Un 2023 di recessione per Italia e Germania, che chiuderanno l anno con una contrazione del Pil, rispettivamente, dello 0,2 e dello 0,3%. Crescita frenata per l Eurozona, ma anche per Stati Uniti e Cina. Le nuove previsioni del Fondo monetario internazionale, rilasciate l 11 ottobre, fotografano il concretizzarsi dei rischi da tempo indicati dagli analisti: se per il 2022 la crescita globale resta confermata al 3,2%, quella stimata per il 2023 subisce l ennesimo taglio, che la abbassa al 2,7%, rispetto al 2,9% previsto a luglio. Si tratta della crescita più debole dal 2001, fatta eccezione per le recessioni innescate dalla crisi finanziaria e dal Covid-19. Il Fmi rivede però al rialzo la crescita dell'Italia. Dopo il +6,6% del 2021, il pil è atteso salire nel 2022 del 3,2%, ovvero 0,2 punti percentuali in più rispetto alle stime di luglio (+0,9 punti su aprile). Per il 2023 invece il Fondo taglia le sue previsioni di 0,9 punti percentuali (-1,9 punti su aprile), stimando una contrazione dell'economia dello 0,2%. Nel 2022 l'Italia cresce così più della Germania (+1,5%) e della Francia (+2,5%). In Italia la ripresa dei servizi turistici e della produzione industriale nella prima metà del 2022 ha contribuito a previsioni di crescita del 3,2% che è attesa "rallentare fortemente" nel 2023. Franco Bruni, docente economia monetaria internazionale università Bocconi, vice presidente ISPI.
Imprese e famiglie sotto pressione nell'inverno imminente e l'aiuto delle banche
Al via il roadshow di "Imprese vincenti" il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane. Sono 140 PMI selezionate, su 4mila candidature. Un tour che parte oggi da Milano e comprenderà altre 13 tappe in tutta Italia (in tutto sono 14), gli ultimi due eventi saranno dedicati a settori specifici come il cosiddetto agribusiness (che comprende imprese del settore agricolo e le altre aziende correlate, si intende quindi dalla lavorazione alla trasformazione e infine al commercio dei beni agricoli) e il terzo settore. L'obiettivo è valorizzare le PMI che realizzano progetti di crescitaorientati dalle linee guida del PNRR Oltre a questo il Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha annunciato il 3 ottobre scorso ulteriori 8 miliardi per le famiglie, facendo salire a 30 miliardi complessivi il pacchetto di aiuti stanziato da Intesa Sanpaolo per l'economia reale. Infine, sul fronte interno, oggi su tutti i quotidiani si racconta che Banca Intesa sta studiando con i sindacati la settimana di lavoro di 4 giorni al posto dei canonici 5 a parità di stipendio. Ne parliamo con Stefano Barrese, responsabile divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo.
Affare Twitter: bisogna chiudere entro il il 28 ottobre
La scorsa settimana l'imprenditore americano Elon Musk ha inviato una lettera a Twitter in cui si dice di nuovo intenzionato a comprare il social networknella. Nella lettera Musk ha offerto 54,20 dollari ad azione, cioè lo stesso valore complessivo di 44 miliardi di dollari (più o meno la stessa cifra in euro) che aveva proposto lo scorso aprile. Venerdì scorso è arrivata la decisione del giudice del tribunale del Delaware che ha accolto una richiesta di Musk di sospendere il procedimento a suo carico fissando però nel 28 ottobre alle ore 17 il termine ultimo per raggiungere e finalizzare un'intesa. Nel mentre, Musk è finito al centro del dibattito sulla guerra in Ucraina. Settimana scorsa ha proposto infatti un piano per la Pace che è stato rispedito al mittente da Kiev. Intanto oggi le truppe ucraine hanno denunciato l'interruzioni del sistema satellitare Starlink, fornito a Kiev proprio da Musk, lungo la linea del fronte, il che -aggiungono- ostacola gli sforzi per liberare il territorio dalle forze russe. Lo scrive il Financial Times, che ha sentito fonti dell'amministrazione civile e dell'esercito ucraino. Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.