Per quanto possa apparire improbabile, team di scienziati in varie parti del mondo al lavoro per cercare di creare circuito e sensori fatti di funghi.
D'altronde appena sotto lo strato superficiale del terreno i funghi formano reti che possono essere sofisticate ed estese: si tratta del micelio, l'apparato vegetativo dei funghi, costituito da una rete di tubicini cavi, le ife, all'interno delle quali scorre il protoplasma che alimenta tutto il corpo del fungo.
Capaci di crescere con una rapidità straordinaria e di ispezionare l'ambiente alla ricerca di nutrienti ed altre sostanze, le ife entrano in simbiosi con le radici degli alberi. E attraverso questa rete fungina, è noto che alcune piante possono scambiarsi informazioni, un po' come come noi facciamo attraverso la rete internet.
Da qui ad arrivare a sensori e sistemi di calcolo utili per l'uomo il passo non è breve, ma neppure impossibile.
Ospite Alessandro Chiolerio, ricercatore del Center for Sustainable Future Technologies, Istituto Italiano di Tecnologia