Dallo scorso 6 novembre l’Italia è divisa in tre zone – gialla, rossa e arancione – dalle più recenti misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid-19. L’assegnazione dei colori alle diverse regioni può cambiare nel corso dell’evoluzione della curva epidemica e per ogni area sono previste precise limitazioni, il cui mancato rispetto è punito con sanzioni anche penali.Le violazioni più comuni riguardano gli spostamenti non giustificati o senza mascherina. Rischia multe salate anche chi viola il coprifuoco, il divieto di assembramento o di distanziamento sociale. Nella maggior parte dei casi si tratta di sanzioni amministrative che vanno da 400 a 1000 euro, con lo sconto del 30% se si paga entro 5 giorni. Non è sempre chiaro a tutti quali spostamenti siano consentiti e in quali casi una motivazione si possa considerare valida. Con l’aiuto dell’avvocato Valerio Vallefuoco rispondiamo ad alcuni dei dubbi più comuni tra i nostri ascoltatori.Nella prima parte della trasmissione ci colleghiamo con Alberto Oliveti , presidente di Adepp, Associazione casse di previdenza private. Con lui anticipiamo gli elementi principali del V rapporto sugli enti di previdenza privati, curato dalla Fondazione studi dell'associazione. Il rapporto esamina le scelte di gestione e di investimento del patrimonio delle casse.