il posto delle parole

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  • Caterina Bonvicini "Le nuovi Eroidi"
    Caterina Bonvicini
    "Le nuove Eroidi"
    Harper & Collins
    www.harpercollins.it



    Otto grandi autrici di oggi riscrivono Ovidio: il mito dalla parte delle donne

    Ilaria Bernardini - ERO

    Caterina Bonvicini - PENELOPE

    Teresa Ciabatti - MEDEA

    Antonella Lattanzi - FEDRA

    Michela Murgia - ELENA

    Valeria Parrella - DIDONE

    Veronica Raimo - LAODAMIA

    Chiara Valerio - DEIANIRA

    Poco più di duemila anni fa Ovidio scrisse una raccolta di lettere poetiche straordinariamente moderna e originale: le Eroidi, una serie di epistole in versi in cui le eroine del mito si rivolgevano ai loro (generalmente non irreprensibili) mariti e compagni, rovesciando il tradizionale punto di vista maschile sulle storie raccontate.

    Oggi otto tra le più importanti scrittrici nate negli anni Settanta reinterpretano il classico di Ovidio con assoluta libertà, giocando in modo innovativo e appassionante con i miti originali.

    Così Antonella Lattanzi ci fa assistere al processo in cui è coinvolta Fedra, incontriamo una nuova Medea in Maremma raccontata da Teresa Ciabatti, partecipiamo del dramma di Ero e Leandro, in fuga dal loro paese su un barcone nel Mediterraneo, nelle parole di Ilaria Bernardini. E ancora Veronica Raimo ci mostra Laodamia impegnata in una chat erotica con il fantasma di Protesilao, Caterina Bonvicini ci fa conoscere una Penelope che si è imbarcata per mare e salva rifugiati mentre Ulisse la attende a Itaca, Chiara Valerio torna all'epoca del mito e reinventa il dramma di Deianira, fornendo una spiegazione nuova agli eventi che provocarono la follia di Ercole. Valeria Parrella, invece, sposa il punto di vista di Didone, in una lunga e crudele invettiva contro il pavido Enea, colpevole contro le leggi dell'amore. Michela Murgia, infine, dà voce a Elena, perché "quando bellezza e guerra diventano sinonimi, non c'è più differenza tra ammirare e prendere di mira".



    Un libro che parte dall'attualità del mito e mette al centro la prospettiva femminile, con una breve collezione di storie intense e universali, sospese tra modernità ed eternità, realizzate da otto scrittrici eccezionali.




    Ilaria Bernardini (Milano, 1977) è scrittrice e sceneggiatrice. Tra i suoi romanzi, Non è niente (2005), Corpo libero (2011), Faremo foresta (2018).

    Caterina Bonvicini(Firenze, 1974) ha pubblicato numerosi romanzi, per adulti e ragazzi, tra cui: Penelope per gioco (2000), L'equilibrio degli squali (2008, Premio Rapallo), Tutte le donne di (2016) e Fancy Red (2018).

    Teresa Ciabatti (Orbetello, 1972), vive a Roma e scrive sul "Corriere della Sera". Tra i suoi libri: Adelmo, torna da me (2002), Il mio paradiso è deserto (2013), La più amata (2017), Matrigna (2018).

    Antonella Lattanzi (Bari, 1979), scrittrice e sceneggiatrice. Ha scritto i romanzi Devozione (2010), Prima che tu mi tradisca (2013), Una storia nera (2017) e le sceneggiature dei film Fiore (2016), 2night (2016), Il campione (2019).

    Michela Murgia (Cabras, 1972), ha pubblicato numerosi libri fra cui: Il mondo deve sapere (2006), Accabadora (Premio Mondello, Premio Campiello, Premio Dessì), Chirù (2015), L'inferno è una buona memoria (2018), Istruzioni per diventare fascisti (2018), Noi siamo tempesta (2019).

    Valeria Parrella (Napoli, 1974), scrittrice e autrice teatrale. Dopo l'esordio con la raccolta di racconti Mosca più balena (2003), ha pubblicato numerosi libri tra cui: Lo spazio bianco (2008), Lettera di dimissioni (2011), Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017), Almarina (2019).

    Veronica Raimo (Roma, 1978), scrittrice e sceneggiatrice collabora con varie testate giornalistiche. Ha scritto i romanzi Il dolore secondo Matteo (2007), Tutte le feste di domani (2013), Miden (2018) e...
    24 min
  • Diego Galdino "Una storia straordinaria"
    Diego Galdino
    "Una storia straordinaria"
    Leggere Editore
    www.fanucci.it


    Luca e Silvia sono due ragazzi come tanti che vivono vite normali, apparentemente distanti. Eppure ogni giorno si sfiorano, si ascoltano, si vedono. I sensi percepiscono la presenza dell’altro senza riconoscersi, fino a quando qualcosa interrompe il flusso costante della vita: Luca perde la vista e Silvia viene aggredita in un parcheggio. La loro vita, sconvolta, li porta a chiudersi in un’altra realtà e il destino sembra dimenticarsi di loro. Tuttavia, due anni dopo, la loro grande passione, il cinema, li fa incontrare per la prima volta e Luca e Silvia finiscono seduti uno accanto all’altra alla prima di un film d’amore. I due protagonisti, feriti dalle vicissitudini degli eventi passati, si ritrovano, così, loro malgrado, a vivere una storia fuori dall’ordinario. Ma l’amore può essere tanto potente da superare i confini dei nostri limiti e delle nostre paure? E il destino, quando trova due anime gemelle, riesce a farle rialzare e camminare insieme?

    Un’intensa e romantica storia d’amore attraverso i cinque sensi, il cinema e una Roma piena di fascino e magia che rendono questa storia straordinaria.



    Diego Galdino (classe 1971) vive a Roma, e ogni mattina si alza mentre la città ancora dorme per aprire il suo bar dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Definito da Il Messaggero il Cinderella Man della letteratura, è un autore di successo internazionale, tradotto nei Paesi di lingua tedesca, spagnola e in Polonia, Bulgaria e Serbia. Ha esordito con il romanzo Il primo caffè del mattino, di cui sono stati venduti anche i diritti cinematografici in Germania, Mi arrivi come da un sogno, Vorrei che l’amore avesse i tuoi occhi, Ti vedo per la prima volta, L’ultimo caffè della sera, sono tutti pubblicati con Sperling&Kupfer, mentre Bosco bianco è stato autopubblicato per una scelta di cuore. Con Una storia straordinaria fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore.




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    20 min
  • Claudio Pozzani "Poetry in sDreaming"
    Claudio Pozzani
    "Poetry in sDreaming"

    La forza della poesia ai tempi del coronavirus:
    il Festival Internazionale di Poesia di Genova lancia "Poetry in sDreaming"



    La forza della parola per andare oltre paure, incertezze e isolamento causate dall’emergenza coronavirus, sfruttando l’efficacia dei social. Il mondo della cultura e della poesia hanno deciso di riunirsi, anche se solo virtualmente, per lanciare un messaggio forte in un periodo molto complicato per l’Italia, Genova e la Liguria.

    E l’appello è partito proprio da Genova, dove il Festival Internazionale di Poesia “Parole Spalancate” e il suo direttore artistico Claudio Pozzani hanno lanciato il progetto “Poetry in sDreaming”. Un’idea che inizialmente era nata come anteprima al 26esimo Festival Internazionale di Poesia, in programma a Genova dal 5 al 14 giugno 2020, ma che in questo momento di tempo sospeso e rapporti rarefatti diventa quanto mai importante e simbolica.

    “Stiamo invitando poeti da tutto il mondo a mandarci un loro video in cui recitano una poesia - spiega Claudio Pozzani, direttore del Festival - Con questa iniziativa vogliamo ribadire l'importanza di questa forma d’arte come veicolo di emozioni e conoscenza, come dialogo tra culture, come ricerca costante di nuovi mondi possibili”. E così l’appuntamento è sulla pagina Facebook “Parole Spalancate”, con letture di poeti da tutto il mondo che verranno proposte ogni lunedì e venerdì mattina alle 9, a partire da venerdì 13 marzo.

    Sono state già molte le adesioni ricevute da poeti e artisti italiani e internazionali: tra i primi Paolo Ruffilli, José Pulido, Roberto Mussapi, Milo De Angelis, Fabio Scotto, Enzo Minareti e Dato Magradze.




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    12 min
  • Alessandro Mari "Fiesta Immobile"
    Alessandro Mari
    direttore creativo Holden Studios
    "Fiesta Immobile"

    Mezz’ora di reading senza paura al coprifuoco, fino alla fine di questa storia

    ore 18.30 - ogni giorno su Radio Casa Bertallot

    una produzione Holden Studios
    in collaborazione con Casa Bertallot



    Sì, certo: stiamo chiusi in casa. Però…
    C’è molta forza, molta luce, molta bellezza in noi.
    E non deve andare persa, neanche un grammo.
    Alessandro Baricco


    Mai come in questo momento chi per mestiere nella vita scrive libri potrebbe sentirsi inutile. O forse no.

    Fiesta Immobile è l’idea lanciata da Alessandro Baricco per ritrovarsi intorno alle parole di un libro e tenere accesa la scintilla di bellezza che può salvarci dall’isolamento e dalla paura di questi giorni. Alle 18.30, l’ora in cui tutto chiude e comincia il coprifuoco, su Radio Casa Bertallot uno scrittore o una scrittrice leggerà per mezz’ora le pagine che ama. Si andrà avanti fino alla fine dell’emergenza, finché ce ne sarà bisogno, e si sceglieranno parole che hanno luce e forza, perché ogni tanto è necessario “alzare la testa da tutto questo e ricordarci come siamo belli, della bellezza che abbiamo e che non dobbiamo perdere mai”, dice Baricco.

    Il primo a iniziare, la sera dell’11 marzo, è stato proprio Baricco poco fa, con le pagine del Circolo Pickwick di Charles Dickens, ma sono moltissimi gli scrittori che hanno risposto all’appello e continueranno finchè ce ne sarà bisogno: tra gli altri Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Chiara Gamberale, Stefano Benni, Francesco Piccolo, Rosella Postorino, Viola Ardone, Paolo Rumiz, Giorgio Fontana, Gianrico Carofiglio, Andrea Tarabbia, Elena Varvello, Alessandro Mari, Daria Bignardi, Federica Manzon, Paolo Di Paolo.

    Forse fare gli scrittori, in questo momento, non è così ininfluente: ricordare le pagine di speranza, di leggerezza e humour che portiamo dentro di noi, può farci evadere anche stando al chiuso, può battere la paura, può salvarci la vita. Non è a questo che servono le storie?

    Per ascoltare Fiesta Immobile basta connettersi a Radio Casa Bertallot dal sito ufficiale di Alessio Bertallot, sul canale dedicato di Spreaker o con l’App omonima, disponibile gratuitamente in tutti gli store.


    Holden Studios è l’area della Scuola Holden che si occupa di inventare nuovi strumenti per abitare il mondo, per affrontare la contemporaneità, per stare al passo con chi rinnova ogni giorno le regole della comunicazione, tenendo la barra sempre rivolta verso un’altra idea di umanità. Le rivoluzioni avvengono quando qualcuno, da qualche parte, inventa modi di guardare il mondo prima impensabili. Dimostrando, soprattutto, che le cose non solo si possono fare diversamente, ma si possono immaginare diverse fin dal principio. Non si tratta di cambiare le regole del gioco, ma di cambiare il gioco stesso: è quel che fa Holden Studios.



    Alessandro Mari
    Ha cominciato giovanissimo a lavorare per l’editoria come lettore, traduttore e ghostwriter. Con il romanzo Troppo umana speranza ha vinto il Premio Viareggio-Rèpaci. Con Feltrinelli ha pubblicato Gli alberi hanno il tuo nome e con Bompiani L’anonima fine di Radice Quadrata. Ha successivamente scritto Randagi, il suo primo romanzo a fumetti. Il suo ultimo libro è Cronaca di lei, edito da Feltrinelli. I suoi lavori sono pubblicati in Europa e in Sudamerica. Tra i molti libri che ha tradotto ci sono Just Kids, l’autobiografia di Patti Smith, Ogni storia di fantasmi è una storia d’amore. Vita di David Foster Wallace di D.T. Max e Zero, l’autobiografia di Jimi Hendrix.





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    11 min
  • Luigi De Pascalis "Il pittore maledetto"
    Luigi De Pascalis
    "Il pittore maledetto"
    Newton Compton Editori
    www.newtoncompton.com







    1819. Il pittore spagnolo Francisco Goya si è trasferito da poco alla Quinta del sordo, una casa di campagna alla periferia di Madrid, assieme alla giovane amante Leocadia Weiss, e ai figli di lei Guillermo e Rosarito. L’artista, sordo da anni e chiuso in un mondo sempre più cupo, è intossicato dal piombo contenuto nei colori. La malattia comporta incubi, allucinazioni, sbalzi di umore sempre più violenti. Per trovare sollievo al male, inizia a dipingere di notte sulle pareti di casa le sue celebri pitture nere. Una sera Rosarito, che ha sei anni e non sa di essere sua figlia, lo scopre mentre si dedica alle sue ossessioni indossando uno strano cappello con una corona di candele accese. Comincia così tra incubi, violenze domestiche, gesti d’amore e colpi di genio, lo strano rapporto tra l’anziano e famosissimo pittore di corte e la bambina che ha uno straordinario talento per il disegno. L’arte sarà la loro lingua segreta e il loro rifugio. Ma niente, alla fine, sarà come Goya, Rosarito, Leocadia e Guillermo avrebbero voluto.


    Nelle opere di Francisco Goya si cela un terrificante mistero

    Genio o follia?
    Cosa si nasconde dietro il mistero delle pitture nere?

    Hanno scritto dei suoi libri:
    «I romanzi di De Pascalis hanno qualcosa di straordinario! Un’abilità artigianale nel ricostruire meticolosamente il contesto storico di cui si parla: sono veri e propri viaggi nel tempo.»
    Left

    «Come nei migliori romanzi storici, il racconto del passato sollecita il lettore a cogliere le ragioni delle azioni umane, anche quelle presenti.»
    Alias

    «Un appassionante e ispirato racconto, nel quale ricostruzione storica e trama romanzesca convivono senza forzature.»
    Il Foglio





    Luigi De Pascalis ha pubblicato con grande successo numerosi racconti di genere fantastico ed è tradotto in Francia, Germania e Stati Uniti. Ha vinto per due volte il Premio Italia, una il premio Acqui per il migliore romanzo storico, è stato finalista al Premio Camaiore e candidato al Premio Strega 2016. La Newton Compton ha pubblicato Il sigillo di Caravaggio e Il pittore maledetto.



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    20 min
  • Stefano Medas "Il testimone"
    Stefano Medas
    "Il testimone"
    Dall'Egitto a Roma sulla rotta del mistero
    Mondadori Editore
    www.librimondadori.it



    Copista presso la grande biblioteca di Alessandria d’Egitto e aspirante filosofo, il giovane Callimaco è in procinto di partire alla volta di Roma, dove, insieme al fratello maggiore Teocrito, dovrà consegnare un cospicuo carico di volumi alle biblioteche e ai librai dell’Urbe. Prima dell’imbarco, però, un misterioso personaggio gli affida, dietro pagamento di una cifra spropositata, una custodia di cuoio perfettamente sigillata, raccomandandogli di averne la massima cura e di recapitarla personalmente al destinatario.

    Comincia così un avventuroso viaggio per mare, che lambirà le coste dell’Asia Minore per poi inoltrarsi nel cuore del Mediterraneo fino a toccare Creta, Malta e la Sicilia. Un viaggio disseminato di insidie ma anche foriero di incontri inattesi: Dafne, anzitutto, una ragazza imprevedibile e ammaliante, capace di destare in Callimaco sentimenti che hanno il sapore di un’attesa esaudita; Paolo di Tarso, carismatico apostolo della fede in Cristo, che cercherà di minare la granitica fiducia di Callimaco nelle facoltà della ragione; un individuo minaccioso e sfuggente, che sembra spiare ogni sua mossa e seguirlo in ogni dove; e infine il Testimone, al cui cospetto nessuno potrà ostentare indifferenza.

    Sullo sfondo, gli ultimi bagliori della grande cultura greco-ellenistica, una Roma rilucente e al culmine del suo splendore e la nascente religione cristiana, destinata a rimettere in discussione gli equilibri di un mondo in cui ogni cosa sta cambiando.

    Ed è questo mondo che Stefano Medas, con uno stile nitido e in grado di catturare l’essenza delle cose, ci restituisce in tutto il suo fascino, come solo chi è fine conoscitore dell’antichità e ispirato narratore sa fare.





    Stefano Medas è archeologo subacqueo e navale e ha condotto numerose campagne di scavo su relitti e siti sommersi. È stato docente a contratto di Storia della Navigazione Antica all'università di Bologna e di Archeologia e Storia Navale del mondo fenicio-punico all'università di Cagliari. Attualmente è presidente dell'Istituto Italiano di Archeologia ed Etnologia Navale e assegnista di ricerca all'università Ca' Foscari di Venezia. Da oltre vent'anni tiene corsi di vela con le barche tradizionali.
    In materia di archeologia subacquea, archeologia navale e storia della navigazione ha pubblicato oltre cento articoli su riviste scientifiche e atti di convegni nazionali e internazionali, oltre ad alcune monografie, tra cui: La marineria cartaginese - le navi, gli uomini, la navigazione (Carlo Delfino Editore, 2000); De rebus nauticis - L'arte della navigazione nel mondo antico (L'Erma di Bretschneider, 2004); Lo Stadiasmo o Periplo del Mare Grande e la navigazione antica (Universidad Complutense de Madrid, 2008). Nel 2016 è uscito per Mondadori Rex Iuba, il suo primo romanzo.





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    27 min
  • Marta Barone "Città sommersa"
    Marta Barone
    "Città sommersa"
    Bompiani Editore
    www.bompiani.it


    Il ragazzo corre nella notte d’inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell’infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l’ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell’unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un’epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.


    Marta Barone è nata e vive a Torino. Traduttrice e consulente editoriale, ha pubblicato tre libri per ragazzi.



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    21 min
  • Paola Maria Liotta "Briseide"
    Paola Maria Liotta
    "Briseide"
    atto unico
    Il Convivio Editore
    www.ilconvivioeditore.com



    Briseide è una figura eletta perché incarna nell'ideario femminile la bellezza e la delicatezza, ma al contempo la tradizione l'ha protetta da sguardi indiscreti, data la sua natura poco famosa rispetto ad altre rappresentanti del ciclo troiano. Eppure la figlia di Brise, a discapito della sua scarsa fioritura in letteratura, per Paola Maria Liotta è la rappresentazione di una faccia della contemporaneità, potremmo dire il simbolo di una realtà tanto antica quanto moderna. Di questa attualizzazione non fa mistero l'autrice affermando apertamente un dato di fatto: ciò che accadde, in quel tempo, accade ora.


    Paola Maria Liotta
    "Piano concerto Schumann"
    Il seme bianco
    www.ilsemebianco.it

    “Le sonorità della spinetta sembravano provenire dalle viscere di un essere di un’altra epoca, di un altro mondo. Il timbro rapì le due donne. Sentirono che, dentro quell’involucro, si celava un segreto, forse un sogno bellissimo.”

    https://ilpostodelleparole.it/paola-maria-liotta/paola-maria-liotta-piano-concerto-schumann/




    Paola Maria Liotta vive ad Avola (Siracusa) ed è docente di materie letterarie e latino nei licei. Appassionata di letteratura da sempre, cura presentazioni di libri, salotti letterari ed eventi culturali.
    Ha pubblicato quattro sillogi poetiche, ottenendo premi di rilievo nazionale. Al 2013 risale la pubblicazione del suo primo romanzo, «Ed era colma di felicità». È anche autrice del testo teatrale «Briseide», finalista al Premio “Giuseppe Antonio Borgese” 2019: una riflessione sulle tragedie attuali e sulla condizione femminile. Inoltre è appassionata di gastronomia: ha curato una rubrica culinaria sul “Gazzettino del Sud-Est” e nel 2014 ha pubblicato «Miele, mandorle e cannella», finalista al Premio Letterario “Città di Pentelite”.




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    24 min
  • Angela Vettese "Desiderio"
    Angela Vettese
    "Desiderio"
    Il Mulino Editore
    www.mulino.it


    "Ci servono ancora figure che stimolino un riconoscimento reciproco, per similitudine o per contrasto, grazie alle quali possa partire una catena di emozioni. Un va e vieni del cuore capace di elevarci o almeno di muoverci. Eccitati dall'era dell'always on e divertiti dalle immagini transitorie che ci manda la rete, desideriamo tuttavia averne qualcuna si cui si possa fare affidamento: una storia che non sparisca in un giorno e in cui riusciamo ad avvertire un "per sempre".


    Se dovessimo raffigurare qualcosa di sfuggente ma violento come può esserlo il desiderio, che immagine sceglieremmo? Forse quella che più di tutte ci parla dell’ambivalenza erotica, la Marilyn di Warhol: un volto statico e mobile, popolare e raffinato, tenero e provocante, angelico e carnale, in cui trova espressione quell’impulso verso l’oggetto che sempre è doppiato dall’impossibilità di raggiungerlo. Con le sue palpebre abbassate è noi che chiama, ci vuole ma sembra dire «non mi avrai», come quegli amori che credevamo di avere ma non abbiamo avuto, farfalle che entrano nel retino per uscirne un secondo dopo.

    Angela Vettese dirige il Corso magistrale di arti visive presso l’Università Iuav di Venezia. È stata assessore alle Attività culturali e allo sviluppo del turismo per il Comune di Venezia. Ha presieduto la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, la Galleria Civica di Modena e la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Per il Mulino ha pubblicato «L’arte contemporanea» (20172) e «Venezia vive» (2017).



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    29 min
  • Marilù Oliva "L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre"
    Marilù Oliva
    "L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre"
    Solferino Libri
    www.solferinolibri.it



    L’Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d’amore di molte donne.

    C’è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C’è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le Sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C’è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C’è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c’è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà.

    In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell’eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo.

    In un curioso e riuscito alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola alta sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.




    Marilù Oliva è scrittrice, saggista e docente di lettere.

    Ha scritto due thriller e numerosi romanzi di successo a sfondo giallo e noir. Ha co-curato per Zanichelli un’antologia sui Promessi Sposi, e realizzato due antologie patrocinate da Telefono Rosa, nell’ambito del suo lavoro sulle questioni di genere.

    Collabora con diverse riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.
    www.mariluoliva.net




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