Mentre cammino immersa in questa meraviglia, ho realizzato una cosa molto importante per me.
Per la prima volta nella mia vita, sto affrontando una salita in montagna e non ho l'affanno.
Ho sempre odiato le salite proprio per quella sensazione di fatica. E anche perché vengo da una famiglia "cerebrale", dove la mente, l'arte e la lettura erano tutto, ma il corpo era… "il grande assente".
Quest'anno, compiuti i 50 anni, ho deciso di cambiare rotta. Ho dedicato energie e attenzioni al mio corpo, forse per la prima volta con questo impegno.
E il risultato è questo respiro nuovo, questa libertà di parlare con voi mentre salgo.
È una piccola grande rivoluzione personale da cui nascono i miei tre buoni propositi per il 2026 che vi racconto nel podcast di oggi.
Un abbraccio,
Silvia