Il primo trimestre del 2021 si è chiuso in crescita per l'economia italiana. L'Istat ha ribaltato le stime del 30 aprile, che indicavano un calo congiunturale dello 0,4%, calcolando per il periodo gennaio-marzo un aumento del Pil dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. La variazione acquisita del Pil italiano per il 2021 è pari a +2,6%. L'inflazione nella zona euro continua a salire: a maggio ha raggiunto la soglia del 2% dall'1,6% di aprile. E' la stima di Eurostat. In Italia è salita all'1,3%.
Il ruolo delle banche nella ripresa post Covid e le loro debolezze
Il miglioramento della qualita' del credito delle banche italiane e' destinato ad arrestarsi, dato che nei prossimi 12-18 mesi la scadenza delle moratorie introdotte per far fronte alla crisi Covid portera' a un incremento dei fallimenti. E' quanto si legge in un report di Moody's Investor Service, che prevede cosi' il primo incremento dei crediti problematici da sei anni a questa parte. Gia' nel 2020, ricorda Moody's, le misure varate dal governo hanno evitato un balzo dei crediti problematici. Gli esperti ricordano che in base ai dati Eba, l'incidenza degli Npl sui crediti lordi delle banche italiane a fine 2020 e' scesa al 4,1% a fronte di un picco al 17% nel 2015.
Cina autorizza il terzo figlio
La Cina autorizzerà le famiglie ad avere fino a tre figli, mettendo così fine alle restrizioni che limitavano il numero a due per ogni nucleo familiare. L'annuncio segue i dati del censimento dai quali è emerso che la popolazione in età lavorativa in Cina si è ridotta nell'ultimo decennio, mentre il numero di persone di età superiore ai 65 anni è aumentato, mettendo a dura prova l'economia e la società. Il partito comunista cinese al governo ha imposto limiti di natalità dal 1980 per frenare la crescita della popolazione, ma ora teme che il numero di persone in età lavorativa stia diminuendo troppo velocemente.
La riunione dell'Opec Plus di oggi
L'Opec Plus si riunisce oggi con qualche apprensione sul ritorno del petrolio iraniano e sulla debolezza dei consumi nelle regioni tuttora colpite dal Covid. Ma la coalizione, secondo le indiscrezioni della vigilia, dovrebbe tenere ferma la barra continuando la graduale apertura dei rubinetti almeno fino a luglio. L'interrogativo è piuttosto su quanto accadrà dopo, quando persino con i barili extra da Teheran rischia di crearsi una seria carenza di offerta.
Ospiti: Gregorio De Felice, capo economista Intesa Sanpaolo, Angelo Baglioni, professore ordinario di Economia monetaria dell'Università Cattolica di Milano e redattore de lavoce.info, Giuliano Noci, Responsabile area imprese Mip Politecnico Milano, prorettore polo territoriale cinese, Sissi Bellomo, Sole 24 Ore.