Da un lato ci sono i cittadini che, come ha ammonito il presidente Mattarella, “chiedono risposte concrete e rapide ai loro problemi quotidiani”; dall'altro una classe politica che appare scollata dalla realtà. Benché la qualità di chi guida il Paese sia il frutto di un elettorato medio che non brilla per competenza, come spiegare a un anziano che aspetta il vaccino per riabbracciare suo figlio, a un ristoratore finito nelle mani dell’usura, a un attore che non calca il palcoscenico da un anno che prima si apre capricciosamente una crisi, poi c’è da esplorare, consultare, riesplorare, riconsultare, convincere e riconvincere un po’ di parlamentari a evitare il voto anticipato?