L'inizio di questa settimana è stato probabilmente evidenziato sui calendari di molti italiani, interessati ad ottenere il "bonus bici" e il "bonus internet", due forme di incentivo promosse dal Governo nel difficile contesto dell'emergenza sanitaria, che stanno creando non pochi grattacapi. Con l'aiuto dei nostri ospiti, in questa puntata, andiamo a riepilogare il funzionamento di entrambi.
Con la data di lunedì 9 novembre si sono infatti riaperti i termini per gli esclusi del "bonus mobilità", che aveva visto migliaia di richiedenti "mettersi in coda" nel difficile click day programmato per martedì 3 nel corso del quale - non senza rilevanti disguidi tecnici - molti sono rimasti a bocca asciutta per via del rapido esaurimento dei fondi messi a disposizione. Adesso il ministero dell’Ambiente garantisce: tutti coloro che hanno comprato una bici o un monopattino elettrico dal 4 maggio al 2 novembre e non sono riusciti ad ottenere il bonus mobilità perché i fondi erano finiti, potranno ripresentare la domanda sullo stesso sito e ottenendolo all'inizio del prossimo anno. Ne parliamo con Pierangelo Soldavini del Sole 24 ORE
Nella stessa giornata c'è stato anche l'esordio del Voucher banda larga, per molti "bonus internet": fino a 500 euro, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno dodici mesi e, ove presenti, dei relativi servizi di attivazione, e per la fornitura dei dispositivi elettronici, tablet o pc. Questo contributo potrà essere richiesto dalle famiglie con Isee non superiore a 20 mila euro e non sono pochi i punti di criticità che creano qualche dubbio nei potenziali beneficiari. Li affrontiamo con Gianfranco Giardina, direttore Dday.it