T.O.P. - talk di origine protetta

T.O.P. - talk di origine protetta

By Nicola BustreoComedyBusinessArts
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T.O.P. - talk di origine protetta episodes

  • SARA QUIDA
    SARA QUIDA

    Di temperamento irrequieto e curioso, sin da giovane età mostra interesse e passione per
    varie discipline artistiche, tra le quali la lettura, scrittura creativa, fotografia, danza
    (tango argentino) e successivamente la pittura.
    Nel 2009 intraprende un percorso di studio e sperimentazione sul colore (acrilico e olio)
    e su materiali di varia provenienza, mostrando un grande interesse per l'espressionismo
    astratto e la corrente informale. Le mostre collettive e personali, i frequenti viaggi in
    Europa favoriscono la crescita professionale e la sua ricerca artistica, è sempre più
    orientata verso una pittura visionaria e informale. Nel 2015 l’artista crea una serie di
    dipinti a olio su carta dal titolo: "Graffi d'Amore". In questa fase Sara Quida abbandona
    l'uso di materiali corposi e di colori acrilici, preferendo l’uso di colori ad olio.
    Nelle sue opere astratte si possono osservare trame, graffi, solchi, linee, profondità e una
    ricerca ossessiva di armonia e movimento. Si scoprono microcosmi, in un'alternanza tra
    il visionario onirico e la veglia, in cui l'artista tutt'ora deambula. Il tema dominante dei
    suoi dipinti è l'amore e il suo contrario. La serie di opere "Graffi d'Amore" viaggia
    dall'Italia alla Spagna, passando per la Francia, incontrando il successo di pubblico e
    collezionisti.
    Nel 2020, durante la pandemia, Sara Quida riflette sui temi legati a confinamento, morte,
    dolore. L'artista sente la necessità di esplorare nuove tecniche, di aprirsi a nuove
    contaminazioni artistiche, con un bisogno urgente di stabilire una nuova connessione con
    il mondo esterno; le sue opere si incentrano su movimento e FORZA. In questo periodo
    l'artista partecipa a mostre collettive virtuali e accetta collaborazioni artistiche nazionali e
    internazionali. La sua tavolozza è composta da colori forti e accesi, e tutte le emozioni
    legate al confinamento Sara Quida le esprime rompendo le forme, creando sfumature,
    graffi e solchi, con più rabbia e determinazione. Ogni opera è un grido di protesta e
    dolore. La fortunata serie "Graffi d'Amore" è in costante evoluzione.
    Contemporaneamente dal 2022, l'artista si dedica agli inchiostri e ai colori acrilici. Nasce
    così la serie di opere su tela intitolata: "Dopo la tempesta” ed è il risultato di una ricerca
    artistica basata su un concetto molto semplice: raccontare lo straordinario e complesso
    mondo delle emozioni attraverso un viaggio onirico, in cui Sara Quida deambula, in una
    costante ricerca di bellezza, equilibrio, armonia, movimento e forza!
    Sue opere appartengono a collezioni private in Italia e all'estero.
    Attualmente vive e lavora a Vasto (CH) e alterna periodi di studio e lavoro nel Golfo di
    Orosei (Sardegna).
    58 min
  • DANIELE CANGI
    DANIELE CANGI

    Daniele Cangi nasce nel lontano 1988 a Bibbiena, una ridente cittadina situata in provincia di Arezzo.
    Dopo una fallimentare carriera da ballerino, a soli diciannove anni, esordisce nella fiction RAI “Don Zeno – L’Uomo di Nomadelfia”.
    Da allora, ha iniziato a prendere parte a numerose trasmissioni televisive come “Avanti un Altro”, “Forum”, "E Viva il Videobox" e i “Soliti Ignoti – Il Ritorno”.
    A televisione e radio, Daniele affianca un’intensa attività di spettacoli dal vivo in cui si esibisce nelle vesti di monologhista, improvvisatore e caratterista.
    1 hr 21 min
  • SOFFITTI DALLE FINESTRE
    SOFFITTI DALLE FINESTRE

    Siamo tre ragazze, due lucane e una siciliana,  che si sono incontrate a Pisa durante gli anni universitari. Proprio lì è nata, quasi per gioco, una passione comune: osservare le città da una prospettiva diversa, camminando spesso con il naso all’insù alla ricerca di soffitti, finestre e dettagli nascosti che raccontano la bellezza dei luoghi.
    Da questa curiosità condivisa è nata "soffittidallefinestre", inizialmente come spazio tutto nostro e poi come pagina aperta a chi, come noi, ama fermarsi a guardare ciò che spesso passa inosservato. Con sorpresa abbiamo scoperto quanto questo sguardo sul mondo fosse condiviso da tante altre persone.*
    Oggi viviamo in città diverse, ognuna impegnata nel proprio percorso professionale, ma continuiamo a portare avanti questa pagina che nel tempo è diventata il simbolo di un’amicizia nata all’università con meraviglia
    46 min
  • CECILIA RANDALL
    CECILIA RANDALL

    è da quasi un ventennio una delle autrici fantasy italiane più apprezzate,
    grazie soprattutto alla saga bestseller Hyperversum (Giunti), pluripremiata e tradotta in diverse
    lingue.
    Vive a Modena con il marito e il figlio. Adora l'archeologia, la storia, i giochi di ruolo, i fumetti, i
    cartoni animati, i romanzi e il cinema d’avventura in tutte le accezioni possibili.
    Di recente ha potuto realizzare tre desideri: scrivere un fantasy ispirato alla mitologia giapponese
    (Kitsune. L'ombra della volpe, Gribaudo, 2023), ambientare un romanzo nel mondo delle leggende
    arturiane (Artia di Camelot, Giunti, 2022) e vederlo trasformato in un LARP.
    35 min
  • SERENA MENDRANO
    SERENA MENDRANO

    Sono Serena, ho quarant'anni e sono un'illustratrice. Anche se il disegno ha sempre fatto parte della mia vita fin da bambina, solo due anni fa ho deciso di trasformare questa passione in una vera professione. Dopo tanti anni in un lavoro che non mi rappresentava più, ho scelto di cambiare strada e di dedicarmi completamente all'arte e all'illustrazione.

    Il mio primo grande progetto è stato la scrittura e l'illustrazione di un libro per bambini, e oggi sto lavorando ad altri due progetti. Il mio obiettivo è trasformare temi importanti della nostra società, come il bullismo, il rispetto per l'ambiente e la raccolta differenziata, in racconti divertenti, educativi e adatti anche ai più piccoli. Credo infatti che i valori più importanti si imparino fin da bambini, soprattutto attraverso storie capaci di emozionare e far sorridere.

    La mia arte si rivolge principalmente al mondo dell'infanzia, ma realizzo anche ritratti personalizzati per bambini e ragazzi. Credo che non sia mai troppo tardi per reinventarsi e inseguire ciò che ci fa sentire davvero a casa. Per me, quel luogo è sempre stato il disegno.
    37 min
  • MARIA LEONE
    MARIA LEONE

    Maria Leone nasce a Napoli nel 1969, città in cui vive e lavora come insegnante. Laureata in
    Architettura, trova nella fotografia uno strumento privilegiato per osservare e raccontare lo spazio
    urbano. Il suo sguardo artistico nasce dall’incontro tra architettura e immagine: geometrie, dettagli, luci
    e frammenti della città diventano elementi di una ricerca visiva personale, intima e contemporanea.
    Un’altra importante fonte di ispirazione è la musica, che accompagna e influenza il suo processo
    creativo: ogni fotografia viene pensata come un piccolo film, capace di evocare atmosfere, emozioni e
    una propria colonna sonora interiore.
    Attraverso la fotografia urbana esplora la memoria dei luoghi, le tracce del tempo e le relazioni tra
    spazio e identità, trasformando la città in un racconto visivo sospeso tra realtà e suggestione
    cinematografica.
    1 hr 18 min
  • CHIARA CANALI
    CHIARA CANALI

    E' critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente.
    Dottoressa di ricerca (PhD) in “Scienze Umane” presso l’Università degli Studi di Perugia, è autrice del libro “Tecno-socialità. Percezione e interattività nell’arte contemporanea” (http://www.postmediabooks.it/2019/236tecno/9788874902361.htm) e co-autrice del volume “L’opera d’arte nell’epoca della Intelligenza Artificiale“ (https://www.amazon.it/Lopera-darte-nellepoca-dellIntelligenza-Artificiale/dp/8816607173).Nel 2025 è stata nominata Direttrice scientifica del percorso di formazione sulla “Curatela Artistica Digitale” del progetto AIRFARE, promosso da https://www.matera-basilicata2019.it/it/news/3047-curatela-artistica-digitale-e-chiara-canali-la-direttrice-scientifica.html.Ideatrice e promotrice di eventi artistici e iniziative culturali, nel suo percorso critico ha dedicato particolare attenzione alle nuove tendenze dell’arte contemporanea, dai New Media alle tecnologie digitali ed interattive. In questi ultimi anni si è occupata di ricerche sulla Street Art, l’Urban Art e l’arte di strada, con l’ideazione di progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana.Dall’inizio della sua attività professionale ad oggi ha ricoperto incarichi di direzione e coordinamento, maturando una notevole esperienza nella ideazione e curatela di mostre e manifestazioni a carattere pubblico e istituzionale, collaborando con Musei, Comuni, Fondazioni, istituzioni pubbliche (Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Fabbrica del Vapore di Milano, MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna, Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia, Parma Capitale della Cultura) ed enti privati (Italian Factory, Fabbrica Borroni, Superstudiopiù, Brerart, BePart).Ha collaborato con la https://fondazionearnaldopomodoro.it/ nell’organizzazione del Premio Internazionale per Giovani Scultori (2004-2005) e ha lavorato come assistente curatore di Italian Factory (2005-2007). È stata invitata come curatrice del Premio Maretti – Valerio Riva Memorial, del Premio Celeste, del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana. Nel 2012 è tra i membri della giuria del prestigioso Premio Cairo.
    Attualmente tra i curatori-tutor del http://www.centrosanfedele.net/easyne2/LYT.aspx?IDLYT=11210&ST=SQL&SQL=ID_Documento=296&CODE=CCSF.Dal 2007 è curatrice dell’Associazione culturale Art Company (http://www.artcompanyitalia.com/), associazione culturale nata a Milano nel 2007, con sede a Milano e Parma, che si occupa della ideazione, realizzazione e organizzazione di eventi artistici ed espositivi sul territorio nazionale e internazionale.
    Nel 2010 ha curato la seconda edizione della Biennale di Scultura della Val Gardena mentre nel 2013 collabora come curatore al progetto http://www.brerart.com/it.
    Nel 2012 ha ideato e organizzato la mostra Dalla parte delle donne. Tra azione e partecipazione all’interno del Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia ed è stata invitata alla rassegna Critica in Arte presso il MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna.
    Dal 2012 cura annualmente l’evento di arte urbana StreetScape Como, nelle piazze, nei cortili e nei musei di Como, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.
    Dal 2016 è Direttrice Artistica del festival http://www.parma360festival.it/, evento diffuso dedicato alle arti visive che si svolge nella città di Parma, promosso dal Comune di Parma e in collaborazione con una rete di partner istituzionali e privati.
    E’ guida dei tour MAUA, Museo di Arte Urbana Aumentata (https://mauamuseum.com/).Ha organizzato oltre 200 mostre e progetti per gallerie private e istituzioni pubbliche. Tra i progetti pubblici da lei curati: La nuova figurazione italiana. To be continued…, http://www.fabbricaborroni.it/, Bollate, Mi (2007, catalogo Silvana Editore); “Ultime generazioni e Street Art” all’interno dell’iniziativa Il Treno dell’Arte – Da Tiziano a Nespolo alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana, mostra itinerante curata anche da V. Sgarbi, F. Arisi, D. Trombadori e L. Beatrice (2007); Germinazioni – a new breed, Palazzo della Penna, Perugia (2008); Digitale Purpurea, Palazzo Ducale, Genova (2008); http://www.triennale.org/it/mostre/passate/201-contemporanea-cuba (catalogo Silvana Editore), Triennale Bovisa, Mi (2008). Nel 2008 ha partecipato alle iniziative del FuoriMiArt con il progetto curatoriale L’Ottavo clima presso lo spazio La Torneria, all’interno del circuito (con)TemporaryArt e nel 2009 per Enjoy MiArt ha presentato la mostra Take Off alla Fabbrica Borroni di Bollate, Milano. Nel 2010, per la rassegna (con)TemporaryArt, ha ideato la seconda edizione del progetto Take Off “giovani artisti al decollo” nel Basement del Superstudio Più. Nel suo percorso ha dedicato particolare attenzione ai nuovi linguaggi e ai nuovi media dell’arte, con particolare enfasi sulla fotografia (è stata Direttrice Artistica della galleria Click! Gallery di Milano), sui new media e sulle tecnologie digitali, come attesta la rassegna “Dialettiche temporali” presso TPalazzo (Palazzo Dalla Rosa Prati) a Parma. Nell’ambito dell’http://socialmediaweek.org/rome/tag/festival-della-rete/, ha ideato la mostra Arteractive. Arte, Interattività e Reti sociali, presso l’Urban Center di Milano e successivamente a Parkissima52, evento collaterale di http://2012.paratissima.it/ 2011 a Torino.In questi ultimi anni si è anche occupata di ricerche sulla street art e l’arte di strada, collaborando alla mostra Street Art Sweet Art, al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano (2007, catalogo Skira) e realizzando il progetto site-specific Sold-Out Urban Art & Recycling Art (2008, catalogo Silvana Editore) presso un ex-supermercato di Limbiate (Mi). Nel 2009 ha curato l’evento di Street Art Charity http://www.villaggiosansebastiano.it/index.php?method=section&id=214 presso il Palazzo della Misericordia a Firenze mentre nel triennio 2011/2013 ha organizzato la manifestazione http://www.leccostreetview.com/(2012, catalogo Silvana Editore) con oltre 50 writers e street artists leader della scena artistica italiana e la realizzazione murales sulle pareti della città di Lecco.In qualità di corrispondente scrive per la rivista Espoarte dove tiene una rubrica di New Media Art.
    Insegna “Storia dell’Arte Contemporanea” e “Linguaggi Artistici dei Nuovi Media” all’Università eCampus e “Ultime tendenze nelle arti visive” all’Accademia del Lusso di Milano. critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente.
    Dottoressa di ricerca (PhD) in “Scienze Umane” presso l’Università degli Studi di Perugia, è autrice del libro “Tecno-socialità. Percezione e interattività nell’arte contemporanea” (http://www.postmediabooks.it/2019/236tecno/9788874902361.htm) e co-autrice del volume “L’opera d’arte nell’epoca della Intelligenza Artificiale“ (https://www.amazon.it/Lopera-darte-nellepoca-dellIntelligenza-Artificiale/dp/8816607173).Nel 2025 è stata nominata Direttrice scientifica del percorso di formazione sulla “Curatela Artistica Digitale” del progetto AIRFARE, promosso da https://www.matera-basilicata2019.it/it/news/3047-curatela-artistica-digitale-e-chiara-canali-la-direttrice-scientifica.html.Ideatrice e promotrice di eventi artistici e iniziative culturali, nel suo percorso critico ha dedicato particolare attenzione alle nuove tendenze dell’arte contemporanea, dai New Media alle tecnologie digitali ed interattive. In questi ultimi anni si è occupata di ricerche sulla Street Art, l’Urban Art e l’arte di strada, con l’ideazione di progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana.Dall’inizio della sua attività professionale ad oggi ha ricoperto incarichi di direzione e coordinamento, maturando una notevole esperienza nella ideazione e curatela di mostre e manifestazioni a carattere pubblico e istituzionale, collaborando con Musei, Comuni, Fondazioni, istituzioni pubbliche (Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Fabbrica del Vapore di Milano, MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna, Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia, Parma Capitale della Cultura) ed enti privati (Italian Factory, Fabbrica Borroni, Superstudiopiù, Brerart, BePart).Ha collaborato con la https://fondazionearnaldopomodoro.it/ nell’organizzazione del Premio Internazionale per Giovani Scultori (2004-2005) e ha lavorato come assistente curatore di Italian Factory (2005-2007). È stata invitata come curatrice del Premio Maretti – Valerio Riva Memorial, del Premio Celeste, del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana. Nel 2012 è tra i membri della giuria del prestigioso Premio Cairo.
    Attualmente tra i curatori-tutor del
    43 min
  • SAMBUCO
    SAMBUCO

    Sambuco è un artista visivo che sviluppa progetti concettuali sul valore, la percezione e le fratture dell’identità nella società contemporanea.
    Le sue opere interrogano autenticità, appartenenza e alienazione, coinvolgendo attivamente lo spettatore.
    Ha esposto in contesti legati all’arte contemporanea, tra cui M9 durante la mostra di Banksy, e collabora con L2 Arte (Pavia).
    È ideatore, insieme a Roberto Dominelli, del progetto “I Rubabili di Sambuco”.
    1 hr 4 min
  • MARIANNA BALDUCCI
    MARIANNA BALDUCCI

    Illustratrice e autrice riminese, è laureata in moda, lavora per l’editoria per bambini e ragazzi e a progetti pubblicitari. Le piace sperimentare combinazioni tra strumenti tradizionali e digitali e, in particolare, tra disegno e fotografia. Nel 2018 proprio con il suo primo libro foto-illustrato “Il viaggio di Piedino” (scritto da Elisa Mazzoli, edizioni Bacchilega Junior) vince il premio Nati per leggere, nel 2021 con l’albo foto-illustrato “Io sono foglia” (scritto da Angelo Mozzillo, edizioni Bacchilega Junior) si aggiudica il premio Andersen (categoria 0-6 anni e Superpremio Andersen G.Schiaffino). Al disegno, da più di 10 anni, ha affiancato workshop e corsi di formazione in collaborazione con università, accademie e scuole di illustrazione, biblioteche e associazioni, rivolti a professionisti e aspiranti. Tiene laboratori e porta in scena i suoi libri in appuntamenti dedicati ai bambini e agli adulti.
    29 min

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