La guerra che si combatte sul territorio ucraino ci ha mostrato scenari bellici che immaginavamo ormai lontani da noi. Due settimane di strenui combattimenti, che vedono il coinvolgimento anche della popolazione civile, ci hanno profondamente inquietato e fatto riaffiorare antiche paure, prima fra tutte quella dell'invasione nemica. Il nostro è un un paese in cui il servizio militare obbligatorio è stato abolito nel 2004. Vogliamo sapere oggi dai nostri ascoltatori se lo scenario inquietante di una guerra alle porte dell'europa debba indurci a fare una riflessione anche su questo tema chiedendo se, come qualcuno auspica, andrebbe reinserita la leva obbligatoria. Queste le tre possibili risposte del sondaggio:
1) La leva obbligatoria è assolutamente da evitare, le attività militari devono essere di competenza esclusiva di professionisti consapevoli dei rischi del loro mestiere, gli altri cittadini devono esserne esclusi.
2) Quello che sta accadendo in Ucraina ci dice che il servizio militare obbligatorio andrebbe ripristinato, non solo per la sua funzione formativa in generale ma anche per avere uomini pronti ad essere arruolati in caso di necessità
3) La patria deve essere difesa dall'intera popolazione, bisogna organizzare forme di addestramento obbligatorio all'uso delle armi e al combattimento urbano per uomini e donne di età compresa tra i 18 ai 60 anni,con ruoli e compiti assegnati secondo idoneità.