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Si chiama Radio tra le note. È una radio, quella fondata ormai dieci anni fa da un giovane sacerdote genovese, molto speciale. Dal contesto parrocchiale iniziale don Roberto Fiscer l'ha infatti voluta trasferire in luoghi di particolare sofferenza, come l'ospedale Gaslini di Genova e il carcere Marassi. Tra gli ospiti molto speciali intervenuti persino il Papa, che un giorno ha chiamato i bambini. Don Roberto, ex dj, amante della musica, è molto seguito anche sui social. I suoi profili sono diventati un caso, con migliaia di followers su tik tok e Instagram.
"Il nostro mondo è cambiato il 24 febbraio del 2022", lo sentirete in questo Euroreportage dalla voce della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsòla, e lo dimostra l'accoglienza ricevuta nella capitale Ucraina dal capo della diplomazia europea Josep Borrel, tornato a Kiev all'indomani del via libera europeo al pacchetto di aiuti da 50miliardi di euro all'Ucraina. Da una parte gli applausi della Rada (il Parlamento), dall'altra uno dei più duri attacchi missilistici delle ultime settimane. Una missione importante quella di Mr.Pesc, perché segue lo scontro interno all'Ue e il dietrofront di Budapest sul pacchetto aiuti, e che invece trova in terra Ucraina quello ormai esplicito tra il presidente Zelensky e il capo dell'Esercito Zaluzhny, divisi sul piano personale e sui termini della mobilitazione indispensabile per combattere l'invasore. Il ruolo dell'Europa - non possiamo nasconderlo - è però centrale, tanto sul piano materiale che su quello emotivo: come spiega il prof. Yaroslav Hritsak dell'Università Cattolica di Leopoli che ci aiuta a entrare nello stato d'animo di un popolo resiliente, ma provato da due pesantissimi anni di guerra.
Un incremento del 59% delle chiamate al numero antiviolenza e stalking 1522. Oltre 120 segnalazioni al giorno al 112 e 113 per reati da "codice rosso". Un aumento di accessi, telefonate e richieste ai centri antiviolenza, anche da parte delle scuole. I numeri del 2023 mostrano in Italia una crescita significativa delle donne che segnalano situazioni di violenza, con un aumento delle richieste da parte delle giovanissime, soprattutto dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin a novembre. Segno di una maggiore presa di coscienza e consapevolezza che deve partire dalle donne, ma soprattutto dagli uomini.
Sempre meno cool Britannia, sempre più una meta per élite di professionisti affermati - e ben pagati. Londra un tempo era la destinazione prediletta per i giovani italiani che volevano imparare la lingua e aprirsi opportunità professionali impensabili in Italia. Poi la Brexit ed ora una nuova stretta del governo Sunak impone salari tre volte più alti per ottenere i visti di lavoro qualificato. Oltre a costi per le cure sanitarie e il bye bye ai ricongiungimenti familiari se non si rientra nei nuovi limiti salariali. Il nuovo regolamento, in vigore dalla primavera, colpisce i settori dove noi italiani eccelliamo, dall'ospitalità, alla ristorazione e soprattutto la ricerca. Dunque la domanda è questa: per i giovani vale ancora la pena lasciare l'Italia per un posto di lavoro in Regno Unito?
C’è tanta opposizione in Italia all’uso di insetti per l’alimentazione umana. Indirettamente, però, gli insetti arrivano già e arriveranno sempre più nella nostra dieta, attraverso gli animali da allevamento che se ne nutrono. E non solo spontaneamente, come fanno le galline quando razzolano. Nei mangimi per la zootecnica e l’acquacoltura le farine derivate dagli insetti possono sostituire quelle di pesce utilizzate ora, apportando gli stessi nutrienti e con un impatto ambientale assai inferiore. Siamo andati a visitare l’impianto della Bef Biosystem in Piemonte, il primo nato in Italia per la produzione mangimistica.
Le proteste degli agricoltori infiammano l’Europa e dal primo Consiglio agricolo del semestre di presidenza belga arriva l’invito a non sottovalutare questo potente segnale di allarme. La sicurezza alimentare, dicono i ministri dei 27, tornata alla ribalta con pandemia e guerre, deve accompagnarsi agli obiettivi di sostenibilità del Green deal. Ma la pre-condizione resta la competitività del settore e la redditività. Allora perché gli agricoltori europei hanno invaso strade e piazze con i loro trattori? E perché l’Europa è percepita come nemica?
Tante le scuole che hanno chiesto di avviare da settembre i nuovi percorsi previsti dalla riforma della formazione tecnica e professionale, la cosiddetta riforma del 4+2, cioè diploma al quarto anno, per poi proseguire all'università o in un ITS Academy. Nonostante il poco tempo per avviare la sperimentazione, le scuole hanno già cominciato a presentare agli studenti e alle famiglie negli open day la proposta. Fra queste l’Istituto professionale Galdus di Milano, che siamo andati a visitare in occasione di un incontro con il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, che a Radio 24 spiega perché i ragazzi e le ragazze dovrebbero intraprendere questo nuovo percorso.
Negli anni 60, Astor Piazzolla compose la suite tanguera “Le quattro stagioni porteñas”. Il “verano porteño”, l’estate della Buenos Aires immaginata da Piazzolla è intensa, passionale e veloce. Sessant’anni dopo rimane la stessa. Questa settimana, Javier Milei ha portato il caldo dell’estate porteña a Davos. È andato, secondo lui, per difendere le idee della libertà in un forum che è contaminato dall’agenda socialista 2030. Milei pensa che l’agenda di sostenibilità sostenuta dall’ONU solo porterà miseria nel mondo. Senza dubbi, Milei è un presidente dirompente. Il suo stile, le sue forme, ma soprattutto il suo programma economico, hanno riscaldato, ancora di più, l’estate argentina.
Rieletto a maggioranza assoluta, Pedro Sánchez continuerà ad occupare il suo posto alla Moncloa grazie alla fiducia accordatagli da una, politicamente, variegata coalizione di governo. Una conferma che sembrava lontana dopo la debacle del Partito socialista alle ultime elezioni comunali e regionali e la successiva vittoria dei popolari alle elezioni generali. La mancata investitura di Feijóo, leader del Partito popolare, ha però offerto una nuova chance a Sánchez, obbligato a cercare, in primis, l’appoggio degli indipendentisti catalani per ottenere la riconferma. Un accordo che ha visto i socialisti venire incontro a diverse richieste della controparte, prima fra tutte la concessione di una legge di amnistia per azzerare le pendenze processuali e giudiziarie dei protagonisti della sfida indipendentista lanciata dalla Catalogna, tra cui l’ex presidente catalano Carles Puigdemont e diversi ex membri del suo Governo. Una decisione duramente criticata dall’opposizione, che ha chiamato ripetutamente a raccolta il proprio elettorato in piazza per protestare contro gli accordi di partito che hanno reso possibile la rielezione di Sánchez, il cui futuro alla guida della Spagna si prospetta come un complicato esercizio di equilibrismo politico.
A partire dal 23 gennaio sulla piattaforma Unica le famiglie potranno iscrivere i propri figli al primo anno del liceo del made in Italy che debutterà a settembre. Mentre per tutti gli altri indirizzi la data di iscrizione resta al 18 gennaio. Per tutti l'ultimo giorno sarà il 10 febbraio. Ma cos'è questo liceo del made in Italy? Grande attenzione alle materie STEM, come scienze, tecnologia, ingegneria, matematica, e informatica. 132 ore all'anno di Lingua e letteratura italiana, 99 ore di Storia e Geografia, Diritto, Economia Politica, Lingua e Cultura Straniera. 66 ore di Seconda Lingua e Cultura Straniera, Scienze Motorie e Sportive. 33 ore di Storia dell'Arte. L'intendo è quello di "valorizzare e promuovere le eccellenze italiane, una parte qualificante della nostra riforma della scuola che avvicina istruzione e mondo del lavoro", ha spiegato il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. "Lanceremo una campagna per far sapere ai nostri giovani e alle famiglie che si possono già iscrivere a un liceo che formerà le professioni necessarie alle filiere strategiche, a cominciare dalla moda e abbigliamento, ma anche arredo, ceramica e settori innovativi, come l'aerospazio" - gli fa eco il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso. A poter presentare la richiesta per avviare il nuovo percorso sono le scuole che abbiano già il liceo delle scienze umane con indirizzo economico-sociale. Ma per i dirigenti scolastici è una corsa contro il tempo. E molti stanno decidendo in questi giorni di rinviare al prossimo anno. Abbiamo sentito alcuni presidi dalla Lombardia alla Puglia.
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Radio 24 racconta ogni settimana l'Italia e il mondo attraverso il formato del reportage. Realizzati dalla redazione e dai collaboratori di Radio 24, il racconto sonoro ci porta…

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