
Sign up to save your podcasts
Or


In questo audio sono contenute delle registrazioni di pratiche che Pier Giorgio ha invitato a fare durante alcuni incontri, esse si sono svolte in coppia, uno di fronte all’altro. Può essere utile ascoltarle in silenzio come fossero delle meditazioni. In esse Pier Giorgio ci parla della forza contenuta nelle nostre debolezze, nei nostri blocchi e di come trasformarla per farla tornare a fluire nella gioia, nella creatività e nell’elevazione verso la Verità.
Pier Giorgio rispondendo ad una domanda di un partecipante ad un ritiro e con l’aiuto di una divertente barzelletta, ci invita a non guardare nella direzione del voler migliorare il karma, ma nella direzione di chi siamo veramente, oltre la persona.
Pier Giorgio sotto una meravigliosa nevicata in alta montagna, commenta la frase “Prima che le orecchie possano udire, esse devono aver perduto la propria sensibilità” che è tratta dal libro La luce sul sentiero di Ramacharaka, entrando in questo insegnamento e spiegandone la sua profondità. Indicando la neve che dolcemente e delicatamente, con il suo bianco candore cade e non fa rumore, ci parla del Silenzio e della sua Voce.
Questa meditazione vista la sua breve durata, è adatta a chi inizia a praticare da poco tempo.
Pier Giorgio ci invita ad osservare come la nostra idea di felicità sia spesso legata ad un pesante "voler far andare le cose come noi vogliamo", e come invece la vera gioia derivi da un sincero abbandono e da una potente e creativa leggerezza.
In questo audio preso da un video girato sotto un abbondante nevicata in alta montagna, Pier Giorgio citando l'amato Socrate, ci parla della
In questo incontro viene approfondito il primo precetto del testo di Mabel Collins “la Luce sul Sentiero”, partendo dal commento a tale testo di Yogi Ramacharaka.
In questa seconda parte Pier Giorgio prosegue e conclude la lettura del brano tratto dal libro “Un nuovo mondo” di Eckhart Tolle preso dal
In questo audio Pier Giorgio ci legge un brano tratto dal libro "Un nuovo mondo" di Eckhart Tolle, preso dal capitolo intitolato “I corpi di dolore densi”, per portare chiarezza sul corpo di dolore ed il suo manifestarsi tramite la reazione, o tramite la guerra continua contro gli altri, ma che nel profondo è quella guerra che abbiamo dentro e che si riflette al difuori di noi.
Pier Giorgio in questo video ci invita a riflettere sulla felicità che viene da questo mondo, per farci cogliere che si tratta solo di appagamento, poi attraverso un dolce ricordo di lui bambino che costruisce castelli sulla sabbia, ci invita ad andare oltre a ciò che è nel tempo, per scoprire chi veramente siamo e dov'è la vera felicità.
From the publisher's feed

21 Listeners

21 Listeners

21 Listeners

11 Listeners

169 Listeners

19 Listeners

16 Listeners

68 Listeners

35 Listeners

1 Listeners

15 Listeners

29 Listeners

34 Listeners

6 Listeners

7 Listeners