L'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe della Russia, iniziata nella notte di giovedì, continua e si intensifica. Bombardata la capitale ucraina, Kiev. I russi controllano un aeroporto della capitale, l'Hostomel. Nel pomeriggio: Putin ha chiesto all'esercito ucraino di "prendere il potere" a Kiev e di rimuovere Zelensky. Putin ha detto che sta combattendo una "banda di drogati e neonazisti". In mattinata, il premier Mario Draghi ha parlato in Parlamento. Nel pomeriggio al ministero della Difesa ha preso parte, in videoconferenza, al vertice Nato sul conflitto ucraino. I Paesi occidentali, dalla Ue alla Gran Bretagna, agli Usa hanno varato pacchetti di sanzioni «molto dure» contro la Russia.
La reazione dei mercati alla guerra in Ucraina
Dopo una mattinata con numerosi stop and go alimentati dall'incertezza sulla guerra in Ucraina, le Borse europee sono in decisa rimonta e accelerano ulteriormente il passo dopo l'apertura di Mosca a inviare una delegazione a Minsk per intavolare colloqui con l'Ucraina, mentre l'esercito russo sta già entrando nella capitale Kiev. Inoltre, alla luce della crisi nell'est Europa gli investitori iniziano a pensare che le banche centrali allunghino i tempi per la stretta monetaria e questo sta permettendo un ritorno sugli asset più penalizzati nell'ultimo mese a causa della prospettiva di tassi di interesse in rapida ascesa.
Le materie prime in tempi di guerra
Le materie prime già carissime reagiscono con ulteriori, forti rincari. L'invasione russa ha comunque colto di sorpresa i mercati. E mentre i missili volano su Kiev non è più soltanto il rischio geopolitico ad infiammare i prezzi, ma la concreta possibilità di perdere forniture di combustibili, metalli e prodotti agricoli che potremmo non essere in grado di sostituire.
Ospiti: Eleonora Tafuro, ricercatrice di ISPI esperta di Russia, Caucaso e Asia Centrale, Adriana Cerretelli editorialista Sole 24 Ore Bruxelles, Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef, Fedele De Novellis, partner di Ref Ricerche.