Un'offerta con proposta di accordo entro 10 settimane per l'88% di Autostrade per l'Italia. E, più o meno a metà percorso, una verifica intermedia sullo stato di avanzamento della trattativa. È questo quello che è arrivato questa mattina sul tavolo del consiglio di amministrazione di Atlantia da parte della cordata guidata da Cassa Depositi e Prestiti e partecipata dal fondo americano Blackstone e dal fondo australiano Macquarie per la concessionaria autostradale. Una proposta vincolante ma soggetta a due diligence e all approvazione del piano economico finanziario di Aspi e potenzialmente rivolta al 100% della società nel caso in cui Allianz, Silk Road ed Edf decidessero di mettere sul piatto il proprio 12% del gruppo autostradale. Già definito, peraltro, l'assetto della società che dovrà promuovere l'offerta, partecipata al 40% da Cdp e per il restante 60% dai due fondi, e la governance. Al riguardo, presidente e amministratore delegato della newco e di Autostrade verranno individuati dalla Cassa con il parere favorevole di Blackstone e Macquarie ai quali spetterà invece la scelta del cfo.
Sul piano economico, tuttavia, poco si aggiunge rispetto all'offerta preliminare rispedita al mittente dal board della holding controllata dalla famiglia Benetton soltanto una settimana fa. Di fatto il prezzo è molto vicino ai 9 miliardi di euro.
I dettagli del Dl Ristori
Sono 5,4 miliardi le risorse mobilitate dal Dl Ristori in termini di indebitamento netto e 6,2 miliardi il saldo netto da finanziare.
2,44 riservati al fondo perduto per le attività chiuse o danneggiate dal mini lockdown e 2,2 miliardi per la cassa integrazione, che durerà fino a fine gennaio.
E poi: 300 milioni per le fiere; 180 milioni per le indennità da erogare ai lavoratori dello sport, alle società sportive dilettantistiche e al credito sportivo; 150 milioni per credito d imposta sugli affitti commerciali dei mesi ottobre, novembre e dicembre (tax credit che resta cedibile e che si allarga anche a chi ha volumi d affari e di corrispettivi superiori a 5 milioni di euro); 115 milioni per l esenzione dalla seconda rata dell Imu in scadenza il 16 dicembre; 200 milioni per una nuova mensilità del Reddito di emergenza; 60 milioni per le forze dell ordine impegnate nei controlli sul rispetto delle regole su aperture e chiusure delle attività.
Il resto della dote, circa 1,2 miliardi di euro, è destinato a cultura e turismo con 680 milioni destinati a finanziare una riedizione dell'indennità da 1.000 euro per i lavoratori stagionali e dello spettacolo, 400 milioni per le agenzie turistiche, 100 milioni per il cinema e 50 milioni per le imprese culturali.
La cassa integrazione nel dl Ristori
Nel dl ristori sono stati dedicati 2,2 miliardi a una mini-proroga della cassa integrazione d'emergenza, che si allunga di altre sei settimane (rispetto alle 9-10 settimane previste nelle ultime bozze). Le nuove sei settimane di ammortizzatori sono utilizzabili dal 16 novembre al 31 gennaio 2021. E fino al 31 gennaio rispunta anche la proroga del blocco dei licenziamenti.
Per le aziende interessate dalle restrizioni, totali o parziali, dell'ultimo Dpcm le nuove sei settimane di sussidio sono gratuite; per tutte le altre aziende che, egualmente hanno finito le precedenti 9+9 settimane di Cig Covid-19, le nuove settimane sono gratis solo se hanno subito perdite di fatturato superiori al 20% (primi tre trimestri 2020 su analogo periodo del 2019). Se le perdite di fatturato sono inferiori al 20% si paga un contributo addizionale del 9%, che sale al 18% per i datori che non hanno invece subito cali del fatturato. Per le imprese che non utilizzano l'ammortizzatore d'emergenza sono previste ulteriori quattro settimane di esonero contributivo, fruibili entro il 31 gennaio 2021.
Ospiti: Laura Galvagni, Gianni Trovati e Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore