Si apre il confronto tra governo e parti sociali: incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.
Assieme al presidente del Consiglio, per l'esecutivo i ministri dell'Economia e del Lavoro, Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo.
Sul tavolo i temi della prossima legge di Bilancio e le proposte dei sindacati.
All'incontro i tre leader sindacali si sono presentati forti di una piattaforma unitaria che contiene i temi illustrati dal governo, come per esempio il taglio delle tasse sui dipendenti e pensionati che da solo richiederebbe almeno 5 miliardi, ma anche molto altro. Solo per fare qualche esempio: Cgil, Cisl e Uil rivendicano i fondi (4 mld) per il rinnovo dei contratti pubblici a 3 milioni di dipendenti pubblici; la stabilizzazione di 150 mila precari della scuola; la pensione di garanzia per i giovani.
Whirlpool: All'indomani dell'annuncio della cessione del ramo d'azienda, i lavoratori della Whirlpool a Napoli, hanno bloccato l'autostrada Napoli-Pompei-Salerno all'altezza del casello dell'A3. Poi sono rientrati in fabbrica.
Domani il coordinamento sindacale degli stabilimenti Whirlpool in Italia annuncerà lo sciopero generale dei lavoratori del gruppo.
Il piano di incentivi da 17 milioni messo in campo dallo scorso governo non è bastato a convincere Whirlpool a restare a Napoli.
L'azienda IERI ha annunciato durante un incontro al Mise, che lo stabilimento verrà ceduto. Ad acquistare la sede napoletana, dove attualmente i circa 400 lavoratori presenti producono lavatrici, sarà la Passive Refrigeration Solutions S.A. (Prs) che si occupa di container refrigerati. La procedura di vendita si dovrebbe concludere entro fine ottobre.
Pirateria tv: Rischiano multe da 2.500 a 25mila gli utenti della piattaforma Xtream Codes, sequestrata dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli sulla pirateria televisiva. Al momento dello "spegnimento" vi erano 700mila utenti collegati, e un potenziale di 5 milioni di utenti totali, che con un abbonamento da 12 euro al mese riuscivano a guardare i programmi trasmesso dalla principali pay tv e dalla piattaforme a pagamento.
Sicilia in rosso: Ammonta a circa 1 miliardo di euro il maggior disavanzo che la Regione siciliana deve gestire anche se la cifra e' ancora al vaglio della Corte dei conti, che sta esaminando il rendiconto dell'anno scorso e su cui si dovrebbe esprimere entro la meta' di ottobre. Stando a questi numeri, il governo potrebbe valutare il blocco della spesa da qui alla fine dell'anno. Il disavanzo, sulla base del decreto legislativo 118, va ripianato nell'esercizio corrente o nel triennio. A questo punto il disavanzo definitivo accertato della Regione siciliana è pari a 7,3 miliardi di euro, un miliardo in più rispetto a quello dell'anno scorso. Dei 7,3 mld, 6,286 miliardi sono già stati spalmati in gran parte nei bilanci dei prossimi trent'anni.
Ospiti: Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore, Andrea Biondi, Il Sole 24 Ore, Nino Amadore, Il Sole 24 Ore.