ESTRELISH
Angela Scorsone, in arte Estrelish, nasce a Lipari nel 1963 e, in seguito, sceglie l’Isola d’Elba come luogo in cui vivere e sviluppare il proprio percorso artistico.
Da circa vent’anni si dedica alla lavorazione della carta attraverso l’antica e raffinata tecnica del quilling, un’arte che consiste nell’arrotolare, modellare e assemblare sottili strisce di carta per trasformarle in forme, decorazioni e composizioni artistiche.
Attraverso una costante sperimentazione da autodidatta su colle, acrilici e finiture protettive, ha trasformato la carta filigranata in una materia solida e versatile.
Il suo percorso nasce quasi in punta di dita, con la realizzazione di piccoli gioielli e oggetti decorativi, per evolversi progressivamente verso opere sempre più elaborate e di grandi dimensioni. La carta, materiale semplice e quotidiano, nelle sue mani acquista una nuova identità, diventando materia espressiva capace di dare vita a quadri e composizioni caratterizzati da precisione, pazienza e ricercatezza.
Nel corso degli anni, Estrelish ha esposto le proprie opere in alcune mostre all’Isola d’Elba e hanno trovato diffusione anche sui social, curati dalla figlia, che ha contribuito a far conoscere il suo lavoro e a creare contatti con alcuni collezionisti. Alcuni dei suoi lavori, infatti, sono oggi custoditi in prestigiose collezioni private, testimonianza del valore e dell’originalità della sua ricerca artistica.
Un elemento centrale della sua produzione è l’attenzione all’ambiente e al riciclo. La scelta della carta non è soltanto una scelta tecnica o estetica, ma rappresenta anche un modo per riflettere sul rapporto tra arte, consumo e sostenibilità. Attraverso le proprie opere, Estrelish vuole dimostrare come un materiale spesso considerato povero, destinato al consumo o allo scarto, possa essere recuperato e trasformato in qualcosa di prezioso e sorprendente.
La sua arte diventa così anche un messaggio: la carta può essere riutilizzata, reinventata e trasformata in infinite possibilità creative. Un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda e a scoprire, anche nei materiali più semplici, un potenziale artistico e una nuova vita.
Il lavoro di Estrelish nasce dunque dall’incontro tra manualità e creatività, tra ricerca estetica e sensibilità ambientale, trasformando sottili strisce di carta in opere che raccontano una visione dell’arte fatta di pazienza, meraviglia e rispetto per la materia.
L’artista è in continua evoluzione e porta avanti una costante ricerca sulle possibilità espressive della carta, sperimentando tecniche e modalità di lavorazione sempre nuove per esplorarne le potenzialità e ottenere effetti, forme e risultati inediti.
GIULIA RISTUCCIA
Giulia Ristuccia nasce a Lipari nel 1982, dove trascorre i primi dodici anni della sua vita, crescendo in un ambiente profondamente legato al mare, al turismo e all’incontro tra persone e culture diverse. È proprio durante l’infanzia e la prima adolescenza che sviluppa una naturale curiosità verso il mondo, le relazioni umane e le lingue.
A dodici anni si trasferisce all’Isola d’Elba, dove prosegue il proprio percorso di formazione frequentando un Istituto Tecnico per il Turismo. La scelta dell’indirizzo di studi nasce dalla sua passione per le lingue straniere e per la comunicazione, interessi che negli anni diventeranno elementi centrali della sua vita professionale.
Terminati gli studi, Giulia inizia a costruire la propria esperienza lavorativa nel settore dell’ospitalità e del turismo. Lavora come receptionist in diversi hotel, maturando competenze nell’accoglienza, nella gestione dei rapporti con il pubblico e nella comunicazione con una clientela internazionale. La sua esperienza professionale si arricchisce anche attraverso periodi di lavoro all’estero, che le permettono di confrontarsi con ambienti multiculturali e di sviluppare ulteriormente le proprie capacità relazionali e linguistiche.
Parallelamente, Giulia sperimenta altri ambiti professionali legati al contatto con il pubblico, lavorando anche in bar e locali. Successivamente intraprende esperienze come hostess durante fiere ed eventi, entrando in contatto con realtà imprenditoriali, aziende, professionisti e persone provenienti da settori differenti. A queste esperienze si affianca l’attività di modella per servizi fotografici, un percorso che contribuisce a sviluppare la sua familiarità con l’immagine, la comunicazione visiva e il rapporto con la macchina fotografica.
Il suo percorso professionale si evolve ulteriormente con l’avvicinamento al mondo digitale e dei social media. Giulia intraprende infatti un’attività come content creator, occupandosi della promozione e della comunicazione di diverse aziende attraverso i propri canali social. Grazie alla sua esperienza nel rapporto con il pubblico e alla conoscenza maturata negli anni in diversi ambienti professionali, sviluppa una capacità particolare nel creare connessioni tra aziende, prodotti e persone, trasformando i social in uno strumento di comunicazione e promozione.
Una parte importante di questo percorso nasce anche dalla collaborazione con la madre, artista che realizza opere attraverso l’utilizzo della carta. Giulia inizia a occuparsi della gestione dei suoi social, contribuendo a raccontarne il lavoro, valorizzarne le opere e ampliare la sua presenza nel mondo digitale.
Attraverso questa attività, Giulia riesce inoltre a mettere a disposizione della madre il patrimonio di relazioni costruito durante gli anni di lavoro nel turismo, nell’accoglienza, negli eventi, nella moda e nella comunicazione. Il suo percorso diventa così un ponte tra il mondo dell’arte e un pubblico più ampio, entrando in contatto anche con persone conosciute negli ambienti professionali frequentati nel corso degli anni e con collezionisti privati interessati alle opere dell’artista.
La storia professionale di Giulia Ristuccia è quindi caratterizzata da una continua evoluzione e dalla capacità di trasformare esperienze apparentemente diverse in competenze complementari. Dal turismo all’accoglienza, dalle esperienze internazionali agli eventi, dalla moda alla comunicazione digitale, ogni tappa ha contribuito a sviluppare una spiccata capacità di relazione, una sensibilità verso l’immagine e una naturale predisposizione alla comunicazione.
Oggi il suo percorso come content creator rappresenta la sintesi di tutte queste esperienze: la conoscenza delle persone e delle diverse realtà professionali, la passione per la comunicazione, l’esperienza nel rapporto con il pubblico e la capacità di raccontare attraverso i social aziende, progetti e realtà artistiche.