Socrate al Caffè

Socrate al Caffè

By Socrate CaffèNewsNews Commentary
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Socrate al Caffè episodes

  • Bambini interrotti
    “Posto che tutti si debba soffrire, per comperare a prezzo di sofferenza la futura armonia, che c’entrano però i bambini?”. La domanda che Ivan Karamazov rivolge al fratello Alëša ritorna ogni volta che si assiste alla sofferenza di un bimbo. Ma non c'è risposta che tenga. Tanto più se la insensata e inaccettabile sofferenza dei bambini è provocata dall’uomo. Comunque accada. Ovunque accada.
    8 min
  • Malanni di solitudine
    Una battaglia che non ha al centro il dio denaro ma i sentimenti. Quella dei familiari delle RSA è una lotta per riconquistare uno sguardo non mediato da uno schermo, per donare o ricevere una carezza, per ritrovare gli abbracci perduti. Perché tra gli effetti più subdoli della pandemia, per gli anziani e non solo, c'è la solitudine, con gli effetti negativi che sta avendo sulla salute mentale, oltre che fisica, di molti.
    7 min
  • L'uovo di Colombo
    Un discorso dirompente, quello di Fedez sul palco del primo maggio, come può esserlo un discorso in grado di gridare che “il re è nudo”. Ha messo sul tavolo i temi - cruciali e spinosi quanto scontati - della censura (al netto del fatto che non si sia concretizzata), della lottizzazione Rai, dell’omofobia. Eppure, il suo gesto è stato sminuito in virtù di critiche che nulla hanno a che fare con i temi affrontati. Sempre la stessa storia, insomma, quella dell'uovo di Colombo.
    8 min
  • Pure ‘o pappavallo l’adda pruvà!
    Mentre nel mondo il Covid-19 ha fatto oltre 3 milioni di morti e in India si bruciano i cadaveri in strada, in Italia c'è chi invoca la "cancellazione dell'insensato coprifuoco". E fa un uso distorto della parola libertà. Eppure, quello di libertà è un concetto complesso, che riguarda più sfere. Ma se una costante c'è, è che la libertà, per non trasformarsi nel suo contrario, non deve essere assoluta. E il limite che si individua per la propria libertà è la libertà dell’altro.
    7 min
  • Virus League
    Un primato degno dell’aggettivo "super" lo ha ottenuto: nascere e morire in quarantott’ore. Il fallimento della Superlega è stato tanto misero quanto spocchioso ne era stato il lancio. Di certo il calcio così com’è non è perfetto. E sarebbe ipocrita sostenere che gli attuali organismi calcistici siano il bene a la Super League il male. Ma il punto è che il calcio, e lo sport in generale, deve almeno provare a conservare il suo spirito. È e deve essere merito, possibilità, sogno. È e deve essere metafora della vita, ma di una vita meno ingiusta.
    8 min
  • Kramer contro Kramer
    Da una parte i presidenti delle Regioni e dall’altra il Governo. Da un lato le partita Iva e dall’altro i lavoratori dipendenti. Su un versante i genitori no DAD, sull’altro quelli a favore. Su una sponda chi rispetta le regole, sull’altra i sedicenti furbi. A più di un anno dall’irruzione del SARS-CoV-2, quel senso di comunità che faceva cantare le persone dai balconi tutte insieme, come soldati in trincea per combattere lo stesso nemico, sembra essersi trasformato in una guerra civile. Un tutti contro tutti che sfocia nel grottesco.
    7 min
  • Quel che resta del CoViD
    Tredici mesi, con il lockdown prima e le restrizioni legate ai colori delle zone poi, hanno di fatto cambiato abitudini e comportamenti che caratterizzano lo stare al mondo di ognuno di noi in maniera così profonda da essere dati per scontati. Quando tutto sarà finito, cosa resterà del CoViD? Si tornerà ai vecchi modi di vivere e agire? Si tornerà alla normalità o se ne conquisterà una nuova? Soprattutto, cos'è la normalità?
    7 min
  • Legge Zan fobia
    Dopo l'aggressione omofoba di Valle Aurelia ai danni dell'attivista Lgbt Jean Pierre Moreno e del suo compagno, si torna a parlare di Legge Zan. Approvata alla Camera lo scorso novembre, giace al Senato in attesa di essere calendarizzata. Perché non si riesce ad approvare una legge tanto scontata quanto necessaria? Perché ogni volta ci si nasconde dietro un “ci sono altre priorità”? Non sono forse una priorità i diritti civili? Non è una priorità garantire l’uguaglianza di ogni essere umano?
    7 min
  • A ciascuno il suo
    AstraZeneca sì. AstraZeneca no. AstraZeneca forse. Il pasticciaccio con al centro il vaccino di Oxford non risparmia nessuno. È un corto circuito in cui stampa, politica e scienza hanno ciascuna la propria parte di responsabilità. Con conseguenze che potrebbero essere devastanti: quante persone rinunceranno al vaccino? Quanto costeranno in termini di vite umane queste rinunce? E quanti morti provocherà il tempo sprecato?
    7 min
  • Ma che Mattarello!
    Nel caos della vicenda vaccini - dai ritardi nella campagna vaccinale alla guerra tra categorie, dai furbi pronti a saltare la fila al turismo vaccinale dei ricconi, dal vortice delle percentuali di efficacia al caso AstraZeneca - la foto di Sergio Mattarella in fila in attesa del suo turno lascia il segno. Ma è proprio nel momento in cui la regola diventa eccezione che il caffè si fa cicuta. Il rispetto delle regole di chi rinuncia alla corsia preferenziale mostra ancor più l’Italia dei furbetti, delle corporazioni, dei protagonisti in cerca di riflettori.
    7 min

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Socrate al Caffè è l'appuntamento settimanale con Giovanna Di Giorgio per prendere l'attualità con filosofia. Pochi minuti per comprendere il momento attraverso quei temi che sempre ritornano. E…