Abbiamo atteso con impazienza la fine di un anno terribile, sperando di navigare in acque più tranquille nel 2021. Politiche monetarie accomodanti nei mercati sviluppati, prezzi delle materie prime in crescita e vaccini efficaci fanno sperare in un proseguimento della ripresa economica globale. Rimangono comunque molti interrogativi e dubbi da affrontare per gli investitori, a cominciare dal bivio tra mercato obbligazionario ed equity, alla luce della costante perdita di valore dei bond. C'è anche molta attenzione sui movimenti dell'inflazione e sulle scelte delle banche centrali. Come ogni giovedì, guardiamo all'attualità economica raccogliendo consigli e riflessioni che possano essere d'aiuto al piccolo risparmiatore che fatica ad orientarsi. Il protagonista di Investire informati, questa settimana, è Alessandro Gandolfi, managing director e responsabile di PIMCO in Italia.
In apertura di trasmissione, dedichiamo uno spazio agli ultimi aggiornamenti sul Fir, il fondo indennizzo risparmiatori. Lo scorso 18 giugno è scaduto il termine per la presentazione delle istanze con cui gli azionisti e gli obbligazionisti subordinati delle Popolari Venete (Popolare di Vicenza e Veneto banca) e delle 4 Banche risolte (Etruria, Carife, Banca Marche e Carichieti), andranno a recuperare rispettivamente il 95% ed il 30 % del "valore medio di carico" dei suddetti strumenti finanziari. Il 2 gennaio è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la modifica in base alla quale non saranno più erogati acconti ma qualora l'istanza al Fir venga accolta sarà liquidato l'intero importo previsto: 95% per gli obbligazionisti subordinati e 30% per gli azionisti. Facciamo il punto sulle novità con l'avv. Letizia Vescovini, esperta per Il Sole 24 ORE.