“Com’è andata a scuola?” - “Boh.”
“Cosa avete fatto?” - “Niente.”
“Chi hai visto?” - “Nessuno.”
Se hai figli o figlie preadolescenti o adolescenti, probabilmente sono dialoghi che riconosci subito.
E magari ti hanno messo in crisi o fatto nascere alcuni dubbi: ma perché non parla? È colpa mia? Cosa posso fare?
Oggi parliamo proprio del dialogo (o del silenzio) con i ragazzi e le ragazze in crescita.
Perché a volte non si tratta di rifiuto, ma di un bisogno di proteggere la propria identità, di non sentirsi giudicati e di costruirsi uno spazio autonomo.