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Nei giorni delle proteste studentesche e degli scioperi, la scuola torna al centro del dibattito. Ma quanto riesce davvero la scuola a garantire le stesse opportunità a ragazzi e ragazze? Una ricerca condotta su oltre mille docenti italiani e 15 mila ragazzi e ragazze mostra che, a parità di capacità e rendimento, gli studenti provenienti da famiglie socio economicamente svantaggiate vengono meno indirizzati verso i licei più impegnativi. Ma quando gli insegnanti conoscono i risultati reali dei loro ex studenti, il divario si riduce fino quasi a scomparire. Ne parliamo con Lucia Corno dell'università Cattolica e Michela Carlana di Leap -Inspire, centro di ricerca dell'Università Bocconi.
Il nuovo reportage firmato da Gigi Donelli, è un viaggio nell’est ucraino, al confine tra le regioni di Kharkiv, Dnipropetrovsk e Donetsk. In una cittadina che viene progressivamente coperta dalle reti antidrone, la comunità rurale di Blyzniuky rappresenta uno straordinario modello di resistenza e sviluppo locale in tempo di guerra. Attraverso la voce del sindaco ex Hennadii Korol, il racconto mostra come un territorio di frontiera faccia i conti con la guerra investendo sulla coesione. Grazie a finanziamenti interni e internazionali, il comune ha assorbito gli sfollati facendo crescere la popolazione da 17 a 23mila, offrendo alloggi gratuiti, borse di studio e scuole sotterranee a prova di bomba. Un capitolo prezioso del racconto è quello offerto dal presidio dell’italiana Emergency, impegnata sul territorio con cliniche gratuite di assistenza primaria e con le sue Community Health Workers per l’assistenza e le visite mediche a domicilio ai pazienti più fragili. Un'inchiesta che dimostra come la tutela del capitale umano possa opporsi alla distruzione della guerra d’invasione.
Ha vent’anni, si chiama Luca, in arte Rnawa e nella musica ha trovato il modo per raccontare le proprie fragilità, attraversare il dolore e guardare al futuro. Nato e cresciuto a Milano, dopo anni difficili segnati da solitudine e sofferenza, arriva nella comunità Kayrós di don Claudio Burgio, dove incontra persone capaci di sostenerlo e accompagnarlo in un percorso che lo porta fino alla pubblicazione del suo primo EP con Universal Music Italia. Otto brani che raccolgono le ferite degli ultimi anni, ma anche la voglia di ricominciare. Quella di Luca è una storia di rinascita, ed è il racconto di tanti giovani in cerca di una direzione, di adulti di riferimento e di uno spazio in cui essere ascoltati, senza sentirsi giudicati.
Di quanti miliardi ha bisogno la macchina europea per funzionare? Per finanziare le politiche che i 27 Paesi membri possono condurre congiuntamente, al fine di migliorare la competitività e la coesione, garantendo risorse all'agricoltura? Circa 2000 miliardi in sette anni, come chiedono i parlamentari europei? O almeno il 25% in meno, come rivendicano i cosiddetti Paesi frugali? E su quali aree in particolare concentrarsi, per far funzionare l'Europa? Dietro a cifre e meccanismi apparentemente astratti, in queste settimane tra Bruxelles (Consiglio Europeo), Strasburgo (Parlamento Europeo) e le capitali si sta combattendo una battaglia senza esclusione di colpi per definire quale sarà l'Unione Europea che verrà. E se potrà sempre più contare su entrate proprie per finanziarsi, slegandosi progressivamente -anche solo in minima parte- dai contributi nazionali. In questo Euroreportage dal Parlamento Europeo di Strasburgo, Sergio Nava indaga sul punto di vista degli eurodeputati, in particolare italiani, su quale debba essere l'Europa che verrà, in termini di politiche da finanziare. E quali effetti, soprattutto, avrà sui suoi cittadini, in tempi sempre più incerti e alla vigilia di un importante ciclo elettorale.
Mentre a Bruxelles si discute del prossimo bilancio europeo 2028-2034, torna una domanda fondamentale: che fine fanno i miliardi di euro che l'Unione distribuisce agli Stati membri? Dalle infrastrutture al sostegno alle imprese, dall'agricoltura al PNRR, i finanziamenti europei rappresentano uno dei principali strumenti di investimento pubblico. Ma non tutti i Paesi riescono a utilizzarli con la stessa efficacia e una parte delle risorse finisce nel mirino della criminalità economica. Ma come funzionano i controlli? E quanto è difficile recuperare i fondi sottratti? Giulia Cannizzaro ne ha parlato con il Generale Fabio Dametto, Comandante del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie.
Hanno bloccato le università e le strade, organizzato manifestazioni oceaniche, chiesto e ottenuto elezioni anticipate: ora gli studenti serbi, i veri leader dell'opposizione ad Aleksandar Vučić, che è al potere da oltre un decennio, sperano di vincere il 25 ottobre e di far entrare in parlamento i loro candidati scelti tra la società civile. Abbiamo incontrato a Belgrado alcuni degli aspiranti deputati della lista studentesca. Ci hanno raccontato come una protesta anticorruzione si è trasformata in una piattaforma politica grazie ai Gen Z. "Ci affidiamo ai giovani per cambiare questo Paese che noi non siamo riusciti a cambiare", ripetono.
Ziva Lishchansky è sopravvissuta all'olocausto e al 7 ottobre 2023, partiamo da lei per raccontare l'anniversario della strage di Hamas. In questi tre anni il pugno duro di Israele ha distrutto Gaza e anche soffocato la Cisgiordania. Dell'occupazione ci parla l'ex sindaco di Al Mughayyer a nord di Ramallah, Marzuk Abu Naim. Infine parliamo con Moaz Inon, israeliano pacifista, i cui genitori sono stati assassinati da Hamas, che crede ancora nella possibilita di una riconciliazione. E spera in un cambiamento con il voto del 27 ottobre.
Quando si parla di "musica cristiana" di oggi pensiamo subito agli inni in chiesa o alle canzoni strimpellate alla chitarra in oratorio. Ma c'è molto, molto di più: artisti con un grande pubblico a cui portano belle canzoni e grandi valori. Un mondo (e un mercato) un po' a parte che a Bologna si è confrontato in "Credo 2026 - Christian music forum": due giorni di incontri e approfondimenti con musicisti, case discografiche e edizioni musicali, religiosi e laici. Ne abbiamo parlato con Andrea Marco Ricci, dell'etichetta La Gloria che ha ideato, organizzato e prodotto l'evento, con il giornalista Gigio Rancilio e con tre degli artisti protagonisti delle giornate bolognesi: Alessandro Gallo (Reale), Francesco Lorenzi (The Sun), Marco Spaggiari (Controtempo).
Un rigore al 97' minuto ha infranto il sogno della Nazionale palestinese di arrivare ai Mondiali 2026. Ma dietro quella partita persa all’ultimo respiro c’è una storia molto più grande: quella di una squadra senza casa, costretta a giocare sempre in trasferta, mentre in Palestina campionati, stadi e società sportive sono stati travolti dalla guerra. Attraverso le voci dei calciatori Oday Kharoub e Rami Hamada e della portavoce della Federazione calcistica palestinese Dima Said, il reportage racconta cosa significhi continuare a giocare quando il calcio stesso è diventato impossibile. I giocatori uccisi, gli allenamenti interrotti, gli stadi distrutti, ma anche una Nazionale che continua a scendere in campo nei tornei internazionali e a rappresentare un popolo. E poi il ritorno del calcio: nel settembre 2026 la Coppa dei Mille Martiri riunisce decine di club di Gaza, Cisgiordania e Libano, segnando un nuovo, fragile inizio. Perché in Palestina il calcio non è soltanto sport: è identità, memoria, comunità e, soprattutto, la possibilità di continuare a sognare. Queste vicende sono contenute nel libro di Giulia Bassi “La Nazionale senza casa. Calcio, sogni e resistenza in Palestina”, edito da Garrincha Edizioni.
Parigi, Lourdes, Metz. Sono state tre le tappe del viaggio apostolico di Leone quattordicesimo in Francia, dove un papa mancava da 18 anni. Ovunque bagni di folla per lui, ben oltre le aspettative tanto che la stampa lo ha ribattezzato Prevost il francese. Dalla difesa della vita in tutti i suoi momenti, con il no deciso ad aborto ed eutanasia, alla condanna della guerra, passando per l'intelligenza artificiale e gli abusi sessuali commessi dal clero, tantissimi i temi affrontati dal pontefice. Un paese la Francia che sta vivendo un boom di battesimi e di conversioni adulte.
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Radio 24 racconta ogni settimana l'Italia e il mondo attraverso il formato del reportage. Realizzati dalla redazione e dai collaboratori di Radio 24, il racconto sonoro ci porta…

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