In questo nuovo appuntamento con la rubrica dedicata al risparmio e agli investimenti non possiamo che osservare, con grande attenzione, le conseguenze delle notizie drammatiche in arrivo dall'Ucraina, e il ruolo di primo piano che l'economia e la finanza giocano in questa crisi. Dopo le sanzioni economiche e finanziarie contro la Russia imposte dai principali paesi del blocco occidentale in seguito all'invasione dell'Ucraina, sono arrivate le prese di posizione anche da parte dell'industria dei fondi, come ricordiamo in apertura di puntata. I più grandi gruppi di gestione globale ed europei come hanno infatti annunciato che non acquisteranno più nuovi asset russi e per quanto riguarda quelli già in portafoglio lavoreranno, non appena le condizioni di mercato lo consentiranno, per garantire che i clienti possano disinvestire dagli investimenti russi senza gravi conseguenze.
ConAlberto Zorzi, Responsabile Direzione Investimenti di Arca Fondi SGR, ricostruiamo come sono andate queste settimane per chi lavora in questo settore. Chi confeziona e gestisce fondi che poi vengono distribuiti attraverso reti bancarie e reti di consulenti finanziari si trova ad avere a che fare con le preoccupazioni che emergono dai vari attori in gioco e deve e ha di fronte a sé molte scelte importanti. Parliamo della gestione dell'emotività con il risparmiatore, dell'importanza della comunicazione, dei punti di riferimento da tenere sempre presenti nel complesso scenario economico-finanziario.