GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica

GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica

By Alessandro RicciNewsPoliticsHistory
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GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica episodes

  • Ep. 25 - Cosa sta accadendo ad Haiti?

    Per Globus - Appunti di geostoria e geopolitica interviene Roberto Stephenson, fotografo e uomo di cultura che ha vissuto ad Haiti per 20 anni e conosce molto bene quel contesto. Da ormai dieci giorni la capital Port-Au-Prince vive una condizione di instabilità data dalla presa del potere de facto di bande criminali guidate da un inquietante personaggio, Jimmy Chérizier detto "Barbecue". Con Roberto cerchiamo di comprendere cosa sta accadendo ad Haiti e quali sono le ragioni della sua perenne instabilità. Per conoscere i suoi lavori: https://www.robertostephenson.com/

    (episodio registrato il 16 marzo 2024)

    1 hr 17 min
  • Ep. 24 - Il Papa e il silenzio della diplomazia

    Papa Francesco ha parlato ancora una volta della guerra in Ucraina. Ha fatto sentire la sua voce, che non è caduta nel vuoto, innescando una serie infinita di polemiche e reazioni, più o meno scomposte. Nell’intervista rilasciata alla Radio Televisione Svizzera (RSI), che andrà in onda il prossimo 20 marzo e di cui sono stati diffusi alcuni stralci nella giornata di sabato, il pontefice ha fatto appello – rivolgendosi all’Ucraina – ad avere il coraggio di alzare bandiera bianca e avviare i negoziati: “oggi si può negoziare con l’aiuto delle potenze internazionali. La parola negoziare è una parola coraggiosa. Quando tu vedi che sei sconfitto, che la cosa non va, abbi il coraggio di negoziare. Quanti morti ancora? Finirà peggio ancora… Negoziare in tempo, cercare qualche paese che faccia da mediatore”. In questo video analizziamo le parole del Papa, al di là della retorica che le sue parole ha innescato.

    (episodio registrato il 10 marzo 2024)

    16 min
  • Ep. 23 - Il primo libro di geopolitica [Recensione]

    Il libro di Klaus Dodds si presenta come un manuale di base di geopolitica, con forti incursioni nel panorama della geopolitica critica. Uscito nel 2019 col titolo assai più efficace rispetto all’edizione italiana, "Geopolitics: A Very Short Introduction", ha l’obiettivo di fornire i primi rudimenti – si suppone a studenti a inizio corso e appassionati – della geopolitica, nella sua parabola storica e nei riflessi internazionali e nella vita quotidiana. Per quale ragione il titolo in inglese è più efficace? Perché rende in maniera esplicita il senso dell’operazione culturale, del tentativo di dare una primissima e davvero breve introduzione all’ampio spetto dei concetti e dell’evoluzione della geopolitica e del suo pensiero. Ne parliamo in questa nuova puntata di Globus.

    14 min
  • Ep. 22 - Recensione di "Sentirsi a casa" (di bell hooks) [LO SCAFFALE]

    Il libro dell’intellettuale, attivista per i diritti dei neri e femminista statunitense, può essere letto in due prevalenti chiavi di lettura: la prima, ed è quella che in questa sede maggiormente ci interessa, è di geografia umana; la seconda, che ha una caratterizzazione più politica e militante, è quella che concerne le rivendicazioni della propria identità legata ai luoghi e al senso di appartenenza che questi suscitano. I due aspetti prevalenti del libro non si scontrano, bensì trovano continui punti di collegamento, sebbene non sempre cogenti e pienamente lineari nella loro elaborazione. In questo video per la rubrica "Lo Scaffale" la mia recensione del libro pubblicato da Meltemi.

    17 min
  • Ep. 21 - La storica intervista di Putin a Tucker Carlson - I punti salienti e le novità

    L’intervista rilasciata da Vladimir Putin a Tucker Carlson rappresenta anzitutto un fatto di enorme rilevanza nella comunicazione occidentale e più in generale nel sistema mediatico del nostro mondo e nella sua possibile evoluzione, ma soprattutto indica alcuni elementi di estremo interesse geopolitico che vanno messi nella giusta luce, al di fuori della logica propagandista dell’una e dell’altra parte. Nelle due ore di dialogo, in cui per la verità le domande del giornalista americano sono state non sempre incalzanti, Putin ha espresso alcuni concetti che ha già ribadito a più riprese dal fatidico 24 febbraio 2022, sapendo benissimo che il pubblico di riferimento – contrariamente alle altre occasioni – sarebbe stato prevalentemente quello statunitense e dell’“Occidente allargato”, di quel “miliardo d’oro” occidentale cui più volte nel corso dell’intervista ha fatto riferimento.

    (episodio registrato l'11 febbraio 2024)

    20 min
  • Ep. 20 - Cani e gatti nella guerra in Ucraina (ridiamoci su!)

    In quasi due anni di guerra abbiamo assistito a un dibattito non solo polarizzato ma tendente ad annullare il pensiero critico in virtù di una banalizzazione continua del discorso bellico. In questo video mettiamo in rassegna una serie di articoli sul... ruolo dei cani e dei gatti nella guerra in Ucraina. Video dal carattere ironico che si discosta da quelli normalmente pubblicati qui.

    (episodio registrato il 7 dicembre 2023)

    22 min
  • Ep. 19 - "Teoria del Partigiano" di Carl Schmitt: un libro per interpretare HAMAS?

    Uno dei più noti libri di Carl Schmitt fornisce alcuni utili strumenti per leggere e interpretare l’attuale guerra di Gaza. Si tratta della “Teoria del partigiano”, un breve trattato scritto dal giurista tedesco nel 1963 che, sebbene figlio del suo tempo, appare attualissimo nella sua definizione del “partigiano” e nella lotta che già in quel momento storico si stava delineando come prevalente sullo scenario incerto internazionale: quella tra organismi statuali e formazioni non riconducibili alla tradizionale logica westfaliana.

    33 min
  • Ep. 18 - Perché Hamas NON è lo Stato Islamico

    Negli interventi pubblici rilasciati a partire dall’attacco terroristico del 7 ottobre scorso, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito più volte alcuni concetti, che stanno alla base della risposta israeliana a Gaza. Anzitutto, il principio che vede Israele come paese colpito ed entrato in guerra “non per sua volontà”. Nella netta contrapposizione con il mondo palestinese incarnato da Hamas, le forze israeliane vengono equiparate dal premier alle forze del bene e della civiltà contro la barbarie fatta di “fear and darkness” (così nel discorso del 29 ottobre alla stampa estera). Continua a leggere qui: https://www.geopolitica.info/perche-h...

    27 min
  • Ep. 16 - La mappa che rivela il piano di Israele [28 ottobre 2023]

    Lo scorso 22 settembre il premier israeliano Bibi Netanhyau mostra all'Assemblea generale delle Nazioni Unite due carte geografiche: una del 1948 e una del "Nuovo Medio Oriente". Piccoli dettagli cartografici ci mostrano la reale intenzione del governo israeliano: l'espulsione progressiva della Palestina dalla realtà regionale e la marginalizzazione dell'Iran. In questo video commentiamo le parole espresse dallo stesso premier israeliano, mostrando direttamente il video del suo intervento.

    33 min

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