Sì ai sussidi pubblici per finanziare la produzione di microchip in Europa. Ma attenzione a non farla diventare una gara sleale. Bruxelles ha dato la sua benedizione alla revisione della politica antitrust concedendo più margine per i finanziamenti pubblici in favore di ambiente e tecnologia. Davanti alla pesante dipendenza dell'Europa dai giganti asiatici dei chip (Cina, Taiwan e Corea del Sud in cima) e vista "la situazione eccezionale" delle catene produttive, in difficoltà sulla scia del Covid e con ripercussioni su "una vasta area dell'economia" la Commissione ha acconsentito a rendere più flessibili le norme per concedere aiuti mirati e spingere la produzione 'in house' dei semiconduttori. In questa puntata parliamo anche della crisi alla frontiera orientale dell'Unione Europea con Arduino Paniccia, esperto di strategia militare, e dell'emergenza Covid in Europa.
In collaborazione con Euranet Plus