Dal decreto fiscale collegato alla manovra arriva una innovazione fondamentale per l'Imu sulla prima casa, che tiene conto delle indicazioni della Cassazione ma al tempo stesso consentirà ai coniugi che risiedono in comuni diversi di poter eleggere una delle due abitazioni come principale. Il testo introdotto prevede infatti che per ogni nucleo familiare l'applicazione dall'imposta municipale unica valga soltanto per un'abitazione e non più per entrambe le case in due comuni differenti, come indica dal 2019 la giurisprudenza della Cassazione.
Questa nuova regola non avrà effetto, con ogni probabilità, sulla seconda rata dell’Imu 2021 da pagare entro giovedì 16 dicembre, perché l'emendamento inserito nel decreto fiscale in corso di conversione non fissa alcuna decorrenza anticipata. In vista di questa scadenza, però, non mancano comunque i dubbi dei nostri ascoltatori. Cerchiamo di rispondere alle domande più comuni con l'aiuto di Luigi Lovecchio, dottore commercialista e tributarista esperto per Il Sole 24 ORE.
Come parte la settimana per i mercati finanziari? Lo chiediamo nel consueto spazio di MeteoBorsa ad Antonio Amendola – gestore del Fondo AcomeA PMItalia ESG di AcomeA SGR.