Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Download on the App Store

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episodes

  • Il mirabile tempio di Ninfa «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Mi spiaceva che a Ninfa, da tanto che dovevo recarmici, lo facessi solo ora, quasi a vederla per la prima e l'ultima volta insieme, e cioè sotto la minaccia di installazione di una di quelle perentorie opere industriali, che il moderno vandalismo verso l'arte e l'antico sviluppa con predilezione crescente vicina ai monumenti o alle soglie della città. 
    Per chi non lo sapesse, è Ninfa un luogo che porta il suo nome come un angelo si chiama angelo.
    Era un lago con isolette vaganti, così lo ricorda Plinio: divenne una città medioevale, regalata da Costantino Copronimo a Papa Zaccaria.
    Alle soglie delle Paludi Pontine, sotto l’altissimo e stupendo costone di roccia, risalito dagli ulivi, ma non fino alla cornice da cui si affaccia Norma, o Norba come si chiamava in etrusco: là sotto vi è un laghetto e là sotto la città in rovina, ma quale rovina.
    L'acqua corre su un letto verde un verde smagliante, corre con la frescura tratta dai precordi di pietra da cui sgorga: corre e si dirama e si riunisce.
    Una vegetazione impensata, per cui la rarità s’allea alla sorpresa: boschi di bambù dal tronco grosso come alberi di navigli si stringono ai pini rari dalle frange lunghe e diverse come il pelo delle scimmie.
    I prati li diresti minati di fiori, sgorgano dappertutto con una naturalità così sapiente che non può essere che artificiale, e quale solo una donna poteva produrre, sì che, sebbene pittrice, quelli sono i suoi veri e inalterabili i colori.

    MAPPA: Ninfa

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati: Ninfa - Ninfa - Ninfa - Ninfa - Ninfa - Ninfa - Paludi Pontine - Norma - Norba - Sermoneta - Terracina - Anagni - Anagni - Latomie di Siracusa - Costiera Amalfitana

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    9 min
  • La Madonna di Farfa «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Farfa, Abbazia Imperiale, distrutta e rifatta, e ancora distrutta e rifatta, produce, appena nominata, un tale rimbombo da antichità, da lasciare sconcertato chi si accinge a recarvisi, come da quei parenti troppo vecchi che non si sa mai se ti riconosceranno o no. 
    Ma qui le parti si invertono, e dobbiamo essere noi a riconoscere il lontanissimo avo.
    Così succedeva a me, che c'ero stato più di venti anni fa, e n’avevo un ricordo nebulosissimo, che seguitava ad associarsi, senza ragione ma per efficacemente, al nome di una pianta, comune da noi in Toscana, il fàrfaro, che non c'entra nulla ed è pianta che cresce nei fondi umidi e sulle sponde di borri, con certe foglie larghe, un ombrose, che quasi sembrano covare i ciottoli brasichi di quelle modeste vene.
    Fàrfaro non ce n’è, nè ci può essere a Farfa, che sta in alto, all'asciutto, seppure alle falde di uno scosceso o monticello coperto di un ceduo così basso che sembrano cespiti insalata.
    È la Sabina, ne sono certo, una delle regioni meno note dell'Italia e dal famoso ratto in poi, sebbene vicino a Roma, quasi evitata dai turisti.

    MAPPA: Abbazia di Farfa

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati: Abbazia di Farfa - Fàrfaro - Sabina

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    12 min
  • Norchia etrusca «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Norchia non è Norcia; non è neppure un paese, mentre codesta è quasi una città.
    Norchia è un luogo, e un luogo sperduto: una forza improvvisa come una frana, a mezzo di un altopiano liscio, brucato dal vento come dalle pecore.
    Questa è Norchia, ora, dopo essere stata una città etrusca, una città romana, una città dell'alto medioevo.
    Un fiumastro serpeggia in fondo alla forra, con quelle acque inutilmente precipiti che hanno i corsi d'acqua alpestri.
    Ma scorre in piano, e non si sa perché corra a quel modo: dovrebbe essere limpido, almeno: e invece ha uno sguardo offuscato e strabico, né trova modo di allargarsi in uno specchio tranquillo.
    D'altronde è l'unica cosa viva, laggiù nel fondo, e non si può far finta di non accorgersene, costretti a costeggiarlo, a occhieggiarlo dai cespugli.
    Perché, quando si scende nella forra, sulle prime non si vede niente; bisogna farci l'occhio, e interrogare le pareti rocciose con lo sguardo, come si prova l'eco con la voce.
    Il torrentello acquista allora una protervia e l'insindacabilità di un unico testimone.
    È lui è solo lui che conosce la storia di quelle pareti decrepite; è lui che ha assunto ponti e passerelle, e non si lascia attraversare tanto facilmente.
    La natura sopprime l'uomo, rifiuta la civiltà.
    Quando le ultime tracce sono cancellate, le reliquie disperse, e solo le erbacce, gli arbusti inferiori restano da padroni, allora sembra che la natura goda, e infatti trionfa e si espande.
    Norchia non è una meravigliosa serie di tombe ma la tomba segreta di una città segreta.

    MAPPA: Norchia

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati:
    Norchia

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    13 min
  • La Tuscia romana, quasi un’Atlantide «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Un paese che non ha neanche più nome: un pezzo di Lazio, un pezzo di Toscana; ma fu Etruria, fino a oltre le porte di Roma, e poi Tuscia Romana, di contro la Tuscia dei Longobardi. 
    Finché nella parte costiera divenne Maremma. Grandi strade consolari l’attraversavano, la Cassia, la Clodia, l'Aurelia.
    Divenuta insicura, l’Aurelia, e per i corsari e per le e per la malaria, le due strade fondamentali rimasero la Clodia e la Cassia, di cui una, la Clodia, è quasi scomparsa, mentre la Cassia è stata ridotta, per così dire, allo stato laicale, dall'autostrada del sole.
    Strada tortuosa e bellissima, con squarci di paesaggio unici, vedute a perdita d'occhio.

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati: Tuscia - Etruria - Maremma (Laziale) - Via Clodia - Via Clodia - Via Clodia - Via Clodia - Via Cassia - Bolsena - Lago di Bolsena - Lago di Bolsena - Lago di Vico - Lago di Vico - Lago di Vico - Radicofani - Monte Amiata - Acquapendente - Sutri - Sutri - Capranica - Vetralla - Viterbo - Viterbo - Norchia - Blera - Tuscania - Chiesa di S. Pietro (Tuscania) - Chiesa di S. Maria Maggiore (Tuscania) - Tarquinia - Chiesa di S. Maria di Castello (Tarquinia) - Chiesa di S. Maria di Castello (Tarquinia) - S. Martino al Cimino - Abbazia di S. Galgano - Orte - Orvieto - Sovana - Duomo di Siena - Palazzo dei Papi (Viterbo)

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    14 min
  • Un museo ad Ardea «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Dunque ad Ardea è sorto un museo - e tale è, seppure si celi sotto il nome più modesto di raccolta - unico nel suo genere, in Italia, né per una sola ragione, e basterebbe, ma pure non per una sola ragione la quale è che si tratta di un museo che raccoglie le opere di un artista vivente e operante, una specie di studio aperto al pubblico o, dunque qualcosa che non fa solo rimemorare ma spinge verso il futuro, è aperto nel futuro. In secondo luogo, questo museo, è un atto di affetto, che da vivi ben pochi hanno potuto fruire, in quanto che è stato suscitato, sotto l'egida, e direi lo pseudonimo, di un gruppo di amici, dalla compagna e ispiratrice dell'artista, che, diciamolo francamente, aveva tutto l'interesse di tenere le opere per sé e per i propri figli. 

    MAPPA: Museo Manzù ad Ardea

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati:
    Museo Manzù - Manzù (Giacomo) - Ardea

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    13 min
  • La notte a piazza Navona «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Piazza Navona, ieri sera ed ora lunedì, come un lago d'ombra, come quando, nei secoli passati, la facevano divenire un lago; ma ora non c'erano navi, c'era gente, e tanta, gente seduta, gente in piedi. 
    E conversavano.
    Le luci erano modeste, la luna illuminava anche la parte alta.
    La gente conversava.
    Non un rumore più forte, l'acqua silenziosa del lago d'ombra sfiorava la suola delle scarpe, le luci sfioravano la testa, come quell'area leggera che veniva dal mare.
    La gente conversava, sedeva, camminava; per un momento ebbi uno strizzo al cuore: non era forse la Piazza Navona delle notti di oscuramento, durante l'ultima guerra?
    Ma ora c'erano le luci, anche se discrete, e non solo il lume delle stelle e della luna.
    E non c'era l'angoscia della guerra, degli allarmi.Ma ecco cosa c'era, il silenzio di quelle notti senza consolazione e senza automobili, in cui si camminava e si riscopriva la Roma del Piranesi e del Pannini.
    Ci si poteva fermare, guardare, discorrere: ecco Sant'Agnese, così sfalsata rispetto alla Fontana di Fiumi, si vedeva arrivare fino in fondo alla scalinata, senza quella barriera d'auto automobili.

    MAPPA: Piazza Navona

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati:
    Piazza Navona (Roma) - S. Agnese (in Agone - Roma) - Fontana dei Fiumi (Roma) - Piranesi (Giovanni Battista) - Pannini (Giovanni Paolo) - Piazza del Campo (Siena)

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    11 min
  • Il Lazio «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Il Lazio è la regione più ignota d'Italia: si crede che il Lazio sia Roma e tutti conoscono Roma, ma il Lazio non è Roma, così ingrandito come s’è, usurpa una parte all'Abruzzo, una parte alla Campania e se non ha preso qualcosa la Toscana è forse perché da quel lato lì c'è la parte più povera, l'alta Maremma. 
    Ma il Lazio così ignoto, al di fuori di Roma è una regione bellissima e misteriosa, antica come l'universo e la razza umana.
    Non c'è stato trovato, a Saccopastore, l'uomo di Neanderthal, e fossili insigni come l'Elefans Primigenius?
    La sua ricchezza di leggenda, che anch'essa è riprova di antichità, forse non ha paragoni in Italia. Basta pensare al favoloso Circeo, alla leggenda di Enea, ai primi secoli della Nuova Roma: basti pensare al sottofondo etrusco, e, in epoca più recente, alla macchia d'Orlando, a questa tradizione di un Orlando Laziale. 

    MAPPA: https://maps.app.goo.gl/twYy5vZPWonXxG7u7

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati: Lazio - Saccopastore (uomo di Neanderthal) - Circeo (monte) - Circeo (parco) - Albano (Laziale) - Albano (Laziale) - Marino - Marino - Lago di Vico - Lago di Vico - Lago di Bolsena - Viterbo - Viterbo - Palazzo dei Papi (Viterbo) - Palazzo dei Papi (Sala del Conclave - Viterbo) - Macchina di Santa Rosa (Viterbo) - Nepi - [Castel] Sant’Elia - Rocca di Papa - Ostia [Lido] - Ostia Antica - Tarquinia e Cerveteri (Necropoli) - Tarquinia - Palazzo Vitelleschi (Tarquinia) - Tuscania - Chiesa di S. Pietro (Tuscania) - Chiesa di S. Maria Maggiore (Tuscania) - Montefiascone - Chiesa di S. Margherita (Cattedrale di Montefiascone) - Chiesa di S. Flaviano (Montefiascone) - Bullicame (Viterbo) - Abbazia di S. Martino al Cimino - Abbazia di Fossanova - Abbazia di Fossanova - Abbazia di Fossanova - Abbazia di Fossanova - Abbazia di Casamari - Abbazia di Casamari - Ciociaria - Alatri - Alatri - Veroli - Veroli - Anagni - Anagni - Cattedrale di Anagni - Museo della Cattedrale di Anagni - Palestrina - Palestrina - Tempio della Fortuna Primigenia (Palestrina) - Tivoli - Tempio della Sibilla (Tivoli) - Villa d’Este (Tivoli) - Villa d’Este (Tivoli) - Frascati - Villa Aldobrandini (Frascati) - Villa Aldobrandini (Frascati) - Villa Falconieri (Frascati) - Villa Mondragone (Frascati) - Villa Mondragone (Frascati) - Via Pontina - Ninfa - Ninfa - Ninfa - Ninfa - Ninfa - Ninfa

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    26 min
  • Sepino «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Fascinosa Sepino, piccola città romana annidata in una vigna, e fortunatamente c'è la città e c'è la vigna. 
    Ma quante altre cose.Sepino era stata costruita a metà di un tratturo.
    Ora quasi non si sa più cosa fosse un tratturo, ma il tratturo è stato per secoli come l'arteria verde delle pecore per passare, nell'inverno o nell'estate, dal monte al piano.
    Quelli di Puglia non esistono più, ma di questo molisano ne sussiste un pezzo e questo pezzo oculatamente è stato salvato, prima e dopo l'ingresso a Sepino.

    MAPPA: Parco Archeologico di Sepino

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati:
    Parco Archeologico di Sepino - Parco Archeologico di Sepino

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    9 min
  • Magia di un tempio nel prato «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Nel Molise, questo splendido paese che gli italiani non conoscono - i molisani sono appena trecentomila - c'è un luogo dal nome pittoresco, Pietrabbondante, in cui è stato silenziosamente scavato, restaurato, sistemato, un'antichità Italica rarissima, un tempio con annesso un teatro. 
    Siamo fra il II e il I secolo a.C., il tempio nasce con tre celle come era il tempio di Giove Capitolino a Roma; gli dei che abitavano le tre celle non si sa quali fossero, l'epoca del culto doveva essere l'estate, perché qui siamo a mille metri d'altezza, e il freddo in questo culmine fra i monti e altopiani non invita certo a venire a spettacoli all'aperto nell'inverno. il caso è di Pietrabbondante potrebbe pure rientrare in questo genere, anche se c'è molto di più che rocchi smozzicati e coccetti.

    MAPPA: Santuario Italico di Pietrabbondante

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati:
    Santuario Italico di Pietrabbondante - Pietrabbondante - Tempio di Giove Capitolino - Pescolanciano

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    9 min
  • Termoli «Terre d'Italia» di Cesare Brandi
    Termoli, questo nome che pare germogli: sul litorale adriatico un promontorio che doveva sorgere dal pianoro molisano con uno scatto improvviso, e ora da lontano neppure ci se ne accorge, separato com'è dalla forte edilizia che lo sviluppo industriale gli ha creato intorno.
    Certo, tutto non si può avere e bisogna pur vivere.
    Ma il piccolo e aereo nucleo della città vecchia è ancora rimasto abbastanza la sua effige di borgo di pescatori, contenuto dagli altri bastioni su un mare tenue, limpido e di qua e di là a perdita d'occhio.
    All'ingresso di questa che è una vera città murata c'è il castello Svevo, che di svevo ha ormai solo il mastio, come un rigido gabinetto bianco sulla cima: che si aspetta ad abbattere quella sconcezza?
    Le altre quattro torri del castello sono tonde, invece che quadrate, e affondano nelle fiancate come un imbuto nel collo di una damigiana; due palme alte e svelte agitano i ventagli contro le mura.

    MAPPA: Termoli

    VIDEO Luoghi narranti narrati e citati:
    Termoli - Siponto - Orvieto - Duomo di Orvieto - Larino - Cattedrale di Larino

    Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.

    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html 

    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
    8 min

About Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

From the publisher's feed

PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M…

More shows like Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air by Intesa Sanpaolo e Chora Media

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air

48 Listeners