il posto delle parole

il posto delle parole

Download on the App Store

il posto delle parole episodes

  • Walter Procaccio "Il neurone bugiardo"
    Walter Procaccio
    "Il neurone bugiardo"
    Perché psicoanalisi e neuroscienze non hanno quasi nulla da dirsi
    Postfazione di Felice Cimatti
    Edizioni Cronopio
    http://www.cronopio.it/edizioni/



    Questo saggio prende le mosse da una convinzione: neuroscienze e psicoanalisi sono due saperi che condividono solo una breve ma bruciante linea di contatto, il cui studio è decisivo per una
    rigorosa gestione clinica della sofferenza. Il neurone bugiardo è una riflessione su questioni aderenti alla prassi clinica: ammalarsi, curare, relazione mente-corpo, relazione medico-paziente. Lo scopo di questo studio è duplice, come duplice è il suo destinatario. In prima battuta, si propone di invitare la psicoanalisi a occuparsi della sua creatura che è l'inconscio e non il neurone. In secondo luogo, si prefigge l'obiettivo di motivare il neurologo e il clinico in senso lato a rendersi
    consapevoli delle dinamiche invisibili che si attivano quando un curante e un curato si incontrano e che insidiano la riuscita del progetto di cura, perché ovunque vi sia un significato, anche neurologico, si annida l'inconscio.
    Con una Prefazione di Felice Cimatti.


    Walter Procaccio è psichiatra e psicoterapeuta, docente a contratto di Psicoterapia breve all’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e presso la scuola di psicoterapia SSPIG di Palermo. Cofondatore dell’Istituto psicoanalitico di formazione e ricerca “Armando Ferrari”. Responsabile sanitario Comunità Terapeutica “L’Airone” di Orvieto. Il suo ambito di ricerca è il rapporto fra temporalità e psicoanalisi.


    Walter Procaccio
    "Oblio"
    Edizioni Cronopio
    https://ilpostodelleparole.it/walter-procaccio/walter-procaccio-oblio/#:~:text=Walter%20Procaccio%20%C3%A8%20psichiatra%20e,e%20ricerca%20%E2%80%9CArmando%20Ferrari%E2%80%9D.





    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    29 min
  • Cesare Pavese "Il taccuino segreto"
    Cesare Pavese
    "Il taccuino segreto"
    Nino Aragno Editore
    http://www.ninoaragnoeditore.it/


    Conversazione con Lorenzo Mondo

    "Settant'anni sono ormai trascorsi da quella oscura notte del 27 agosto 1950, quando un uomo frutto delle dolci colline piemontesi, un intellettuale sbocciato agli albori di un secolo prodigioso e terribile, volle imprimere con un gesto definitivo l'ultima battuta alla propria imperscrutabile sinfonia. Fu così che l'indimenticabile Cesare perduto nella pioggia compì con "testardaggine, con la stessa stoica volontà delle Langhe", il silente viaggio nel regno dei morti, divenendo uno dei miti della cultura italiana contemporanea, e perfino un'icona per intere generazioni annichilite da un'affannosa "fatigue d'etre soi" e alla disperata ricerca di una voce fraterna. La stanchezza legata al mestiere di vivere, con il suo semplicistico correlato - l'abbandono ad una forma di nichilismo passivo - costituisce innegabilmente il fondo stagnante di una vulgata svuotata dei suoi contenuti più autentici. Cosa resta oggi, dopo tanto clangore, della voce di un poeta che ha segnato durevolmente la storia letteraria italiana?..."

    A settant’anni dalla scomparsa di Cesare Pavese, lontani ormai i clamori suscitati dalla prima segnalazione sulle pagine culturali del quotidiano «La Stampa » nel 1990, viene infine presentata in volume l’edizione del Taccuino segreto dello scrittore torinese. Curata da Francesca Belviso, corredata di una introduzione dello storico della cultura Angelo d’Orsi, arricchita della testimonianza inedita dello scopritore, Lorenzo Mondo, nonché di un saggio della curatrice, l’edizione permette infine di inserire a pieno titolo questo scritto nella biografia intellettuale pavesiana. La ricostruzione della genesi scrittoria del Taccuino, redatto in uno dei periodi più tormentati del percorso esistenziale di Pavese, induce a contestualizzare questa scrittura diaristica e offre una chiave di lettura per la comprensione di alcuni dei frammenti più problematici dal punto di vista ideologico.Una opportuna antologia degli articoli usciti all’indomani della pubblicazione sulla « Stampa » fornisce un campione delle reazioni più vive espresse da coloro che ebbero Pavese come sodale e definisce il contesto storico del dibattito. Nell’appendice documentale, la pubblicazione delle immagini del block notes di 29 fogli permette infine di allontanare ogni dubbio sull’autenticità del documento. La prima edizione del Taccuino segreto di Pavese sembra dunque imporsi come un’operazione doverosa e necessaria, a trent’anni esatti dalla scoperta dell’inedito, poiché fornisce un tassello fondamentale al ritratto di un autore che ancora oggi sembra oscillare tra la figura dell’idolo inviolato e quella del mito infranto.


    Cesare Pavese (1908-1950) è stato scrittore, poeta, traduttore e critico letterario italiano. È considerato uno dei maggiori intellettuali italiani del XX secolo.


    Francesca Belviso dottore di ricerca in Études italiennes all’Università Sorbonne-Nouvelle Paris 3 con una tesi sull’influenza del pensiero di Nietzsche nella teoria e prassi della poetica pavesiana, è docente di Lingua e cultura italiana all’Università di Picardie Jules Verne (Amiens). Specialista della storia dei gruppi intellettuali e movimenti culturali europei della prima metà del Novecento, ha pubblicato contributi in varia sede.

    Lorenzo Mondo giornalista, saggista, ex vicedirettore di «La Stampa» e oggi opinionista e critico letterario dello stesso quotidiano, studioso dell’opera di Fenoglio e Pavese, ha pubblicalo i romanzi I padri delle colline (1988), Il passo dell’unicorno (1990) e Il Messia è stanco (2000).

    Angelo d'Orsi è ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino. Direttore della rivista di storia critica «Historia Magistra» e della...
    40 min
  • Nadia Urbinati "Io, il popolo"
    "Io, il popolo"
    Come il populismo trasforma la democrazia
    Nadia Urbinati
    Il Mulino Editore
    https://www.mulino.it/

    «Non è azzardato pensare che il populismo sia l’orizzonte della democrazia contemporanea»


    Passaggi Festival
    http://www.passaggifestival.it/
    Fano, Giovedì 27 agosto 2020, ore 21:00
    Grandi Autori – Rassegna di Saggistica
    Nadia Urbinati - Io, il popolo (Il Mulino)
    L’Autrice conversa con Alessandra Longo (la Repubblica)



    Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo – nella prospettiva dell’autrice – va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l’establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell’enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un’arma di parte da brandire contro l’altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall’inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo illuminante alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.

    Nadia Urbinati è professore ordinario di Teoria politica alla Columbia University di New York. Collabora a diversi quotidiani nazionali; tra i suoi libri ricordiamo «Democrazia in diretta. Le nuove sfide alla rappresentanza» (Feltrinelli, 2013), «Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione» (Egea, 2014) e «Utopia Europa» (Castelvecchi, 2019).


    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    27 min
  • Laura Mancini "Niente per lei" La Grande Invasione
    Laura Mancini
    "Niente per lei"
    edizioni e/o
    https://www.edizionieo.it/


    La Grande Invasione
    http://www.lagrandeinvasione.it/
    Ivrea - 30 agosto ore 15:00
    Laura Mancini presenta il suo romanzo "Niente per lei"


    Tullia, il personaggio al centro di questo maturo romanzo d’esordio, cresce insieme alla città di Roma che, colta nel suo continuo mutamento, è l’altra grande protagonista di Niente per lei.
    Le bombe piovono sul quartiere romano di San Lorenzo e Tullia, all’età di sei anni, vede crollare la propria casa. Inizia così la storia di una donna che, testimone in penombra del Novecento, ha cara la pelle e poco altro. Tullia affronta le difficili sfide che le capitano in sorte con l’incredibile determinazione di chi deve sopravvivere a ogni costo, senza però rinunciare a coltivare una ricca interiorità. Né la salute né la solitudine sembrano preoccuparla. Dopo un’infanzia trascorsa per strada da venditrice ambulante al fianco dei fratelli e la perdita dell’amatissimo padre, sopporta le durezze del lavoro operaio con ostinata energia, tra lotte sindacali e rivoluzioni culturali che la sfiorano appena.

    I quattro decenni di narrazione procedono per piccoli affreschi, urbani e umani, di profonda intensità: la protagonista cresce insieme a Roma che, colta nel suo continuo mutamento, è l’altra grande protagonista di Niente per lei.

    Lungo tutto il romanzo si snoda il rapporto complesso con Rosa, figura materna dal fascino feroce, e Marzia, la figlia smarrita e senza padre. Le due polarità femminili obbligano Tullia a una resa dei conti con l’incomunicabilità che spesso divide chi è visceralmente unito.



    Laura Mancini (Roma, 1985) è copywriter e lavora nel mondo della comunicazione. È ricercatrice concettuale per una casa di moda italiana. Niente per lei è il suo primo romanzo.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    21 min
  • Claudio Fogu "MARetica"
    Claudio Fogu
    "MAREtica"


    “Polene - Occhi del mare” di Claudio Magris è il libro vincitore 2020
    Premiazione sabato 12 Settembre - a partire dalle 19.30 - Terra Murata con Alessandro Baricco, Daria Bignardi e Valeria Parrella

    Trofeo del Mare di Procida - V Repubblica marinara
    Gare sportive di coastal rowing e vela

    Dall’11 al 13 Settembre torna “MARetica”, la manifestazione che porta a Procida tre giornate di eventi dedicati alla lettura, alla letteratura e allo sport per “ripensare l'uomo partendo dal mare”.
    Alessandro Baricco sarà per il terzo anno Presidente della Giuria che assegna l'omonimo premio letterario internazionale, insieme alle scrittrici Daria Bignardi, Valeria Parrella ed Elisabetta Montaldo, allo storico Claudio Fogu e al libraio Fabio Masi.
    Vincitore del premio quest'anno è il saggio “Polene - Occhi del mare” di Claudio Magris pubblicato in Italia da La Nave di Teseo per “l'originalità con cui ha trattato l’argomento mare.” Un saggio che parla di mare, di navi e di letteratura, ma anche del potere del femminile di fronte all’ignoto.
    Le Polene, le statue che decoravano la prua delle navi, in queste pagine emergono dal mito per diventare figure reali che compongono una galleria di indimenticabili ritratti femminili e non. A stimolare la curiosità e la vena narrativa di Magris - che con questo saggio completa un percorso iniziato nel racconto Il Conde (1990) e continuato nel romanzo Alla Cieca (2005) – non sono solo le Polene ma anche i loro ideatori, creatori, collezionisti, e appassionati amanti.
    La premiazione si terrà sabato 12 Settembre a partire dalle ore 19,30 in Piazza Guarracino nella splendida località di Terra Murata.
    La Giuria del Premio illustrerà le altre opere in concorso quest’anno, che sono oltre a “Polene - Occhi del mare” di Claudio Magris: “Il mare d’amore” di Giorgio Ieranò (Laterza), “Azzorre” di Cecilia M. Gianpaoli (Neo), “La macchina del vento” di Wu Ming 1 (Einaudi), “I tonni non nuotano in scatola” di Carla Fiorentino (Fandango).
    Alessandro Baricco, da tempo affezionato frequentatore dell'isola campana annuncerà il vincitore e commenterà con la giuria e il pubblico l’opera di Magris. Seguirà poi un momento musicale a cura del “Trio Scialacore”, composto da Mariangela Giombini, Giuseppe Di Taranto e Paolo Petraroli. Nella seconda parte della serata Daria Bignardi condurrà una riflessione sul tema “Isole - isolamento” con i giurati e il pubblico presente a partire dall’opera della scrittrice Hanne Ørstavik che interverrà di persona.



    La manifestazione proseguirà domenica 13 Settembre con le gare sportive di coastal rowing e vela sul Lungomare Cristoforo Colombo a cura della Canottieri Isola di Procida e della Lega Navale Isola di Procida.


    MARetica nasce nel 2018 dalla fusione della manifestazione sportiva Trofeo del Mare con il premio letterario “Mare-Isola di Procida” per mettere letteratura, cultura, ed esperienza di mare in un contenitore unico che ne metta in risalto le componenti etiche. L’iniziativa viene raccolta subito da naturalisti e grandi personalità della cultura impegnati nella salvaguardia dell'ambiente e del patrimonio culturale marino e di Procida come il compianto archeologo Sebastiano Tusa, lo storico Paolo Frascani, il giornalista Andrea Montanari, il fondatore della Moleskin Foundation Fabio Rosciglione, e, tra i primi premiati, Brando Quilici e Agostino Abbagnale.

    MARetica è una manifestazione organizzata dall’Associazione Canottieri Isola di Procida, il Trofeo del Mare - Procida Quinta Repubblica Marinara, e dal Premio Mare-Isola di Procida, con il patrocinio del Comune di Procida, Assessorato cultura ed eventi del Comune di Procida.
    MARetica è realizzata in collaborazione con la Scuola Holden.
    ---------------------------------------



    11 Settembre ore 20,00 - Galleria del Mare, Marina Grande
    18 min
  • Simonetta Tassinari "S.O.S. Filosofia"
    Simonetta Tassinari
    "S.O.S. Filosofia"
    Le risposte dei filosofi ai ragazzi per affrontare le emergenze della vita
    Feltrinelli Editore
    https://www.feltrinellieditore.it/


    Passaggi Festival
    http://www.passaggifestival.it/
    Chiedersi perché
    Rassegna di libri filosofici per bambine e bambini 2020
    Giovedì 27 Agosto 2020 - ore 18:00
    Fano, Mediateca Montanari Memo
    Le risposte dei filosofi alle piccole e grandi emergenze della vita
    con Simonetta Tassinari
    S.O.S. Filosofia. Le risposte dei filosofi alle piccole e grandi emergenze della vita
    (Feltrinelli Kids)



    Forse sei sempre stato dell’idea che il pensiero dei filosofi debba rimanere nei libri, e che le loro parole abbiano poco a che fare con la tua vita. Eppure, se sei nel bel mezzo di una storia d’amore complicata, non c’è niente di meglio che ascoltare Platone o Erich Fromm: hanno ancora parecchio da dirti.
    Quando in classe ti bullizzano e ti chiedi se tacere o raccontare a un adulto quel che accade, lasciati consigliare dagli Stoici, che la sapevano lunga sull’autocontrollo, o da Hobbes, che credeva nell’importanza di un’autorità…
    Ossessionato dall’immagine? Kierkegaard ti persuaderà che non conviene puntare sull’esteriorità, perché quel che veramente ci sorregge è dentro di noi.
    Magari il tuo dilemma è menzogna o verità, custodire un segreto o rivelarlo: chiedi consiglio a Kant, che sul diritto di mentire ha scritto un’opera intera!
    Per affrontare le emergenze di ogni giorno con lucidità, i filosofi hanno molti consigli in serbo per te: eviterai errori di prospettiva e valuterai bene tutte le opzioni. Perché i filosofi sono i nostri maestri e grandi specialisti nell’applicare il ragionamento.
    Aforismi, sentieri, tracce e qualche vitamina: questo libro è una miniera di spunti per ascoltare voci sagge, spiazzanti e acute, capaci di ridisegnare i problemi stessi. Dopo averlo letto, nessun s.o.s. sarà più un allarme rosso.

    La filosofia ci aiuta nei casi più gravi e sa intervenire nelle più lievi difficoltà. Cicerone



    Simonetta Tassinari, romagnola di nascita, molisana d’adozione, insegna Storia e Filosofia nei licei. Da sempre si interessa, approfondendone gli studi, alla Psicologia relazionale, alla Psicologia dell’età evolutiva e al Counseling filosofico. È stata tutor universitario del TFA, per la formazione degli insegnanti, e docente di laboratorio di didattica della Filosofia presso l’Università del Molise. Ha tenuto corsi di Logica per docenti, pubblicato saggi di argomento filosofico (per Einaudi scuola), romanzi (per Giunti, Meridiano Zero e Corbaccio) e il saggio “brillante”, La sorella di Schopenhauer era una escort, sull’insegnamento della filosofia nelle scuole (Corbaccio, 2016). Autrice di sceneggiati radiofonici per la Rai, collabora con testate online, tra cui IlLibraio.it. Occupandosi di filosofia per bambini e adolescenti, organizza caffè filosofici e tiene conferenze in scuole, biblioteche e istituzioni culturali in tutta Italia. Per Feltrinelli Urra ha pubblicato Il filosofo che c’è in te. I superpoteri della filosofia nella vita quotidiana (2019).




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    25 min
  • Marco Bracconi "Passaggi Festival"
    Marco Bracconi
    "Passaggi Festival"
    http://www.passaggifestival.it/


    Passaggi Festival
    Mercoledì 26 agosto 2020, ore 17:30
    Fano, Chiesa di San Francesco
    Ci siamo illusi fosse solo smart working, ma è la società dei corpi che rischia di sparire
    Marco Bracconi "La mutazione" Bollati Boringhieri



    «Caro virus, io non so come ti comporti tu quando incontri un disinfettante, ma per noi morire è talmente increscioso che ogni volta pensiamo stia succedendo per la prima volta».
    Nella forma di una lettera al virus, in questo breve libro è come se Marco Bracconi riprendesse un discorso che era stato interrotto solo un istante prima dello scoppio della pandemia. Poi, l’irrompere del virus ha messo tutto in secondo piano per due mesi, durante i quali è successa una cosa nuova, dirompente: la Rete si è impossessata di noi ed è definitivamente diventata necessaria. In parte lo era anche prima, ma adesso non si torna indietro: «È finita» scrive Bracconi al virus, «la tua visita ha azzerato la carica virale di qualsiasi critica a Internet in quanto sistema-mondo».
    La repentina accelerazione dell’immateriale è passata quasi inosservata mentre eravamo tutti impegnati nel lockdown e ora, improvvisamente, i corpi non ci sono più, sostituiti da connessioni, e-learning, smart working. Abbiamo lasciato che accadesse, ma «abbiamo preso in considerazione le ricadute sulle altre parti del sistema?»



    Marco Bracconi è nato a Roma. Giornalista di «Repubblica», fino al 2014 ha curato il blog «Politica Pop». Dopo alcuni anni a «Robinson», inserto culturale del quotidiano, oggi lavora a Milano, dove è responsabile del supplemento sugli eventi della città. Ha scritto la prefazione all’inchiesta di Matteo Pucciarelli L’armata di Grillo (2012) ed è tra gli autori della raccolta di saggi Alfabeto Grillo (2014).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    14 min
  • "La Grande Invasione"
    "La Grande Invasione"
    Festival della Lettura
    Da venerdì 28 a domenica 30 agosto 2020
    http://www.lagrandeinvasione.it/



    DAL 28 AL 30 AGOSTO 2020
    TORNA LA GRANDE INVASIONE
    IL FESTIVAL DELLA LETTURA DI IVREA
    6 mostre, 5 ospiti stranieri, 9 esordienti
    Tra gli ospiti Motta, Teresa Ciabatti, Chiara Alessi, Silvia Bencivelli, Francesco Costa, Claudia Durastanti, Tito Faraci, Valeria Parrella, Luca Scarlini, Andrea Staid, Nadia Terranova e per La piccola invasione Nicola Cinquetti, Andrea Vico, Daniele Aristarco, Jimmy Rivoltella e Daniela Carucci.


    Dal 28 al 30 agosto 2020 torna La grande invasione, il festival della lettura di Ivrea, finalmente in presenza, con un calendario fitto di incontri e oltre cento ospiti.
    Curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Lucia Panzieri e Silvia Trabalza per la sezione Piccola invasione, il festival giunge alla sua ottava edizione.

    Dopo aver proposto, nelle abituali date di inizio giugno, il ciclo di lezioni online #aspettandoinvasione2020, gli organizzatori hanno cominciato a lavorare sul programma affinché il festival si potesse svolgere entro la fine dell’estate: un evento particolarmente significativo per Ivrea, che recentemente ha ottenuto dal Centro per il libro e la lettura e dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) la qualifica Città che legge 2020-2021.

    Tornano così, negli ultimi giorni di agosto, gli appuntamenti più amati dagli eporediesi e da tutto il pubblico di lettori e lettrici. Immancabile la tradizionale lettura delle pagine culturali del mattino Colazione e giornali, con le notizie del giorno commentate dagli ospiti Darwin Pastorin (28 agosto, con un omaggio a Gianni Mura, più volte ospite del festival), Simonetta Sciandivasci e Nadia Terranova (29 agosto) e Francesco Costa (30 agosto).

    Dopo il successo delle lezioni online, tornano alcuni degli ospiti di #aspettandoinvasione20. Ogni giorno alle 10, nel Cortile del Museo Garda, Chiara Alessi tiene il ciclo di incontri «Tante care cose», lezioni di design dedicate alla storia di iconici oggetti, dall’Olivetti alla moka al pallone Super Santos. Seguono le lezioni di scienza di Silvia Bencivelli «Ippocrate e i suoi fratelli»; Tre brevi lezioni di antropologia di Andrea Staid, e infine «Mettila da parte», tre lezioni sull’arte di Luca Scarlini. Spazio anche a tre lezioni di filosofia con Vittoria Baruffaldi, Ilaria Gaspari, Matteo Saudino e allo sport, con tre lezioni a cura della redazione della rivista Ultimo Uomo.

    Il format La nostra carriera di lettori, ormai un classico della Grande invasione, prevede dialoghi fra scrittori sulle letture che più hanno influenzato il loro percorso: venerdì 28 il confronto è fra Teresa Ciabatti e Tito Faraci, mentre il giorno successivo ci saranno Claudia Durastanti e Nadia Terranova.

    Non mancano gli autori stranieri. Grande attesa domenica per la poetessa indiana Tishani Doshi Giorni e notti fatti di piccole cose (Feltrinelli, 2020) e il britannico Tibor Fischer autore per Marcos y Marcos di La gang del pensiero, che sarà intervistato dai librai Beatrice Dorigo e Andrea Bertelli. Il saggista tedesco Thomas Girst (Tutto il tempo del mondo, Add) dialoga con Stefano Delprete mentre l’irlandese Anne Griffin, autrice di Quando tutto è detto (Edizioni Atlantide) presenterà il suo lavoro insieme a Martina Testa. Il 30 agosto Alessio Torino intervista Manuel Vilas, appena uscito per Guanda con La gioia, all’improvviso.

    Il tradizionale appuntamento con i reading vede protagonisti quest’anno Valeria Parrella e Gian Luca Favetto, rispettivamente sabato 29 e domenica 30, mentre le letture tratte da due capolavori come Il nome della rosa di Umberto Eco e Vita e destino di Vasilij Grossman sono affidate a Tommaso Ragno, che ha già prestato la sua inconfondibile voce per la realizzazione...
    12 min
  • Andrea Staid "La Grande Invasione"
    Andrea Staid
    "La Grande Invasione"
    Ivrea
    http://www.lagrandeinvasione.it/



    Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, ricercatore presso Universidad de Granada, dirige per Meltemi la collana Biblioteca /Antropologia. Ha scritto: I dannati della metropoli, Gli arditi del popolo, Abitare illegale, Le nostre braccia, Senza Confini, Contro la gerarchia e il dominio. I suoi libri sono tradotti in Grecia, Germania, Spagna e adottati in varie facoltà universitarie.


    Gli appuntamenti con Andrea Staid a "La Grande Invasione"

    Venerdì 28 agosto
    ore 11-11.50 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre brevi lezioni di antropologia
    1. Senza mettere mano alla pistola. Che cos’è la cultura


    Sabato 29 agosto
    ore 11-11.50 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre brevi lezioni di antropologia
    2. Io esisto perché tu esisti. Per farla finita col colonialismo



    Domenica 30 agosto
    ore 11-11.50 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre brevi lezioni di antropologia
    3. Tutto è relativo. Fare i conti con l’altro




    "I dannati della metropoli"
    Le Milieu
    http://www.milieuedizioni.it/

    Esistono da sempre due città, una legale e l'altra illegale, i cui confini si spostano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, confliggono. Sulle loro contaminazioni si costruisce il tessuto sociale. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce sui media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. I dannati della metropoli nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Sulle tracce di Danilo Montaldi e della scuola di Chicago, animato da un bisogno radicale di far uscire l'antropologia dalla torre d'avorio dell'accademia, Andrea Staid si è messo in ascolto delle voci della città oscura, senza pregiudizi. Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell'antropologia delle migrazioni, contaminato con l'etnografia e la storia orale. Il cuore del saggio è rappresentato dall'analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa 'il fortino della droga', situato in un quartiere centrale di Milano (via Bligny 42). Un caso celebre e paradigmatico, raccontato per la prima volta attraverso le voci dei protagonisti. Ne è uscito un affresco di storie ascritte al mondo della strada, una etnografia della criminalità migrante o meglio dell'uscita dal confine della legalità, un saggio su chi si ribella a un destino di schiavitù, cercando di fuggire da un carcere o semplicemente andando a ingrossare per scelta le fila del nuovo milieu criminale metropolitano. Prefazione di Franco La Cecla.



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    18 min
  • Remo Rapino "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio"
    Remo Rapino
    "Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio"
    minimum fax
    https://www.minimumfax.com/


    Remo Rapino
    "La Grande Invasione" Ivrea
    Venerdì 28 agosto 2020, ore 15:00
    http://www.lagrandeinvasione.it/


    Liborio Bonfiglio è una cocciamatte, il pazzo che tutti scherniscono e che si aggira strambo e irregolare sui lastroni di basalto di un paese che non viene mai nominato. Eppure nella sua voce sgarbugliata il Novecento torna a sfilare davanti ai nostri occhi con il ritmo travolgente e festoso di una processione con banda musicale al seguito.
    Perché tutto in Liborio si fa racconto, parola, capriola e ricordo: la scuola, l'apprendistato in una barberia, le case chiuse, la guerra e la Resistenza, il lavoro in fabbrica, il sindacato, il manicomio, la solitudine della vecchiaia.
    A popolare la sua memoria, una galleria di personaggi indimenticabili: il maestro Romeo Cianfarra, donn'Assunta la maitressa, l'amore di gioventù Teresa Giordani, gli amici operai della Ducati, il dottore Alvise Mattolini, Teté e la Sordicchia... Dal 1926, anno in cui viene al mondo, al 2010, anno in cui si appresta a uscire di scena, Liborio celebrerà, in una cronaca esilarante e malinconica di fallimenti e rivincite, il carnevale di questo secolo, i suoi segni neri, ma anche tutta la sua follia e il suo coraggio.
    Attraverso il miracolo di una lingua imprevedibile, storta e circolare, a metà tra tradizione e funambolismo, Remo Rapino ha scritto un romanzo che diverte e commuove, e pulsa in ogni rigo di una fragile ma ostinata umanità, quella che soltanto un matto come Liborio, vissuto ai margini, tra tanti sogni andati al macero e parole perdute, poteva conservare.


    Remo Rapino è stato insegnante di filosofia nei licei. Vive a Lanciano. Ha pubblicato i racconti Esercizi di ribellione (Carabba 2012) e alcune raccolte di poesia, tra cui La profezia di Kavafis (Moby-dick 2003) e Le biciclette alle case di ringhiera (Tabula Fati 2017).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    25 min

About il posto delle parole

From the publisher's feed

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
Un quotidiano culturale
"ascoltare fa pensare"

www.ilpostodelleparole.it

Diventa un supporter di questo podcast:

More shows like il posto delle parole

Giorno per giorno by Corriere della Sera – Francesco Giambertone

Giorno per giorno

46 Listeners

Le voci del Mulino by Società editrice il Mulino

Le voci del Mulino

0 Listeners

Il Mondo by Internazionale

Il Mondo

37 Listeners

Ma perché? by OnePodcast

Ma perché?

14 Listeners