E' il giorno di Ignazio Benito Maria La Russa alla presidenza del Senato. Parenzo si crogiola ricordando uno scontro su La 7 con la seconda carica dello Stato. Intanto il team di legali parenziano è al lavoro contro un noto quotidiano.Leopolda da Reggio Emilia ha 75 anni e difende Ignazio per il nome La Russa. E allora quelli che si chiamano Vladimiro?Rocco Carlomagno, il giornalista che La Russa spinse fuori da una conferenza stampa, parte all'attacco. Fratelli d'Italia, Lega, mafia, affari, politica. Tutto collegato.Il comunista, non pentito, Paolo Ferrero è indignato per l'elezioni di Ignazio La Russa. Cuba meglio dell'Italia, anche se non c'è La Zanzara.Sandro da Milano, come Carlomagno, collega tutto. "Hitler e Mussolini sono inventati dai potentati che comandano anche oggi". Poi si lancia in un sussidiario storico da Istituto Luce.Paola Saulino, che pratica lo "squirtame" in doccia, racconta la sua relazione sessuale con il giocatore dell'Italia e del Chelsea Jorginho. "Io non sono p*****a, ma la sua fidanzata è cornuta. A Londra mi hanno impedito di frequentare locali comuni".