La Corte di Giustizia dell'Ue ha respinto mercoledì il ricorso di Ungheria e Polonia contro il meccanismo di condizionalità che lega l'erogazione dei fondi europei al rispetto dello stato di diritto. Budapest e Varsavia chiedevano di annullare il regolamento che permette all'Ue di sospendere i pagamenti provenienti dal bilancio europeo agli Stati membri in cui lo stato di diritto è minacciato. Se i due governi protestano, non così fa l'insieme della società civile dei due paesi. Una decisione comunque critica che giunge nel pieno del braccio di ferro tra Russia ed Europa sull'Ucraina: di questo, della crisi energetica e delle relazioni bilaterali Parigi-Roma rafforzate attraverso il Patto del Quirinale, parliamo con l'ambasciatore di Parigi in Italia (dal 2017) Christian Masset. Spazio anche alle misure sanitarie ed economiche per la gestione della pandemia: nel nostro podcast facciamo il punto sul rapporto complicato tra emergenza e rifiuti in plastica. Al centro il tampone, un'invenzione che compie cento anni proprio nel momento della sua maggior diffusione.