E' di sicuro il più piccolo ingranaggio mai progettato e prodotto nella Motor Valley, ma probabilmente anche dall'Uomo, quello realizzato e testato dal CLAN (Center for Light Activated Nanostructures), un laboratorio congiunto tra l'Università di Bologna e il CNR Isof che ha pubblicato i risultati del proprio lavoro in articolo sulla rivista Chem.
In effetti si tratta di un nano-ingranaggio, un vero e proprio pezzo meccanico composto da poche molecole, alcune delle quali tenute insieme da legami chimici, altre semplicemente incastrate tra loro, come avviene con gli ingranaggi appunto.
Come vedremo, tra le applicazioni di queste particolari macchine molecolari (nello specifico caso parliamo di una specie di nano-biella-manovella) non ci sono solo oggetti microscopici; infatti, si prevede che possano servire anche a realizzare materiali macroscopici dotati di straordinaria resistenza meccanica, o della capacità di contrarsi come i muscoli.
Ospite Alberto Credi, professore di chimica all'Università di Bologna e direttore scientifico del CLAN