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Il suicidio di Carmela Cirella
Carmela Cirella aveva 13 anni quando si è lanciata dal settimo piano di un palazzo, a Taranto, il 15 aprile 2007. Era stata vittima di molestie, abusi e ripetuti stupri. I suoi genitori si sono battuti affinché avesse giustizia, quando era ancora in vita e dopo la sua morte.
La sua storia ci ricorda che il femminicidio è un fenomeno molto più ampio di quello che crediamo, e che è una questione politica e quindi collettiva, in cui la società tutta ha delle responsabilità.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
PER APPROFONDIRE
Io sò Carmela... violentata dagli «uomini»... uccisa dallo «Stato»... oltraggiata dalla «giustizia»! - Alfonso Frassanito
Io so' Carmela - Alessia Di Giovanni e Monica Barengo, ed. Becco Giallo
Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford
Crimini contro le donne. Atti del tribunale internazionale 4-8 marzo 1976
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Sad Dramatic Music - Tunetank
Inspiring Violin Music Background - DELOSound
Piano - NikitaKondrashev
Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo
Instagram: @ricordailmionome_podcast
Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected]
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Il 10 marzo 2024 Fabrizio Favro si presenta dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della sorella Mara, che non sente da due giorni. La denuncia viene classificata come allontanamento volontario e, per questo, le ricerche sono limitate. Solo grazie all'intervento dell'associazione Penelope e all'apertura di un'indagine per omicidio e occultamento di cadavere la situazione cambia, e i resti di Mara Favro verranno ritrovati a un anno di distanza poco distante da dov'era stata vista l'ultima volta.
Questo episodio racconta cosa succede quando una donna scompare, e soprattutto quando il pregiudizio entra a far parte di un'indagine.
Per non dimenticare Mara, per la verità, per lei e per tutte le altre donne che continuano a morire nell'indifferenza.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, violenza.
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PER APPROFONDIRE
Il ballo delle pazze - Victoria Mas
Sortir de la maison hantée - Comme l'hystérie continue d'enfermer les femmes - Pauline Chanu
Les fantômes de l’hystérie - Histoire d’une parole confisquée - Pauline Chanu
MUSICHE
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
Dramatic Violins - Music_For_Videos
Classical Melancholic Relaxation Reflective - Top-Flow
The Day After - Grand_Project
A sad piano - Music_For_Videos
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Il 10 marzo 2024 Fabrizio Favro si presenta dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della sorella Mara, che non sente da due giorni. La denuncia viene classificata come allontanamento volontario e, per questo, le ricerche sono limitate. Solo grazie all'intervento dell'associazione Penelope e all'apertura di un'indagine per omicidio e occultamento di cadavere la situazione cambia, e i resti di Mara Favro verranno ritrovati a un anno di distanza poco distante da dov'era stata vista l'ultima volta.
Questo episodio racconta cosa succede quando una donna scompare, e soprattutto quando il pregiudizio entra a far parte di un'indagine.
Per non dimenticare Mara, per la verità, per lei e per tutte le altre donne che continuano a morire nell'indifferenza.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, violenza.
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Il ballo delle pazze - Victoria Mas
Sortir de la maison hantée - Comme l'hystérie continue d'enfermer les femmes - Pauline Chanu
Les fantômes de l’hystérie - Histoire d’une parole confisquée - Pauline Chanu
MUSICHE
Steering Politics - Grand_Project
Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Drama - music_for_video
A sad piano - Music_For_Videos
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Il femminicidio di Santa Scorese, uccisa a coltellate da un uomo che la stalkerava da tre anni.
Questo episodio è scritto in collaborazione con Rosamaria Scorese, sorella di Santa Scorese.
Santa Scorese nasce a Bari il 6 febbraio 1968, secondogenita di Piero e Angela. Fin da piccola è molto credente, ha circa vent'anni quando comunica ai genitori il desiderio di unirsi alle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, sognando di dedicare la propria vita a chi ne ha bisogno.
Ma mentre prova a realizzare i suoi sogni, un uomo inizia a tormentarla. Lo farà per tre anni, arrivando a ucciderla. "O mia o di nessun altro, nemmeno di Dio". Santa non rinuncerà mai alla propria libertà e ai propri ideali.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, stalking, blasfemia.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
PER APPROFONDIRE
Per conoscere la storia di Santa Scorese e l'impegno di sua sorella Rosamaria, la pagina YouTube a lei dedicata
Santa che voleva solo vivere (libro), di Alfredo Traversa
Santa delle perseguitate (spettacolo teatrale)
Santa subito (docufilm), di Alessandro Piva
Il diario di Santa Scorese è stato pubblicato in un libro dal titolo "L'attirerò a me. Scritti spirituali di una serva di Dio", non più disponibile per l'acquisto. Potete ascoltarne alcuni bravi facilmente reperibili online, cercando "diario di Santa Scorese".
MUSICHE
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
A sad piano - Music_For_Videos
Verdant Vivaldi - Monument_Music
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
Instagram: @ricordailmionome_podcast
Puoi scriverci all’indirizzo mail: [email protected]
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Il femminicidio di Santa Scorese, uccisa a coltellate da un uomo che la stalkerava da tre anni.
Questo episodio è scritto in collaborazione con Rosamaria Scorese, sorella di Santa Scorese.
Santa Scorese nasce a Bari il 6 febbraio 1968, secondogenita di Piero e Angela. Fin da piccola è molto credente, ha circa vent'anni quando comunica ai genitori il desiderio di unirsi alle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, sognando di dedicare la propria vita a chi ne ha bisogno.
Ma mentre prova a realizzare i suoi sogni, un uomo inizia a tormentarla. Lo farà per tre anni, arrivando a ucciderla. "O mia o di nessun altro, nemmeno di Dio". Santa non rinuncerà mai alla propria libertà e ai propri ideali.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, stalking, blasfemia.
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Per conoscere la storia di Santa Scorese e l'impegno di sua sorella Rosamaria, la pagina YouTube a lei dedicata
Santa che voleva solo vivere (libro), di Alfredo Traversa
Santa delle perseguitate (spettacolo teatrale)
Santa subito (docufilm), di Alessandro Piva
Il diario di Santa Scorese è stato pubblicato in un libro dal titolo "L'attirerò a me. Scritti spirituali di una serva di Dio", non più disponibile per l'acquisto. Potete ascoltarne alcuni bravi facilmente reperibili online, cercando "diario di Santa Scorese".
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0
Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo
Inspirational Uplifting Calm Piano - NikitaKondrashev
Emotional Violins - LumineWave
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
Verdant Vivaldi - Monument_Music
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
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I due processi a Bruno Lorandi: quello per l'omicidio del figlio Cristian Lorandi e quello per il femminicidio di Clara Bugna, sua moglie. Verrà condannato solo per il secondo.
Clara Bugna era nata il 26 settembre 1952 in provincia di Brescia e aveva due fratelli. Ha conosciuto giovanissima, a 13 anni, il suo futuro marito, Bruno Lorandi. Si sono sposati nel 1973 e il 2 marzo 1976 è nato il loro primo e unico figlio, Cristian. Clara lavorava in un ristorante e lei e suo marito ricevevano l'aiuto dei nonni per la gestione del piccolo Cristian.
Il 28 aprile 1986, mentre i genitori sono a lavorare, Cristian va a trovare un amico. Non tornerà mai più e verrà ritrovato morto, il giorno dopo. Per il suo omicidio sarà processato il padre, poi assolto da ogni accusa.
Clara Bugna non smetterà mai di cercare il colpevole della morte del figlio e questo, per la verità processuale, le costerà la vita.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, figlicidio.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
PER APPROFONDIRE
Laëtitia o la fine degli uomini, di Ivan Jablonka
Madri assassine - Maternità e figlicidio nel post-patriarcato, di Sara Fariello
L'audio dell'intervista a Clara Bugna è tratto da Storie Maledette, episodio del luglio 2012
MUSICHE
Is Suspense (Curious Neighbors) - AlexGrohl
Clockwork Chaos (Dark Trailer Intro) - ShtakalBerry
A sad piano - Music_For_Videos
Kids cheering on playground - paulseling
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
Countdown Dramatic - NikitaKondrashev
Bittersweet melody - RuslanSikunov
Dark Tension - NikitaKondrashev
Anxiety - Ashot_Danielyan
sleepless - soft piano - Clavier-Music
Influencer of dharma - Patrizio Yoga -Olistik Sound Project - PatrizioYoga
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Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected]
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I due processi a Bruno Lorandi: quello per l'omicidio del figlio Cristian Lorandi e quello per il femminicidio di Clara Bugna, sua moglie. Verrà condannato solo per il secondo.
Clara Bugna era nata il 26 settembre 1952 in provincia di Brescia e aveva due fratelli. Ha conosciuto giovanissima, a 13 anni, il suo futuro marito, Bruno Lorandi. Si sono sposati nel 1973 e il 2 marzo 1976 è nato il loro primo e unico figlio, Cristian. Clara lavorava in un ristorante e lei e suo marito ricevevano l'aiuto dei nonni per la gestione del piccolo Cristian.
Il 28 aprile 1986, mentre i genitori sono a lavorare, Cristian va a trovare un amico. Non tornerà mai più e verrà ritrovato morto, il giorno dopo. Per il suo omicidio sarà processato il padre, poi assolto da ogni accusa.
Clara Bugna non smetterà mai di cercare il colpevole della morte del figlio e questo, per la verità processuale, le costerà la vita.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, figlicidio.
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PER APPROFONDIRE
Laëtitia o la fine degli uomini, di Ivan Jablonka
Madri assassine - Maternità e figlicidio nel post-patriarcato, di Sara Fariello
L'audio dell'intervista a Clara Bugna è tratto da Storie Maledette, episodio del luglio 2012
MUSICHE
Steering Politics - Grand_Project
Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
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A sad piano - Music_For_Videos
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Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a [email protected]
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Lo chiamano il killer delle fidanzate: ma Luca Delfino è stato condannato solo per il femminicidio di Antonella Multari, mentre quello di Luciana Biggi resta un cold case, un caso irrisolto, per la giustizia.
Antonella Multari era nata l'11 agosto 1974 in Calabria, ma si trasferisce da piccola coi genitori a Ventimiglia, dove cresce. A inizio 2005 conosce per caso un ragazzo alla macchinetta del caffè dell'ospedale in cui il padre è ricoverato, i due si scambiano il numero ma per più di un anno non si sentiranno. Lui la ricontatta il 20 aprile 2006 e, dopo un po' di giorni, si trasferisce da lei. Antonella non sa che quell'uomo è Luca Delfino e che, quando arriverà a casa sua, sarà già sospettato e poi indagato per l'omicidio di Luciana Biggi, avvenuto il 28 aprile 2006.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, suicidio, istigazione al suicidio.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Marco Bosio per la collaborazione.
PER APPROFONDIRE
La commun des mortelles - Faire face au fémicide, di Margot Giacinti
Femicide - The politics of woman killing, di Diane Russell e Jill Radford
La guerra contro le donne, di Rita Laura Segato
Désir Noir, di Anne-Sophie Jahn
MUSICHE
sleepless - soft piano - Clavier-Music
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Countdown Dramatic - NikitaKondrashev
Muted Crime - Dark Background (Preview) - Universfield
soft piano music - Clavier-Music
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
A sad piano - Music_For_Videos
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Lo chiamano il killer delle fidanzate: ma Luca Delfino è stato condannato solo per il femminicidio di Antonella Multari, mentre quello di Luciana Biggi resta un cold case, un caso irrisolto, per la giustizia.
Antonella Multari era nata l'11 agosto 1974 in Calabria, ma si trasferisce da piccola coi genitori a Ventimiglia, dove cresce. A inizio 2005 conosce per caso un ragazzo alla macchinetta del caffè dell'ospedale in cui il padre è ricoverato, i due si scambiano il numero ma per più di un anno non si sentiranno. Lui la ricontatta il 20 aprile 2006 e, dopo un po' di giorni, si trasferisce da lei. Antonella non sa che quell'uomo è Luca Delfino e che, quando arriverà a casa sua, sarà già sospettato e poi indagato per l'omicidio di Luciana Biggi, avvenuto il 28 aprile 2006.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, suicidio, istigazione al suicidio.
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Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Marco Bosio per la collaborazione.
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La commun des mortelles - Faire face au fémicide, di Margot Giacinti
Femicide - The politics of woman killing, di Diane Russell e Jill Radford
La guerra contro le donne, di Rita Laura Segato
Désir Noir, di Anne-Sophie Jahn
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Muted Crime - Dark Background (Preview) - Universfield
The Day After - Grand_Project
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
Steering Politics - Grand_Project
sleepless - soft piano - Clavier-Music
190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
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La strage antifemminista al Politecnico di Montréal, Canada.
Il 6 dicembre 1989 Marc Lépine entra al politecnico armato di un fucile e, dopo aver dichiarato di odiare le femministe, uccide 14 giovani donne.
Per anni i media mainstream e le istituzioni hanno favorito la tesi del "pazzo" e spinto per il controllo delle armi. Solo recentemente, la strage è stata riconosciuta per quello che - nelle stesse intenzioni dichiarate da Lépine - era: un attentato antifemminista.
00:00 Intro
08:24 I fatti
19:50 Il dibattito sul massacro
FONTI
Ce jour-là – Parce qu’elles étaient des femmes di Josée Boileau
J’haïs les féministes di Mélissa Blais e il suo aggiornamento L’attentat antiféminist de Polytechnique
Retour sur un attentat antiféministe di Mélissa Blais, Francis Dupuis-Déri, Lyne Kurtzman e Dominique Payette
Féminicides, une histoire mondiale di Christelle Taraud
SOS ! Papas en danger ? di Edouard Leport
Sito internet di Serge St Arneault, fratello di Annie: https://sergestarno.com/
MUSICHE
Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri
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Sad Sorrowful Documentary Music - HitsLab
Sad Sorrowful Piano Music - lNPLUSMUSIC
Inspirational Documentary Cinematic Piano - Onoychenko_music
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