il posto delle parole

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  • Maria Antonietta Schiavina "Alberto racconta Sordi"
    Maria Antonietta Schiavina
    "Alberto racconta Sordi"
    Confidenze inedite su amore, arte e altri rimpianti
    Mondadori Editore
    www.librimondadori.it
    Fondazione Museo Alberto Sordi


    La casa di famiglia. Le sorelle. La fede. Gli amori. La beneficenza. Castiglioncello. L’antiquario mancato (per fortuna). Avaro chi? A un passo dall’altare. La sacra pennichella. Silvana Mangano. La radio e il compagnuccio della parrocchietta. I film realizzati e quelli mancati. La voce di Ollio. Federico Fellini. Katia Ricciarelli e Andreina Pagnani. Dentone e la commedia all’italiana. La tv che zozzeria. L’ossessione di esibirsi. Il successo. Il romanesco nei dialoghi. Apprendista portiere a Milano.

    C’è tutto questo e molto altro ancora nelle chiacchierate fra Alberto Sordi e Maria Antonietta Schiavina, che le ha registrate e trascritte. L’impareggiabile Albertone nostro, patrimonio dell’arte mondiale e fenomeno del cinema italiano, scelse una brava e affidabile giornalista milanese per lasciarsi andare a una serie di confidenze mai pubblicate, che lette oggi hanno il sapore di un testamento intimo e artistico.

    Sordi racconta tutto “senza pudore ma con l’obbligo della discrezione”. Racconta della sua meravigliosa famiglia, che solo il tempo riesce a sbriciolare e da cui non vorrà mai separarsi. Racconta di una Roma incantata e di un’Italia piena di speranza in cui lui già bambino si fa notare per le incredibili doti canore. E poi gli amori: tanti, romantici ed elegantemente sottratti alla becera fame di scoop dei rotocalchi dell’epoca. I rapporti belli e artisticamente fruttuosi con gli altri grandi della sua epoca, da Fellini alla Mangano, a De Sica. I successi dei suoi film che sono pietre miliari della cultura popolare italiana. E ancora tante riflessioni private sui temi dell’esistenza, la fede, la morte, l’amore per gli italiani, tutti argomenti che lui stesso ha descritto al cinema come nessun altro mai.

    Alberto racconta Sordi è l’autobiografia che non c’era e che ora c’è proprio per volontà del grande artista italiano.

    Alberto Sordi (Roma, 1920 – 2003) è stato uno dei più grandi artisti italiani di sempre, con oltre 200 film in carriera in cui ha primeggiato nelle vesti di attore, regista, sceneggiatore, cantante e doppiatore.




    Maria Antonietta Schiavina è una giornalista che collabora con riviste femminili, quotidiani e tv. Per Mondadori ha pubblicato "Diversi da chi? Normali vite con handicap" 1995.



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    22 min
  • "Il libro di tutti i libri" di Roberto Calasso, raccontato da Tim Parks
    "Il libro di tutti i libri"
    di Roberto Calasso
    Adelphi
    con Tim Parks al Salone del Libro Extra
    www.salonelibro.it
    www.adelphi.it



    Roberto Calasso conversa con Tim Parks intorno al Libro di tutti i libri, e decima parte di un’opera in corso iniziata nel 1983 con La rovina di Kasch. 16 maggio, ore 16.
    In collaborazione con Adelphi.



    Questo libro racconta una storia che comincia prima di Adamo e finisce dopo di noi, attraversando la Bibbia da capo a fondo, come un mondo a sé. Dove un uomo, che si chiamava Saul, può diventare il primo re di un popolo perché il padre lo aveva mandato a cercare certe asine smarrite. Dove la regina di un remoto regno africano guida per tre anni una carovana foltissima, composta da giovani e giovanette vestiti di porpora, nonché da animali e spezie in quantità, per rispondere all’invito del re di Gerusalemme e porgli alcune domande. E dove un altro uomo, che si chiamava Abramo, udì queste parole da una voce divina: «Va’ via dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre verso il paese che ti mostrerò». Parole che rintoccano in tutta la Bibbia, storia di un distacco e di una promessa, seguiti da altri distacchi e nuove promesse. Il succedersi dei nomi e dei fatti è turbinoso, spesso sconvolgente. E ogni volta la grazia e la colpa, l’elezione e la condanna appaiono intessute nelle vite dei singoli e della loro stirpe.

    Roberto Calasso
    Nato a Firenze, vive a Milano ed è presidente e consigliere delegato della casa editrice Adelphi. È autore di un work in progress di cui finora sono apparsi: La rovina di Kasch (Adelphi, 1983); Le nozze di Cadmo e Armonia (Adelphi, 1988); Ka, (Adelphi, 1996); K., (Adelphi, 2002); Il rosa Tiepolo, (Adelphi, 2006); La Folie Baudelaire, (Adelphi, 2008); L’ardore, (Adelphi 2010); Il Cacciatore Celeste, (Adelphi 2016); L’innominabile attuale, (Adelphi 2017); Il libro di tutti i libri, (Adelphi 2019).


    Tim Parks
    Scrittore e giornalista inglese. È autore di molti romanzi e di saggi. È stato traduttore di romanzi dall’italiano in lingua inglese per autori quali Alberto Moravia, Italo Calvino, Antonio Tabucchi e Roberto Calasso.
    Ha scritto romanzi, tra cui Lingue di Fuoco, Destino e La doppia vita del giudice Savage, Il silenzio di Cleaver, Bontà, La fortuna dei Medici, tre libri di non-fiction, in cui descrive la vita nel nord Italia (il più recente è Questa pazza fede), e una raccolta di saggi intitolata Adulterio e altri diversivi. Nel 2019 pubblica Ma cosa ho in mente? Viaggio di un ignorante tra i misteri della mente (Utet).
    L'ultimo libro, pubblicato in Italia, è "Coincidenze" Sui binari da Milano a Palermo, pubblicato da Bompiani.


    Tim Parks
    "Coincidenze"
    Bompiani
    www.bompiani.eu
    Ascolta la conversazione
    https://ilpostodelleparole.it/tim-parks/tim-parks/



    Tim Parks
    "Il sesso è vietato"
    Bompiani
    www.bompiani.eu
    Ascolta la conversazione
    https://ilpostodelleparole.it/libri/tim-parks-3/



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    29 min
  • Swamini Shuddhananda Ghiri "Preghiera e digiuno il 14 maggio"
    Swamini Shuddhananda Ghiri
    monaca induista
    rappresentante dell'Unione Induista Italiana
    "Preghiera e digiuno il 14 maggio"




    L’Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha aderisce all’appello alla preghiera e al digiuno nella giornata del 14 maggio promossa dall’“Alto Comitato per la fratellanza umana”.

    L’Unione Induista Italiana aderisce all’invito di unirsi in preghiera e in digiuno il 14 maggio 2020. L’iniziativa nasce dall’“Alto Comitato per la fratellanza umana” facendo eco al Documento sulla Fratellanza umana, firmato il 4 febbraio 2019 da Papa Francesco e dal grande imam di al-Azhar, Ahmed al-Tayyeb ad Abu Dhabi.
    Un invito, si legge nel documento, a «tutte le persone, in tutto il mondo, a rivolgersi a Dio pregando, supplicando e facendo digiuno, ogni persona, in ogni parte del mondo, a seconda della sua religione, fede o dottrina, perché Egli elimini questa epidemia, ci salvi da questa afflizione, aiuti gli scienziati a trovare una medicina che la sconfigga, e perché Egli liberi il mondo dalle conseguenze sanitarie, economiche e umanitarie della diffusione di tale grave contagio».

    L’Unione Induista Italiana ha voluto accogliere questo appello alla preghiera e al digiuno come segno distintivo di dialogo tra le fedi, come valorizzazione dell’unità nella diversità, un’unità che si rende forza in grado di curare, di lenire la sofferenza, svolgendosi l’Incontro nel ricordo, nella contemplazione dell’Assoluto e nella profondità del proprio cuore. L’osservanza rituale del digiuno, che in sanscrito si chiama “upavasa”, letteralmente “dimorare accanto” rafforza e favorisce questa vicinanza a Dio. Digiunare non solo come astensione dal cibo, ma anche dai pensieri e dalle parole superflue, malvagie, un digiuno dall’oscurità che spesso alberga nell’animo.
    Preghiera e digiuno per sviluppare empatia, compassione tra gli esseri umani, tra tutti gli esseri e con Madre Terra su cui tutti hanno dimora.

    Per questa giornata giunge un messaggio di Svamini Hamsananda Ghiri, vicepresidente dell’Unione Induista Italiana :
    “EKAM SAT | Dio che è Uno, i saggi chiamano con molti nomi.
    Possano le diverse voci di questa polifonia di preghiere raggiungere quell’Uno, quella fonte di pace e di gioia che è la fonte della vita stessa.
    Possano il potere e la vibrazione delle note portare serenità; una mente calma e tranquilla è fonte di salute ed equilibrio.
    Le nostre suppliche in questo momento sono di estirpare i veleni che affliggono la nostra società, l’egoismo e l’ignoranza e riportare la Madre terra alla sua purezza.
    L’ignoranza ci fa vedere divisi ed il dolore dilaga senza fine. In questo momento, per superare il dolore, dobbiamo credere che l'Onnipotente sia in tutti: insieme, uniti in un'unica identità.”

    Sulla nostra pagina facebook giovedì saranno pubblicati due video, come omaggio di poesia, melodia e immagini, con l’augurio che anche dalla tempesta più violenta possa risplendere e risorgere la vita, più consapevole, più essenziale, più Vera.
    Nel primo potete ascoltare il canto di Mira, mistica e poetessa indiana, traboccante di dolcezza e devozione, invoca la protezione del Divino: proteggi la vita, proteggi e dai vigore al respiro vitale del mondo intero. A seguire, si offrirà un brano dedicato al Signore Śiva, la cui lirica lo rivela come l’asceta Supremo, il Benevolo e il Compassionevole che trasforma la sofferenza del mondo bevendo la coppa del veleno primordiale. Possa Egli donarci la salute e pace e luce per coloro che hanno varcato la soglia del mondo mortale.


    Sito web: www.induismo.it
    Facebook: Unione Induista Italiana
    Twitter: @induismoItalia



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    29 min
  • Marco Pautasso "Salone Internazionale del Libro di Torino Extra"
    Salone Internazionale del Libro di Torino Extra
    "Altre forme di vita"
    Marco Pautasso
    www.salonelibro.it





    Altre forme di vita.
    Salone Internazionale del Libro di Torino EXTRA
    da giovedì 14 a domenica 17 maggio
    quattro giornate di eventi gratuiti in live streaming
    con ospiti italiani e internazionali

    Dopo trentadue anni, per la prima volta nella sua storia, il Salone Internazionale del Libro di Torino, una delle più importanti manifestazioni editoriali del nostro continente, non si potrà svolgere a maggio, nella sua forma abituale, a causa dell'emergenza Covid-19 che rappresenta una drammatica minaccia per la salute di ciascuno, per la nostra idea di convivenza, per gli equilibri (pubblici e privati) su cui si fondano, o dovrebbero fondarsi, le comunità in cui viviamo.

    In attesa di tornare nella veste abituale, in autunno o non appena possibile, il Salone ha però maturato la consapevolezza che a questa crisi si deve reagire, e che lo si può fare subito, con gli strumenti da sempre offerti dalla conoscenza. È stata quindi immaginata un'edizione straordinaria della manifestazione lunga quattro giorni per la quale il gruppo di lavoro del Salone ha lanciato un appello ad alcune delle migliori menti sparse in giro per il mondo. Che si occupino di letteratura, di scienza, di studi storici, di filosofia, di musica, di cinema, la loro risposta è stata immediata e generosa. In nome della solidarietà, dell'amicizia tra i popoli, della condivisione di risorse e conoscenze. Il virus ci impedisce di abbracciarci al di là di un confine regionale o nazionale, ma questo non è sufficiente per farci smettere di tenere viva la tensione che ci stringe gli uni agli altri, in questo caso grazie al potere dei libri.

    Da giovedì 14 a domenica 17 maggio sul sito del Salone sarà possibile seguire un ricco programma di eventi in live streaming e interagire con gli ospiti nazionali e internazionali che hanno risposto all’appello. I canali social del Salone (Facebook, Instagram, Twitter) racconteranno in diretta tutti gli appuntamenti. Nella giornata di venerdì 15 maggio diversi incontri saranno trasmessi in diretta su Rai Radio3 (“Tutta la città ne parla”, “Radio3Mondo”, “Radio3Scienza”, “Fahrenheit”, “Hollywood Party”, “Radio3Suite”). Oltre che con Radio3, Rai sarà presente, anche in questa edizione straordinaria, come Main Media partner per dare il proprio contributo all’editoria italiana, raccontando il Salone del Libro di Torino. In particolare, oltre all’impegno di Radio3, anche le altre direzioni, le reti e le testate radiotelevisive – da Rai Ragazzi a Rai Libri, da Rai1 a Rai Cultura, da RaiNews24 alla Tgr - racconteranno al grande pubblico gli eventi della rassegna torinese, con un ampio spazio anche sui canali social Rai.
    Nei prossimi giorni il programma completo sarà disponibile su salonelibro.it, dove, al termine dell’evento, rimarranno disponibili i contenuti.

    Questa è un’edizione straordinaria, appunto, dedicata alle vittime del virus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico che con abnegazione e professionalità sta salvando tante vite. Un grande momento di riflessione e di incontro, dedicato al futuro di tutti noi.

    Quando, mesi fa, è stato scelto il titolo della XXXIII edizione, "Altre forme di vita", l’obiettivo era di evocare il futuro prossimo. Oggi questo titolo si dimostra una piccola profezia. Stiamo davvero vivendo "altre forme di vita", "forme di vita" che fino a qualche mese fa non potevamo immaginare. Ma l'uomo è tanto fragile e tanto inadeguato almeno quanto è capace, volta per volta, di tirarsi fuori dal ventre di balena. Torino, il Piemonte, l'Italia saranno per quattro giorni un punto di riferimento per tutte le persone che confidano anche nei libri per provare a immaginare, insieme, un futuro migliore.

    Con questa...
    17 min
  • Guido Harari "Photo Action per Torino"
    "Photo Action per Torino"
    Guido Harari
    www.photoactionpertorino.org




    Superati il lockdown e la prima fase dell’emergenza Covid-19, purtroppo permangono o emergono problematiche di lungo periodo. U.G.I. Onlus e Città della Salute e della Scienza di Torino le stanno affrontando con la creazione di un Fondo Straordinario Covid-19.
    Da oggi fino al 21 maggio “Photo Action per Torino”, il progetto ideato dai fotografi Guido Harari e Paolo Ranzani insieme a Wall Of Sound Gallery, vuol essere una “chiamata alle arti” per contribuire alla creazione del Fondo Straordinario Covid-19.
    All’appello hanno aderito più di 100 fotografi italiani e internazionali che a titolo gratuito hanno messo a disposizione del progetto una loro immagine che verrà stampata in un’edizione proposta per l’occasione alla cifra di 100 Euro.
    Si tratta di fotografie classiche e inedite, rese disponibili per la prima volta in una “collezione” esclusiva per “Photo Action per Torino” che include:
    - grandi icone del XX° secolo (Marilyn Monroe di Douglas Kirkland, David Bowie di Masayoshi Sukita, Salvador Dalì di Mimmo Dabbrescia, Maria Callas di Gianni Greguoli)
    - musica (Bruce Springsteen di Frank Stefanko, Eddie Vedder di Danny Clinch, Patti Smith
    e Robert Mapplethorpe di Norman Seeff, John Coltrane di Joe Alper, Ezio Bosso di Roberto Serra, Lucio Battisti di Gered Mankowitz, Mick Jagger di Robert Whitaker, Fabrizio De André di Luca Greguoli, Lou Reed e Laurie Anderson di Guido Harari, Pino Daniele di Cesare Monti, Lucio Dalla di Carlo Massarini, Liam Gallagher di Alessio Pizzicannella)
    - spettacolo (Federico Fellini di Franco Bellomo, Massimo Troisi e Pino Daniele di Luciano Viti, Robert De Niro di Adolfo Franzò, Johnny Depp di Maurizio Galimberti, Vittorio Gassman di Claudio Porcarelli, Tilda Swinton di Fabio Lovino, Hanna Schygulla di Fulvia Farassino, Luca Zingaretti di Marina Alessi, il teatro di Lelli e Masotti)
    - cultura (Eduardo De Filippo e Carmelo Bene di Angelo Turetta, Mario Rigoni Stern di Bruno Murialdo, Irvine Welsh di Alessandro Albert)
    - reportage e travel (Uliano Lucas, Paola Agosti, Francesco Radino, Franco Pagetti, Eric Meola, Cristina Arrigoni, Franco Carlisi, Paolo Verzone, Renzo Chiesa, Roger Corona, Enzo Obiso, Anna Rosati, Vittore Buzzi, Matteo Fantolini, Marco Turatti, Annalisa Vandelli, Valentina Tamborra, architettura industriale di Gabriele Basilico, vita rurale di Mario Giacomelli, tradizioni religiose di Mario LaPorta, il circo di Mauro Raffini, il subcomandante Marcos di Maki Galimberti)
    - moda (immagini di famose campagne internazionali e ricerche personali di Art Kane, Franco Turcati, Toni Thorimbert, Paolo Ranzani)
    - arte (Lello Esposito di Riccardo Piccirillo)
    - ricerca (nudi d’autore di Franco Fontana, Settimio Benedusi e Gabriele Rigon, scomposizioni fotografiche di Joe Oppedisano, reinvenzioni di celebri opere d’arte di Mauro Balletti, meditazioni visive di Simone Bramante, Oberto Gili, Piero Gemelli, Carlo Orsi, Maurizio Beucci, Maria Vittoria Backhaus, Sophie-Anne Herin, Bart Herreman, Peter Andrewartha, Efrem Raimondi, Laila Pozzo, Ottavio Maledusi).
    Un’opportunità unica per acquisire opere di grandi autori italiani e internazionali ad un prezzo speciale per sostenere insieme un progetto a scopo benefico.
    Durante le due settimane dell’iniziativa, da sabato 9 maggio un’intensa attività sulla pagina Instagram di “Photo Action per Torino” sarà arricchita da dirette giornaliere in cui Guido Harari e Paolo Ranzani dialogheranno a turno con diversi fotografi del progetto.
    IN QUALE MODO SI PUÒ DARE UN AIUTO?
    Accedendo al sito www.photoactionpertorinorino.org entro e solo fino al 21 maggio 2020, si potrà consultare l’archivio delle immagini e scegliere una o più stampe fine art...
    19 min
  • "Fuori di galera" Sofia Gallo, Pino Pace
    "Fuori di galera"
    Sofia Gallo, Pino Pace
    marcos y marcos editore
    www.marcoseditore.com


    Ilde sta per compiere quindici anni e il suo regalo è un padre che esce di galera.
    Ha rapinato, forse ucciso; per lei è uno sconosciuto. La madre di Ilde lo ama ancora, i nonni materni lo temono come la peste. Ilde non fa in tempo a capire cosa prova che si trova catapultata in un viaggio al mare con questo padre imprevedibile. Un’avventura frenetica e pericolosa di fughe, incontri e scoperte. Ne usciranno cambiati, con le idee molto più chiare sulla giustizia e sull’amore.



    Sofia Gallo www.sofiagallo.it
    Nata e vissuta a Torino, con molte parentesi date dai miei viaggi e soggiorni in giro per il mondo, ho speso molti anni nella scuola, nel giornalismo e nel lavoro editoriale, poi quasi per gioco ho cominciato a scrivere racconti per bambini. Da allora, ormai più di 15 anni fa, non ho mai smesso e ho pubblicato con molti editori e per diverse fasce di età, ottenendo riconoscimenti e premi. Ho sempre trovato forte interesse nei temi legati all’intercultura, all’attualità e alle problematiche dei giovani e sovente mi sono ispirata, nei personaggi, nei luoghi e nelle tradizioni, ai paesi amati dei miei viaggi in Africa, Asia e in Medio Oriente. Sul sito troverete informazioni sui miei libri, recensioni, foto e video delle mie attività e proposte di letture e laboratori per scuole, librerie e biblioteche.


    Pino Pace www.pinopace.eu
    Laureato in Lettere all’Università di Bologna, dal 2000 pubblica racconti, romanzi e raccolte di poesie per bambini e ragazzi.
    Insegna Scrittura creativa all’Istituto Europeo di Design di Torino e tiene corsi e laboratori in scuole, biblioteche, enti culturali in Italia, Germania e Belgio.
    Collabora ad alcune riviste e realizza documentari video e radiofonici.
    E’ tra gli animatori di Scribarà, gruppo informale di autori di narrativa per ragazzi e socio fondatore di ICWA (Italian Children’s Writers Association). [l’illustrazione è di Giorgio Sommacal, neh]





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    www.ilpostodelleparole.it
    30 min
  • Silvio Valpreda "Capitalocene"
    Silvio Valpreda
    "Capitalocene"
    Appunti da una nuova era
    Add Editore
    www.addeditore.it


    “Ricordavo di aver studiato che anticamente gli esseri umani, per affrancarsi dal baratto, avevano inventato uno strumento utile ad accumulare e scambiare il valore e lo avevano chiamato denaro. Ma poi cosa era successo?”




    Capitalocene è un termine coniato nel 2016 dal sociologo inglese Jason W. Moore per descrivere un’epoca in cui i parametri più rilevanti che regolano il pianeta Terra non sono più biologici, ma economici. Le azioni e i comportamenti di uomo e natura vengono influenzati dall’esigenza del capitale di riprodursi accumulando una ricchezza fine a sé stessa.

    Partendo da semplici quanto brillanti osservazioni, Silvio Valpreda, artista, scrittore e curatore, riflette su come questo cambiamento abbia permeato ogni cosa. Il suo racconto illustrato comincia dal Serengeti e dalle interazioni fra leoni, zebre, masai e bracconieri, poi approda in Scozia tra pecore, chiese e linci, si sposta nella Norvegia delle auto elettriche e dei pozzi di petrolio, atterra a Miami per trovare un legame tra piscine e procioni, guarda al mercato immobiliare di Tokyo e finisce sulla disabitata isola di Lavezzi perché, incredibilmente, anche lì il capitale ha segnato lo spazio e le sorti dell’uomo.

    Capitalocene è un libro che unisce linguaggio visivo e racconto per guardare alla realtà in modo non consueto e svelare le connessioni che stanno dietro le piccole economie del quotidiano e le grandi scelte della finanza.

    «E se gli esseri umani non fossero altro che uno strumento utilizzato dal denaro per poter agire sulla natura? Volevo capire cosa stesse succedendo, dunque era arrivato il momento di mettersi in viaggio.»



    Silvio Valpreda è un artista pop concettuale, scrittore e curatore. Nato a Torino nel 1964, è vissuto in Italia, Messico e Germania. Laureato in ingegneria, entra nel mondo della produzione industriale specializzandosi nel campo del design. Nel 2007 abbandona il mondo dell’industria. Ha pubblicato i romanzi Tacere (Il Molo, 2007), Circo Inferno (Gaffi, 2012), Finzione infinita (Eris, 2015).



    IL POSTO DELLE PAROLE
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    23 min
  • Franco Berrino, Marco Montagnani "Il cibo della saggezza"
    "Il cibo della saggezza"
    Che cosa ci nutre davvero
    Franco Berrino
    Marco Montagnani
    Mondadori Editore
    www.librimondadori.it



    Durante i suoi frequenti viaggi in Oriente, Franco Berrino è rimasto più volte colpito dalla straordinaria coincidenza tra i risultati degli studi scientifici più aggiornati in ambito di alimentazione e stile di vita e gli insegnamenti millenari dei testi orientali. “Il libro che avete fra le mani racconta il mio incontro con un maestro taoista, Marco Montagnani, in merito alla conoscenza del cibo, alla sua influenza sulla salute e sulla malattia.” In queste pagine scienza e sapienza, le parole di Berrino e quelle di Montagnani, si fanno eco, poi si avvolgono, si compenetrano, proprio come lo Yin e lo Yang nel simbolo del Tao. Questo dialogo insolito e profondo offre a Berrino l’opportunità di raccontare per la prima volta di sé e della sua vita e di riproporre il suo punto di vista critico e coraggioso sull’industria alimentare e su quella farmaceutica. Per trasmetterci con chiarezza ed efficacia cosa ci nutre davvero, nel corpo e nello spirito, e cosa, invece, ci fa ammalare. Un messaggio portato con una forza, una franchezza e una poesia forse mai lette nei suoi libri precedenti.

    “Molti di noi sembrano non amare se stessi. Trascuriamo il corpo fisico, lo nutriamo di cibo spazzatura, silenziamo con farmaci le sue proteste. Trascuriamo anche il nostro corpo emozionale: ci nutriamo di sensi di colpa, rancori, delusioni, addirittura odio, e le frustrazioni ci portano a ingurgitare ancor più cibo spazzatura. Trascuriamo il nostro corpo mentale, con pensieri superficiali, egoisti, arroganti, divorati dall’invidia, oppure con pensieri ossessivi, pesanti, cattivi. Trascuriamo il nostro corpo spirituale, che desidera essere riconosciuto e connesso con il corpo fisico, libero, in gioia. Scuotiamoci, togliamoci di dosso i chili di troppo e i pensieri pesanti. È possibile!”




    Franco Berrino è medico, epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano. Nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati (progetto EUROCARE). Ha coinvolto decine di migliaia di persone in studi sulle cause delle malattie croniche (progetti ORDET e EPIC). I risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire l'incidenza e la progressione dei tumori (progetti DIANA). È autore, con Luigi Fontana, del bestseller La Grande Via.



    Marco Montagnani è Maestro taoista, docente di Medicina tradizionale cinese e Filosofia taoista presso la Scuola di agopuntura di Firenze e tecnico di Qigong terapeutico e MTC. È autore del libro La Medicina Energetica (ed. Ambrosiana, 2005). Nel 2012 fonda, in una remota valle delle foreste casentinesi, il Tempio delle Sei Armonie, con lo scopo di avvicinare le persone allo studio della filosofia taoista.



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    34 min
  • Anna Maria Carpi "E non si sa a chi chiedere"
    Anna Maria Carpi
    "E non si sa a chi chiedere"
    marcos y marcos editore
    www.marcosymarcos.com

    “E non si sa a chi chiedere è un titolo ironico che vorrebbe
    tirare le somme più che sui dolori sulle “incertezze” di cui
    consiste il nostro male di vivere. Ma chiamo in causa la
    nostra mai spenta gioia di guardare il mondo insieme con gli altri, i “cari altri”, e di cercare
    di capirlo, anche se nulla è come credevamo. Ne viene una sorta di diario postmoderno. Perché in versi? Forse perché il verso risponde alla nostra residua sete di trascendenza. I poeti italiani che amo: Saba e Penna, Caproni e Giudici, fra loro così diversi”.

    Finestre illuminate
    nelle case d’intorno –
    fra i nostri alberi. Aceri ippocastani.
    Com’è bella la sera. È una famiglia.
    Molti venuti in decenni diversi
    in queste case primo Novecento,
    c’incontriamo per strada e non sappiamo
    i nostri nomi, noti soltanto i volti,
    noti e fraterni, come nati tutti
    in queste vie.Ci lasceranno insieme,
    col nostro sole –
    quello che sorge sulla ferrovia
    e cala in fondo a piazza Giovine Italia?
    A sera andiamo tutti a far la spesa
    in via Monti prima di rincasare,
    coda alle casse, fra noi cenni e sorrisi
    in un tramonto d’oro.


    Anna Maria Carpi è nata nel 1939 a Milano, da madre emiliana e padre di origine irlandese, autore di narrativa e di teatro. Ha studiato lingue e letterature straniere alla Statale di Milano. Ha vissuto a più riprese a Bonn, a Berlino e a Mosca. Ha insegnato letteratura tedesca all’Università di Macerata (1968-80) e alla Ca’ Foscari di Venezia (1980-2009) e dal 2001 insegna traduzione letteraria dal tedesco alla Statale di Milano. Vive a Milano. È autrice di un diario inedito di 15.000 pagine e di studi su Kleist, Th.Mann, Handke e sulla poesia tedesca del ‘900. Per le sue traduzioni dalla poesia tedesca (Nietzsche lirico, Benn, Celan, Enzensberger, H.Mueller, Gruenbein, Krueger) ha avuto nel 2012 il Premio nazionale per la traduzione. Nel settembre 2015 ha ricevuto il Premio Città di Sant’Elpidio a mare, per la miglior traduzione italiana della poesia straniera. È membro delle giurie del Premio Monselice e del Premio internazionale Wuerth di Stoccarda e dal 2013 dell’Akademie der Sprache und der Dichtung di Darmstadt. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Carducci alla carriera.





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    21 min
  • Raethia Corsini "Suite per un castagno"
    "Suite per un castagno"
    Raethia Corsini
    Guido Tommasi Editore
    www.guidotommasi.it


    C’è una solida e atavica saggezza radicata nel senso della Terra, della sua storia, del suo sapore e delle vite che accoglie. Per appropriarsene occorre recuperare la semplicità delle cose, attraverso occhi bambini. Anche a 100 anni. Con la lente dei ricordi di un’infanzia e un’adolescenza trascorse in pieno contatto con la natura, Suite per un Castagno ci (ri)porta a quelle radici, in un viaggio-memoir che vagabonda tra storie personali, letterarie, culinarie, fantastiche. L’autrice le narra prendendo come guida e punto di riferimento il castagno. Pianta dei primordi, sopravvissuta alle grandi rivoluzioni geofisiche del Pianeta, per millenni i suoi frutti hanno nutrito gli esseri viventi, tanto da meritare il nome di albero del pane; una fonte economica e di scambio che ha favorito la formazione delle civiltà moderne. Una pianta che sembra partecipare alle complessità del mondo, dell’ecosistema e della Storia, con la serena resilienza di chi non ha fretta perché sa di avere molto da esprimere in ogni stagione. Come un Maestro di vita.


    Raethia Corsininata a Milano per caso, è toscana DOC da più di cinque generazioni e ha trascorso l’infanzia e buona parte dell’adolescenza sull’Appennino tosco-emiliano. Ha studiato e si è formata a Milano, ha girato i cinque continenti e oggi vive e lavora a Roma. Giornalista professionista, free lance dal lontano 1989, ha scritto di viaggi, cibo, società per i principali magazine italiani. Collabora con D-laRepubblica e Wall Street International. Ha pubblicato racconti di viaggio e costume in Francia e in Italia. A favore dell’associazione di promozione sociale Smallfamilies® è co-curatrice di smALLbooks (Cinquesensi ed.), prima collana editoriale italiana dedicata ai temi della famiglia che cambia. Con Guido Tommasi ha pubblicato Nei miei panni, autobiografia intima di Mila Schön (2006 - edizione limitata) e Spiriti Bollenti. Ritratti terrestri di 21 chef stellari (2011) Premio selezione Bancarella della cucina 2012. Il suo sito è www.zippora.it.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
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