fallimento dell’agenzia di investimenti, si era consumato un dramma nel dramma: la sorella Matilde era caduta dalla finestra di casa nel bel mezzo della notte. Ma si era trattato veramente di un incidente? C’è una relazione tra le due donne? In questura sembrano tutti concordi ad archiviare entrambi i casi come fatalità, anche in vista della prossima dichiarazione del duce sulla nascita dell’impero. Ma il commissario è deciso ad andare fino in fondo nell’inchiesta grazie anche al sostegno del dottor Silvera. Alessandria è in fermento. La guerra in Etiopia è al termine e la vittoria dell’Italia è cosa fatta. Ma la verità deve venire a galla, a costo di rovinare una festa che il popolo crede di meritare...

    Torna l’autore di Il delitto del fascista Nuvola Nera, con un nuovo giallo storico ambientato in un’epoca che ha segnato la nostra Storia e che ancora oggi è al centro di un dibattito sociale e culturale che sembra non trovare una pacificazione.



    L’esordio nel campo della narrativa di Angelo Marenzana (alessandrino classe 1954 ed ex funzionario dell’agenzia delle Dogane) è con Frontiere (Mobydick, 1999) cui fa seguito la pubblicazione di un gran numero di racconti su Il Giallo Mondadori, Epix Mondadori, Urania, Stop, Crimen, Cronaca Vera, Omissis (Einaudi). Tra i vari romanzi, L’uomo dei temporali (Rizzoli, 2013), Alle spalle del cielo (Baldini+Castoldi, 2017) e L’ultima storia da raccontare (Watson Edizioni, 2018, scritto a quattro mani con Danilo Arona). Per Fanucci Editore nella collana Nero Italiano nel 2019 ha pubblicato Il delitto del fascista Nuvola Nera.


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    21 min
  • Davide Barbato "Play with Food"
    Davide Barbato
    "Play with Food"
    http://www.playwithfood.it/


    Play with Food – La scena del cibo è, su territorio nazionale, il primo festival di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo, nato nel 2010 da un’idea di Davide Barbato per i Cuochivolanti, creato da Davide Barbato e Chiara Cardea (che lo ha co-diretto fino a marzo 2019) e organizzato da Collettivo Canvas / Associazione Cuochilab. La direzione artistica è di Davide Barbato.
    Play with Food nasce nel 2010 come piattaforma artistica multidisciplinare, in grado di raccogliere e dare spazio ai progetti di artisti performativi e artisti visivi capaci di confrontarsi in modo creativo con il tema del cibo, e di valorizzare la convivialità come strumento di attivazione e coinvolgimento di nuovo pubblico


    Un'edizione importante, che sarà l'occasione per festeggiare il decimo compleanno del festival, nato nel 2010 da un’idea di Davide Barbato per i Cuochivolanti, creato da Davide Barbato e Chiara Cardea (che lo ha co-diretto fino a marzo 2019), e organizzato da Associazione Cuochilab.
    Dieci anni di musica, performance, arti visive, cinema, ma soprattutto tanto teatro, intorno al cibo e alla convivialità; un viaggio condiviso con centinaia di affezionati spettatori e tantissimi artisti da tutta Italia, attraverso pensieri, sensi ed emozioni, e ben riassunto dal sottotitolo di questa edizione: Il cuore nello stomaco.
    La nuova immagine, opera dell'illustratore Cesco Rossi, racconta perfettamente questa storia: una pietanza fantastica, allo stesso tempo primordiale e futuristica, deliziosa e repellente, enigmatica ed emozionante, così come sono l'arte, il teatro, il cibo; un cuore pulsante, colorato e complicato, come i dieci anni di Play with Food, che hanno visto la partecipazione di artisti come Lella Costa, Frosini / Timpano, I Sacchi di sabbia, Cuocolo / Bosetti, Abbiati / Capuano, Collettivo PirateJenny, Daniele Ninarello, Claudia Caldarano, Irene Russolillo, Fabio Bonelli, Didie Caria, Enrico Ascoli, Fabio Castello, Stivalaccio Teatro, e molti altri.
    Sette giorni di spettacoli dal vivo, performance on line, cene teatrali, colazioni cinematografiche, eventi segreti e, come di consueto, molti appuntamenti conviviali: il tutto, naturalmente, rimodulato e organizzato per la più sicura partecipazione del pubblico.





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    9 min
  • Alessandra Carnevali "Il mistero del cadavere nella valigia"
    Alessandra Carnevali
    "Il mistero del cadavere nella valigia"
    Newton Compton
    https://www.newtoncompton.com/



    È la settimana che precede il Natale, festività che Adalgisa Calligaris, commissario di polizia di Rivorosso Umbro, odia con tutte le forze. La cittadina è alle prese con i frenetici preparativi per la vigilia. Ma qualcosa è destinato a scuotere l’idilliaca atmosfera natalizia. Vicino alla casa di Agata Ravanello, una donna anziana che vive con il marito malato di Alzheimer, viene ritrovata una valigia che contiene un cadavere fatto a pezzi. Di chi si tratta? E perché l’assassino ha deciso di sbarazzarsene nei pressi dell’unica casa sperduta in mezzo ai boschi di Passonero? Adalgisa dovrà affrontare un’indagine molto complicata, che vede coinvolti i personaggi più bizzarri: una blogger, una cartomante, un professore di storia medievale e l’immancabile ispettore Corvo. E stavolta il proverbiale intuito del commissario Calligaris sarà messo a dura prova da una vicenda in cui vendette e bugie si intrecciano ad antiche superstizioni.




    Alessandra Carnevali
    È nata a Orvieto ed è laureata in Lingue. Ha partecipato, in veste di autrice, al Festival di Sanremo 2002 con il brano All’infinito eseguito da Andrea Febo. Nel 2007 è stata la prima blogger accreditata al Festival di Sanremo. Ha curato il blog Festival, sulla musica italiana e Sanremo, per il network Blogosfere. Si occupa di promozione web per eventi e artisti emergenti. La Newton Compton ha pubblicato Uno strano caso per il commissario Calligaris, libro vincitore del Premio ilmioesordio nel 2016, Il giallo di Villa Ravelli, Il giallo di Palazzo Corsetti, Delitto in alto mare e Il mistero del cadavere nella valigia.




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    19 min
  • Iaia Caputo "Il gusto di una vita"
    Iaia Caputo
    "Il gusto di una vita"
    Enrico Damiani Editore
    https://www.enricodamianieditore.com/


    La memoria è inconsolabile. Perché nel rievocare un sapore, un odore, un suono del passato giunge la consapevolezza di averlo perduto, e perduto per sempre.



    In Il gusto di una vita, piccolo, saporito romanzo di formazione, Iaia Caputo intreccia le passioni di una vita raccontando attraverso il cibo – assaporato, divorato, rifiutato, gustato, cucinato, condiviso – il dispiegarsi di un’intera generazione. Dall’infanzia anni Sessanta a Posillipo, scandita da riti e divieti, da grandi letture e un sentimento di sostanziale “inappartenenza” che la spingerà a scavalcare impaziente i recinti per correre sempre più avanti, a una giovinezza improntata alla passione politica, condita da arancini afferrati al volo per strada e interminabili riunioni alla nicotina, fino ad approdare a una maturità milanese, laboriosa e inquieta, dove la guantiera di dolci non è che una copia sbiadita delle paste barocche della sua città. Mentre i sapori di ieri si alternano a un presente insonne e vorace, Iaia corre avanti e indietro nel tempo e si sofferma sui legami familiari, sui temibili pranzi della domenica, sullo sfarinamento di un mondo che prelude al crollo, l’amore per i libri, quel fazzoletto di terra d’esilio da cui sgorga la voce della scrittrice, tesa a testimoniare il suo tempo attraverso lo sguardo sfocato e insieme infallibile della letteratura.


    Iaia Caputo è autrice dei saggi Mai devi dire, Di cosa parlano le donne quando parlano d’amore (Corbaccio), Le donne non invecchiano mai, Il silenzio degli uomini (Feltrinelli), e dei romanzi Dimmi ancora una parola (Guanda), Era mia madre (Feltrinelli). I suoi libri sono stati tradotti in Spagna, Portogallo, Croazia. Tiene corsi di Scrittura Creativa e workshop di Scrittura Autobiografica a Milano, in diverse città italiane e alla Scuola Holden di Torino.
    Il suo sito è www.iaiacaputo.it



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