GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica

GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica

By Alessandro RicciNewsPoliticsHistory
Download on the App Store

GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica episodes

  • Epstein Files [II Parte] - I 4 rischi e i pericoli connessi al rilascio

    Il rilascio degli Epstein files rappresenta una novità importante dell'amministrazione Trump, ma comporta anche una serie di rischi e di pericoli connessi, a partire dalla difficoltà a elaborarne la complessità vista la mole imponente, anzitutto dai giornali e dai media. L'omissione comunicativa è infatti il primo di questi rischi, che comporta il pericolo di mancata presa di coscienza da parte dell'opinione pubblica occidentale e italiana in particolare. In questo video di Globus cerchiamo di analizzarle nel dettaglio. Seguimi su instagram (@_alessandricci_) e su Substack: https://globusgeopolitica.substack.com/.

    17 min
  • Epstein Files [I parte] - I 4 livelli CRUCIALI della vicenda (l'ultimo è il più importante)

    La vicenda Epstein vede coinvolti 4 piani cruciali. Sono tutti importantissimi, da quello politico e di "Kompromat" a quello economico. Molti si stanno soffermando solo sui primi 3 di cui parliamo in questo video, ma il quarto è probabilmente inaspettato e il più importante. In pochi lo hanno sottolineano, noi cerchiamo di metterlo in luce, a partire da alcune domande fondamentali, che ancora in pochi stanno facendo: quanti altri Epstein ci sono oggi in giro? Quante isole degli orrori esistono al mondo? Quanti sono pronti a emularlo per brama del potere? Seguimi su instagram (@_alessandricci_) e su Substack: https://globusgeopolitica.substack.com/.

    32 min
  • Perché l'Occidente odia la Russia?

    Perché l’Occidente odia la Russia? Una domanda semplice solo in apparenza, ma centrale per comprendere le dinamiche geopolitiche del nostro tempo.

    In questa puntata di Globus analizziamo le radici storiche, culturali e filosofiche dell’ostilità occidentale nei confronti della Russia, a partire dal saggio del filosofo tedesco Hauke Ritz, che offre una lettura multidisciplinare delle relazioni tra Europa, Stati Uniti e mondo russo.

    Attraverso un percorso multidisciplinare tra filosofia politica, storia delle relazioni internazionali e geopolitica, emergono i nodi fondamentali del declino europeo, dell’ordine mondiale unipolare a trazione statunitense e del ruolo svolto dal pensiero neoconservatore nella costruzione del “nemico russo”. Ampio spazio è dedicato alla dimensione culturale della Guerra Fredda, all’influenza americana sul pensiero europeo e alla progressiva perdita di identità dell’Europa, sempre più confusa con un’idea astratta di “Occidente”.

    Per l'autore l’Europa deve recuperare la propria memoria storica, la propria tradizione diplomatica e una lettura autonoma delle relazioni internazionali, superando una contrapposizione ideologica che oscura la complessità dei rapporti con la Russia, parte integrante della storia europea.

    Un libro consigliato per chi vuole comprendere l’attualità geopolitica andando oltre le narrazioni semplificate, con uno sguardo di lungo periodo e una solida profondità analitica. Ascolta la puntata e diffondila!

    19 min
  • Cosa succede in Venezuela?

    Le forze statunitensi hanno condotto l’operazione di arresto di Maduro. Diverse sono le interpretazioni a questo proposito: si parla di connivenza degli apparati di sicurezza venezuelani, di competizione tra Usa e grandi potenze o di un possibile scambio con la Russia di Putin. Di sicuro, ci sono molti elementi di novità nelle modalità operative dell’amministrazione Trump che vanno letti sotto diverse chiavi di lettura e a più livelli: quello interno statunitense, relativo soprattutto a come il presidente Usa ha scelto di agire; quello continentale con un rinnovato ruolo degli Usa nella regione dato dalla volontà di Trump di rappresentare un corollario alla Dottrina Monroe; e quello internazionale, relativo ai rapporti tra l’amministrazione Usa e la presidenza russa. Ne parliamo in questo nuovo video di Globus. Vedi, condividi e fai circolare.

    20 min
  • Tre libri per capire la tragedia di Gaza

    In questo video analizzo i libri di Gideon Levy, Rosalba Belmonte e Ilan Pappé, da poco usciti, sulla questione palestinese e del conflitto a Gaza. Tre libri diversi che, ognuno da un'angolatura particolare, aiutano a comprendere meglio l'attuale disastro umanitario di Gaza e le sue premesse politiche.

    25 min
  • Israele stato "assoluto"?

    L’attacco israeliano contro l’Iran di giovedì scorso ci dice molte cose, che non possono e non devono rimanere sotto traccia. Anzi, occorre metterle bene in luce per comprendere gli eventuali sviluppi sullo scenario regionale e le implicazioni globali.

    Anzitutto, emergono due questioni cruciali.

    Israele è ormai uno Stato assoluto, nel senso letterale del termine, in cui cioè la norma internazionale, per quanto essa valesse poco, non stabilisce più minimi parametri di riferimento. È uno stato che può muoversi indisturbato e, anzi, con il consenso e l’avallo dei paesi occidentali, che non a casa non hanno fatto mancare il loro appoggio – come nel caso italiano. Ma ancor di più è uno stato a legibus solutus, svincolato cioè dalle leggi internazionali, in quanto non ha più – se mai lo ha avuto – un freno contenitore nel principale alleato rappresentato dagli Stati Uniti.

    Ne parliamo in quest'ultimo episodio di Globus.

    21 min
  • Il suicidio della pace

    Raramente un libro ha la capacità di racchiudere il senso più radicato della storia politica internazionale degli ultimi trent’anni e delle crepe della globalizzazione che si stanno manifestando in questi anni. Quello di Alessandro Colombo fa eccezione. Nel Suicidio della pace. Perché l’ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024) (Raffaello Cortina, 2025), si individuano infatti i caratteri fondamentali del sistema mondiale per come si è dipanato dal crollo del Muro di Berlino in poi, fino alle più recenti crisi che hanno investito l’ordine mondiale: quella del Covid-19, della guerra in Ucraina e della crisi mediorientale. Ed emerge un quadro complessivo, chiarissimo e nitido, del progressivo collasso di quel sistema che, sulla scorta dell’euforia post-bipolare degli anni Novanta, era stato definito in senso bipartisan “Nuovo Ordine Mondiale” e che vedeva al suo centro l’asse politico ed economico statunitense. Ne parliamo in questa puntata di #Globus

    17 min
  • La globalizzazione è finita?

    Molti sostengono, a buon diritto, che le politiche dei dazi di Donald Trump coincidano con la fine della globalizzazione. In questo senso, il ritorno alla dimensione nazionale della produzione economica, il disincentivo alle catene globali di approvvigionamento, il tentativo di ripartire da un’industrializzazione interna perduta per le politiche di delocalizzazione e di apertura al mercato cinese da parte di quello che è stato il motore propulsivo della fase di globalizzazione economica, commerciale e finanziaria dagli anni Novanta in poi, rappresenterebbe l’ulteriore e cruciale tassello di un quadro che negli ultimi anni ha coinvolto anche il settore politico, con l’ondata di sovranismi che hanno messo in discussione l’impianto del potere sovrannazionale. Se riflettiamo anche su una delle prime azioni del governo Trump, vale a dire lo smantellamento di USAID e la progressiva erosione della NATO, rappresenta bene il tentativo di porre fine ai progetti globalisti incardinati sull’unipolarismo statunitense anche dal punto di vista politico-strategico.

    Ne parliamo in questo episodio di Globus.

    23 min
  • La geopolitica di Papa Francesco

    L’ultimo incontro istituzionale di Papa Francesco è stato con il vicepresidente statunitense J.D. Vance, di cui molto abbiamo parlato in queste pagine negli ultimi mesi. Un fatto che, se osservato oltre la contingenza storica, appare non casuale: il governo americano più “conservatore” che incontra il papato più “sociale” della storia della Chiesa nel giorno di Pasqua. A Roma. Un avvenimento che, sebbene di pochi istanti, appare decisamente rilevante e che segna un contatto tra due delle massime istituzioni globali di segno diverso (se non apparentemente opposto), riportando Roma al centro della cristianità mondiale.

    25 min
  • André Vauchez - Sulle orme del sacro

    Questo non è un libro di storia. O meglio, non è solo un libro di storia. Affondando le sue radici nella prospettiva storica di long durée e nella stretta connessione interdisciplinare, tipica della scuola francese, tra storia e geografia, questo volume di André Vauchez indaga il periodo tra il IV e il XVI secolo dell’Europa occidentale sotto la lente dei santuari, al centro della sua riflessione. Il grande medievista francese, infatti, porta il lettore a leggere il periodo medievale europeo, giungendo fino ai primordi della modernità, in una prospettiva peculiare e di enorme interesse, con rilevanti riflessi di carattere geografico.

    18 min

About GLOBUS - Appunti di geostoria e geopolitica

From the publisher's feed

GLOBUS è un podcast di approfondimento sulla geografia politica, su questioni di geostoria e di geopolitica, a cura di Alessandro Ricci, ricercatore e docente. GLOBUS è un podcast pensato come…