La facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza è occupata. Cruciani è chiaro: "Mi sono confrontato con loro, questi hanno il cervello pieno di m***a".
È il giorno di blackout nei corridoi della Radio. Riporta la luce Carla Beatrice.
100 anni della Marcia su Roma. Ernesto Moroni di Azione Frontale c'era. E non si pente.
In studio Roberto "Baffo" da Crema. Prima prova a vendere "La Zanzara" poi si confronta con il fagiano Pasquale Lino Romano. Baffo è contro il Reddito di Cittadinanza e ha due posizioni aperte nella sua azienda, però Lino non lo assumerebbe.
Giorgio da Modena complotta su chi comanda il mondo. Giuseppe da Latina invece dichiara che la massoneria ha tolto le piazze e le panchine da sotto gli alberi per sedare le rivolte negli Usa.
Luciano Moggi particolarmente infastidito da David Parenzo. Avrebbe dovuto commentare le frasi di Cassano, ma l'antiparenzismo è meglio.
Il sindacalista Giorgio Cremaschi ritiene che le manganellate subite dagli studenti de la Sapienza siano il ritratto del Governo Meloni.
Il gestore del Maxim Stefano Taroni difende la categoria contro il bigottismo.