Se oggi si votasse in Palestina probabilmente né Hamas né Fatah avrebbero la maggioranza. Un anno e mezzo si sarebbe dovuto votare e invece le elezioni furono annullate. Alla presidenziali non avrebbe vinto Abu Mazen, presidente uscente dell'ANP con il 24% dei consensi, ma non avrebbe vinto nemmeno Haniyeh, capo di Hamas con il 10% dei consensi.
Secondo i sondaggi avrebbe vinto con grandi distacco Marwan Barghouti, chiamato il Mandela palestinese e in carcere in Israele dal 2002. L'ex dirigente di Fatah avrebbe raccolto il 33% dei consensi, vincendo dalla prigione le presidenziali.
Una riflessione sul processo di pace in Palestina non può che partire da qui, da un uomo che era a favore degli accordi di Oslo, che era per la soluzioni a 2 Stati e che oggi potrebbe unire il popolo palestinese in questa sfida.